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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

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7 agosto 2011

IL SENSO DEL LIMITE

 

IMG_4557.JPGPiù mi guardo intorno e più m’accorgo come stia scomparendo il “senso del limite”, cioè quell’istinto che permette di non andare oltre il lecito.

Ormai tutto pare sia consentito, dalla parolaccia alla bestemmia, (purché non detta durante lo show  “l’isola dei famosi”), dall’esibizione volgare dell’erotismo alle immagini truculente.

Il vecchio “buon gusto” che garantiva il rispetto della sensibilità altrui ormai sembra sepolto nella fanghiglia del malcostume.

Arroganza, presunzione, cultura esasperata dell’interesse personale, assenza assoluta dell’autocritica ed esasperazione della critica. Ecco quali sono le nuove frontiere.

Ormai le colpe son tutte degli “altri”, la legge deve punire solo gli “altri”, e i diritti degli “altri” valgono meno dei propri. Il limite è la siepe del proprio giardino.

Valanghe di eccessi di pessimo gusto invadono l’aere e avvelenano le menti incolte infondendo la convinzione che tutto sia lecito dal sesso “rubato” o “imposto” o “mercificato”, al razzismo integralista sotto l’egida di una bandiera “a scelta”.

In Norvegia una mente contorta, nutrita di falsi ideali, ha compiuto una strage con decine di vittime. Nel coro di voci dolenti spiccano gli interventi di due personalità ben diverse come peso culturale e morale.

Il primo è di un giornalista al quale si dovrebbe ascrivere sia l’abitudine al controllo del pensiero che il buon senso (antico come il mio, vista l’età)..

L’uso corretto delle sue capacità cerebrali sarebbe stato sufficiente a mettere in evidenza il fatto che in una situazione di panico generale risulta impossibile una reazione di coordinamento del gruppo che prevedrebbe un’organizzazione di tipo militare. Poi se un unico soggetto o più soggetti in singolo, hanno tentato di intervenire (non egoisti…!) non si saprà mai, perché sicuramente sopraffatti dallo sparatore.

Nelle parole del giornalista c’è una grave carenza di sensibilità e di senso dell’opportunità. Ha decisamente superato il limite del buon gusto.

Il secondo intervento è di un “essere vivente” (non riesco a chiamarlo uomo) già noto per le sue opinioni estremiste :

Non so quanto sia possibile considerare opinioni di tale bassezza l’espressione di un essere umano. Qui non è solo l’opportunità o il limite ad essere infranto, lo sono anche tutte le leggi morali e civili. E’ una palese istigazione alla violenza, infatti l’unico pensiero che ho avuto è stato quello dell’eliminazione fisica del soggetto.

Questi sono due esempi “border line”  nel caso del “senso del limite”.

Più adeguato è quello di alcune voci satiriche che per ironizzare usano immagini o linguaggio che mette in imbarazzo le “vecchie signore” come me, come nell’inserto satirico de “Il Fatto Quotidiano”(“Il Misfatto”) nel quale ci sono strisce a fumetti il cui disegno anatomicamente esplicito mi crea un disagio che non me ne permette la lettura.

società,politica,giornalismo,feltri,borghezioEvitare quel tratto grafico non sarebbe censura, ma rispetto della sensibilità altrui.

Questo dovrebbe essere un pensiero dell’autore, come in altri casi dello scrittore o dell’attore. E nel caso un paio di attori satirici  ho la stessa reazione : li evito solo per non sentirmi ad un certo punto in imbarazzo. E questo mi dispiace.

La satira è piacevole quando è argutamente ironica, non volgare o eccessiva.

Senza eccessi nel vietare e senza eccessi nel concedere.

Questo vuol dire “senso del limite”.

Nel mondo in cui danaro vuol dire potere, poi, ogni limite è stato infranto ormai.

La corruzione può esser vista come l’espressione moderna del “do ut des” portata all’esasperazione per pura rapacità. Per ebbrezza da dominio. Per follia da comando.

La società, nella sua evoluzione, aveva messo il limite dell’emarginazione sociale alla corruzione.

Questo  confine ormai non esiste più. L’essere scorretti o corrotti o collusi o dei veri delinquenti è diventato un peccato veniale.

società,politica,giornalismo,feltri,borghezioIl problema grave è che chi ha le redini della società e dovrebbe intervenire per modificare la situazione non lo farà mai perché è al vertice proprio grazie alla corruzione e si nutre di arrogante rapacità.

La società onesta e sana perciò deve reagire e riportare l’indignato ostracismo nei confronti di ogni “furfante” marchiandolo a fuoco con l’affermazione pubblica delle sue malefatte, senza riguardo alcuno.

 

Solo così forse sarà possibile un futuro migliore.

 




11 gennaio 2011

MA SIAMO IMPAZZITI?

Non so dire se le sognino di notte per proporle di giorno o se faccian uso di acidi che gli Medical_Workers.jpgmandano in tilt il cervello, ma è certo che Santa Logica per loro è in vacanza alle Maldive e pure sbronza ventiquattrore su ventiquattro!

Da ilfattoquotidiano.it Dopo le bocciature dei collegi dei docenti di Napoli e Torino, il ministro ci prova con Milano. Si chiede ai collegi di aderire alla sperimentazione, di eleggere due docenti di fiducia che insieme al dirigente scolastico dovranno indagare tra docenti e genitori quale sia la figura di docente desiderabile. Quei docenti che dichiareranno la propria disponibilità a sottoporsi all’investigazione saranno misurati dal terzetto e, coloro che conquisteranno la nomination, saranno graduati secondo classifica. Il 25% di questi ultimi riceveranno il pacco dono (una mensilità di stipendio una tantum)”.

Si! Dopo il salumiere di fiducia ci sono i docenti di fiducia (del collegio docenti)!

Ti sei chiesta perché l’abbiano bocciata a Napoli e Torino? Non ti rendi conto della puttanata proposta?

Fashion-20219.jpgMa che cavolo vuol dire “docente desiderabile”? Quella che ha due meloni davanti e due di dietro, o il palestrato con gli occhi maliardi e un pacco da un milione di dollari? Oppure quello che non rompe i coglioni agli allievi, non dà compiti e quelli in classe li fa fare a casa e poi “tutti promossi”?

E lo chiedi a chi? Ai genitori? A certi che ho conosciuto io? O a quelli che non ho mai visto ad una riunione?

E poi chi è così megalomane da proporsi per giudicare i colleghi e chi così ingenuo da sottomettersi al giudizio? Ed in cambio di niente nel 75% dei casi e di “un nulla” nel restante 25%?Teacher_-_Mad.jpg

Ossigùr.. io ne ho conosciuti alcuni che certo appoggerebbero una o l’altra delle due posizioni, ma sorvolo sulla  “considerazione” in cui erano tenuti dagli altri!

E’ facile determinare la validità di una scuola, basta andare sul territorio ed ascoltare la gente che ne parla, osservare quanti chiedono d’iscrivere i figli in quella struttura, come ne parlano le aziende della zona, quanti ne cercano provenienti proprio da lì. Quanti assunti dopo il periodo di prova vengono lasciati a casa. Quanti raggiungono la laurea triennale e quinquennale e quanti abbandonano durante il percorso. E quanti cambiano scuola dopo i primi anni. E questo è già pronto nella statistica che viene regolarmente richiesta alle scuole.

Accidenti! Un’analfabeta che vuol dissertare di letteratura ecco chi è la Gelmini, e ha intorno degli illetterati che le suggeriscono cosa dire! Mavàallinferno!

Deve essere il campo magnetico terrestre che ha mandato fuori fase i cervelli.

Anche la chiesa ci si mette con la storia dell’educazione sessuale. E si leggono notizie di tredicenni diventate mamme, di discoteche diurne in cui minorenni fanno di tutto e di più senza curarsi delle conseguenze, e di malattie a trasmissione sessuale in aumento.

Dobbiamo fare come i bambini con il “cùcù”? Ci nascondiamo gli occhi pensando che il brutto possa “sparire”? Basta non parlarne e nulla succede?

Basta essere fiduciosi ed ottimisti e la crisi è superata.

MAIALINO.JPGNulla conta se poi mangi unghie a cena e colazione, se ti scaldi con un braciere e rischi di lasciarci le penne per avvelenamento da ossido di carbonio, o se tuo figlio muore di freddo e stenti, basta che tu abbia fiducia e tutto va bene.

E intanto cicciano fuori come i funghi dopo la pioggia i “pirla”.

Borghezio che cavalca l’onda del “terù che sa solo piangersi addosso” arringando gli sprovveduti allo scopo di raggranellare potere e danaro per se ed i suoi.

La Fiat che chiede con un referendum se preferisci perdere il lavoro e morir di fame o lasciarti schiavizzare.

Alemanno che scioglie la giunta visto che tutti i parenti dei componenti son sistemati ed ora tocca ad altri. A cominciare da quelli rimasti a bocca asciutta del BertolasoCondom_Man.jpg (Ci siamo dimenticati dell’appalto più ricco per i lavori all’isola della Maddalena andato a una società di imprenditori in affari con la moglie di Angelo Balducci, che ha l’ufficio vicino a Frascati, supermanager della Protezione civile?).

Per fortuna leggo che almeno una briciola di giustizia è arrivata :

Il ministero della Gelmini condannato per discriminazione agli studenti disabili”.

… mi domando … Esisterà il karma?




28 marzo 2009

A GELMI’, MA CHE C..CAVOLO DICI !?!

 “Annarè.. vedi che su Repubblica c’è un video di Borghezio…”
borghezio-trenta-chilometri.jpgCuriosa, vado immediatamente a vedere e mi trovo di fronte ad un documento a dir poco sconcertante. BORGHEZIO DOCET è il titolo, come raggirare la buonafede della gente è il contenuto. Il problema è che el shùr è un parlamentare europeo della Lega Nord e fa parte della commissione per le libertà civili e la giustizia.. Quanto afferma nel video mette grossi dubbi…
Certo che misurare l’Italia con tal metro dà risultati a dir poco deprimenti.
Per consolarmi accedo ad altro video il cui titolo la dice lunga : ''La scuola non è della sinistra''!!!! ECCHECCA..VOLO! Mica lo sapevo che lo fosse! Sinceramente l’ho sempre vissuta come apolitica, tant’è vero che non ho mai accettato le provocazioni dei miei ragazzi , tipo il simbolo leghista sul banco, spiegando che era giusto avere le proprie convinzioni , ma che dovevano restare fuori dalla classe. E mo’ scopro che “vivevo a casa della sinistra”?
Anim5.jpgQualcuno ha sempre considerato la scuola come un luogo dove alimentare ideologie vecchie, ideologie bocciate dalla storia, un luogo quasi separato dalla realtà..
A’ Gelmì, ma che ca.. dici? Io e i miei colleghi l’abbiamo sempre vista come un luogo in cui cercare d’insegnare un po’ d’italiano.. (risultati scarsi) , un po’ di matematica.. (con alterne vicende), un po’ di chimica.. (io! E son stati cavoli amari! Peccato che non ti abbia avuta tra le mani, vedevi come si scioglie la politica nell’acido solforico!), e più realtà di così.. La storia poi ha prima di altre bocciata l’ideologia dittatoriale, e quella paternalistica e maschilista, ovverosia la realtà in cui sei cresciuta tu come politica !
Ebbene io vi dico : E’ finita un’epoca. E’ finita l’epoca dell’indottrinamento ideologico. Nella scuola è cominciata la rivoluzione della responsabilità, la rivoluzione del merito, unica vera leva di mobilità e di progresso sociale. .. A parte il fatto che mi stupisco come non abbia detto “..In verità io vi dico..”, penso di essere in una strana fase della vita politica in cui si dice bianco per intendere nero.. cioè, come Borghezio docet, “è finita” vuol dire “comincia”, la rivoluzione della responsabilità e del merito indica il passaggio ad un regime di “premi agli affiliati” e “purghe ai comunisti”, e per progresso sociale s’intende che “la creme” coi “danè” va avanti e gli altri ..”cassi so”, li Edu19.jpgrenderemo felici con la cultura da “Grande Fratello” (video) !!
I tagli nell’organico delle scuole e la cultura dell’arrogante prevaricazione sparsa a piene mani da politici e mas media, renderanno sempre più frequenti gli “episodi di cronaca” nelle aule e nei corridoi, visto che “la pulzella di Leno” non ha la minima percezione di quanto sia difficile governare una “mandria” di imberbi fanciulli.
Tanto per .. Notizia di oggi (27/03/09) :
Colpi di forbici durante un litigio : undici anni, sfregia il compagno di classe


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 28/3/2009 alle 18:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


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