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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

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29 maggio 2014

LO SGUARDO

In questo periodo di elezioni europee l’attenzione è focalizzata su di un vuoto riempito di parole che vendono promesse come fossero merci.

Parole gridate, discorsi contro, ideali adattati alle presunte esigenze delle platee.

L’io è messo davanti al voi, come sempre.

L’interesse del gruppo ristretto che prevale su quello della collettività.  Fino al cadere nel ridicolo del “dentiere a prezzo scontato”. A “me” i soldi ed il potere, a voi uno sconto sulle dentiere!

Poi, come sempre, trionfalmente viene proclamato che i successi “sono opera mia” e gli insuccessi “solo colpa tua”. Lo sport preferito da troppi : lo scarico di responsabilità.

Quello che viene venduto è la speranza, una merce che ormai ha sempre meno acquirenti.

Troppi anni di promesse non mantenute, di manovre truffaldine a scapito dei deboli per l’interesse venale di pochi, ha ucciso ogni aspettativa.

Si spera a questo punto con rassegnazione o non si spera più.

Un’operaia si è suicidata. Era in cassa integrazione e viveva da sola. «Non si può continuare a vivere per anni sul ciglio del burrone dei licenziamenti», ha scritto. Ma questo non interessa a quanti hanno potere decisionale.

Centinaia di vite vengono spezzate ogni giorno per i più assurdi motivi, ma quello che li accomuna è la sopraffazione di uomini su altri esseri viventi e chi paga il prezzo più caro è chi è più debole.

Nel nome di un credo, di un Dio, di un’usanza, tutte dettate da uomini  e da uomini interpretate,viene imposta con la violenza la volontà di alcuni, che hanno il subdolo intento di affermare il proprio potere e ricavarne un utile.

Non riesco a dimenticare lo sguardo di Gino Strada durante i suoi interventi a “Servizio Pubblico”. Le sue parole scagliate come pietre contro l’ingiustizia di un potere che esalta la disuguaglianza, che sacrifica i popoli in nome di una pretesa civiltà democratica, proferite con la voce sommessa e ferma di chi conosce la verità dei fatti.

Nei suoi occhi c’è il dolore per l’ingiustizia, per la cattiveria, per la stupidità dei conflitti, che colpiscono sempre i deboli,quelli che non hanno colpe.

Qualcuno risponde di tanti bambini morti in questi anni?? … Non morti per malattie,…ma per pallottole, per schegge, per mine…”

Il volto impallidisce, e lo sguardo si fissa nel nulla, in un nulla pieno delle immagini che hanno riempito la sua vita in Afghanistan.

E continua con la denuncia del comportamento della politica degli stati “cosiddetti democratici”di assoluta indifferenza per l’esistenza delle persone in nome di un obiettivo comune: l’interesse di chi già è ricco.

“Qualunque politico spenda miliardi in questo momento per comprare unF-35 è un cretino. Non sanno nemmeno dov’è  l’Afghanistan. Al Tg1 annunciarono che le nostre navi erano al largo delle coste afghane. Ma quando cazzo mai c’è stato il mare in Afghanistan. E l’Italia approvò la partecipazione alla missione statunitense contro il parere dell’Onu ”…“I nostri politici sono esperti di balle. Prima dicevano fosse una missione di pace, ora finalmente dicono ‘siamo in guerra’”

Ed i suoi occhi diventano bui, pieni della rabbia repressa perle iniquità che ben conosce, per  l’illogicità di tante scelte politiche, per l’ingiustizia sociale che destina il danaro ad acquisti d’armi mentre i deboli muoiono di fame o di malattia in assenza di quell’assistenza che i governi dovrebbero garantire.

Le sue parole sono le mie. Il dolore e la rabbia di quello sguardo li condivido.

Il disprezzo per quegli uomini che difendono la sopraffazione delle guerre e non vogliono (o possono) poi spiegarne l’utilità lo sento anch’io, ed è lo stesso disprezzo che io sento nei confronti di quella gente che rivolge la sua rabbia verso i diseredati che fuggono dai conflitti e dalla fame invece che verso tutti coloro che per avidità e ignoranza hanno provocato le condizioni in cui sono.

E per chi sfrutta questa insensibilità dettata dall’ignoranza per raggiungere i suoi fini provo un odio lacerante.

 


(Da Servizio Pubblico, Gino Strada vs Mauro: “E’ come discutere con l’aspirapolvere”

Ferocissimo scontro tra Gino Strada e Mario Mauro sulle spese militari in Italia e sull’accordo con la Nato. Il medico di Emergency chiede polemicamente: “Chiedo all’ex ministro: ‘Da chi dobbiamo difenderci?’ E poi mi piacerebbe sapere che un ministro ad un anno dall’acquisto di un F35 mi spiegasse come è stato usato, dov’è”. Mauro ribatte: “Cina, Giappone. Ma noi esercitiamo un ruolo insieme ad altri. Noi pensiamo di poter gestire le vicende del mondo. Le spese militari in Italia sono calate del 19%, a differenza degli altri Paesi. Negli Usa sono aumentate”. E aggiunge: “Noi non siamo schiavi degli Usa, siamo alleati”. Strada insorge: “La Costituzione dice che l’Italia rinuncia alla guerra, la cui decisione spetta solo all’Onu. L’Italia invece ha sempre ignorato le risoluzioni dell’Onu. La Nato non è niente. A cosa serve?”. Mauro non ci sta e si infuria: “Di cosa sta parlando? Parla di Afghanistan dove si uccidono negli stadi?”..…Mauro accusa Strada: “Stai zitto, fantasma!”. E il chirurgo di Emergency sbotta: “È come discutere con l’aspirapolvere, questo non sa nemmeno dove cazzo è l’Afghanistan”.)




8 marzo 2013

MI ARRENDO!

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Basta, ho deciso di arrendermi.

Sono giorni che osservo il mondo che mi gira intorno e che non riconosco.

La pazzia si è diffusa come un’epidemia e le azioni della gente sono solo reazioni “uguali ma contrarie” ad azioni folli altrui.

Il vecchio e caro “buonsenso” sembra sepolto nella brughiera gelata dell’interesse personale.

La gente, alle recenti elezioni, ha scelto sotto l’effetto della droga della demagogia di ben provati mentitori, offrendo ancora una volta il collo alla ghigliottina del ballista riciclato di turno.

Non riesco a capire come si possa credere ancora alle sparate di chi già troppe volte non ha mantenuto le promesse, di chi inganna con perversa ipocrisia la povera gente, usando linguaggi chiari in ciò che si vuol vendere e complessi in ciò che si vuol celare. 

Ormai l’assurdo è diventato consueto e il sentimento più diffuso è la rabbia, attiva o passiva che sia.

Arrendersi è rabbia passiva.

Essere contro tutto e tutti respingendo ogni confronto è rabbia attiva e distruttiva.

Ma c’è una collera silenziosa che macera dentro, una sorta di tarlo nella mente che induce ad atti inconsulti.

E’ la rabbia che porta alla disperazione perché senza speranza ed allora si trasforma in suicidio.

E’ l’ira che porta alla distruzione perché senza sfogo ed allora diventa omicidio.

La prevaricazione indiretta del potere che, indifferente, continua nella difesa dei suoi privilegi e nella protezione dei propri interessi sta inducendo un meccanismo di rivolta nella gente che sembra avere l’aspetto del “muoia Sansone con tutti i Filistei”.

Continuerò a diffondere i miei pensieri, forse passerò ai miei ricordi, ma mi arrendo alla differenza abissale tra me e quella gente che ha scelto di eleggere persone che non reputo oneste, mi arrendo e aspetto che qualsiasi batosta in arrivo venga derubricata in “colpa degli altri” nella ormai consueta rincorsa allo “scaricabarile” che ci perseguita da anni.

elezioni,politici,reazioni,crisiMi arrendo e mi metto a guardare dietro i vetri della finestra il mondo che continua a vivere aspettando che gli eventi accadano. 


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22 febbraio 2013

SERVIZI AI CITTADINI

Boh.JPGIn questo scorcio d’inverno, tra i fiocchi di neve ed il cielo d’un grigio che mette tristezza, mi son trovata a dover prenotare per telefono una visita specialistica presso l’ospedale.

Con la pazienza della depressione ho contattato il “centro prenotazioni” e, dopo due tentativi risultati con linea occupata, è partita la voce registrata :

“ Siete collegati con il …. Se dovete prenotare un’indagine radiografica premere ”1” , se dovete prenotare ecc…. premere “2”… ecc.. “

Premuto l’atteso tasto che mi riguardava è iniziata la nuova serie.

“Siete collegati con … siete in lista d’attesa al quarto posto…. “ musichetta  “assicuratevi d’aver pronto il tesserino sanitario e…” musichetta “ci scusiamo per l’attesa, tutti gli operatori sono occupati” musichetta  “siete al terzo posto…”musichetta ” siete al secondo posto. Se volete essere richiamati dall’operatore digitate 1, se restate in attesa digitate 2”… attesa e musichetta…”siete al primo posto…” musichetta … “siete al primo posto” …musichetta  … cambio musica e suono di “occupato”!!

OTTO e dico otto minuti per un segnale di occupato!

Depressa più che mai e passiva più che mai ricomincio il giretto.

Stesso identico percorso e dopo solo Sei minuti, visto che son partita terza, identico risultato.

Testarda come sono non voglio mollare, perciò ritento.

Olè! Parto solo dal secondo posto!!!

Cinque minuti per il temuto “occupato”. Ormai è una sfida!

Cerco di aggirare l’ostacolo chiamando il centralino e “piangendo al telefono” chiedo aiuto.

La strada percorsa era esatta e non c’è altra soluzione!

Riprovo dunque e, strano a dirsi, son al primo posto, ma temo il solito cambio di musica con occupato finale…

Questa volta, finalmente, risponde l’operatore al quale, con la voce stremata, richiedo la prestazione e, a pagamento, l’ottengo per aprile… senza pagare chissà quando…

Questi sono i servizi sanitari forniti alla cittadinanza da una politica regionale, prima che statale, che si offre vacanze in yacht e aragoste, e lascia le briciole agli utenti dei servizi.

Le mie fonti anonime, poi, mi hanno detto che di taglio in taglio si son trovati a fare in quattro il lavoro di sei e in certi reparti è anche peggio.

Un politico vecchio e rincoglionito, lubridicamente fissato col sedere delle donne, va in giro sparando cazzate protetto e difeso da un plotone di esseri di entrambi i sessi  che mirano solo al loro angolino di potere, e a tal fine circonvengono gli incapaci.

Altri con “la puzza sotto il naso” vedono nella privatizzazione la soluzione d’ogni problema, e forse hanno ragione, così i poveri muoiono più in fretta o si fanno sodomizzare per un pugno di lenticchie, e loro possono continuare con fragole e champagne.

Ingroia ha ricevuto una lettera di minaccia molto seria che recitava testualmente: “Ingroia comunista di merda ritirati o ti facciamo fare la fine di Falcone e Borsellino. 1000 kg di Tnt-T4 sono pronti…”.

Se il destinatario fosse stato uno dei 4 altri concorrenti alla “poltrona” apriti cielo!

Ma per una persona che anche se “non dice” di sicuro “sa”, che forse è nel mirino di tanti perché sa dove andare a mettere le mani, allora basta un trafiletto o un accenno, poi basta altrimenti si rischia di fargli un favore…

In un’intervista alla tv (La7) c’è stata una domanda fatta al magistrato la cui risposta mi ha fatto pensare..:

"Se dovessi incrociare Giorgio Napolitano in Parlamento lo saluterei con il massimo rispetto che si deve a un ex capo dello Stato e a un senatore a vita. Un conto sono le situazioni istituzionali, altro sono i rapporti personali" ha precisato l'ex procuratore aggiunto di Palermo protagonista dell'inchiesta sulla trattativa Stato-mafia che alla domanda se è permaloso assicura: "No, io no".

Prima di metter la croce su di un simbolo c’è da meditare.




23 gennaio 2013

SCEMO E PIU’ SCEMO!

pubblicità,elezioni,tagli alle spese nella p.a.,spese militari,politici,vitalizzi,scillipoti,razzi,cosentino,pubblicità,elezioni,tagli alle spese nella p.a.,spese militari,politici,vitalizzi,scillipoti,razzi,cosentinoLa giornata è iniziata con una “perla” in una pubblicità televisiva.

Parlavano di padelle.

Un dimostratore aveva messo a cuocere  della frutta (pesche probabilmente) a spicchi in una di esse ed ha aggiunto un eccesso di cognac  per un flambé che ha fatto una bellissima fiammata spettacolarmente alta.

Tra gridolini vari il “cuoco” si è vantato che neppure una fiamma di 13.000 gradi rovinava il suo “strumento” di lavoro… Si, tredicimila gradi!

Tanto per chiarire ai non addetti ai lavori la fiamma del fuoco di legna, a seconda del  rapporto aria-combustibile, può arrivare a 800°, e la lava vulcanica va dai 600 ai 1200°C.

A questo  punto vorrei proprio sapere  la marca del liquore perché potrebbe essere un nuovo combustibile per centrali termiche!

Beata ignoranza.

E sarà sempre peggio se non riformano le “riforme” della scuola.

Ho già scritto tutto quello che c’era da dire sull’istruzione e sull’educazione, quindi non aggiungo altro.

Nel pomeriggio, invece, l’ilarità è arrivata con un titolo sui giornali on line :

Liste, psicodramma Pdl: Cosentino escluso scappa con i documenti

Cioè.. Berlusconi non candida Nicola Cosentino. E lui s’incazza e prende la lista del Pdl in Campania e scappa.!!!!. Come i ragazzini!

Siamo alle comiche finali!

E per non farsi mancare nulla probabilmente in lista ci saranno anche Scilipoti, quello che ha pagato con un assegno “fasullo” la prima convention del suo nuovo partito, e l’altro “responsabile” Razzi, quello che ammise davanti a una telecamere di La7: “siamo qui a farci i cazzi nostri”.

Se tutti scappassero con i documenti il problema sarebbe risolto.

Ma con che gente abbiamo a che fare?!?

Abbiamo a che fare con chi butta i soldi negli aerei e nei sommergibili mentre il ceto medio comincia ad avere “il fiato corto” e molti non hanno più respiro, mentre anche l’America si accorge che gli F-35 son una bufala,  visto che sembra possano  esplodere se colpiti da fulmine.

Naturalmente ora, in campagna elettorale, quelli che avevano appoggiato tutte le spese militari, F-35 compresi, si accorgono che  l’Italia ha bisogno di scuole, di sostegno alle piccole e medie imprese, di investimenti in ricerca e innovazione e non di aerei.

Ma, per la miseria!, questo era vero anche quando, nel 2012, votavano a ripetizione contro tutti gli atti ispettivi e gli emendamenti presentati per cancellare quell’acquisto folle.

Come pretendono che ci si fidi di loro!

Eppur tagliare le spese sarebbe facile, ma prevederebbe onestà intellettuale e morale, virtù che scarseggiano tra gli attuali “eletti da loro stessi”.

Cosa si dovrebbe fare ad esempio? Semplice :

1)     Non dovrebbe esistere nella pubblica amministrazione, a partire dal comune, alla provincia, alla regione, al parlamento, ministri compresi, stipendio superiore a 4 volte quello di un insegnante della scuola superiore.

2)     Auto blu :  una per il Presidente della Repubblica, due per la camera, due per il senato, una per ogni regione, e basta. Si programmano le esigenze e, se serve, ci si arrangia con mezzi propri e il rimborso avviene per Km di distanza dalla sede, come per gli insegnati esterni della maturità, con le stesse tabelle e modalità.

3)     Basta indennità varie e cumulo con altre entrate provenienti dallo Stato.

4)     Vitalizi soggetti allo stesso regime degli stipendi, cioè non superiori a 4 volte la pensione di un docente, ed erogabili solo al compimento del 70° anno.

5)     Gli acquisti nelle p.a., di qualunque cosa si tratti, dovrebbero essere sempre pubblicati on line e, se alla verifica si evidenziassero sprechi o altro, le pene dovrebbero essere severe, e comunque il danno risarcito immediatamente.

Questo dovrebbe permettere un risparmio notevole.

Ma… anche se ho scritto una lettera a Babbo Natale, non essendo un’ingenua questi so che son sogni…. 




27 dicembre 2012

NON E’ CAMBIATO NULLA

elezioni,poteri,parlamentari,candidature,femminicidi,donne,stragi d'innocenti,fine del mondoIl mondo doveva finire il 21 dicembre, a parere dei Maya interpretati secondo le logiche d’oggi.

Invece nulla è cambiato.

Il solito pirla, salito sulle sedie delle tv per farsi notare, continua a spararle grosse cercando di “intortare” la gente per poter continuare a farsi i fatti suoi.

S’odon a destra più squilli di tromba e a sinistra rispondon più squilli…

- ecco appare un drappello schierato; ecco un altro che incontro gli vien….

- Chi son essi? …..Qual è quei che ha giurato la terra - dove nacque far salva, o morir?..”

… si, forse il sangue non si vede, e neppure le spade, ma sotto metafora siamo sempre nella tragedia di una battaglia per la conquista del potere.

Ed ognuno sventola il suo stendardo e cerca di conquistar terreno.elezioni,poteri,parlamentari,candidature,femminicidi,donne,stragi d'innocenti,fine del mondo

Ad osservare con distacco si notano tutti i movimenti delle truppe dietro gli ordini di generali di antica o novella nomina.

Si vedono fuggire dalle prime linee i codardi e avanzare a petto in fuori i fidi scagnozzi convinti di guadagnare la promozione.

E si vede una densa cortina fumogena stesa a nascondere il fango in cui sguazzano.

Ancora una volta il potere difende il danaro, ed il danaro difende il potere, ed entrambi comandano  razzie di grano nelle stamberghe della povera gente per foraggiare i loro banchetti.

Nulla è cambiato se non la data degli eventi.

Ancora due donne sono state uccise da un uomo, marito di una e cognato dell’altra, mentre un deficiente misogino, e prete per giunta, pubblica nella bacheca della chiesa un delirante “invito”:

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Le donne e il femminicidio, facciano sana autocritica. Quante volte provocano?”

E viaggiando di link in link dal sito “pontifex” si trovano delle affermazioni che offendono l’intelligenza e diffondono ottuse convinzioni degne dell’oscurantismo medievale.

Il passo verso un novello “bruciamo le streghe” è dietro l’angolo.

Ancora fino a “ieri” (20 dicembre) negli ospedali italiani le donne erano “condannate a partorire nel dolore” se non potevano pagare l’anestesia epidurale, mentre le emorroidi le curano gratis perché  le hanno anche gli uomini.

Ma i tagli alla sanità forse obbligheranno al parto solo negli orari di presenza degli anestesisti. E se ti scappa prima… peggio per te!

Intanto qualcuno “consiglia” di “fare tanti bambini” e nel contempo taglia i fondi alla scuola ed al sociale. Questa si che si chiama coerenza!

Donne state a casa a far figli, finitela di occupare posti di lavoro, finitela di pretendere se non il ruolo di “ancelle del focolare” dedite e sottomesse, questo è il vostro ruolo! (Il femminismo satanico condannato dalla "mulieris dignitatem" di Giovanni Paolo II” (dal sito sopramenzionato ))

Nulla di nuovo.

Come non son nuove le stragi di innocenti.

2000 e rotti anni orsono la paura di perdere il trono ne fece una di storica.

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2000 e rotti anni dopo la paura di perdere lo scranno o il malinteso predominio religioso ne stanno facendo di nuove ed di nuove ancora.

Sporca più delle altre la strage di chi è in fila per acquistare la farina per fare il pane, diritto negato dalle guerre più insensate, per quanto possa essere sensata una guerra.

Quest’ammasso d’atomi che noi chiamiamo mondo, che noi vogliamo vedere dono ultraterreno ed unico per nostro limite mentale, che tanti si sforzano di conquistare e tanti di dominare, se ne frega di queste piccolezze e continua 

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indifferente a seguire la sua sorte logica nell’universo, evolvendo secondo leggi che sono solo in minima parte note e pronto alla trasformazione seguendo ritmi che noi, cultori di un qualcosa d’inesistente che si chiama tempo, non capiamo.

E un giorno qualunque tutto finirà, ma non lo sapremo mai perché in un battito di ciglia saremo nuovamente tutti parte dell’universo.

Per ora nulla è cambiato.




18 dicembre 2012

LA FINE DEL MONDO

fine del mondo,politici,elezioni,concorsone,pubblica istruzione“Se il mondo finisse il 21 dicembre il 20 tu che faresti?”

- “Ringrazierei per tutto il giorno la sorte perché finalmente mi libera di tutta questa massa di microcerebrati ladri e arraffoni, sperando di andare per l’universo a cercare di aggregare i miei atomi a qualcosa di migliore di quello che questa volta mi è capitato!!”

Dialogo assurdo, ma sincero, perché ne ho le tasche piene di “nani e ballerine” che ballano il valzer delle poltrone nel tentativo di perpetuare la loro rapina all’infinito, di schiene genuflesse a baciare monili di porporati che celano sotto i paramenti il disprezzo per la vita di chi a loro non s’inchina e piangono miseria nascondendo i loro beni dietro il paravento della carità solo per turlupinare chi ci crede.

Sono nauseata dall’agitazione di tutti quelli che cercano disperatamente di trovare una “collocazione sicura” inventandosi nuovi movimenti e correnti caratterizzati da “salti mortali carpiati con triplo avvitamento a sinistra e a destra” per evitare qualsivoglia idea che li possa bloccare in una fazione.

Come posso non sospettare di chi ha come marchio di fabbrica quello della menzogna?

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Ancora una volta le promesse si sprecano. Ancora una volta si mira ad approfittare delle debolezze della gente. Gente che si reputa priva di memoria e di capacità cerebrali.

La vera fine del mondo sarebbe la caduta definitiva di tutti coloro che da vent’anni giocano con le nostre vite, lo sbugiardamento e la defenestrazione di tutti quelli che “predican bene, ma razzolan male” clerici o laici essi siano, la condanna per “coloro” alla pena di dover sopravvivere con lo stipendio medio operaio e con una “Ilva” qualsiasi dietro casa.

Legge di Stabilità, spunta emendamento che toglie il tetto sulle pensioni d'oro”!

Sulle pensioni da “morti di fame” non solo ci mettono il tetto, ma anche la croce sopra!

Ogniqualvolta inciampo in “uno dei soliti”, che si sbrodolano addosso medaglie al valore conquistate nel loro passato, mi vien voglia di urlare alla gente di “ascoltare” e non solo “sentire” le puttanate che dicono così da ostracizzarli adeguatamente alle prossime elezioni.

La mia paura è che ci siano ancora persone che accettano di credere alle loro bugie, magari per tornaconto, magari per abitudine, magari per ignoranza.

fine del mondo,politici,elezioni,concorsone,pubblica istruzioneComunque per me la fine del mondo è già avvenuta quando queste subdole e velenose serpi hanno avvelenato il mondo con il veleno del “profitto che addormenta le coscienze” e con la loro sete insaziabile di potere che li hanno condotti a calpestare le vite di donne, bambini ed uomini d’ogni età al punto di negar loro il diritto essere persone e ridurli solo a unità nei loro “libri  paga” o “portafogli di voti”.

Senza diritto alla salute.

Senza diritto all’istruzione.

Senza diritto alla pietà.

 

P.S. La selezione per il concorso a cattedra che sta avvenendo in questi giorni è la peggior puttanata che mai mi sia capitato di vedere nella mia vita da docente.

E’ una prova che invece di individuare le vere caratteristiche necessarie per trasmettere le conoscenze a quella fascia di età per cui si concorre, indica chi è più adatto a rispondere ai quiz partoriti da menti perverse che infilano sempre tra le risposte il “distrattore”, cioè una risposta verosimile cioè sbagliata per un piccolissimo particolare, alle volte solo una virgola.

Il metodo di valutazione poi è l’elegia dell’imbroglio.

Esatto = +1 ; non risposto = 0 ; sbagliato = - 0,5fine del mondo,politici,elezioni,concorsone,pubblica istruzione

Questo comporta che per avere 35 punti su 50 devi pesare adeguatamente le risposte da dare o non dare.

Dando 36 risposte esatte, 4 sbagliate e non rispondendo a 10, totalizzi 34 punti e non passi il test.

Cioè con il 72% di risposte esatte sei scartato. 

Vorrei sapere quante risposte esatte deve aver dato un candidato per fare il parlamentare in queste ultime legislature…




1 giugno 2011

UN FILO DI SPERANZA

Immagine 019.jpgNon ho ancora acceso la tv,(sono le sei di lunedì  30 maggio), ma ho seguito sui quotidiani on line  le novità. I titoli sparano dallo schermo un sorriso soddisfatto o beffardo.

Finalmente qualcosa si è mosso. La gente come me, quella che brontola e spera, dalla misura colma, ha trovato la strada per muovere un passo verso quella “democrazia” che sta soffocando sotto l’ampia coperta del malaffare e sollevandone un capo darle nuovo respiro e forza.

Dobbiamo tutti ringraziare, chi per gratitudine e chi per scherno, le nuove generazioni che hanno  riportato a galla l’ironia, quell’ironia tagliente e beffarda del Pasquino romano, capace di uccidere più della spada. E si è visto!

A Milano la diffamazione politica è finita nel più ampio sberleffo che mai io abbia veduto.

A Napoli “le mani pulite” alzate a difesa del peggior degrado hanno avuto la piena fiducia di un popolo sano ed onesto in cerca solo della sua dignità lordata dalla corruzione e dalla supponenza dei “soliti ignoti”.

Ed ora leggendo le parole scritte dai calzascarpe dei potenti o le grida che si levano dal sole delle alpi, del tipo “Ora Godetevi i Comunisti”, oppure “Radio Padania trasmette 'Bandiera Rossa'!” mi nasce spontaneo un quesito :

- "Chi sono i comunisti oggi?".

La mia nonna materna, donna di chiesa, rispondeva alle provocazioni irridenti di mio padre dandogli del “can de un sosialista” perché dargli del comunista sarebbe stato troppo. Comunista era il demonio per lei. (Per inciso mio padre non era di sinistra.)

4GRANDI.JPGForse certe persone d’oggi son rimaste agli anni dell’immediato dopoguerra quando ad est c’era “baffone”!

Oggi il comunismo è diventato solo un capitalismo deviato.

Per me ha lo stesso significato del “Roma ladrona” in bocca a chi in quella stessa città ha trovato mammelle gonfie da mungere.

La  stessa chiesa cattolica ha nelle sue origini il vero comunismo, e alcuni suoi componenti lo stanno ricordando con parole di fuoco. Anche se chi, pur della stessa parrocchia, ha il ventre prominente e li mette all’indice. (video 1 – video 2)

fiore rosso1.JPG

Oggi si è compiuto un nuovo passo :

  • ieri da mangia bambini a sozzoni puzzolenti

  • oggi da sporchi fetenti a sindaci comunisti

E la gente come me ritorna a sperare.


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 1/6/2011 alle 16:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



17 aprile 2011

SANTA INGENUITA’ !

 

Immagine 030.jpgTutto nasce da una notizia sul giornale : 10 aprile

Prendi e raddoppia: il blitz dei partiti. La proposta del Pd Sposetti prevede che anche le fondazioni possano beneficiare dei rimborsi. Una norma che raddoppia i costi della politica

I firmatari sono

“..56 deputati di tutti gli schieramenti: molti Pd, cinque Pdl, l’Udc Savino Pezzotta, il Responsabile D’Anna, anche l’Idv Di Stanislao e Luca Barbareschi, all’epoca in Fli.”.

L’11 aprile un’agenzia di stampa :

Costi Politica: Di Stanislao (Idv), Errore Mia Firma A Proposta Sposetti… "Ero completamente all’oscuro di questo episodio. - afferma Di Stanislao - E' stata una leggerezza della mia segreteria che probabilmente, tra i tanti testi dei colleghi che arrivano per essere condivisi, ha ritenuto erroneamente di dare la mia adesione. La mia firma è stata già ritirata anche perché personalmente ed in linea con il mio Partito non condivido assolutamente i principi di questa proposta."

…La “sua” segreteria ha ritenuto di dare la mia adesione?IMG_4318.JPG

…A sua insaputa? Come quell’altro della casa?

Ma in che mondo vivo io! Io che credo ancora che la gente sappia quello che fa!

Ora mi spiego le centinaia di migliaia di proposte che arrivano in parlamento e le votazioni fatte dai pianisti.
Questi “signori” (mah!) che dovrebbero rappresentare i miei interessi lavorano in questo modo.

C’è qualcuno che scrive una proposta di legge finalizzata ai propri “interessi di bottega” e poi cerca le firme passando il “pezzino” ad altri che distrattamente firmano “a loro insaputa” e quello va avanti.

Poi qualcuno scriverà anche i discorsi che sentiamo e  che qualcuno “a sua insaputa” leggerà!

Questo fa il paio con una frase che ho sentito mille volte, ma non avevo mai realizzato cosa volesse realmente dire, cioè : “Viene lasciata libertà di scelta nel voto”.

Chi vota in parlamento non è dunque libero di scegliere.

Esattamente come gli elettori che non scelgono se non “il partito” che a grandi linee rappresenta le loro propensioni, e che però in prospettiva è “a rischio di variazioni”.

Gli appartenenti alle liste li sceglie una cerchia ristretta di persone, e non l’elettore.

Queste persone (elette) firmano “a loro insaputa”, votano bianco o nero a seconda di quello che dice il capo a meno che non  “venga lasciata loro libera scelta” e allora, forse incapaci di decidere autonomamente, si fanno indirizzare dall’odore del danaro o del prestigio.

in che mondo vivo.JPGMa che accidenti di mondo è? Ma in quali mani siamo?

Io che ho sempre firmato solo quello che ho letto, con la sola eccezione delle “famose” norme sulla privacy che ho letto integralmente una sola volta e le altre no. Perfino quei duemila fogli scritti in piccolo  che ti fanno firmare le banche o le assicurazioni ho letto (anche se per sommi capi e grazie alla mia capacità di lettura veloce acquisita in gioventù)!

Ecco come può succedere che la Camera commetta un delitto giuridico: assassinare l’articolo 3 della Costituzione con la norma sul “ processo breve” che manderà in prescrizione tanti processi.

Alla faccia della giustizia. Alla faccia delle vittime che non ne avranno.

Ma tutto è stato fatto “all’insaputa” della maggior parte dei votanti.

O con la libertà di voto “in scienza e coscienza” del voto segreto. Per non perdere la poltrona o qualche altro privilegio.

Chissà se “coloro” pensano che un giorno forse potranno impunemente “sparare sugli immigrati” grazie alle loro scelte sciagurate.

Ormai per essere dalla parte della ragione è necessario essere malfattori, farabutti, o almeno un po’ zoccole. Del tipo “o me la dai o scendi”!povera me2.jpg

Ancora una volta risulta che ho giudicato gli altri secondo il mio metro, che ha le tacche differenti dalle loro…

Santa ingenuità! Crescerò mai ?

Ormai non credo.




12 aprile 2008

“INTERVISTE IMPOSSIBILI”

­ “Buongiorno Signora, permette?...”

­ “Buongiorno Onorevole… Come mai mi presta attenzione?”

­ “Noi Politici siamo interessati all’opinione dei nostri elettori, è importante conoscere di persona la ricaduta sull’elettorato del nostro lavoro…”

­ “Certo! Sotto elezioni diventate zerbini, mentre prima e dopo siamo noi che conosciamo bene le suole delle vostre scarpe!”

­ “ Ma perché tanta amarezza, tanto livore?...”

­ “Su! Non faccia lo gnorri. Crede che tutta la gente si lasci incantare dal canto delle sirene? Le vostre chiacchiere non “intortano” più tante persone!”

­ “Ma mi dica cosa c’è che le preme, cosa giudica mal fatto..”

­ “ Santa Cunegonda vergine e martire! Ma ci fa o c’è? Solo se ha gli occhi foderati di prosciutto e le orecchie intasate è ammissibile che non si accorga di quanto problematica sia la situazione generale, di quanto sia inesistente la fiducia nel vostro mondo , di quanto disprezzo sia riversato sul vostro agire, sulla vostra rapacità clientelaristicamente ridistribuita in rivoli che spesso si ricongiungono a rialimentare la fonte stessa! “

­ “Questo lo fanno gli altri ! Noi combattiamo le nostre battaglie in favore del cittadino. Sono gli altri che..”

­ “..Accidenti! La colonna sonora mi mancava!

¯ Gli altri, signori, colpevoli sono, il nostro vestito più macchia non ha!¯

Cantiamo la canzoncina! Lo sappiamo tutti che quando c’è aria di elezioni andate tutti in tintoria per smacchiare la coscienza e stirare il vestito delle promesse!

Non v’interessa un tubo della gente, non v’importa dei loro problemi, fate il gioco dello scaricabarili, allargate i buchi nei calzini degli avversari e coprite con autoadesivi d’immagine quelli sui vostri! Pensate che non si sia informati del denaro che riceveranno tutti i vostri partiti per il solo fatto di essere andati alle elezioni? Pensate che nessuno abbia capito come veti trasversali abbiano impedito la riforma del sistema elettorale perché fa comodo avere una squadra ubbidiente e prona alla volontà di un ristretto gruppo dirigente? Pensate che le manfrine di arroganti guitti abbiano avuto presa su una larga fascia di Ingenui ?! Ormai tutti vedono il “Re nudo” e vi riservano solo il loro disprezzo…“

­ “Non tutti siamo così! C’è chi lavora con onestà! Chi cerca di far fare almeno il male minore..”

­ “E’ vero! Lo riconosco, ma è frustrante veder che ogni accenno di giustizia viene soffocato dalla impudenza della massa. E’ aberrante essere spettatori nel teatro del trasformismo finalizzato alla difesa della poltrona. Coalizioni altrimenti impossibili nascono sotto gli auspici dell’arraffare, mentre onestà, onore, giustizia, verità ed anche libertà muoiono uccise dai miasmi dell’egoismo. ..”

­ “Per questo è importante scegliere.. “

­ “Già! Ma a chi credere? A Lei onorevole che viene a parlare con me? Oppure a chi ha ben operato nel recente passato, ma è destinato a soccombere per una legge elettorale fatta dai predoni? Sono disincantata, ma andrò a votare solo per poter dire che “non è colpa mia” se le cose andranno male, perché ho ben poca fiducia che qualcosa cambi quando i giochi saranno fatti e la torta sarà pronta da spartire. E’ tardi.. devo andare Onorevole, si ricordi comunque che i vostri sprechi sono sotto gli occhi di tutti e la disperazione è una pessima consigliera. Addio Onorevole, .. un’ultima curiosità… il suo sorriso indistruttibile è l’effetto d’una paralisi o di una faccia di bronzo?.. ”

­ “…?...”


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 12/4/2008 alle 18:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


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