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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

la legge è uguale.JPG

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18 settembre 2011

LA MADRE DEGLI IMBECILLI E’ SEMPRE INCINTA

scuola, finanziaria,gelmini,preside

Ma cosa mi tocca leggere (se fossi stata presente al collegio ora sarei nei guai!). L’articolo è :

Il preside del liceo scientifico Newton di Roma, Mario Rusconi, ha proposto e ottenuto che il personale della sua scuola doni allo Stato un'ora di lavoro a settimana. Volontariato «non retribuito - spiega - per dare al Paese il nostro contributo in un momento difficile». 

Da: Aule senza sedie (le presta il parroco) E bagni chiusi per risparmiare bidelli. La mappa dei disagi. Record a Milano: 56 in classe

Infondo che le scuole statali fossero ormai sull’orlo della disperazione non era difficile immaginarlo, ma che un preside obbligasse il personale a dare dei soldi ad uno Stato che calpesta la cultura riducendo le scuole statali in mutande è un assurdo!

scuola, finanziaria,gelmini,presideHo scritto “obbligasse” perché non credo che la cosa sia stata allegramente accettata se non per quello spirito di depressa rassegnazione  che ormai da tempo hanno tutti quelli che insegnano.

Vorrei guardare in faccia quel preside per capire se è il solito “montato” o se è solo disperazione allo stato puro.

Pretendere che gente con stipendi già indecenti diano soldi per garantire un diritto allo studio costituzionale, mentre quei figli di madre ignota che prosperano a Montecitorio, oltre che evitare di danneggiare con  tagli loro stessi, si concedono di tutto e di più e piangon pure miseria...è fuori da ogni logica!

scuola, finanziaria,gelmini,presideMa una meteorite… un terremotino… un fulminetto… un cedimento strutturale del palazzo… certo farebbe anche delle vittime innocenti, ma sarebbero “danni collaterali” da considerare accettabili, porco mondo!

E la signora “puzzasottoilnaso”, che si vanta del suo operare per evitare gli sprechi, che devolvesse lei metà delle sue abbondanti prebende a favore della scuola pubblica invece di prendere per i fondelli con la sua aria da “leinonsachisonoio”! Che di sicuro sua figlia la manderà a studiare nella scuola privata dove le faranno ponti d’oro e l’educheranno al comportamento consono al senso di superiorità della casta.

Puah!

Piuttosto pane e cipolle che condividere qualcosa con quella gente pur di banchettare!

E poi li ammazzo col fiato!

56 in classe! Ma viaaa!!!

Per italiano e storia si può anche fare se son adulti, se son ragazzini manco per sogno. Ma un laboratorio di un ITIS  come lo gestisci? E come ottieni l’attenzione durante la lezione? C’è il modo : un mitra e due bombe a mano sulla cattedra! E spieghi come si maneggiano!

Quella gente, che ancora pretende di avere ragione davanti a un preside che chiede le panche al parroco perché non ha sedie per i ragazzi, merita davvero di restare fulminata al primo temporale!scuola, finanziaria,gelmini,preside

Cosa posso pensare di chi pur di continuare a mangiare a quattro palmenti dalla mangiatoia pubblica ingoia qualunque rospo e trasforma i polpastrelli in ventose pur di arrampicarsi sugli specchi per difendersi?

Ladri, corrotti, porci (senza offesa per gli animali), ignoranti, fetecchie immonde, escrementi solidi…

Non mi rappresentano! Non li ho scelti io! Sono Italiana e me ne vanto. Loro non appartengono alla mia stessa popolazione. Sono un’aberrazione genetica!

Ci pensavo ieri… hanno trasformato una persona caratterialmente fiduciosa come me in una diffidente a trecentosessanta gradi … no, trecentocinquantanove… mi fido ancora di qualcuno di famiglia. Questo è un vero sacrilegio che merita il rogo! 


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 18/9/2011 alle 10:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



7 agosto 2011

VIENI AVANTI, CRETINO!

 

politica,scuola,lega,finanziaria,casta,privilegiNon so da chi cominciare, visto che sembra il congresso dei cretini.

Ma si! Cominciamo da quello, anzi “quelli” che penso siano parte delle persone dall’evoluzione geneticamente bloccata alla fine dell’era glaciale, con i neuroni ancora leggermente congelati.

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Mi riferisco al popolo che va nella piana di Pontida con la faccia dipinta di bianco e verde e le corna incollate su una insalatiera usata come cappello, e all’imbarazzante “capo” che blatera e gesticola dal palco nel modo che la sua condizione di salute attuale gli permette.

Mi son presa la briga di leggere “l’impegno del governo per i prossimi 180 giorni” distribuito agli astanti.

Ma non son gli stessi punti programmatici già presentati più e più volte? Ma non son forse “coloro” nelle stanze di potere della “Roma ladrona”? Quella stessa Roma che stanno bellamente occupando con la colla nelle tasche per usarla quando si siedono su una poltrona?

politica,scuola,lega,finanziaria,casta,privilegiRisultato?   Il pensiero : “Ma questi ci sono o ci fanno?”

Se ci credono… ci sono. Se non ci credono però ci stanno… ci fanno.

In ogni caso come si può prestare fede ancora a chi son anni che vende aria fritta… A meno di non girare con la cazzarola cornuta sulla testa ed allora tutto è possibile!

Ed ora giocano a fare i “duri e puri” con la monnezza di Napoli. Niente trasferimenti in altre provincie.

Eggià! Finché lo faceva la cricca di Bertolaso & Company tutto bene, ora che qualcuno di onesto ha messo da parte gli intrallazzatori no!

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Senza ripensare a come l’imprenditoria padana, asl comprese, fosse ben felice di pagar poco lo smaltimento dei rifiuti speciali  e non porsi domande di “dove” fossero smaltiti, anche se facilmente intuibile il viaggio verso sud.

Il balletto della finanziaria, poi,  meriterebbe gli onori del palcoscenico.

Il taglio degli sprechi del loro stesso mondo lo fanno con le forbicine per le unghie, per il sociale invece usano la sega elettrica.

Scuola e Sanità si avviano verso un futuro di casta, cioè chi ha il danaro può avere tutto, chi non lo ha … peggio per loro!

Le auto blu, per quelle solo la cilindrata dei nuovi acquisti sarà limitata. Ma i voli di stato saranno limitati … forse… 

E le baby pensioni per loro, quelle guai a chi le tocca.

La Camera costerà nel 2011 un miliardo e non riuscirà ad abbassare questo tetto siderale né nel 2012 né nel 2013. Anzi, tra due anni, alla fine naturale della legislatura (sempre che ci si arrivi) costerà 74 milioni in più passando dalla previsione del 2011 di

1miliardo.070milioni.994mila.520euro,57centesimi

a 1.114.219.354 di euro. 

A quella data è destinato a pesare in bilancio soprattutto l'aumento dell'iperbolica cifra stanziata per i vitalizi dei parlamentari. Molti lasceranno il Transatlantico e non lo faranno a mani vuote. Lo stanziamento previdenziale passerà dagli attuali 138.200.000 a 143.200.000.

Oggi i deputati che prendono la pensione sono 1329 e 484 i familiari che godono della reversibilità. In totale 1813 persone che in media portano a casa 6352 euro mensili a testa.

Alla faccia di chi 6352 euro li prende in un anno intero di pensione e chi non li raggiunge neppure.

La proposta di abolire il vitalizio dopo solo 5 anni e' stata così (guarda video) accolta alla Camera: SI :  22    -   NO : 498.  Bipartisan ovviamente.

Il presidio medico interno alla camera costa 1 milione e 615 mila euro l'anno. Spesa indispensabile, a Roma infatti non ci sono ospedali.

politica,scuola,lega,finanziaria,casta,privilegiForse una normalissima “infermeria”, magari presidiata da un’infermiera non sarebbe sufficiente per quel gerontocomio che è la Camera! (A scuola in infermeria c’erano solo dei cerotti, un abbassalingua, un fagiolo per vomitarci dentro, e i bidelli o i professori che misuravano la febbre con il termometro di dotazione… per più di settecento persone, ma giovani o giovanili…)

Per non parlare dei servizi costosi ed efficienti di Montecitorio. Un esempio per tutti: i servizi di ristorazione e la spesa al mercato costano in tutto 6 milioni di euro.

Ed io che mi straccio le vesti se spendo più di 150 euro la settimana! (Un terzo in frutta e verdura).

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Dulcis in fundo, dopo l’assunzione di una pillola per il mal di fegato, il mostro d’arrogante vuoto intellettivo, ma di elevate capacità adulatorie e servili, della min-pub-istr. si lancia nella “svolta epocale” per la maturità fatta a quiz dall’INVALSI.

Visto che hanno avuto un sucessone con le griglie di valutazione sbagliate di quelli delle medie di quest’anno, il prossimo vogliono toppare quelli della maturità.

Ma questa manica di smidollati chi li boccia?

M’è capitato di leggere su di un giornale che son diminuiti i bocciati nella zona “perché studiano di più”. Non perché gli insegnanti sono ormai alla frutta e promuovono chi sa scrivere il proprio nome e cognome senza errori. Tanto nelle condizioni indecenti in cui son costretti a lavorare di più non si riesce ad insegnare!

Intanto : “Rotondi dice no ai tagli dei privilegi “La gente ci detesta, difendiamo la Casta””

Finalmente uno che dice quello che tanti di loro pensano! E difendiamo anche dai processi in corso “the Boss”, visto che ci siamo, infilando nella “finanziaria” le norme bocciate a gran voce da quelle 

nullità degli elettori.

politica,scuola,lega,finanziaria,casta,privilegiPoi , per i sacrifici veri, rimandare tutto alla prossima legislatura, così “son ca… di chi ci sarà” intanto “noi” ci pariamo il c…!

Mah! più che cretini questi son delinquenti e la cricca una vera e propria società a delinquere, compresi quelli che strillano “Roma ladrona” e usano il potere per interesse privato e scopi chiaramente nepotistici.

 




8 novembre 2010

VENDITA DELLE INDULGENZE

 

Tutto è iniziato con l’ormai arcinota bestemmia detta in pubblico, peraltro inserita in un Luther.jpgcontesto dispregiativo nei confronti di una parlamentare (Bindi), e con la successiva “contestualizzazione” per l’assoluzione ecclesiastica.

Ma tutto ha un prezzo.

La bestemmia ci costa, e sottolineo ci  (a noi!), la reintroduzione dei fondi per le scuole paritarie, in gran parte “confessionali”. Ma la coperta è corta.

La legge di stabilità aveva previsto per il prossimo anno un taglio ai finanziamenti per le scuole paritarie di 253 milioni di euro su un totale di 534, ovvero il 47% in meno. Bill_-_Flying.jpgL’ammontare che Tremonti ha proposto per ripianare il taglio sono proprio 250 milioni, praticamente tutti. Solo una parte di questi soldi sono relativi alle scuole non statali, come gli asili comunali. Ma la stragrande maggioranza andranno alle scuole cattoliche, a partire dalle primarie.

E perché si sente la necessità mandare i figli alle private? Perché queste offrono il tempo pieno, spesso “più allungato” per le necessità di chi lavora, mentre alle statali sta saltando tutto.

E grazie all’autoreferenziale algida Cyborg,_Fantasy.jpgcyborg ministra della Povera Istruzione con le sue cavolo di idee di scuola di qualità!

Si! la qualità dell’ignoranza. La qualità di chi si permette di parlare pur nella più totale incompetenza dell’argomento.

Anzi di legiferare.

Perché come teorizzato da Noam Chomsky, filosofo e teorico della comunicazione statunitense nella codificazione della manipolazione mediatica (tratto dal blog di Giorgio Bargna) . “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza creata dall’ignoranza tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare da parte delle inferiori”.Scrooge_Counting_Money.jpg

Purtroppo la “classe superiore” non è quella “illuminata”, ma quella con “i danè”, soldi accumulati in molti casi con la più completa indifferenza per legalità, correttezza, onestà ed umanità. Quel che si definisce da “furbetti del quartierino”.
Ma ogni peccato vien perdonato grazie alla vendita d’indulgenze che serve a nutrire ventri già grassi, magari tramite restauro di opere appartenenti ad “altro stato”, mentre le nostre crollano sotto il peso dell’incuria e dell’approssimazione nella tutela.

Per alimentare cortine  fumogene e ricreare una verginità morale partono allora crociate contro il libero pensiero da parte di “menti (appena) superiori al nulla”, come quella di un articolo  scritto (22/10/2010) sul quotidiano dello “stato estero” da un ministro italiano, in cui si sostiene  che “.. «l’ateismo, il materialismo e il relativismo» sono «fenomeni perversi», caratterizzati da «fanatismo e intolleranza», che «minacciano la società», e vanno pertanto combattuti con un’alleanza tra cristiani, musulmani ed ebrei.”.

crociati.gifNaturalmente per controbilanciare le crociate contro mussulmani ed ebrei che altri ministri da tempo conducono.

Ed intanto la classe “inferiore” viene nutrita dalle storie di aberrante follia di delitti esaminati da ogni possibile angolazione e somministrati a pranzo, cena e colazione come pillole salvavita, o di sordidi scenari hard alimentanti la fantasiaIMG_3766.JPG naturale del popolo monogamo all’intrigante vita dell’harem.

Questo è “il prosciutto che fodera gli occhi” della gente che poi si domanda perché si sveglia col culo per terra.

Peccato che il prezzo pagato sia fuori da ogni logica di equilibrio sociale. 




14 luglio 2010

AUSTERITÀ ‘STO CIUFOLO!

 

Notiziona : Tremonti: "L'austerità è necessaria"  quindi poche balle e pagate stron…!!

Shark.jpgAusterità per chi? Sempre per i soliti! Perché lorsignori non si privano di nulla, anzi…

Nel 2010 il parco auto della Pubblica amministrazione (auto blu) si conferma in 90 mila unità per una spesa complessiva di oltre 4 miliardi di euro l’anno. Lo ha reso noto il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta,

I soldi del Sisde per ristrutturare le case di Scajola & Co(….)chi pagava questi lavori? Il Sisde, cioè lo Stato, e quindi: le ristrutturazioni – per le case di Scajola e Pittorru – avvenivano con i soldi pubblici dei cittadini italiani.

E dopo aver finanziato abbondantemente la bulimia della casta che di anno in anno ha allargato il buco del deficit pubblico ora mi devo anche sentir dire “paga e zitto!” visto che la crisi "ha reso evidente che l'albero della finanza pubblica italiana è cresciuto storto".Ice_Cream_Cone_7.jpg

Ma se è cresciuto storto, brutto fetente che non sei altro, la colpa è della manica di “amici tuoi” che hanno ciucciato la linfa direttamente alle radici! E il federalismo che auspichi, se non si tagliano tutte le teste che tra regione, provincia e comune sono attaccate alle mammelle per succhiare e non per fare l’interesse del cittadino, e son tante esattamente come in parlamento, diventa solo la delocalizzazione del malaffare… Milano docet!

Non riesco a capire come tanta gente non abbia visto il baratro in cui si stava infilando.

Parlo della Fiat.

Fiat, tre operai licenziati a Melfi     I tre provvedimenti seguono l'analoga decisione assunta ieri dalla Fiat nei confronti di un impiegato delegato della Fiom, Pino Capuzzi, accusato di uso illegittimo della posta aziendale. Venerdì 16 sciopero di tutti gli stabilimenti del gruppo automobilistico

 Era chiaro come il sole che avrebbero cominciato ad epurare tutti quelli che gli “stavano contro” anche se a posteriori avrebbero accettato di abbassare il capo.  E’ la logica dell’industriale per il quale i lavoratori sono solo dei nomi scritti su di una busta paga che deve far da contrappeso ad un guadagno sproporzionato richiesto dagli azionisti tassati al 12.50%  sulle rendite finanziarie, mentre la tassazione dei redditi da lavoro dipendente è : fino a 15.000 euro del  23%,  da 15.000 a 29.000 del 29%  eccetera.

Empty_Pockets.jpgTradotto vuol dire che chi ha i soldi paga poco e chi non li ha deve pagare anche per quei figli di puttana che fanno le leggi dicendosi “eletti dai cittadini”… M’annate affanc..!!!Và!!

E poi devo leggere che per stringere i cordoni della borsa riducono il personale ed i posti letto negli ospedali, così che chi è vecchio viene messo alla fine della lista delle operazioni, tanto se muore mica è un “amico di qualcuno”, che quelli passano avanti a tutti!

Anche se, d’altronde, è vero che negli ospedali c’è spreco, ma lo si deve a tutti gli inciuci “politici”, al malaffare che succhia risorse per pagare i vizi di qualcuno.   Ma quello non si tocca!

E poi la scuola, quella che dovrebbe “formare i cittadini”, quella che dovrebbe “garantire l’istruzione” fino ai 16 anni almeno…

Da settembre i posti in meno saranno in totale140.000, in compenso non ci sarà più alcun tetto al numero di alunni, anche per classi con allievi portatori di handicap.

Ma qualcuno lo vuol dire a quelle teste di minchia della Tremonti-Gelmini Company che non è solo il ragazzino paraplegico che è H, ma lo sono anche tutti quelli che hanno problemi di Teacher_-_Mad.jpgrelazione, problemi di apprendimento, problemi di socializzazione, ed una classe con trenta allievi sia di 6 che di 16 anni con anche uno solo di questi esseri umani, già segnati dal loro destino, è ingestibile didatticamente parlando?!!

E guarda caso non si capisce come mai si seghino i posti per i docenti di sostegno, ma non per quelli di religione, anche sequest’ultima è una materia per la quale c’è libera scelta di ”avvalersi” o “non avvalersi”, opzione che vien abbondantemente scelta alle superiori.

cupolone.JPGAusterità per chi sceglie o non può che scegliere il pubblico, visto che nel privato sia delle scuole “confessionali” (trad: preti e monache) sia in quelle laiche, si guardan bene dall’accettare chi ha dei problemi, quelli li “scaricano” sul pubblico che se ne fa carico con il cuore in mano ed il fegato nello stomaco.

Voglio vedere quando finalmente la gente aprirà gli occhi ed assalirà la Bastiglia.

Io mi proporrò come operaia nella fabbrica di ghigliottine!




5 luglio 2010

GATTI INCAZZATI

 

Ossignùr!

A leggere i giornali si rischia di schiattare per il caleidoscopio di sentimenti che suscitano, a partire dalla rabbia ad arrivare alla più schietta delle risate.

tom_jerry2.jpgMa come si fa a spendere quasi 5milioni di euro per la derattizzazione dei palazzi della politica che sono ad un tiro di sputo dal Pantheon e da Largo Argentina, storiche dimore di colonie di gatti?

A farli semplicemente “accomodare” avrebbero ripulito tutto per un pugno di croccantini!

Ettècredo che i gatti sono incazzati!

Dai tempi dell’antica Roma fanno quel mestiere ed ora gli hanno fregato il lavoro per darlo ai soliti “amici degli amici” che stanno attaccati alla mammella e succhiano senza ritegno.

E quelli manco sono in grado di farlo per bene perché, si sa, è l’esperienza che conta! Ed anche la genetica.aristogatti.jpg

“Dicheno” che tra le colonie più antiche ci sono i diretti discendenti del gatto Romeo, quello “der colosseo”, che millenovecento anni fa aveva fatto innammorà puro ‘na tigrotta portata dritta dritta dall’oriente!

Mah! Io non mi ci ritrovo più.

2milioni e 300mila euro di telefonate… Mi sorge vaghezza che ci sia qualche abuso del mezzo… magari per contattare pusher e trans.

Tagliano sull’istruzione e aumentano le loro spese… Si fanno la “bisteccheria privata”, il nido privato, la carta igienica privata … ma forse quella è necessaria, visto le facce di m… che girano da quelle parti!

Continuano a variare i tagli in manovra perché la coperta è troppo corta… si quella degli italiani onesti, mentre quella del lettone di Putin riesce a coprire anche le più lontane pudenda in odore di collaborazionismo… Sembra davvero che lo sport più diffuso sia la vendita della propria integrità morale o fisica… fino agli eccessi di imbecillità :

In tempi di crisi, disoccupazione, scontri nel governo e paese al collasso L'Aero Club d'Italia (AeCI) (Ente di diritto pubblico, con sede legale in Roma), ha presentato il rinnovo della flotta dei P92JS, aerei destinati alle scuole di volo, e al posto delle lettere che richiamano le marche dei velivoli compaiono le iniziali dei nomi e cognomi di politici e Ministri dell’attuale Governo.Community.jpg

… “Ero stufo di vedere sugli aeroplani quelle lettere, acer nacc aecc....allora ho fatto diverso” spiega Giuseppe Leoni, Presidente dell’AeCI che aggiunge “almeno abbiamo usato i nomi di quelli che i soldi per la flotta ce li hanno dati”.

…Mortacci Loro!!!

In questa società dell’immagine imparare a volare su un aereo che porta il nome del Maroni o di qualche altro politico o cardinale (una raccomandazione al rappresentante del “governatore dei cieli” non fa mai male se sei in volo) se non può “salvarti la vita” almeno te la rende più ricca di sicuro!.

Si nun so’ matti nun li volèmo…

E la malattia si estende all’estero, visto che esce fuori ancora una volta una discriminazione legata all’immigrazione in Germania : “Germania, test d'intelligenza per stranieri

QI.jpgCerto che chi lo propone deve essere scarsamente dotato e culturalmente carente, perché prima di tutto mi dovrebbe spiegare in che cosa consiste l’intelligenza, poi dovrebbe confrontarsi con uno qualsiasi dei test in voga per determinare il punteggio massimo raggiungibile dalla persona media…

(per inciso in uno di quelli trovati in rete il mio QI è risultato normale… cioè un errore in più e sarei stata deficiente?).

Lo farei fare anche ad una nutrita schiera di nostri connazionali, ad esempio uno a caso...

Bossi: «La Padania nascerà, sta a noi se farla in maniera pacifica o violenta» ... «Preferisco la via pacifica, per l'altra c'è sempre tempo…»

Si! Vorrei proprio vedere anche la trota che risultati darebbe…

Forse a sottoporli al test dell’arroganza si avrebbero ottimi risultati, esattamente all’opposto di quelli di un eventuale test sull’educazione (provare per credere).

Ma quanta gente dovrebbe farlo questo test… ormai c’è una schiera di piccoli stupidi arroganti, figli di genitori privi di quell’educazione sociale che dovrebbero trasmettere alla prole:

Boss_with_Cigar.jpgVerona. Rubano zaini a Gardaland per noia: arrestati minori di "famiglie bene" Figli di noti imprenditori milanesi: «Avevo 400 euro, non ho bisogno di rubare». Un padre: «Putiferio per una ragazzata»

A quel padre io darei una ginocchiata sui gioielli di famiglia ed alle sue rimostranze risponderei con “Che putiferio per una bottarella!”

 

Rubrica :

“Per Scegliere Si Deve Essere Informati”

 

Ghe pensi mi..!” dice qualcuno. Allora perché non pensi ai “respingimenti” voluti dai tuoi sodali che stanno diventando un vero e proprio genocidio..

L'altro Bavaglio.jpgL'altro bavaglio, sms dal lager nel deserto: noi innocenti, non fateci morire

 

E pochi ne parlano….

E tanti son morti , muoiono e moriranno mentre gli imbecilli alzano la bandiera del “và casa tò” senza il minimo rimorso…

E qualcuno acquista yacht … Esisterà un equilibrio?




13 dicembre 2009

ORMAI SIAMO OLTRE “LA FRUTTA”

 

GIORNALI.jpgQuei “benedetti giornali e tg di sinistra” (l’80% secondo uno informato dei fatti) hanno sottolineato, nel discorso del signor presidente del consiglio italiano alla platea internazionale dei delegati del PPE, il riferimento alla “costituzione da cambiare” e alle “toghe politicizzate”, ma hannofatto-quotidiano2.jpg generalmente “ignorato” un particolare per me gravissimo : il riferimento plateale alle sue doti di superman e alle sue gonadi di peso.

Per la cronaca la frase detta (che stenograficamente riporto) è :

Mamma mia, ma come trovano uno che è forte e duro e con le palle come Silvio Berlusconi!” seguito da qualche applauso e da molte berlusconi15.jpgrisate che, dal movimento sugli scranni dei delegati, appaiono più “per lui” che “con lui”.

Una carica istituzionale che si permette un linguaggio scurrile in un’assemblea internazionale...

Certo che dopo le corna nella foto, dopo il “cucù” alla collega, e dopo le storie di escort e festini, immagino che il fatto sia stato archiviato come : “…è il solito giullare italiano”.

Già. Purtroppo si tratta dell’immagine che vengono ad avere all’estero gli italiani.

Et voilà! Dal “pizza e mandolino” al “giullare inaffidabile”.

Ed anche il fatto di portare all’attenzione di chi non ha interesse alcuno per l’argomento il “pallino” della persecuzione da parte della giustizia rafforza nell’idea della crisi di senescenza dell’uomo. Ad un certo livello di età aumenta la naturale inclinazione per le “fissazioni”, e anche sull’orlo del burrone invece di chiedere aiuto si continua atoga-rossa.jpg disquisire sul busillis. I giudici nel caso in questione.

903 giudici si sono interessati di me… “ cioè la metà se non più dei componenti la magistratura?

“... 2520 udienze... “…Accidenti!

Soltanto assoluzioni…” affermazione menzognera visto che sono state tutte prescrizioni o depenalizzazioni ottenute con leggi ad hoc.

Comunque… a parte il “ecchissenefrega! da noi t’avrebbero già fatto fuori” nella mente dei delegati stranieri, sarebbe da chiedere all’attuale ministro della giustizia italiano che esorta i magistrati a perdere meno tempo in tv se gli pare che lavorino poco.

Conto della prof. :

In__Out_Box_1.jpgà    365 giorni in un anno, meno 52 domeniche e 13 (per comodità) giorni di festa comandata  = 300 giorni lavorativi per anno

à    2500 udienze diviso 300 giorni lavorativi  = 8,4 anni con un’udienza al giorno

Minchia!

Forse se taceva faceva meno danno… Questo mi ricorda una poesia di Trilussa:

Rimedio

Un lupo disse a Giove :- Quarche pecora

Dice ch’io rubbo troppo… Ce vô un freno

Per impedì che inventino ste’ chiacchiere…-

E Giove je rispose: - Rubba meno..      

(Giove e le bestie)

Saggio poeta. Ma la tua saggezza nulla ha insegnato agli ignoranti.Robber.jpg

E mentre continua a tener banco quanto di meno importante ci sia per la collettività, un consesso di stakanovisti della ruberia legalizzata va a raschiare il fondo del barile per coprire i buchi di bilancio.

Dopo aver razziato a destra e manca nella “manovrina” della finanziaria si attaccano anche ai fondi del Tfr dell’Inps, ma non per aumentare quelli per i servizi sociali come scuola (oltre 100mila i precari rimasti senza lavoro), ricerca o sanità.

Sono stati perfino cancellati 30 mln di euro per la ricostruzione delle case distrutte a Viareggio a giugno. Per non parlare dell’Abruzzo. Devono pagare le tasse comunali (ICI) sulla seconda casa anche se totalmente distrutta.

Però non è stato fatto alcun taglio consistente alle inefficienze della macchina pubblica. I partiti non hanno rinunciato ad alcun privilegio.

Quanti parlamentari con doppio o triplo incarico hanno rinunciato ad uno di questi? Quanti hanno rinunciato alla macchina “blu”? CartaIgSuocera_jpg1CBhtw.jpgQuanti si portano la carta igienica da casa come fanno allievi e professori in tante scuole?

Ed io pago per andare da Roma a Milano 89€ in seconda classe per arrivarci in 3 ore e mezza, mentre a ottobre (30.10.2009) ne pagavo 75,10 con un aumento di 13.1€ cioè il 18.5% per via dell’alta velocità ... bazzecole!  Con la scusa dell’aumento del numero delle corse. Ma con che logica? Per avere un treno che porta a Roma in tempo per il pranzo alla bouvette con ritorno a casa per l’happy hour a Milano?  Shadow18.JPG

Una mezzoretta in più e una diminuzione del 18% (si pagherebbero 61 €) sarebbe stata più gradita, tanto tra 3 ore e mezza e quattro non vedo la differenza per un viaggiatore normale!

Ho esaurito gli epiteti.




6 novembre 2008

CHE SCUOLA HANNO FREQUENTATO?

  Teacher__Students_C.jpgVoglio cambiare argomento : Oggi parliamo di…

...ma di che cosa posso parlare io se non di scuola! Trent’anni dietro la cattedra (per essere sinceri ero sempre davanti alla cattedra, o fra i banchi, o alla lavagna, o nei laboratori con “le mani in pasta”) mi hanno marchiata a fuoco.

Il  decreto sulla scuola è diventato legge ( anche se i tagli lo sono da giugno) e, mentre lo spulciavo a dovere, mi sono posta una domanda :

1)     Che scuola frequentano o hanno frequentato i figli di tutti i parlamentari che hanno avuto a che fare con i governi degli ultimi dieci anni?

2)     Quanti di loro hanno frequentato scuole tecniche?

3)     Quanti sono stati negli asili comunali o statali ?

4)     Quanti hanno proseguito gli studi in Università italiane e poi sono stati assunti come ricercatori?

Sarebbe una bella inchiesta che, fatta con tutti i crismi dell’onestà e della statistica, forse potrebbe chiarire tanti provvedimenti “poco intelligenti” (per essere gentile). Anche un’inchiesta sulle scuole frequentate dai parlamentari stessi potrebbe essere interessante (vedi Gelmini).

Coins__Bills_1C.jpgI dubbi nascono specialmente quando si legge che “uno di quelli che parlano” dice : Non mi ero accorto che nella Finanziaria 134 milioni sono stati tolti alla scuola privata cattolica. Ammetto una mia colpa: cercheremo di non togliPiero Calamandrei.jpgere i finanziamenti alla scuola cattolica: è una libertà per tutti".

Uhèe! Cavolfiori! Hanno tolto soldi alla scuola cattolica! Quella dello stato che lui rappresenta è talmente ricca sfondata che se ne può certo fregare! (cosa diceva Calamandrei?)
La “privata” che conosco ha rette annue superiori a quelle del Politecnico di Milano per la facoltà d’ingegneria, naturalmente esenti da qualunque “catastrofe” che possa capitare agli istituti, caso in cui si chiede un, diciamo, obolo contributivo proporzionale alle spese da sostenere, soldi che nessuno rifiuta per malinteso timore di ritorsioni o di differenziazioni.
Per un ITIS le tasse d’istituto sono di poche decine d’euro, basterebbe alzarle a poche centinaia e le scuole pubbliche non fiaterebbero davanti a qualche taglio. Ma in questo caso sarebbe ancora garantito il diritto allo studio? Si insiste tanto sulla matrice cattolica nell’educazione, nessuno racconta però che in alcune scuole confessionaliEdu19C.jpg sono spesso calpestati quei principi di tutela e sostegno verso i soggetti problematici, e questo lo affermo per conoscenza diretta, visto che in più casi mi sono occupata didatticamente e psicologicamente di ragazzi “rifiutati” da un istituto cattolico a seguito di “indisciplina cronica”, in una fase della vita in cui è contro natura per un maschio essere disciplinato, e le famiglie con figli  maschi adolescenti lo sanno bene.

Ma tutte le discussioni e i dibattiti sono sul tema del voto di condotta o dell’uso dei numeri invece che dei giudizi, ma questi son specchietti per le allodole, perché sono argomenti che possono anche essere condivisi, mentre nessuno potrebbe appoggiare i provvedimenti legati ai tagli che innescheranno una vera e propria dequalificazione della scuola, come la netta riduzione degli orari di lezione e l’aumento degli allievi per classe dovuto alla soppressione di interi plessi scolastici,  cioè quelli con meno di 500 allievi. Nel caso ad esempio delle  superiori si tratta di scuole che hanno quattro corsi dalla prima alla quinta  con 25 allievi per classe, una cosetta decente per una cittadina di provincia magari distante dal capoluogo una trentina di Km. Poi dicono che i genitori si arrabbiano! Sai quanto costa un abbonamento al treno o al pulman? Per una media dell’obbligo, invece,  se mettiamo 30 allievi per classe, per 3 anni di corso son 90 ragazzi, al 500 ci si arriva con ben cinque corsi completi ed uno spezzone! Bagattelle! Fermo restando che “tivogliovedere”  ad insegnare qualcosa a 30 ragazzini delle medie di oggi. Ci vorrebbe il gatto a nove code!  (E’ notizia fresca fresca una sospensione di alcuni provvedimenti che colpirebbero  le isole ed i comuni disagiati. Da Il Messaggero : ROMA (6 novembre) - Slitta la chiusura degli istituti con meno di 50 allievi prevista per l'anno scolastico 2009-2010 nel decreto sul contenimento della spesa sanitaria.  Noto che entra nel provvedimento sulla sanità… mentale?)

Forse sapere a quale scuola vanno i loro figli mi permetterebbe di capire meglio con chi ho a che fare ..

obama2.jpgNel frattempo leggo che “uno di quelli che parlano” afferma che potrà dare tanti buoni consigli al nuovo Presidente degli Stati Uniti ...” perché sono più anziano, lo farò quando lo abbraccerò di persona.” Ed anche cheberls1.jpg “Obama … è giovane, bello e abbronzato”Abbronzato? Ohpss..  forse c’è un pizzico d’invidia         Comunque per un abbraccio temo che.. o uno dei due debba salire sulla sedia o l’altro mettersi in ginocchio..




26 ottobre 2008

“ Tour operator” ?!? Olèe !!!

 << ROMA (26 ottobre) - Per il ministro delle Riforme Umberto Bossi ci vorrebbero delle graduatorie regionali per gli insegnanti, da sostituire a quelle nazionali per evitare che i prof si spostino in continuazione «come in un tour operator». Durante un comizio che ha tenuto a Sotto il Monte…>>1946524832.jpg

Questa la trovo decisamente esilarante! Se non ricordo  male quando si iniziava a parlare di tagli sulla scuola si disse che i  docenti in esubero avrebbero potuto essere impiegati nel settore turistico… Che sia stato un “ lapis froidiano” (Lapsus freudiano)?

Mioddio, il discorso delle graduatorie regionali ha un senso se ci si riferisce alle supplenze brevi durante l’anno scolastico, perché è più facile “trovare” chi accetti 15 giorni di lavoro precario magari a 50 Km da casa che a 800, è invece cosa diversa se la supplenza dura più di 30 giorni. Ma con questi chiari di luna è un problema assolutamente inutile da porsi, visto che nelle scuole non ci son fondi per pagare i supplenti. Allora “L’è tant per dir..” !

Poi parlando dell’opportunità della riforma ha detto..«.. Senza contare poi che c'è il problema che al Sud è più facile 322297016.jpgavere voti alti che favoriscono nei concorsi. Io mi auguro che la Gelmini stia in forza e continui sulla sua strada», dimenticando , il tapino, che la suddetta ha sostenuto l'esame di Stato per la professione di avvocato presso la Corte d'Appello di Reggio Calabria nel 2002, dopo aver svolto il primo anno di praticantato a Brescia e il secondo nella stessa città di Reggio Calabria, o forse lo dice in conferma che..?

Aggiunge poi.. «Sembra davvero un nuovo '68 . Io lo sapevo che se si cerca di modificare la scuola la sinistra si scatena, non ha più gli operai e adesso usa come motore gli studenti».

Già, non ci sono più gli operai, perché son tutti “a spasso” visto che l’attuale situazione delle banche ha messo tanti 219618926.jpgpiccoli imprenditori con crediti provati in crisi di liquidità, pertanto in condizione di lasciare a casa la manodopera, iniziando da quella precaria e, purtroppo, spesso finendo anche con quella a tempo indeterminato. Il dorato mondo della finanza se ne frega, tanto scarica ora ed ha scaricato in passato ogni perdita sulle fasce deboli con incredibile disumanità.

Chissà perché si sente dire che mentre i consumi legati ai generi di prima necessità continuano a contrarsi, quelli dei prodotti d’elite sono in crescita. Sicuramente il “Mario Rossi” nazionale, operaio con il mutuo, non si mette in coda per comperare la Ferrari , né investe in arte o gioielli. Anzi non ha neppure il fiato per gridare la sua rabbia!

Nel ’68 ero all’Università, ed ho vissuto il cambiamento in prima persona, quindi posso ben testimoniare che sono due  situazioni assolutamente diverse.

Allora  c’era in ballo una trasformazione sociale, i giovani chiedevano una “modernizzazione”, un adeguamento della struttura che favorisse la diffusione della cultura.

Oggi lottano per non morire strangolati da un taglio dei fondi statali, e dalla “privatizzazione” degli atenei che porterebbe ad un aumento vertiginoso delle tasse universitarie,  che si rischia diventino  come in America rendendo la laurea un privilegio.  Naturalmente il peggio sarebbe per le facoltà scientifiche, quelle che devono offrire laboratori adeguati, nei quali si fa spesso quella ricerca di base che poi sviluppata porta alle “scoperte del secolo”.432072576.jpg

 Una vita fa  ho costruito apparecchiature di distillazione usando perfino i secchi di latta come “bagnomaria”, per la scarsità di risorse, ma quante cose ho imparato a fare!  

Oggi vogliono rubare anche i secchi, e con questi l’allegria dei giovani che già stanno guardando al loro futuro nella prospettiva di emigrare, come sta succedendo a mia figlia ed a molti dei suoi colleghi.

E nel frattempo sui giornali ci triturano gli zebedei con la “guerra di cifre” sui partecipanti alla manifestazione del Circo Massimo. Come fosse importante un numero! Erano tanti, punto. Erano quelli che erano, punto.

Il Circo Massimo.. ci correvano le bighe, ora ci fanno correre le beghe, quelle piccinerie che non hanno nulla a che spartire con la vita di troppa gente, quella stessa gente che dicono li abbia “legittimati” a far ciò che fanno.

Mentono sapendo di mentire! Nessuno di noi “popolo cencioso e cane” ha messo una crocetta sul nome del “suo” rappresentante, ma si è dovuta accontentare di scommettere su di un gruppo di partiti, sperando che alle parole seguissero i fatti, mentre son seguiti solo spot mediatici, dietro ai quali è nascosto il più becero abuso, quello delle leggi ad personam e del taglio al sociale.




16 ottobre 2008

CLASSI E classi..

Ieri sera guardavo uno dei programmi televisivi, e dallo schermo un adolescente arrogante ed incolto raccontava con orgoglio la sua vita di piccolo ignorante parassita .
- “ .. Sti exstracommunitari ce rubbeno er lavoro! Vengheno quà pè rubbarce er lavoro. Se ne devono da annà! A casa loro! Nun li vòlemo! .. Io ce la metterebbe na bomba su le baracche dove stanno.. sotto ar ponte.. Li farebbe sartà ‘n aria!” …
Devastante! Attorno a lui un gruppuscolo dei coetanei .
-“ ..No! Io a scola nun ce vado…nun me piace.. m’hanno detto si nun voi studià và a lavorà. ‘So annato à lavorà pè poco, ma nun me piaceva e allora so restato a ccasa. Me mantengono li miei. L’exstracommunitari freghano er lavoro a uno come mi padre.. no.. o come mi madre. Li miei lavoreno e me mantengono… Cazzeggio tutto er giorno. ..”
E’ scoppiata la polemica sulle classi differenziali per chi non parla l’italiano… a questo punto quante se ne dovrebbero fare?
Quei ragazzi dallo sguardo sfuggente avrebbero diritto ad una scuola capace di interagire con loro, ma qualcuno reputa improduttivo il lavoro di chi si occupa d’istruzione, esattamente come quello della casalinga, che passa la sua giornata a casa mentre il detersivo X lava i pavimenti per lei, il panno Y spolvera per lei lasciandole tanto tempo libero, ed i figli dopo aver contato i pezzetti di cioccolato nei bocconi, vanno a scuola felici e sereni per apprendere tutto lo scibile elargito da docenti amorevolmente sorridenti e prone ai desideri dei fanciulli.
Accidenti! Non hanno capito un tubo! La scuola produce il lavoratore di domani, ma a chi legifera non interessa. Impadronirsi delle parti redditizie dello stato, quello si che interessa, garantire l’immunità a chi distorcendo bilanci e infognando debiti ha quasi fatto crollare l’economia mondiale, quello si che interessa, ma garantire la possibilità di essere istruiti.. quello è solo un impiccio da risolvere con tagli e sforbiciate.
Nelle scuole il numero di ragazzi poco avvezzi, o completamente digiuni della lingua italiana è sicuramente aumentato negli ultimi anni, e il sistema scolastico ha adeguatamente reagito con “progetti di alfabetizzazione” che riunivano gli stranieri in gruppi di studio della lingua italiana in tempi e modi differenti a seconda del grado di scuola, mantenendo però sempre l’appartenenza alla classe di provenienza. Ma questo ha un costo, visto che ci vogliono almeno due docenti in contemporanea.
C’è stato il taglio delle risorse alla scuola, e con questo il taglio dei docenti, l’aumento del numero degli allievi per classe, e, tanto per gradire, anche la razionalizzazione a livello regionale delle scuole con la soppressione di quelle con meno di 500 allievi, il che vuol dire più di 4000 istituti in Italia.
A questo punto un docente che ha davanti una trentina di ragazzini della fascia dell’obbligo, tra i quali parecchi che non parlano italiano, o che lo parlano e fanno finta di non capire, uno sport praticatissimo a quelle età, che deve fare? Allora, per risolvere il problema, facciamo le classi differenziate, mandando al macero le esperienze d’alfabetizzazione, così tutti i “rompicoglioni” finiscono in un tritacarne qualsiasi, tanto chissenefrega, e per gi altri facciamo una scuola ai limiti della decenza.
Nel blog di Luk4 ho trovato il discorso di un giurista e costituzionalista di innegabile statura, Piero Calamandrei, sulla scuola. C’è da meditarci .

“..«"Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece cha alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi, ve l'ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico.
Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico

" » (in Scuola Democratica, 20 marzo 1950. )

Amen!




3 ottobre 2008

“Orate Pro Me, Che Pei Altri Non Ghe N’è”

“Pregate per me che per gli altri nulla c’è” , è un detto popolare veneto per indicare chi arraffa e basta.
Questo oggi è il motto di chi legifera. Si fanno gli affari loro e dei loro compari senza alcun pudore, limitandosi a dirigere l’attenzione della gente verso altre questioni, mentre ci rubano i soldi dalle tasche. Infatti..345175711.jpg
Chissà come e chissà perché i soldi per NON CI SONO PER NESSUNO, ma :
“Il Governo ha assegnato un contributo a fondo perduto di 140 milioni di euro per il capoluogo etneo e 500 milioni per la Capitale. ……….Era stato lo stesso sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli (Pdl) a chiedere nei giorni scorsi a Berlusconi «un'anticipazione sui trasferimenti» per garantire i pagamenti ai fornitori e gli stipendi ai dipendenti. Anche per Roma, che ha già avuto 500 milioni come anticipazione ai trasferimenti……….” (dal Sole 24ore)
Facciamo mente locale :
· Per l’Alitalia ci hanno scaricato addosso tutti i debiti e hanno “regalato” la parte pregevole come scambio di favori ai “soliti noti”, senza contare il “prestito” di 300 milioni di euro che non si sa che fine farà .
· L’amministrazione comunale di Catania ha fatto più buchi nel bilancio di quanti ne possano esistere nei calzini di un barbone con il 1524351197.jpgmalgoverno, (se non fosse noto dipende dalle numerose assunzioni negli enti comunali legate al solito “voto di scambio ”autodepenalizzato” per l’esagerata diffusione del fenomeno), ed invece di costringerli a restituire il malutilizzato, o a vendere i gioielli di famiglia per rimpinguare le cassa, che ti fanno? Fanno sputare al bilancio dello stato, tramite il fondo statale per le aree svantaggiate (ridotto dal Dl 112/2008 da 64 a 57 miliardi di cui l'85% al Sud) la bellezza di 140 milioni di euro, cioè 280 miliardi di vecchie lire, cioè…bruscolini!.
Son io che ho la mente confusa o Catania è in Sicilia cioè in una regione a statuto speciale come l’Alto Adige?210385469.jpg· In più è nuovamente saltata fuori la riattivazione del progetto del ponte sullo stretto, perché quello si che è importante! “Entro la fine dell'anno – spiega Pietro Ciucci, presidente della Stretto di Messina Spa – puntiamo a rivedere insieme al Governo il piano finanziario. I costi dei lavori sono saliti molto dal 2003, da 4,1 miliardi ai 5,5 attuali, ma…” (dal Sole 24ore)
Un’opera importante destinata soprattutto a succhiare sangue dalle nostre tasche, mentre per andare da Catania a Palermo in treno si continua ad impiegare tanto tempo che si farebbe prima a piedi!
E Roma?…Roma è talmente complessa e talmente anomala che non so che dire se non, per esperienza diretta, che i servizi al cittadino sono caotici, complessi da ottenere, talmente dispersivi che spesso si rinuncia o si dribbla il problema.
Ed intanto per la scuola e per la sanità non ci son fondi!
1991899899.jpgLa scuola, quella che vive per il senso di responsabilità dei suoi lavoratori, che verranno premiati con decine di migliaia di “non mi servi più”. E senza ammortizzatori sociali settennali o biennali o annuali.
Sulla storia del maestro unico quante sciocchezze ho sentite! L’unico input per l’operazione è la necessità per risparmiare soldi di togliersi dai maroni un pò di maestri, cioè quella schiera di persone che sono per il 98% competenti ed aggiornate, capaci di “raggirare” le masturbazioni mentali delle circolari ministeriali per insegnare ancora a leggere, scrivere e far di conto ai bambini, anche a quelli che portano il grembiulino col fiocco che finisce sempre di sghimbescio. Allora premiamoli lasciandoli a casa! Chi legifera lavora, gli insegnanti infondo non fanno un amato ciazetadueo!…
Ho conosciuta una prima
classe del professionale, quelle classi della fascia dell’obbligo in un ordine di scuola a cui iscrivono solitamente i “al n’gà mja voja de stùdià!”,(non hanno voglia di studiare) che quindi hanno già di per se stessi delle difficoltà a relazionarsi con la scuola. 1597060958.jpgEra di 30 allievi con 2 con handicap dichiarato ( e 20 non dichiarato!) ed un docente di sostegno solo per qualche ora. Per far lezione ci volevano due “pelotas” come mongolfiere!
P
er dare i soldi a chi li ha già sprecati si tolgono alle scuole i docenti di sostegno e quelli “a disposizione”, (quelli che fanno le supplenze quando manca improvvisamente il docente) così se la classe risulta “scoperta” , devi pagare un docente fuori orario per fare supplenza, ma i soldi non ci sono. Allora.. Cavoli tuoi (della presidenza)! Se il branco di ragazzi si comporta secondo le regole dell’età e combina guai, nessuno ti assolve perché non avevi a disposizione qualcuno da mandare sulla classe. Allora decidi di dividere tra le altre classi il gruppo. E chi sta facendo lezione si ritrova con più allievi, che magari non conosce, seduti solo sulle sedie portate dalla propria classe, a far casino. Però si farà il ponte sullo stretto! Con i calcoli fatti da qualcuno che ha studiato all’estero, perché in Italia non sanno le tabelline!
Poi si blatera di premiare la qualità. E la si premia con la coccarda virtuale! Che sforzo!
Allora sarebbero da premiare tutti quelli che combattono la dispersione scolastica andando a raccattare gli allievi per strada, o chi si accolla i trenta brufolosi con i due handicappati e riesce a far loro imparare la matematica necessaria a far funzionare una macchina a controllo numerico, o chi si nasconde in un angolo per raccattare il 1968882535.jpgcuore di un ragazzino in crisi, o chi nonostante le malvessazioni del sistema continua a credere nel proprio mestiere, e non molla di lottare per il futuro di questa società che emana solo effluvi di arrivismo, servilismo, menzogna, prevaricazione, futilità, cercando ancora una volta di far crescere degli uomini.


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 3/10/2008 alle 18:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



13 agosto 2008

BOH !!

Qualche tempo fa Il ministro della pubblica (d)istruzione tanto per far vedere che esisteva e che aveva le idee chiare ha 322297016.jpgtirato fuori la boutade che sarebbe stato bene reintrodurre, come segno di serietà nei confronti dell’istituzione, il grembiule per gli studenti.
Mai oui! Certainement! I ragazzi vogliono appartenere ad un gruppo, vogliono sentirsi omologati, hanno la necessità di essere insieme contro tutti, e lo fanno scegliendo linguaggi, modi di dire, abbigliamenti ed atteggiamenti, ma di loro iniziativa, di libera scelta, mai imposti da altri, a meno che non siano i loro leader.
Il grembiule poi! Solo alle donne o anche ai maschi? Per evitare eventuali sfoggi di capi firmati? Che poi occhieggerebbero comunque dai pertugi lasciati debitamente aperti? Lo facevamo noi, negli anni ’60 quando portavamo il grembiule a scuola.
Meglio la divisa! Certo! Per evitare sfoggi, adottiamo la divisa a scuola. Le ragazze in camicetta bianca e gonna a pieghe nera, i ragazzi in pantaloni neri e camicia bianca o in tuta cachi, o mimetica.. No, forse sbaglio epoca!
Allora tanto per rendere tutti economicamente uguali, evitando capi costosi, adottiamo la divisa che identifichi la scuola! La facciamo disegnare dalla famosa stilista “Pinca Pallina”, la facciamo comperare al negozio “Tal dei Tali”, e così i fanciulli e le fanciulle saranno orgogliosi di appartenere ad un “gruppo” …elitario naturalmente, visto che 1597060958.jpgquegli straccioni della scuola “XY” non l’hanno certo bella come quella! Omologazione e spirito egualitario!
La divisa ecct. È un fatto che sta succedendo realmente a Milano, lo hanno detto al TG regionale.
Figuriamoci poi in questo periodo di difficoltà chiedere di comperare una divisa, visto che personalmente nel mio passato di docente di chimica ho avuto difficoltà nel far comperare il camice da laboratorio agli studenti, infatti avevo una popolazione policroma accettando camici di qualunque colore purchè abbottonati davanti, per norma di sicurezza.
Poi l’elegante e vitalissima Ministro vuole reintrodurre nelle scuole secondarie :” …la disciplina "Cittadinanza e costituzione", che sarà oggetto di specifica valutazione, con 33 ore annuali di insegnamento previste. «Non è casuale - ha aggiunto il ministro - che l'introduzione della valutazione e del comportamento si affianchi all'introduzione della disciplina "cittadinanza e costituzione", in quanto la diffusione della cultura della cittadinanza e della conoscenza delle istituzioni tra i giovani deve essere inserita a pieno titolo nel piano dell'offerta formativa».
La signora Ministro forse non sa che nella scuola secondaria tecnica ( Istituti Tecnici ) viene già insegnata la disciplina denominata “Diritto ed Economia” che prevede proprio l’insegnamento dei fondamenti della costituzione, e che negli ITIS, cioè istituti tecnici industriali ( ITC sono i commerciali, ITG sono i geometri, ITA sono gli agrari), i ragazzi la mandano giù come si fa con l’olio di ricino e, come per questo, se ne liberano velocemente dopo le interrogazioni, mentre negli ITC è una delle materie più importanti.
33848689.jpgLe 33 ore previste poi andrebbero nel pacchetto italiano-storia-geografia, probabilmente, lo spero, solo per i licei, andando ad erodere quel tempo già limitato che serve a portare i ragazzi ad imparare, non dico il congiuntivo, ma almeno a comprendere quanto leggono e a riassumerlo adeguatamente, cosa che risulta decisamente scarsa nella popolazione scolastica media attuale.
Fermo restando il fatto che ai docenti di lettere già è stato imposto di insegnare geografia, una disciplina che non tutti conoscono a fondo, cosa a cui è stato posto rimedio con un “corso di aggiornamento” di qualche ora, il prossimo ministro che cosa s’inventerà? Farà insegnare agli stessi magari anche “supporto psicologico nella cattiva coscienza “?
Tanto per raccontarcela, 33 ore all’anno equivalgono a circa 1 ora alla settimana per il periodo scolastico, un tempo per gli adolescenti pari al nulla: si ascolta e nei sei giorni successivi si scorda, si studia per l’interrogazione mettendo quattro cavolate nella memoria a breve e subito dopo si dimentica tutto. Esperienza insegna!
1676372772.jpgLa civiltà nel comportamento deve essere insegnata partendo dalla famiglia che non deve accettare e poi difendere ad ogni costo i comportamenti scorretti dei figli, e finendo alla società che deve smetterla di imporre con i mezzi di comunicazione esempi di comportamento aberranti, come avviene nelle trasmissioni televisive in cui si perpetrano scherzi spesso atroci, che possono indurre per imitazione al bullismo, o rissosi e prevaricanti, come in moltissimi talk show.
Troppa gente “Opre bocca e je da fiato”!!




14 luglio 2008

QUANTE SCEMENZE!

Ancora una volta l’unico gentiluomo indiscutibile, il tempo, ha riportato con il caldo la voglia di vacanze, in tutti, anche nei “cittadini più cittadini degli altri”, uno dei quali ormai soddisfatto di 8aaf62063379e3ce6e5923e6b700bf03.jpgpoter toccare io sedere di chiunque o rifilare baci umidi a qualunque persona lo stimoli senza tema, può lasciare campo libero alle dichiarazioni d’intenti per il futuro autunno.
Naturalmente l’unica situazione che lo rappresenti è quella del totale candore della sua anima di fanciullo. Padre-padrone sorride comprensivo alle “boutades” dei suoi “compagnucci”, tanto il tempo sarà galantuomo anche con lui, e la pausa imposta sarà fertile d’idee, visto il perdurare dell’offerta del “tre-per-due” nell’hard discount aperto alla nascita dai suoi neuroni.
Naturalmente anche le piogge di questi giorni son colpa dei magistrati comunisti, che inventano “teoremi accusatori” talmente fantasiosi da risultare insensati.
Meglio riformare tutto, e spicciarsi, perché ci son scadenze che si avvicinano, come il referendum di primavera.
7bd09cb3cf32f725fe3a121de83f521f.jpgLa scelta sarà facile : si prendono tutti coloro che viaggiano carponi con in bocca il santino del “Capo”, gli altri via! Sai quanti si metteranno in posizione per mantenere uno stipendio “niente male”?
Nel frattempo l’attenzione va ben spostata, e perché non sulla scuola?
Discorsetto:
<<Invece di pensare a cambiare la struttura, cominciamo a preoccuparci delle persone…A cominciare dagli insegnanti.>>
Uèeelà!? Occupiamoci degli insegnanti!.. Ne facciamo fuori 85 mila, portiamo gli studenti a 35 per classe e regaliamo loro un mitra carico, così faranno lezione!
Questa è la dimostrazione che non ha esperienza didattica, o ha vissuto solo nelle scuole “nobili” in cui i ragazzi sono spalleggiati da genitori che li triturano nel MagicBullet se si permettono di non studiare! Nelle scuole normali i ragazzi “pretendono” e basta ed i genitori.. invece pure!
Se solo leggesse quello che ho raccontato nel mio libro!
« Secondo la ricerca di Bankitalia i docenti sono anziani … Non penso che sia tanto un problema di anzianità, quanto di motivazioni: si è persa la percezione del ruolo dell’insegnante, della centralità della funzione educativa nella società.».
I docenti anziani son quelli che hanno meno di 60 anni, cioè età inferiore di chi siede e pontifica da Montecitorio, …poi non si parla di allungare l’età pensionabile? Ed allora…??
L’aggiornamento è comunque indispensabile, visto che quelle persone generalmente sanno ancora scrivere in ottimo italiano, rispettano i congiuntivi, conoscono le tabelline, sanno fare le quattro operazioni, specialmente con i multipli del 2 e del 5, “a mente” e sanno che i malleoli non sono i cogl..! Bisogna insegnare loro ad essere …adeguati.
<<….penso a un sistema di incentivi per gli insegnanti che garantiscano la permanenza per un ciclo scolastico in una determinata scuola. >>
Ahooo!! ..Ma se diminuiscono le cattedre ogni anno e il 40% dei docenti nella scuola sono precari, chi perde cattedra si deve spostare e prendere il posto di precari che si spostano altrove! Solo pochi docenti se ne vanno di propria volontà, e solitamente quando hanno la possibilità di avvicinarsi a casa e sovente solo se è in dubbio l’esistenza del loro posto.
L’ultimo mio anno di scuola come docente ho perso il posto e quindi l’ho fatto con la titolarità di cattedra in un’altra città a 25 Km da casa, e il distacco presso la vecchia scuola solo perché ero part time come docente (il resto vicepreside).
Allora, più allievi per docente, meno risorse, insegnanti che entrano in ruolo in regioni diverse da quella di provenienza, e che appena possono tornano a casa..
“..Io penso che per elevare la qualità della scuola occorra prima di ogni cosa valorizzare il capitale umano piuttosto che occuparsi di archetipi organizzativi.” Archetipi organizzativi? Ci mancherebbe altro che il ricominciare con le riforme!
d73573cd1e4e758e07e60ad61879ca43.jpgLe scuole vivono di organizzazione! Gestiscili tu, accidenti , 1500 ragazzi dai 14 ai 20 anni, 200 docenti e una cinquantina di non docenti senza organizzazione!
E fallo tu l’orario delle lezioni con i precari che ti spariscono da un giorno all’altro perché sono in corso le nomine!
E fai combaciare le necessità dei laboratori con quelle delle palestre e delle aule coperte.
E copri tu le classi i cui docenti si ammalano senza avere gente a disposizione, visto che tutti fanno orario completo. Ti devi dannare a cercare qualcuno che sia presente e non sulla classe. Oppure accorpare due classi… di 35 adolescenti? Organizzazione! Te li potrei elencare i buchi creati nell’organizzazione dalle masturbazioni mentali del Ministro di turno!
Mo’ tutti berciano sui corsi di recupero, ma nessuno pensa quanto sia difficile mettere d’accordo famiglie che scalpitano, adolescenti che vanno in vacanza mentale il 15 maggio e docenti che non ce la fanno più!
<<..Entro il 2015 circa il 30% degli insegnanti andrà in pensione..>>
Nella mia provincia tra il 2006 ed il 2008 sono andati in pensione circa il 50% dei docenti… Entro il 2015 sai quanta acqua passerà…!
Che i docenti debbano recuperare “autorevolezza” è una vita che lo sostengo. Che si debba avere una scuola che incentivi l’adolescente allo studio, anche questo lo sostengo da sempre, ma tutto quello che ho letto sull’argomento in questi giorni ha solo l’aria di essere il solito discorso aulico, altisonante e pieno di risibili ovvietà.




6 luglio 2008

MANGIANO PANE E VOLPE A COLAZIONE

 Mentre si parla ad alta voce di processi alle alte cariche dello stato, di intercettazioni telefoniche, di giudici sovversivi, di 1 milione (lo zero è sparito!) di “padani disposti a lottare”, nella luce soffusa delle periferie di Montecitorio si prepara il futuro per la scuola italiana : gli studenti metteranno il grembiulino !
c5db7e1d885cf42c0b7b960f49dd1a2e.jpgVecchi ricordi di un tempo passato!
Per evitare vanità poco consone le ragazze dovevano indossare il grembiule nero. E’ ancora chiuso nel mio armadio, con lo strappo sotto la tasca cucito dalla mia mamma, il grembiule nero “di plastica” , dicevo, visto che era uno dei primi in fibra sintetica.
Tanta era l’abitudine a portarlo che poi ho passato una vita intera in camice bianco (da chimico e non da salumiere, come mi derideva un collega, naturalmente ingegnere, beccando un sonoro ..”telodicoiodovetelodoilsalame..”!! di risposta).
Certo, nascondiamo tutto sotto il grembiule, facciamo finta di essere tutti uguali, anche quelli che dovranno frequentare le scuole pubbliche, alle quali verranno tagliati i fondi ed i docenti, anche per lasciare spazio alle private, nelle quali ogni respiro ha il suo prezzo, ma “fanno” classe come una griffe.
Tanto gli insegnanti sono indecentemente fannulloni ed ignoranti, quindi prendiamo “la creme” e buttiamo nel calderone dei professionali quello che avanza, soprattutto gli studenti che a livello adolescenziale non hanno la cosiddetta voglia di studiare.
62145ff101c6706a477018b964fbf536.jpgMa quale adolescente ha voglia di appiattirsi le terga sulla sedia se non incentivato da una cultura sociale che ghettizza l’ignorante? Se hai due belle tette, o come si dice la/lo dai facilmente, fai carriera, egualmente.
Per inciso, questa mattina ho sentito per radio che una “giornalista” di Retequattro, pupilla dello stuoino del Cavaliere , tal Emilio Fido, passa da Mediaset alla Rai, previo consenso chiesto direttamente dal responsabile Rai al “direttore” Mediaset…
Cioè non è lei che sceglie di.., ma c’è un “bonifico in uscita” dal palazzo del re verso la zona scuderie. Chissà se qualche intercettazione telefonica riguardava la conduttrice del nuovo programma che peraltro pare sia lo stesso di prima con il nome cambiato, cioè gli metteranno il grembiulino candido ed il bimbo sembrerà un altro!Poi esce fuori che :” I neolaureati fuggono all'estero: carriera più rapida e guadagni più alti”

Ma Vàaa!
Le Università, territorio baronale per eccellenza, sempre poco portate alla incentivazione economica delle persone valide, si vedono i fondi 90c038cf8044025c13659f985730f35e.jpgtagliati ancora. Così per far dimagrire chi s’abbuffa a tradimento si elimina il cuore ed il cervello, lasciando intatto stomaco ed intestino..
Santa Logica ora pro nobis!
La scuola deve educare, la scuola deve insegnare, la scuola deve essere sempre agile nel cambiamento per essere al passo con la società, la scuola deve fornire un servizio.. si, ogni 20 allievi c’è un cesso, magari con le porte scassate, magari con i lavandini dallo scarico rotto, magari senza carta igienica perché i ragazzi ci giocano…, perché è la provincia o il comune che ci deve pensare.
Così meno docenti e meno fondi, ma corsi di recupero obbligatori durante tutto l’anno solare, ma obbligo di assistenza ai ragazzi portatori di handicap (e non parlo del fisico, che è ampiamente assistibile, ma dello psichico, che è sovente ingestibile in una classe di trenta e passa studenti), ma ricerca di un risultato didattico di qualità.
Sarà il nuovo tipo di miracolo di San Gennaro!
E per i test di ammissione alle Università a numero chiuso con 250mila domande e 30mila posti disponibili, viene istituita una commissione, anzi, no, due commissioni che evitino i casini dello scorso anno.. << Dicesi “Commissione” un gruppo di svogliati selezionati da un gruppo di incapaci per il disbrigo di qualcosa di inutile.>> Dal libro di Stella e Rizzo “La deriva
Amen!



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