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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

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18 settembre 2011

LA MADRE DEGLI IMBECILLI E’ SEMPRE INCINTA

scuola, finanziaria,gelmini,preside

Ma cosa mi tocca leggere (se fossi stata presente al collegio ora sarei nei guai!). L’articolo è :

Il preside del liceo scientifico Newton di Roma, Mario Rusconi, ha proposto e ottenuto che il personale della sua scuola doni allo Stato un'ora di lavoro a settimana. Volontariato «non retribuito - spiega - per dare al Paese il nostro contributo in un momento difficile». 

Da: Aule senza sedie (le presta il parroco) E bagni chiusi per risparmiare bidelli. La mappa dei disagi. Record a Milano: 56 in classe

Infondo che le scuole statali fossero ormai sull’orlo della disperazione non era difficile immaginarlo, ma che un preside obbligasse il personale a dare dei soldi ad uno Stato che calpesta la cultura riducendo le scuole statali in mutande è un assurdo!

scuola, finanziaria,gelmini,presideHo scritto “obbligasse” perché non credo che la cosa sia stata allegramente accettata se non per quello spirito di depressa rassegnazione  che ormai da tempo hanno tutti quelli che insegnano.

Vorrei guardare in faccia quel preside per capire se è il solito “montato” o se è solo disperazione allo stato puro.

Pretendere che gente con stipendi già indecenti diano soldi per garantire un diritto allo studio costituzionale, mentre quei figli di madre ignota che prosperano a Montecitorio, oltre che evitare di danneggiare con  tagli loro stessi, si concedono di tutto e di più e piangon pure miseria...è fuori da ogni logica!

scuola, finanziaria,gelmini,presideMa una meteorite… un terremotino… un fulminetto… un cedimento strutturale del palazzo… certo farebbe anche delle vittime innocenti, ma sarebbero “danni collaterali” da considerare accettabili, porco mondo!

E la signora “puzzasottoilnaso”, che si vanta del suo operare per evitare gli sprechi, che devolvesse lei metà delle sue abbondanti prebende a favore della scuola pubblica invece di prendere per i fondelli con la sua aria da “leinonsachisonoio”! Che di sicuro sua figlia la manderà a studiare nella scuola privata dove le faranno ponti d’oro e l’educheranno al comportamento consono al senso di superiorità della casta.

Puah!

Piuttosto pane e cipolle che condividere qualcosa con quella gente pur di banchettare!

E poi li ammazzo col fiato!

56 in classe! Ma viaaa!!!

Per italiano e storia si può anche fare se son adulti, se son ragazzini manco per sogno. Ma un laboratorio di un ITIS  come lo gestisci? E come ottieni l’attenzione durante la lezione? C’è il modo : un mitra e due bombe a mano sulla cattedra! E spieghi come si maneggiano!

Quella gente, che ancora pretende di avere ragione davanti a un preside che chiede le panche al parroco perché non ha sedie per i ragazzi, merita davvero di restare fulminata al primo temporale!scuola, finanziaria,gelmini,preside

Cosa posso pensare di chi pur di continuare a mangiare a quattro palmenti dalla mangiatoia pubblica ingoia qualunque rospo e trasforma i polpastrelli in ventose pur di arrampicarsi sugli specchi per difendersi?

Ladri, corrotti, porci (senza offesa per gli animali), ignoranti, fetecchie immonde, escrementi solidi…

Non mi rappresentano! Non li ho scelti io! Sono Italiana e me ne vanto. Loro non appartengono alla mia stessa popolazione. Sono un’aberrazione genetica!

Ci pensavo ieri… hanno trasformato una persona caratterialmente fiduciosa come me in una diffidente a trecentosessanta gradi … no, trecentocinquantanove… mi fido ancora di qualcuno di famiglia. Questo è un vero sacrilegio che merita il rogo! 


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 18/9/2011 alle 10:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



11 gennaio 2011

MA SIAMO IMPAZZITI?

Non so dire se le sognino di notte per proporle di giorno o se faccian uso di acidi che gli Medical_Workers.jpgmandano in tilt il cervello, ma è certo che Santa Logica per loro è in vacanza alle Maldive e pure sbronza ventiquattrore su ventiquattro!

Da ilfattoquotidiano.it Dopo le bocciature dei collegi dei docenti di Napoli e Torino, il ministro ci prova con Milano. Si chiede ai collegi di aderire alla sperimentazione, di eleggere due docenti di fiducia che insieme al dirigente scolastico dovranno indagare tra docenti e genitori quale sia la figura di docente desiderabile. Quei docenti che dichiareranno la propria disponibilità a sottoporsi all’investigazione saranno misurati dal terzetto e, coloro che conquisteranno la nomination, saranno graduati secondo classifica. Il 25% di questi ultimi riceveranno il pacco dono (una mensilità di stipendio una tantum)”.

Si! Dopo il salumiere di fiducia ci sono i docenti di fiducia (del collegio docenti)!

Ti sei chiesta perché l’abbiano bocciata a Napoli e Torino? Non ti rendi conto della puttanata proposta?

Fashion-20219.jpgMa che cavolo vuol dire “docente desiderabile”? Quella che ha due meloni davanti e due di dietro, o il palestrato con gli occhi maliardi e un pacco da un milione di dollari? Oppure quello che non rompe i coglioni agli allievi, non dà compiti e quelli in classe li fa fare a casa e poi “tutti promossi”?

E lo chiedi a chi? Ai genitori? A certi che ho conosciuto io? O a quelli che non ho mai visto ad una riunione?

E poi chi è così megalomane da proporsi per giudicare i colleghi e chi così ingenuo da sottomettersi al giudizio? Ed in cambio di niente nel 75% dei casi e di “un nulla” nel restante 25%?Teacher_-_Mad.jpg

Ossigùr.. io ne ho conosciuti alcuni che certo appoggerebbero una o l’altra delle due posizioni, ma sorvolo sulla  “considerazione” in cui erano tenuti dagli altri!

E’ facile determinare la validità di una scuola, basta andare sul territorio ed ascoltare la gente che ne parla, osservare quanti chiedono d’iscrivere i figli in quella struttura, come ne parlano le aziende della zona, quanti ne cercano provenienti proprio da lì. Quanti assunti dopo il periodo di prova vengono lasciati a casa. Quanti raggiungono la laurea triennale e quinquennale e quanti abbandonano durante il percorso. E quanti cambiano scuola dopo i primi anni. E questo è già pronto nella statistica che viene regolarmente richiesta alle scuole.

Accidenti! Un’analfabeta che vuol dissertare di letteratura ecco chi è la Gelmini, e ha intorno degli illetterati che le suggeriscono cosa dire! Mavàallinferno!

Deve essere il campo magnetico terrestre che ha mandato fuori fase i cervelli.

Anche la chiesa ci si mette con la storia dell’educazione sessuale. E si leggono notizie di tredicenni diventate mamme, di discoteche diurne in cui minorenni fanno di tutto e di più senza curarsi delle conseguenze, e di malattie a trasmissione sessuale in aumento.

Dobbiamo fare come i bambini con il “cùcù”? Ci nascondiamo gli occhi pensando che il brutto possa “sparire”? Basta non parlarne e nulla succede?

Basta essere fiduciosi ed ottimisti e la crisi è superata.

MAIALINO.JPGNulla conta se poi mangi unghie a cena e colazione, se ti scaldi con un braciere e rischi di lasciarci le penne per avvelenamento da ossido di carbonio, o se tuo figlio muore di freddo e stenti, basta che tu abbia fiducia e tutto va bene.

E intanto cicciano fuori come i funghi dopo la pioggia i “pirla”.

Borghezio che cavalca l’onda del “terù che sa solo piangersi addosso” arringando gli sprovveduti allo scopo di raggranellare potere e danaro per se ed i suoi.

La Fiat che chiede con un referendum se preferisci perdere il lavoro e morir di fame o lasciarti schiavizzare.

Alemanno che scioglie la giunta visto che tutti i parenti dei componenti son sistemati ed ora tocca ad altri. A cominciare da quelli rimasti a bocca asciutta del BertolasoCondom_Man.jpg (Ci siamo dimenticati dell’appalto più ricco per i lavori all’isola della Maddalena andato a una società di imprenditori in affari con la moglie di Angelo Balducci, che ha l’ufficio vicino a Frascati, supermanager della Protezione civile?).

Per fortuna leggo che almeno una briciola di giustizia è arrivata :

Il ministero della Gelmini condannato per discriminazione agli studenti disabili”.

… mi domando … Esisterà il karma?




27 novembre 2010

30 e Lode IN COMUNICAZIONE

 

Mia cara ministra con la “m” minuscola, certo che sei una “comunicatrice nata”!

Se volevi far incazzare ancor di più i giovani hai trovato la strada giusta!

GelminiYoutube220x160.jpgFaccia da maestrina saccente.

Atteggiamento da maestrina stronza, abbigliamento in tono.

Intonazione modulata su frequenze seganervi.

Contenuti studiati appositamente per trovare facile smentita.

Macchècavolo! Non ci fai, Ci sei proprio!

Ormai son convinta che da piccola sbattevi la testa al muro e ti si son rimescolati i neuroni cavolo!

Se a vent’anni mi avessero trattata con quel tono supponente sicuramente avrebbero rimediato una tal tranvata sul muso che manco un tir sarebbe stato all’altezza.

Questo mi fa supporre che un’eminenza grigia ti stia manovrando adeguatamente per ottenere che, come dici tu, “qualcuno si faccia male” per avere la motivazione per interventi ora non accettabili.

Forse non sai che i giovani oggi son molto più informati e pronti al confronto anche dialettico di quanto non lo fossimo noi “vecchia generazione”, passati attraverso il ’68 magari senza grande convinzione, ma pronti a difendere i nostri diritti.protesta_studenti1.jpg

La scuola dei talk show “gridati” ora dà i suoi frutti.

La loro consuetudine con le nuove tecnologie comunicative li rende impermeabili alle sceneggiate on line, e ti fa apparire ancor più vuota di quanto finora tu sia apparsa.

Il dialetto romano ha modo di dire che adatta perfettamente : “ Ma dàtte nà chiodata!”

Come il tuo mentore poi scivoli sulla buccia di banana del curriculum universitario.

“Aaa scema de gùera!”! Ma taci no!?! Proprio tu che nel campo sei super attaccabile!

Quando si dice aprir bocca e daije fiato!

Se per caso vuoi vedere anche i miei di voti non faccio una piega! E per buon peso ci aggiungo anche la pagella delle monache, quella della mia prima elementare, quando ancora nessuno aveva rovinato questa povera istruzione.

Ah, dimenticavo, il mio curriculum universitario è precedente a tutte le riforme, quindi con gli esamoni che “ti spaccavano in due”, come ad esempio quello di stechiometria (i problemi della chimica)  che ho sostenuto al Palazzo degli Esami di via Induno a Roma, con controllo di polizia pure al cesso perché non copiassimo. E non esistevano i cellulari. E manco le calcolatrici. Si usava il regolo calcolatore e le tavole dei logaritmi.universita-la-sapienza-roma.jpg

Tu, ci scommetto, non sai fare un calcolo a mente!

E pazienza se non sei forte in matematica, ma come vuoi dar da bere a gente che conosce perfettamente il mondo dell’Istruzione che cerchi di fare il loro bene con quel paternalismo vuoto di contenuti e chiaramente impostato alla turlupinatura di un intero sistema?

Ancora una volta traspare dalle nebbie delle tue parole l’intento di riportare la società a tre classi sociali:

  • Chi comanda
  • Chi dirige per unica volontà di chi comanda
  • Chi ubbidisce e ..zitto e mosca!

Il tutto su di una base discriminante : I Soldi.

Anche la storia conosci poco, cara ministra (con la m minuscola!). Vorrei ricordarti che sono sempre stati i giovani che hanno cominciato con le fronde ed hanno continuato con le rivoluzioni. E solo allora son arrivate le “cavallerie” che non aspettavano altro.

 

 

Health31.jpgBATTUTACCE

 

  • Ha detto Clemente Mastella. “Dopo tante amarezze, la depressione è inevitabile. Mi hanno aiutato la fede e la grande voglia di tornare in politica per affrontare i problemi del Sud. Non nascondo di aver rasentato il suicidio! HAI TROVATO IL MODO GIUSTO PER FARLO!!!
  • “Pranzo a L'Aquila, Brunetta non gradisce. E il suo portavoce protesta per lettera.” NON C’ERA IL SEGGIOLONE E NESSUNO GLI TAGLIAVA LA CARNE. HA DOVUTO MANGIARE IN PIEDI E CON LE MANI!!




7 ottobre 2010

MEGLIO SOLE !!

 

moretti_mauro.jpgQuel “bel tomo” del  A.D. di Trenitalia Moretti , in linea (ah,ah!) con il suo sodale, da arrogante maschilista ha lanciato la nuova promozione del “freccia rossa”  decolorandolo in “freccia rosa”  per offrire alle ”donne” un passaggio gratuito, ma solo se accompagnate da marito e figli! Epporcaputttana! Nel 2010 ancora mi devo sentire un fottuto “angelo del focolare” che con il bimbo per mano e sorriso stereotipato aspetta il maritino che l’accompagni a trovare la mamma che vive lontano?Fam50.jpg E naturalmente nella valigia dovrei avere i ferri da calza è la lana per far “la calzetta”?

E le vedove? Cornute e mazziate?!

Che sia un invito subliminale al matrimonio e alla prolificazione?

Io, pur sposata, ormai son fuori gara per la seconda ed è mia figlia ad accompagnare me… teme per la mia labilità mentale.

Dicono che l’iniziativa s’inquadri nel mese della prevenzione della salute della donna, con medici a bordo (solo di alcuni treni ... chissà su quali linee...) per informare e consigliare la prevenzione (nelle Asl che funzionano o a pagamento?), e suggerire una sana alimentazione ( che almeno quella salvi il fegato che certi figli di puttana ci stanno facendo mangiare a mozzichi con i loro comportamenti!).

E per conferma offrono “menù rosa”.

Cavolo! Te lo faccio io il menù rosa! Tutto condito con abbondante fenolftaleina.

Evvedi come ti depuri le budella!

Da una parte un “piccolo uomo” deborda nel pietoso con le sue avances all’universo femminile purché giovane e bello (lo vorrei avere per dieci minuti solo con me in una stanza Hum23.jpginsonorizzata!!), dall’altra si scoprono intrallazzi sessuali passati per “normali a scopo di carriera”. E  poi dicono che le puttane sono quelle per strada.

Ma non posso aver parola a riguardo, visto che da vendere ho sempre e solo avuto un buon cervello e un’innata onestà, anche intellettuale. (Pur non essendo il classico cesso).

E la freccia rosa, e la quota rosa, e le veline… e le donne son le prime che vengono penalizzate nella riduzione di personale, eppur son quelle che tirano tante carrette alla cui guida ci son uomini che non distinguono il freno dall’acceleratore e sanno solo suonare il clacson a vanvera!

E quelle che sono “ministro” lo son diventate perché le ha scelte “il capo” visto che sanno “stare al loro posto e ubbidire”.

E seguendo le direttive del “manovratore” combinano più guai che guai.household-toilet.jpg

Altre a parte, a chi mi riferisco? Naturalmente alla “Minister Sapientiae”, che con la sua bella laurea in giurisprudenza si permette di disattendere una sentenza del Tar del Lazio confermata dal Cnpi (comitato nazionale pubblica istruzione) riguardante i tagli orari negli ITIS e Professionali, forse sperando che il consiglio di Stato, a cui il ministero aveva fatto ricorso, le avrebbe poi dato ragione.

Accidenti! Manco la legge conosce?! Infatti, il ricorso ministeriale è stato respinto.!.

Ed è così che ora, ad anno iniziato, si calcola che dovranno essere ripristinate almeno 10 mila cattedre. Un’impresa titanica, perché comporta di far tornare nelle scuole, che erano stati costretti ad abbandonare, appunto 10 mila insegnanti e rimetterli in attività.

Donna supponente, arrogante e ignorante della legge nonostante la laurea!

Xm30.jpgE’ come se io, chimico, mescolassi allegramente la candeggina con l’acido muriatico e, fregandomene di prevedere cosa succede, respirassi a pieni polmoni!

Ma queste son solo quisquilie!
Il dibattito converge sempre e comunque sulla salvaguardia dei loro deretani.

Col cavolo che approvano il rientro nella legge pensionistica del pubblico impiego rinunciando alle loro pensioncine da tremila euro con cinque, e sottolineo cinque, anni di lavoro!

Solo un partito con 22 membri ha votato per farlo, tutti unanimi gli altri han risposto “cor ca… !!”, destra e sinistra unite nella protezione del privilegio.

E mi va in acidità lo stomaco quando penso che con le mie finanze dovrò pagare i veri sprechi di quella gente che delibera su se stessa.

bossi imboccato.jpgE mi devo pure sorbire quelle facce da “leinonsachisonoio” che infilano un rigatone nella mezza bocca ancora efficiente di qualcuno sorridendo, mentre c’è chi gioca a “madama dorè” con stornelli caratteristici di città in competizione poco lontano, in una sfida tra “Roma ladrona” e “Padania dispotica”.

All’inferno!!!




24 settembre 2010

NON ME L’ASPETTAVO…

 

lily2.JPGNon pensavo che i miei pensieri di docente potessero mettere in luce una realtà che stupisce.

Infondo era il mio lavoro e come per tutti è diventato la normalità dei miei giorni.

Non sono “una mosca bianca” (al massimo un’elefantessa color crema). Ci son tanti docenti che hanno nei confronti dei ragazzi un atteggiamento corretto e valido didatticamente.

Nella mia vita ne ho incontrati molti, siamo divenuti amici e collaboratori. Abbiamo lottato spesso “lancia in resta” per lo stesso obiettivo: far funzionare questa povera scuola che tutti tacciano d’inefficienza e di lassismo.

Cachi c.JPGMa le foglie dei frutteti che cadono non fanno rumore, eppur son tante, mentre si sente chiara e forte la bestemmia del contadino per le due mele marce nel cesto pieno che va al mercato.

Le foglie però hanno permesso ai frutti di crescere e maturare rigogliosi e sani, ma il coltivatore le calpesta incurante.

Tutte le mie battaglie, le mie sfuriate, i miei fervorini hanno dato il loro frutto.

100_5022.JPGE’ un frutto che raccolgo ogni volta che incontro un uomo o una donna che ho contribuito a formare come tecnici e come persone, e che mi raccontano del loro lavoro, dei loro successi, della famiglia che si son formati e ricordano ridendo quella cattedra che sollevavo da un lato facendola ricadere di botto per chiedere il silenzio.

Oggi è tutto più difficile perché l’indifferenza colpevole della classe politica ha spezzato quel filo che univa i giovani insegnanti a quelli più esperti e permetteva la trasmissione di quell’umanità nella docenza che nessuna università può insegnare.

I giovani son sparpagliati su cattedre assurde ( quattro o cinque  materie differenti in classi differenti e magari in scuole diverse), gli anziani in pensione o chiusi nel loro mondo perché non capiscono più il nuovo. E gli anziani dicono sempre si ad ogni balla ministeriale e poi fanno di testa loro cercando di fare il danno minore…

Con questi chiari di luna nel mondo politico ormai non mi aspetto più nulla.

L’imbecillità assurda dei leghisti, che cavalcano l’onda degli autoctoni insoddisfatti con puttanate come quelle di Adro e della corsia privilegiata all’università per i padani, possono solo portare rabbia e follia in questo mondo così profondamente fragile e difficile da gestire.

L’ignoranza, che è base dell’arroganza tracotante delle frange leghiste, e la disonestà ormai sdoganata da una classe dirigente collusa, corrotta e depravata, se non soffoca presto nei fenice.jpgpropri miasmi, porterà alla distruzione di una generazione.

Spero allora che l’Italia sia Fenice e sappia risorgere dalle sue ceneri.

 

“Bocciato.” …  “No!.. scrivete Non Promosso!”

Paradossi nella scuola dal Diario di una prof.

 

Sabato 23 settembre

Finalmente un giorno a casa!  Niente pensieri di scuola.. 

(sembra vero!). Questo lavoro non ti abbandona mai. 

Quando esci di casa trovi sempre qualcuno che ti conosce, e ritorni ad indossare quell’abito  correttamente accollato, sapientemente tagliato e colorato, che è classico della tua professione, ed i pensieri tornano, i problemi si riaffacciano,  ed il mondo della scuola, che ti ha plasmato e marchiato, ti fa riconoscere ovunque, come i vecchi spazzacamini, identificabili dal loro aspetto.

La cosa peggiore è che il cervello continua a programmare, le idee si affollano e tu cerchi di fermarle, per riappropriartene quando servono. Naturalmente il risultato è quello di non ritrovarle quasi mai, come quando metti via una cosa dicendo :”la metto qui così ricordo dov’è” e poi non la ritrovi se non quando ormai non serve più!

I problemi che si prospettano sono sempre gli stessi.

La classe seconda marcia in avanti con lo spirito indomito di chi sa già tutto e pensa di avere il mondo tra le dita.

La classe terza, messa in soggezione da uno dei colleghi, perplessa per il distaccante “Lei” ed ubriacata dalla ipercinesi di un altro, spaventata dal rigore didattico di un terzo che trasmette la sensazione di essere gelidamente insensibile,  è ingessata ed  impaurita.

“L’insensibile” è solo un pignolo, forse un pochino bastardo, visto il ricordo dei suoi recenti trascorsi di studente “carogna”.

L’ipercinetico si impara a conoscerlo, e poi lo si apprezza.

L’unico vero ed inevitabile problema è il primo, con la sua gesuitica intransigenza, con la totale incapacità di “comunicare”, con la convinzione di essere l’unico in possesso della “conoscenza”. Sono sicura che non sarebbe in grado di addestrare un cane a dare la zampa, perché sosterrebbe che ne ha il diritto perché è il padrone che si degna di dargli da mangiare. 

Quando si insegna, è importante raggiungere un rapporto empatico con lo studente.

Poi è necessario inizialmente adattarsi al livello culturale e linguistico dell’allievo, partendo da operazioni semplici e rendendole automatiche, poi si facilita ogni cosa dividendola nelle operazioni di base, senza tante “sbrodolature” che, anche se corrette, fanno perdere solo tempo e non centrare l’obiettivo.  Ad esempio, che valore avrebbe il misurare la lunghezza di un corridoio in metri, e poi perder tempo andando  a disquisire sulla inesattezza della quarta decimale (decimi di millimetro)?

Non è difficile imparare a memoria “l’Avemaria” in ostrogoto memorizzando i suoni e lasciandone il concetto assolutamente vuoto di significato (come fanno gli allievi molto spesso se il docente “vola” troppo alto). Da  piccola “tradussi” il titolo “ Colonel Bogey” in “corni e busi” molto più significativo per me e di suono paritario al mio orecchio. E lo ricordo ancora.

Martedì scorso c’è stata la riunione con il Preside.

Alle 16.45 ho imboccato l’uscita . Pazzesco!

Sono stati decisi gli argomenti all’o.d.g. per il prossimo collegio. 

Discussioni, timori, ansie, paranoie, ..ho dovuto faticare per convincere il Preside che l’unico intervento didattico che dia dei risultati è quello in itinere, o lo “sportello” ( praticamente una sorta di ripetizione privata per un gruppo di allievi non superiore ai tre, da tenere dopo l’orario scolastico)  che viene  fatto solo quando serve e su argomenti ben definiti. Lui propende per la sospensione delle lezioni, per effettuare dei corsi di recupero che servivano mesi prima e che io giudico la peggior “vaccata mangiaquattrini” inventata dal sistema.

E’ stato dimostrato da relazioni ed interventi che la sospensione non serve a nulla, e che la maggior parte dei docenti preferisce evitare i corsi e fare una settimana di riposo.  Io ne resto fuori!


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 24/9/2010 alle 19:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



13 settembre 2010

Per me Miglio si rigira nelle tomba!

 

 Sono sufficientemente vecchia per ricordare la “filosofia” che il “Profesùr” progettava per la sole-delle-apli-300x225.jpgLega  Lombarda negli anni ’90, e le motivazioni della sua  rottura con un partito che non lo rappresentava più.

In questi giorni penso che si stia rigirando nella tomba.

Mai e poi mai, ne son convinta, avrebbe voluto il suo nome su di un edificio scolastico in cui  la cultura viene piegata ad un esteriore servilismo politico.

La sua mente di studioso avrebbe certamente condannata la profonda grettezza di gente che mostra orgoglio nel proclamare idee profondamente razziste non solo nei confronti di chi professa altre religioni o appartiene ad altre culture, ma anche di chi, pur discendendo dallo stesso ceppo genetico, esercita un pensiero divergente, anzi ormai contrapposto.

sidaco adro1.jpgNell’ascoltare i loro discorsi deliranti, nel vedere le loro espressioni tronfie penso che se la mia vita vale quanto le loro allora conta assai poco…

Naturalmente  “madre Mariastella” (la regina del vuoto cerebrale e della sensibilità unidirezionale) concede la sua benevola benedizione, in collaborazione con un paio di prelati, “in nomine pecunia elargitionem et  privilegi confirmationem”.

Salvo poi, nella ormai consolidata consuetudine del suo protettore politico, smentire l’approvazione già espressa.

Personalmente suggerisco agli organi competenti di trasformare l’istituto onnicomprensivo in “scuola privata paritaria”, con annessi  e connessi, comprese le spese degli stipendi dei docenti, tanto beccherebbero le varie sovvenzioni che vanno alle private dopo essere state sottratte alle pubbliche.

sabato fascista.jpgSarebbe comunque un risparmio per lo stato e gli sponsor privati potrebbero farne la scuola di regime che desiderano… compresi i grembiulini verdi con il sole delle alpi sul taschino ed il “sabato leghista” obbligatorio.

Se ci aggiungo poi la “puttanata” del precariato riassorbito in 6 o 7 anni mi viene voglia di infilare la testa della suddetta nel forno.  (Nell’attesa i precari possono mangiare aria fritta, ‘che il governo ne elargisce a piene mani)

Classi di 30 e più allievi.. ne ho già parlato, da spararsi!

Aule incapaci di contenere la “folla” alla faccia delle norme di sicurezza previste per legge… ne ho già parlato.

Quella faccia di tòla  con compunta tristezza, alla disgrazia di scuole che crollano sulla testa crollo_rivoli01g.jpgdei ragazzi, annuncia di somme insufficienti per quelle di una sola città da destinare alla messa in sicurezza di quelle di tutta Italia.

E il suo compagno di tagli intanto pensa a come fottere la 626 (legge sulla sicurezza negli ambienti di lavoro, scuole comprese). A proposito, nei laboratori chimici degli ITIS è obbligatoria la presenza di 3 persone per garantire la sicurezza dei ragazzi. Con i tagli del personale sai qual è la soluzione?laboratori_chimici_1.jpg Laboratorio “orale”, cioè il prof descrive o mostra l’esperimento e i periti chimici le “cazzate” le faranno sul posto di lavoro, perché è compito del laboratorio scolastico insegnare ad evitare pericoli ed errori.

E’ una discesa ripida che finisce in un fosso pieno di… !

 

 

Dal mio diario..

“Bocciato.” …  “No!.. scrivete Non Promosso!”

Paradossi nella scuola dal Diario di una prof.

 Giovedì 14 settembre

Il 12 hanno iniziato l’anno scolastico le classi Quinte.  C’erano anche

i “miei” ragazzi e li ho rivisti con piacere. Sono sempre “loro”, allegri, vivaci, pieni di voglia di vivere, negli abiti estivi così casuals e colorati.

Il Preside li ha riuniti per un discorso di presentazione.

 Mi è parso che lo subissero più che ascoltarlo. Forse sono solo poco abituati al suo formalismo cordiale utilizzato per il primo contatto, o forse sono già disincantati ?

Ci sono sempre i soliti problemi di ogni inizio d’anno:

Cattedre : “…chi è quel fesso che le ha fatte?...  Logica e senso dell’opportunità non sono il suo forte” è il commento imperante.

Disponibilità : locali disponibili e docenti indisponibili, tanto per cambiare!. Ecc. ecc.

Parliamo d’altro……….. ma altro non esiste! Tutto affoga nella massa fluida delle urgenze del presente.

Il 13 sono entrate le prime classi dell’IPSIA.

Formalismo, cortesia, immagine. I genitori presenti sono stati accolti dalla Vicepreside e da me in attesa del Preside che ritardava. Non mi è difficile prendere la parola. So esattamente cosa vogliono sentire i genitori dei primini, quindi lo dico, e vorrei che la realtà fosse tale…ma.. c’è sempre quel maledetto “ma” di mezzo.

Oggi 14 settembre sono entrate, con le prime ITIS,  anche tutte le altre classi, un maledetto errore.

E’ successo un macello!

-        “prof. Perché non si può parcheggiare dietro?”

-        “prof. Io non sono in elenco, che devo fare..”

-        “prof. In che classe dobbiamo andare?”

-        “perché devono venire in laboratorio? Voglio l’autorizzazione scritta altrimenti non li faccio entrare!”

-        “hai visto la circolare n°9?!”

-        “hanno preso i registri di…”………..

Ho fatto lo slalom tra i ragazzi, ho dato risposte ed organizzato la disorganizzazione, ho coperto le classi scoperte, …poi mi sono rifugiata nella sala riunioni, e dico proprio rifugiata, per accogliere i “Miei” primini.

Il preside aveva quasi terminato …pochi minuti e li ho portati in classe, la loro classe.

Finalmente nel mio “territorio”, perché questi sono gli incarichi che non mi spaventano, accogliere i ragazzini di I° C, spaventati, a disagio, seduti in punta di sedia e vicino agli amici.

Quelli che non conoscono nessuno si guardano intorno con imbarazzo, ma non sembrano troppo impauriti, in fondo gli insegnanti sono sorridenti, coinvolgenti, ..( ad esclusione di pochi).

Cominciamo con l’intervista a coppie ( ogni ragazzo deve porre delle domande, preparate da noi, al compagno di banco, poi ognuno dovrà riassumere alla classe le informazioni ricevute , per dare una prima immagine a tutto il gruppo). E’ un successo, le coppie di amici sono state divise e i ragazzi, dopo un primo imbarazzo, hanno cominciato a discutere e fare nuove conoscenze.

Dall’analisi delle risposte, l’istituto tecnico si conferma nell’immaginario collettivo come una scuola di seconda scelta, per quella parte di ceto culturalmente elevato, che preferisce i licei, o, comunque la scuola privata confessionale, reputata più “seria”.

La buona percentuale di laureati , nostri ex allievi, li smentisce, ma la “diffamazione” è dura da demolire.

Alla domanda riguardante la ragione della scelta di questo tipo di scuola, la risposta prevalente è stata : “perché mi permetterà di trovare un buon lavoro, visto che non penso di continuare dopo..”, oppure “perché mi piace smontare il motorino”.   

Solo uno in tutta la classe pensa di continuare con l’università.  Invece la maggioranza (o almeno la metà) continuerà gli studi dopo i cinque anni.

Certo che facciamo un buon lavoro….. prendiamo degli adolescenti, spocchiosi e demotivati e riusciamo a farne dei tecnici decenti, motivandoli e trasmettendo loro  anche una parte del valore dell’istruzione.

Hai detto niente! Fallo capire a quei palloni gonfiati che predicano bene senza sapere di cosa stanno parlando. Fallo capire a tutti quelli che dicono che gli insegnanti non fanno niente. Poi spiega ai vertici dell’istruzione che l’industria non funziona con la letteratura, ma con tecnici preparati , con una ben formata mentalità scientifica.

Per “cultura” si dovrebbe intendere anche “scienza” oltre che “letteratura” (senza che comunque l’una escluda l’altra se non vogliamo fare dei monocoli in questa terra di cechi).

Ieri ho incontrato i ragazzi di V°. Sono sempre i soliti, vivaci e disordinati, ma l’esperienza mi ha insegnato a tenerli a freno con scadenze (verifiche) molto ravvicinate.

Come collaboratori, alla fine della giornata, abbiamo chiesto al Preside di limitare i nostri compiti, ed io ho sottolineato che faccio anche lezione a tempo pieno, a differenza degli altri…

Chissà se gli importa della cosa.. la mia impressione è negativa, fermo restando che, anche per età,  sono sicuramente la persona con più esperienza e ho capacità organizzative, a lui basta che “la corte” si riunisca e lo sostenga nelle sue idee ….. che sono almeno due anni luce in ritardo rispetto alle mie! Vedremo…….

 


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6 settembre 2010

SCEMENZE INDECENTI

 

IMG_3807.JPGSon giorni che seguendo le notizie sull’apertura dell’anno scolastico  cerco le parole giuste per esprimere l’opinione dal punto di vista di una persona che nella scuola ci è vissuta “una vita” ed ora ha la maturità necessaria per dire la sua senza condizionamenti.

Escludendo le parole volgari e le maledizioni il cervello rimane quasi vuoto.

Ma cosa sta succedendo in questa società? Possibile che sia io “la strana” e chi mi circonda “il normale”?

Possibile che non salti agli occhi di tutti come un manipolo di deficienti stia facendo scivolare il mondo dei giovani verso il baratro della corteccia cerebrale profonda, quella degli istinti primordiali?

Certo che se l’istruzione è in mano a chi, anziché battersi per il ritorno al valore sociale della Gorilla_-_Cartoon_1.jpgstessa potenziandola e mettendola come bisogno inalienabile, la svende all’immagine vuota di un grembiulino e di una  severità di facciata, promettendo la luna comodamente seduta sulla bara della cultura, ci son ben poche speranze.

Quell’essere che pretende di essere il ministro della P.I. (Povera Istruzione) siamo sicuri che non sia un avatar del “capo” con  programmazione autoexe limitata alle comparse in pubblico?

La tapina non conosce neppure gli argomenti di cui parla!  Chi la “programma” non si è neppure preso la briga di aggiornare il “software di informazione al pubblico” con dati reali.

Nella conferenza stampa, che ha concesso con regale dignità, afferma che “nella scuola sono impegnati 700mila insegnanti”.

Hum35.jpg….Settecentomila?!!! Ma dove!!! Se in Italia risultano esserci 73.342 scuole in totale, dalle materne alle superiori vorrebbe dire 10 docenti per scuola. Anzi, no, meno di 10 docenti per scuola!

In realtà con i tagli agli organici previsti entro l’anno scolastico 2011/2012, legati a quelli delle classi (e forse delle scuole) si arriverà ad avere circa settecentomila docenti, con una cancellazione di posti prevista che toccherà complessivamente le 150mila unità. Una bazzecola!

L’alterigia con cui emette le sue sentenze è indisponente.

Snocciola numeri percentuali di cui non capisce nulla.

Asserisce che “Non deve essere sperperato denaro pubblico per disabili che non esistono”.

Ma conosce la trafila attraverso cui si deve passare per dichiarare un bambino affetto da handicap?  Ma che pensa? Che tutti i genitori facciano a gara per far dichiarare il figlio H ( cioè portatore di handicap) per assicurargli “il sostegno” nella scuola? E’ più facile trovare ragazzi con difficoltà evidenti negate dalla famiglia che l’opposto.

Forse qualcuno le ha detto che le scuole mentono sulla presenza di allievi H presentando falsi certificati. Forse parla per esperienza personale…Health41.jpg

Per il precariato poi ho sentito e letto tante parole. Quei 150mila che finora hanno permesso che una scuola spesso indecente potesse comunque fare un lavoro di buon livello son solo dei “montati”, gente che non ha nessuna ragione di protestare. “Ancora non sanno se avranno il posto o meno, perché si agitano allora?”. Che glie ne frega a “lei” se da anche più di 10 anni son licenziati a giugno e, se va bene, riassunti a metà settembre in un altro posto magari agli antipodi? Luglio ed agosto mangiano con la disoccupazione , da settembre si vedrà…

“Lei” non li vuole incontrare perché sono “politicizzati”. (Ma è una bugia. La verità è che “il capo” non le ha detto cosa deve rispondere alle loro domande.)

Lei non sa bene neppure cosa vuol dire “precario” se non riguardo all’equilibrio sui tacchi 12.

La scuola è un mondo particolare, legato a parametri non facilmente quantificabili in anticipo. Se ci si mette, poi, anche il ministero con una riforma che c’è e non c’è, che cambia con le fasi lunari, che è soggetta a mille ripensamenti e smentite, determinare un organico è ben difficile.

Questo comporta che, ad esempio, le scuole superiori abbiano un numero di classi che può variare fino all’ultimo momento. School_Children_1.jpgAlla fine della trafila c’è, solitamente destinata ai precari, la copertura delle cattedre rimaste scoperte, ma spesso solo “in attesa di avente diritto”. Insomma un casino!

E la scuola inizia come può!


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14 luglio 2010

AUSTERITÀ ‘STO CIUFOLO!

 

Notiziona : Tremonti: "L'austerità è necessaria"  quindi poche balle e pagate stron…!!

Shark.jpgAusterità per chi? Sempre per i soliti! Perché lorsignori non si privano di nulla, anzi…

Nel 2010 il parco auto della Pubblica amministrazione (auto blu) si conferma in 90 mila unità per una spesa complessiva di oltre 4 miliardi di euro l’anno. Lo ha reso noto il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta,

I soldi del Sisde per ristrutturare le case di Scajola & Co(….)chi pagava questi lavori? Il Sisde, cioè lo Stato, e quindi: le ristrutturazioni – per le case di Scajola e Pittorru – avvenivano con i soldi pubblici dei cittadini italiani.

E dopo aver finanziato abbondantemente la bulimia della casta che di anno in anno ha allargato il buco del deficit pubblico ora mi devo anche sentir dire “paga e zitto!” visto che la crisi "ha reso evidente che l'albero della finanza pubblica italiana è cresciuto storto".Ice_Cream_Cone_7.jpg

Ma se è cresciuto storto, brutto fetente che non sei altro, la colpa è della manica di “amici tuoi” che hanno ciucciato la linfa direttamente alle radici! E il federalismo che auspichi, se non si tagliano tutte le teste che tra regione, provincia e comune sono attaccate alle mammelle per succhiare e non per fare l’interesse del cittadino, e son tante esattamente come in parlamento, diventa solo la delocalizzazione del malaffare… Milano docet!

Non riesco a capire come tanta gente non abbia visto il baratro in cui si stava infilando.

Parlo della Fiat.

Fiat, tre operai licenziati a Melfi     I tre provvedimenti seguono l'analoga decisione assunta ieri dalla Fiat nei confronti di un impiegato delegato della Fiom, Pino Capuzzi, accusato di uso illegittimo della posta aziendale. Venerdì 16 sciopero di tutti gli stabilimenti del gruppo automobilistico

 Era chiaro come il sole che avrebbero cominciato ad epurare tutti quelli che gli “stavano contro” anche se a posteriori avrebbero accettato di abbassare il capo.  E’ la logica dell’industriale per il quale i lavoratori sono solo dei nomi scritti su di una busta paga che deve far da contrappeso ad un guadagno sproporzionato richiesto dagli azionisti tassati al 12.50%  sulle rendite finanziarie, mentre la tassazione dei redditi da lavoro dipendente è : fino a 15.000 euro del  23%,  da 15.000 a 29.000 del 29%  eccetera.

Empty_Pockets.jpgTradotto vuol dire che chi ha i soldi paga poco e chi non li ha deve pagare anche per quei figli di puttana che fanno le leggi dicendosi “eletti dai cittadini”… M’annate affanc..!!!Và!!

E poi devo leggere che per stringere i cordoni della borsa riducono il personale ed i posti letto negli ospedali, così che chi è vecchio viene messo alla fine della lista delle operazioni, tanto se muore mica è un “amico di qualcuno”, che quelli passano avanti a tutti!

Anche se, d’altronde, è vero che negli ospedali c’è spreco, ma lo si deve a tutti gli inciuci “politici”, al malaffare che succhia risorse per pagare i vizi di qualcuno.   Ma quello non si tocca!

E poi la scuola, quella che dovrebbe “formare i cittadini”, quella che dovrebbe “garantire l’istruzione” fino ai 16 anni almeno…

Da settembre i posti in meno saranno in totale140.000, in compenso non ci sarà più alcun tetto al numero di alunni, anche per classi con allievi portatori di handicap.

Ma qualcuno lo vuol dire a quelle teste di minchia della Tremonti-Gelmini Company che non è solo il ragazzino paraplegico che è H, ma lo sono anche tutti quelli che hanno problemi di Teacher_-_Mad.jpgrelazione, problemi di apprendimento, problemi di socializzazione, ed una classe con trenta allievi sia di 6 che di 16 anni con anche uno solo di questi esseri umani, già segnati dal loro destino, è ingestibile didatticamente parlando?!!

E guarda caso non si capisce come mai si seghino i posti per i docenti di sostegno, ma non per quelli di religione, anche sequest’ultima è una materia per la quale c’è libera scelta di ”avvalersi” o “non avvalersi”, opzione che vien abbondantemente scelta alle superiori.

cupolone.JPGAusterità per chi sceglie o non può che scegliere il pubblico, visto che nel privato sia delle scuole “confessionali” (trad: preti e monache) sia in quelle laiche, si guardan bene dall’accettare chi ha dei problemi, quelli li “scaricano” sul pubblico che se ne fa carico con il cuore in mano ed il fegato nello stomaco.

Voglio vedere quando finalmente la gente aprirà gli occhi ed assalirà la Bastiglia.

Io mi proporrò come operaia nella fabbrica di ghigliottine!




27 marzo 2010

POVERA, POVERA SCUOLA !!!

 Io mi domando e dico, ma come cavolo si può avere una faccia di bronzo tale da affermareocchi di gatto.jpg con naturalezza delle cazzate simili…

Noi stiamo realizzando un rinnovamento culturale, pedagogico e contenutistico

La minchia del rinnovamento culturale! L’imbarbarimento totale delle nuove generazioni, questo stà avvenendo! Quale rinnovamento culturale è mai possibile ottenere con il taglio delle ore di scuola?

Emmica i ragazzi possono essere ingozzati come le oche! Apri bocca e manda giù! … in questo modo tutto finisce nelle scorie emesse quotidianamente!

gelmini3.JPGSignora cara dall’incommensurabile puzza sotto il naso, Lei  ed il suo coltissimo e preparatissimo staff non avete la più pallida idea di cosa voglia dire trasmettere delle competenze, e Lei lo dimostra dicendo che :

“…non abbiamo eliminato la geografia fisica, le ore alla media sono rimaste le stesse. Semplicemente abbiamo accorpato nella storia, almeno in parte, la geografia antropica.”

Si, mescolare storia e geografia è una genialata!

cesare2.jpgGià ora per molti entrambe le discipline rimangono un vago ricordo, e, se mescolate, possiamo supporre, con buona approssimazione, che in futuro qualcuno ricorderà, ad esempio, che Giulio Cesare, dopo essere andato in Egitto dove “si fece” la regina Cleopatra che poi si uccise per amore suo,  attraversò le asterix.jpgalpi con gli elefanti, comperati in India perché costavano di meno, passando per il traforo del Monte Bianco, e poi morì nel ’44 senza aver conquistato il villaggio di Asterix, che è in bretagna, cioè in cima alla Francia,  perché  arrivarono gli americani con le portaerei e con i marines.

Ed il “colui” sarà sicuramente eletto nelle liste del figlio della Gelmini. (Trota ormai attempata permettendo!)

“…siamo usciti da una scuola autoreferenziale, burocratica e quantitativa e vogliamo ripartire dalla centralità del progetto educativo.”

L’unica scuola da cui stiamo uscendo è quella in cui andiamo ad accompagnare i nostri figli!

Autoreferenzialità, poi,  è la caratteristica principale del comportamento idiota di chi mette insieme questa frase, assolutamente priva di significato per chi la scuola la conosce bene dal di dentro!

“…Una scuola che valorizzi i talenti degli studenti, consenta percorsi flessibili e riduca la dispersione.”

Teacher__Students_2.jpgPer “valorizzare i talenti degli studenti” è necessario tempo e pazienza, tanta pazienza, perché i ragazzi non sono più capaci di ubbidire, e in ogni caso l’imposizione non ha mai dato grandi frutti.

Sono l’empatia, la convinzione, la fantasia nella didattica che portano ad esprimere il meglio agli allievi. Questo si ottiene con il tempo, che garantisce la crescita professionale (ma se cambi scuola o anche materia da insegnare ogni anno col piffero che ci arrivi!), e con il rinforzo dell’autostima (che non c’è di certo se i professori continuano ad essere indicati come dei “mangiapaneatradimento, fannulloni, rompicoglioni e rovina vacanze”).

I percorsi flessibili, poi,  hanno necessità di classi poco numerose. Perché? Perché una classe di trenta ragazzi è come una cucina cucina.jpgcon trenta fornelli sui quali ci sono trenta cibi diversi, e riuscire a portarli a cottura, magari raggruppandoli per aree omogenee, senza far scuocere o bruciare alcuno di essi è un’impresa, specialmente se il docente è da solo. 

Più allievi per classe, meno docenti a disposizione, e solo le pietanze che godono di particolari condizioni saranno a puntino, le altre o bruceranno o scuoceranno..

Alla faccia della scuola che “riduca la dispersione”.

“…Viene da chiedersi come mai, a fronte di risorse limitate per tutti, alcune scuole chiedono il contributo volontario alle famiglie e altre no. Qui entra in gioco la capacità gestionale dei dirigenti. … Ma con troppa leggerezza si chiedono contributi alle famiglie. Sono assolutamente contraria, va evitata questa prassi un po’ lamentosa e in pochi casi giustificata. La scuola pubblica non deve costare..”

Come si vede che chi parla non conosce l’argomento!

Capacità gestionale dei dirigenti? La chiamerei capacità di sopravvivenza altro che!Anna6.jpg

Perché alcune sì ed altre no? Per via dei laboratori (più ne hai e più costano, specie quelli di chimica), dei corsi di recupero, delle attività di supporto alla didattica…

Gestire una scuola vuol dire far funzionare un ingranaggio complesso come quello di un orologio a movimento meccanico. Centinaia e passa rotelle che spesso hanno difficoltà d’incastro tra loro, e che solo un’adeguata alchimia le può far girare adeguatamente.

Il lavoro extra è da sempre volontario o pagato quando arrivano i soldi dal ministero, ed io lo posso testimoniare con anni d’esperienza in Consiglio d’Istituto ed in vicepresidenza …

Già, la scuola pubblica non deve costare, ma come minchia fai ad andare avanti se son anni che i fondi nelle scuole son ormai solo quelli della macchinetta del caffè?

copertina web.jpgLeggerezza nel chiedere aiuto alle famiglie? Un tubo! Disperazione direi!

Mia Cara Signora Sprezzante, prima di aprir bocca perché non legge quello che ho scritto in tanti anni nel mio blog (e nel mio libro), come ad esempio “Una presa per i fondelli” del 2007 o “CLASSI e classi” o” Il pranzo è servito” del 2008, tanto per restare lontani dal tempo odierno..., sicuramente qualcosa di più sensato da dire lo trova!


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18 novembre 2009

MARONI: DIVISI? NO.. TRITURATI!

 

  Il lancio di un’agenzia Ansa era “Maroni : divisi”  da cui il facile gioco di parole specialmente per una veneta. (TIRANA, 18 NOV - 'Se la maggioranza e' divisa, l'alternativa non può che essere quella indicata da Schifani', ha detto Roberto Maroni.)

Castagna.jpgGià perché i maroni ce li stanno triturando con il  :”se non fai come dico io me ne vado” e tutti a corrergli dietro mentre ci stanno fottendo l’acqua dal bicchiere senza chiederci il permesso.

Oddio, veramente qualcuno ieri si è accorto di una notizia che nella rete era risaputa da parecchio tempo, ma solo quando è arrivata al senato è scoppiata come una bolla gonfiatasi nella notte.montecitorio.jpg E siccome in troppi si son resi conto della porcata ormai palesata, ecco che si passa attraverso “la fiducia” al governo, che viene concessa per paura di cadere dallo scranno a cui son ben abbarbicati.

E’ quell’abitudine schifosa di far le cose di nascosto per poi metterti davanti al fatto compiuto, così, anche se strilli, ormai l’atto sodomitico è finito e puoi contare solo sul tempo che “agggiusta tutt’e ccose”.

Faccia di bronzo e avanti tutta, con la politica del rospo “un giorno a me l’altro a te”.

CapoC1.JPGQuesta è la realtà di quelli che strillano di essere stati scelti dal popolo ma quale accidenti di popolo! Se le liste erano bloccate e la scelta dei candidati fatta dai soliti ignoti?

Strillano arrampicandosi sugli specchi per coprire il vuoto.

Diceva una mia vecchia zia abitudinariamente bugiarda :” ..e tu rivolgète a Santa Nega, pòi và vedè ‘ndo stà le verità!”.

E penso che i vari presenzialisti televisivi abbiano preso lezione da lei.

Bugiardi e ladri!

Dice lo spot : “ Con un sms regali un futuro ad un bambino”.

Si, se non ti fregano i soldi  per sanare il buco di bilancio di quella fottuta Alitalia, che doveva resistere finché non potessero lucrarci i soliti amici del capo, quella “cordata di Santi Italiani” che passano da una mammella all’altra per restare neDancer_-_Cartoon_2.jpgl giro di “puttanopoli” ed affini.

Perché questo è lo scopo,  vivere strafatti ed insoddisfatti.

(da Il Fatto Quotidiano) “..di Luca Telese - Una ennesima vergogna italiana. I soldi previsti per la ricerca, improvvisamente “dirottati ” per ripianare i debiti di Alitalia. Niente fondi, insomma, per implementare quelli realizzati con Telethon, ma strappati, ufficialmente, per un prestito, il celeberrimo “prestito-ponte”. Ma che adesso, invece, rischiano di diventare l’ennesima sovvenzione a fondo perduto..”

Ladri! E non solo di danaro, ma della fiducia che la gente ha in queste istituzioni!

Come potrò domani dare credito a questa iniziativa? Figli di puttana! Ecco cosa sono.

A proposito.

L’onorevole Gelmini, futura madre (la mamma evidentemente non le ha spiegato cosa succede se si fanno “certe cose” senza prendere le precauzioni del caso), prepara il domani per il suo pargolo (spero sia femmina!) distruggendo la scuola pubblica, perché è convinta che nella privata in cui lo manderà saranno rose e fiori.

rosa rossa.gifCara MeryStar, le rose hanno degli spinoni che son cavoli tuoi e tra i fiori ci son anche i carciofi! E smettila di dire che le dimostrazioni degli studenti son fatte da quattro gatti dei centri sociali, ci sono anche i qurantaquattro..mila e tutti gli altri incazzati come tigri e che si portano la carta igienica da casa, che comprano i gessi, che vanno a ripetizione perché gli hai tolto i soldi dei corsi di recupero!

Ho incontrato un ex collega che insegna in un Istituto professionale, era a pezzi. Le classi son sempre più numerose. Ci sono sempre più allievi che hanno un rapporto “casuale” con la lingua italiana. Ci sono sempre più allievi con problemi di Handicap senza docente di sostegno.

Cercare di portarli ad una professionalità (elettricisti o termotecnici) nel giro dei canonici tre anni è praticamente un desiderio irrealizzabile.

Grazie ai tagli della Signorina Sotuttoio.

E mi triturano i maroni con la storia di Tizio che esce dal partito x e va nel movimento y,  o di Caio  che dice “O me la dai, o scendi”!?!


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5 novembre 2009

TANTE CHIACCHIERE PER NULLA..

Tanto rumor per nulla.. ancora una volta si parte a lancia in resta per la novella guerra di religione!

Causa scatenante la sentenza della  Corte di Strasburgo: Via crocifisso dalle aule”.crocifisso2.jpg

“La Cei: irresponsabile cancellarlo. - Gelmini: simbolo della nostra tradizione. - Bersani: non è offensivo per nessuno. - Il governo italiano annuncia ricorso.

Povero Cristo in croce! 

Periodicamente brandito come arma da mani calcolatrici, testimone di una vita sconvolta dall’avidità rapace di chi lo agita gridando più forte.

“Simbolo della nostra tradizione” dice la “madama dall’occhio vacuo” che sta calpestando con le suole chiodate la tradizione di cultura della nostra scuola.

E’ importante che il crocefisso resti e chissenefrega se vedrà un’aula piena di volti annoiati dalla barbosa lezione frontale, l’unica possibile con più di trenta allievi di fronte.Edu45.jpg Quale lezione puoi fare se per l’affollamento puoi a malapena girare tra i banchi per controllare che non abbiano l’i-pod nelle orecchie mentre parli.

Chissenefrega se capiscono o meno, hanno ridotto le ore, basta parlare più in fretta e son cavoli loro! Tu il tuo dovere di docente lo fai spiegando, poi…( Mi domando che lingua si possa imparare in due ore settimanali di lezione ad esempio).

Ma l’importante è mantenere “il simbolo della nostra tradizione” appeso al muro , così oltre all’essere inchiodato avrà la tortura di veder ciò che vedrà!

Un giorno ho trovato il crocifisso con l’effige a faccia in giù Cross.JPGsulla cattedra. Alla richiesta di spiegazioni mi è stato detto che “Tizio” si era cambiato in aula e volevano risparmiare l’orrore di quella vista  al Cristo.  Questi sono i ragazzi. Meravigliosi nella loro semplice ironia. E pensate che possa fregar loro qualcosa se c’è o non c’è un simbolo cattolico sulla parete?

E forse sarebbe meglio non ci fosse o fosse nuovamente a testa in giù sulle cattedre piuttosto che assistere al degrado morale di una gioventù che a colazione mangia merendine e risse verbali piene di epiteti e mancanza di rispetto per gli altri, o latte addolcito da immagini di sesso esplicito che la mia generazione ha conosciuto solo dopo la maggior età (io son diventata maggiorenne a 21 anni).

Ho avuto allievi ebrei, mussulmani, testimoni di Geova e protestanti, ognuno di loro portava il suo credo nel cuore e nessuno criticava gli altri. Guai invece se si parlava della squadra di calcio.. allora erano fiumi di sangue virtuale!Edu19.jpg

Ora debbo sentire che su di un giornale si grida al “vogliono farci diventare tutti mussulmani”. Ma che idiozia! Per cavalcare un’onda si sventola un fantasma.  

Ormai tutto si fa non per convinzione , ma per calcolo. Quello delle elezioni regionali in arrivo. Non c’è buonafede dietro i proclami. Non c’è razionalità nelle scelte. Ancora una volta si difende un simbolo e si distrugge il futuro dei giovani.

Accidenti!!! Aprite gli occhi!  Stanno giocando con le nostre vite!
Il parlamento è in pausa perché non possono assicurare la copertura economica alle leggi e non c’è nulla da discutere.

Migliaia di persone sono con l’acqua alla gola per la perdita o quasi del lavoro.

Non c’è una lira manco a piangere, ad esclusione che per quello che interessa i soliti caimani.

E cercano di farci scordare i crampi per la fame distraendoci con l’aria fritta!




19 ottobre 2009

NON C’E’ SPERANZA..

 Accidenti a loro!

Dicono che la speranza sia l’ultima a morire, ma stanno facendo di tutto per “suicidarla”!!

risata.JPGLe pagine dei giornali son piene di “bagatelle”:

- il lancio di un’intervista sulla CNN che verrà trasmesso prossimamente ed in cui si sentirà l’affermazione del solito soggetto : «Mai fatto gaffe. Sono tutte invenzioni dei giornali».

- Tremonti che “crede nel posto fisso” ( dopo averlo fatto perdere a mezza popolazione italiana)

- il ministro Zaia che dice : «A scuola ora di religione cattolica obbligatoria per i ragazzi islamici» che mi ricorda i gesuiti nella fase di conversione dei selvaggi. Quando si occupa di vacche dice cose molto più sensate.

Eppure di cose più importanti su cui puntare i riflettori ce ne sarebbero tante.Health41.jpg

Ad esempio da Report ieri sera ho scoperto che nel vituperabile decreto sicurezza, (quello che introduce il reato di clandestinità,) si riduce da 2500 a 1500€ la multa per chi utilizza lavoratori pagandoli in nero. Evidentemente c’è qualcuno che ci ha messo lo zampino.

Poi c’è “l’Eldorado” delle opere pubbliche che ingrassano i soliti ignoti, a partire dal mio “pallino” : il ponte sullo stretto.

Per non parlare della scappatoia dell’esternalizzazione dei servizi nel pubblico che arricchisce qualcuno depredando  i lavoratori e lo Stato.

Si, il depredare lo Stato è lo sport preferito del momento, anche se ha radici profonde nel passato.

Ma lo Stato siamo noi, quei quattro gatti che ancora pagano le tasse. Quei poveri onesti che vedono aumentare di debito pubblico, e dei figli di puttana per sanarlo tagliano dove non c’è nulla da tagliare!

Rel38.jpgLa disoccupazione sta aumentando, la cassa integrazione, che è a carico dello Stato, pure, e le entrate diminuiscono ma..  Ma continuiamo a sentire che verranno stanziati cento milioni di qua, centocinquanta dillà..  

Ma ‘ndò cavolo li pijano! Nun c’è ‘na lira!

Sono soldi virtuali che vengono spostati con partite di giro.. si, cioè con un meccanismo che prende per il c.. e fa immagine.

Anche se qualcuno si crede stirpe divina la moltiplicazione dei pani e dei pesci non è un miracolo alla sua portata, al massimo potrebbe trasformare l’acqua in vino, ma quello lo so fare anch’io che sono un chimico, e penso che in commercio ce ne siano parecchi ettolitri. (Si raccontava ai miei tempi la storia di una nave che partiva da Marsala con serbatoi pieni d’acqua e arrivava a Genova carica di vino.. ma solo l’estate per via della temperatura necessaria).

Per diminuire il disavanzo “erre moscia” taglia e fa tagliare.tagli.JPGLa prima spesa inutile è la scuola. Si tagliano le classi, si tagliano le cattedre, si tagliano le ore così si diminuiscono i docenti,  e diminuisce la spesa. I fondi d’istituto vengono tagliati, ma tanto ancora non sono arrivati quelli dello scorso anno, quindi anche in questo caso ci son partite di giro che.. girano vorticosamente.

Porca miseria! Ma è dov'è la logica nel pensare ad un taglio delle ore di latino al classico, di matematica, chimica e fisica allo scientifico, di elettrotecnica o elettronica per le specializzazioni ITIS??..

Ci vuole proprio l’intelligenza della gestione Gelmini per immaginare una cazzata del genere!

Certo, sono d’accordo anch’io per uno sfoltimento delle “sperimentazioni” che sono proliferate negli anni passati, ma con giudizio, non tagliando le ore!

E a fronte di questo triturano i coglioni con la storia dell’ora di religione, (cattolica o islamica o perché Scappa.JPGnon ebraica o buddista)  che pur essendo facoltativa non viene messa in discussione come orario, e neppure si pensa di metterla al di fuori del quadro orario generale, come invece hanno fatto nel liceo dei Salesiani del  paese in cui vivo io, che la fanno come rientro pomeridiano ed al mattino per lo scientifico hanno messo matematica. Certo che loro son sicuri che gli allievi non scappano, come farebbero invece quelli dello statale.  

Siamo in mano ad un gruppo di gente che ha nel cranio un allevamento di farfalle ubriache al posto del cervello!
A CONFERMA : (LINK)

- Lo Stato deve alle scuole un miliardo di euro

Fondi alle scuola, ecco i dati dei tagli 


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1 ottobre 2009

DOVREBBERO FARE COME MAO..

 Strano che non lo abbiano già fatto, visto che entrambi hanno sviluppato nei loro ambiti un vero e proprio “culto della personalità”.

Little_red_book.pngParlo di un libretto, magari verde per l’uno e  azzurro cielo con nuvole per l’altro, che contenga le elucubrazioni dei capi e, soprattutto, le frasi chiave del loro pensiero politico. Si, come fece Mao con "Il libretto  rosso”, la quasi bibbia dei Cinesi.

L’idea deriva dall’ascolto delle trasmissioni di chiacchiere politiche su reti nazionali e locali. Accidenti! Sembra che tutti gli appartenenti a quei due partiti abbiano una specie di disco incorporato che prende a girare autonomamente su determinati termini dell’interlocutore, come tagli, maestro unico, libertà di stampa, “escort”.. e così via.

Esempio : Lui - “Oggi piove..”

L’altro – “..ecco il solito pensiero di sinistra! Non si capisce perché quando pioveva sotto il precedente governo nessuno lo notava..”

Intervengono tutti nella stessa maniera, con lo stesso tono arroAnim12.jpggantemente canzonatorio, dicendo le stesse parole e parlando all’unisono con l’interlocutore. Così il discorso diventa incomprensibile ed emergono le “frasi fatte” di repertorio, ormai divenute stucchevoli.

Della scuola  avvocato “Mavàlà Vàlà Ghedini”.

Quelle da destinare ai futuri “libretti” del capo.

Ora è di moda nelle discussioni sul “maestro prevalente” la risposta :

-          ”.. Io ho fatto le elementari con un maestro solo e mi son trovato bene”.

( E si vede come ne sei uscito, visto che le tue consecutio temporum sono una pena ed i tuoi congiuntivi peggio ancora, oltre al fatto che non sai esprimere un’opinione tua personale...).

Trent’anni fa’ il mondo della scuola era in trasformazione, ma c’era ancora un sentimento diffuso di rispetto per l’istruzione, che oggi è invece calpestato da una classe politica priva di morale.

-          Nipotina di 10 anni mette la nonna in vendita su ebay: si lamenta troppo

Goditi una classetta con 25 ragazzini del genere! Pirla!!!

Shadow12.jpgRacconti di scuola…  VERI!

Una decina di anni orsono una collega mi raccontò che a Milano l’anno precedente una supplente giovane in una quinta elementare era stata chiusa in un angolo dal “branco” e fatta cadere a terra per farle la pipì addosso come sfregio.

W il maestro unico…

Trent’anni fa’ avevo una collega di chimica molto bella che non dimostrava la sua età. Aveva avuta una supplenza in una scuola media di Torino, in una zona “problematica”. Durante una lezione uno degli allievi chiese di uscire è dopo poco rientrò con i pantaloni abbassati e le pudibenda in bella mostra. La collega, padrona di sé, dopo uno sguardo valutativo alla scena disse :  -  ”Ho visto di meglio!”  - e continuò il suo lavoro castrando psicologicamente il cretinetto.

W gli insegnanti …

Negli stessi anni (della mia giovinezza) ero in una classe 3° ITIS di Torino. Primo incarico, quindi esperienza inesistente. Solito andazzo di indifferenza per la mia spiegazione, solito giro di richiami, (dall’anno successivo non è più accaduto, mi son fatta furba!), solito viavai  dei ragazzi per necessità fisiologiche. Uno di loro rientra con i pantaloni sbottonati infilandoci dentro la camicia e richiudendoli davanti alla cattedra. - “Scusa se ti metto in imbarazzo!” - dico.  -  “No, non fa niente” -  risponde. -  “Ma porca paletta! Non lo potevi fare nel corridoio?” -  ribatto.  - “C'era il bidello e mi vergognavo”  - risponde candido. Ometto la mia sfuriata.Smoking_in_Bathroom.jpg

W la scuola..Ecco cos’è la scuola. E’ una vita vissuta quotidianamente a contatto con la fascia d’età più difficile e più creativa che offre l’esistenza.

Per nutrire le menti di quello che sarà il futuro un’ottusa classe politica   invece di investire debitamente sta “tirando il collo” come al pollo, ( e fanculo destra e sinistra che servono solo a spartirsi la torta! A quello che è il vero scopo del lavoro politico, cioè l’interesse della società non servono colori ne disposizioni nell’anfiteatro, ma solo onestà intellettuale e morale!), parlando per bocca di una persona evidentemente poco adatta al comunicare, che sbaglia i plurali e le consecutio, e che ha il disco incorporato su cui qualcuno ha inciso le frasi da ripetere. E non si accorge neppure delle sue incongruenze.

Vaffa2.JPGPrecari scuola, sì del governo "Aiuti per i supplenti annuali"”

Gelmini: «Non posso permettermi di stabilizzare 150.000 precari»”

“…Ed ecco il famigerato decreto applicativo tanto sbandierato dal governo. Riguarderà solo 18mila supplenti precari e non tutta la platea dei 250mila.

La scuola "zero euro" pagano le famiglie Dai registri al sapone, l'autotassazione è ormai la regola”

Intanto impera il motivetto tritura coglioni della Rai che deve essere un “servizio household-toilet.jpgpubblico”.. (rimettessero in giro i vespasiani con il simbolo sulla porta.. )

Romani contro programma della Dandini  «Non ha a che fare con servizio pubblico»”

Eppure si riferisce a «Lost in wc» più servizio pubblico di così.. Più cesso ancora di quello che sta diventando..

 


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4 settembre 2009

I SOLITI DISFATTISTI !!

 “…..il ministero dell'Istruzione ha diffuso una nota in cui definisce falsi i dati sui precari diffusi in queste ore. Secondo il Miur sono meno di diecimila gli insegnanti non di ruolo a cui non verrà confermata la supplenza,….”
Edu241.jpgEcco! Sempre i Soliti disfattisti. Emmica sono tanti, sono meno di 10.000 !
Quello che mi fa imbufalire è questa specie di minimizzazione del danno.
“Non sono un milione! In fondo son solo diecimila!”..
Se fossero feti abortiti sarebbe un catastrofe, ma son “solamente” 10.000 famiglie con un reddito in meno, ed alcune senza più reddito, perché l’incarico nella scuola era l’unico introito che garantiva da anni la sopravvivenza.
I precari son persone con famiglia, visto che l’età media è di 35-40 anni, con magari un paio di lauree, con corsi di specializzazione e diplomi vari accumulati per fare punteggio. (da leggere : lettera di un precario).
Son persone che da anni son state usate per coprire le esigenze di quel pianeta scuola che ora, grazie all’impegno di chi pensa che la cultura sia un privilegio di classe, si limita a buttarli nel bidone dell’immondezza, senza scrupoli.Shadow7.jpg
Se fossero diecimila operai dell’industria metalmeccanica, quei signori, forse ci avrebbero pensato bene prima di farlo, primo perché avrebbero fatto arrabbiare gente che usa il martello, secondo perché la crisi di un settore produttivo è un concetto alla loro portata!
L’operaio produce, l’insegnante no!
La scuola è per tutti “improduttiva”, quindi si può tagliare senza problemi.
I docenti nella visione comune sono parassiti fastidiosi con la puzza sotto il naso, che hanno l’impudenza di voler giudicare quando si sa bene che sono degli ignoranti!
Smoking_in_Bathroom.jpgIgnoranti… Certo meno di quella “trota” del figlio del Bossi che ha dovuto rifare quattro volte l’esame per prendere la maturità! Eppure questo genio ora ha ottenuto una consulenza per l’Expò che gli frutta uno stipendiucolo di soli 12.000 (dodicimila!) €.
Porca Puttana! Con quella somma si garantirebbero 10 stipendi da insegnante, perché è questo lo stipendio di un precario.
Ma quella trota vale ben di più di dieci docenti, e dei due o trecento ragazzi che potrebbero usufruire di un insegnamento più corretto (10 maestri per classi di 20 allievi son 200 bambini!).
E’ evidente che “vale tantissimo” per la sua sensibilità nei confronti dei migranti, e “vale tantissimo” perché sostiene il padre, letteralmente intendo. E questo è forse l’unico punto a suo favore.
…10.000 precari son senza pane? Dategli delle brioches!
…75 clandestini morti? Potevano farsi ammazzare a casa loro, così ci evitavano di fare cattive figure in Europa.
…La ru486? Assolutamente no! Altrimenti cosa mangiano i comunisti?Health31.jpg
Non bisogna essere disfattisti.
Ottimisti, realisti e propositivi bisogna essere.
Sorridere di fronte al bicchiere vuoto pensando che infondo quello che conteneva non era di nostro gradimento.
Sto aspettando che il Microministro metta per gli statali il “misuratore di sorriso” come in Giappone (Una società giapponese ha introdotto un sistema per verificare che il personale sia abbastanza sorridente in ogni momento.) così da poter licenziare gli scontenti.
..Io verrei mandata a casa a calci nel sedere visto che in questa situazione tutti i sorrisi che mi son rimasti li regalo ai miei animali…
strillone2.gifP.S.

Scuola, ai precari supplenze brevi e la "disoccupazione" anticipata”.
Non tenendo conto del fatto che tutte le indennità di disoccupazione valgono per tempi limitati e, vista l’aria che tira, in questo caso si andrà al risparmio, c’è un piccolisssssimo problema :
Nelle scuole superiori le supplenze brevi vengono coperte da docenti interni, secondo una delle norme partorite nel passato. Allora aaaa Ministra ccheffai? pigli per i fondelli?
Tra un anno riduci ancora le cattedre, la disoccupazione non può essere rinnovata, e non tutti son figli del Bossi.
In questo marasma infine non si pensa manco di striscio ai quattrocento-e-rotti mila disgraziati che si facevano il punteggio nelle graduatorie con le supplenze brevi.. Tanto cancella anche le graduatorie.. Prenderanno un gommone per andare in africa, chissà che per loro non vada meglio..




29 agosto 2009

E FFATÈME RESPIRÀ !

 caffè1.jpgPorca zozza! Manco il tempo di tirare il fiato e quell’accolita di decerebrati apre bocca tramite la Trota Lessa (“sua verginità offesa” ministra della Pubblica (d)Istruzione) per dire la cazzata del secolo : “E assunzioni solo in base alla necessità per evitare il precariato
Macchecavolo dice!
Quando mai la scuola ha assunto senza necessità?
Magari si abbassava il numero di allievi per classe mantenendo il minimo di legge e si aveva la famosa cattedra in più sull’organico “provvisorio” , cattedra che saltava il 90% delle volte alla revisione del Provveditorato, a meno che non ci fossero dei “santi in paradiso” che comunque non facevano sempre i miracoli.
La banda dei microcerebrati dunque sta spacciando l’acqua calda per la scoperta del secolo.Coffee_10.jpg
Il bello però è che le cattedre variano di anno in anno come numero in base alle iscrizioni. Quindi si tampona con il maltrattatissimo “precariato” che a fine scrutini va in disoccupazione e rilavora (forse) da ottobre-novembre creando quel balletto di docenti che tanti ragazzi hanno sperimentato.
Si, è come la canzone famosa: “quel docente qui devi metterlo lì, quel docente qua devi metterlo là, .. “ e l’ultimo resta senza “sedia”.. salvo supplenza in attesa di nomina.. che alle volte manco arriva perché negli uffici scolastici hanno fatto “cappotto”.
..” I docenti del futuro dovranno conoscere l'Inglese e avere competenze informatiche. E, prima di salire in cattedra, saranno sottoposti ad un anno di tirocinio.”..
Tanto per cambiare quello che già c’era. Ci sono tra i quattromilioni di norme degli ultimi anni sia l’obbligo di laurea, che quello di corsi d’inglese e di informatica per tutti i livelli, sia le famose SISS che sono scuole di specializzazione con tirocinio.
..”Il tirocinio. "Da svolgere direttamente a contatto con le scuole e col mestiere di insegnante, perché insegnare non può essere solo teoria ma anche pratica"”!!!
Cavolo! Ho avuto nella mia scuola tirocinanti SISS, e sono stata anche nominata tutor.. sei o sette anni fa.. ‘Mo questa blatera di tirocinio e tutor.. e scopre che ci vuol la pratica! Per il diploma di maestra d’asilo è obbligatorio almeno un anno di tirocinio da sempre..
SVEGLIA GENTE!!! Ve stanno à pijà pe’rcu… !! I ve cojona xèmi !! (tanto per usare il dialetto)
..” Sarà compito degli Uffici scolastici regionali organizzare, aggiornare e controllare…“
Adesso capisco! Soldi in ballo! Si, perché ci saranno commissioni ad hoc per la cosa, e ci andranno quelli che non parlano male del capo.
Infine mi piace che per la scuola primaria.
..” .. E tutti avranno competenze specifiche sugli alunni disabili.
Per risparmiare sui docenti di sostegno. M’immagino una classe di 28 rHum44.jpgagazzi con un “diversamente abile” da gestire.. Sinceramente le competenze te le metti nel… portaoggetti!
Navighi “a vista”.
Aa.. Ministra! Prima fatti qualche annetto nelle classi, e non quelle delle monache magari di liceo, ma nelle elementari di Scampia, nelle medie delle Vallette di Torino, nei professionali di Cinecittà.. poi apri bocca!Fanc…!!!!!!!!!!




17 giugno 2009

..W EL SINDAC’ DE VIGGU’..

 Se non fosse da piangere.. ci riderei! Cosa mi tocca “sentire”!
sindaco viggù.jpg<< Nella Lega tutti contro il sindaco nero di Viggiù ..Sandy Cane (di madre italiana e di padre afro-americano), eletta a sindaco di Viggiù, nel varesotto, …. Ed è sul forum di Radio Padania che alcuni sostenitori leghisti in queste ore si stanno sfogando..: «Nel brillante risultato alle ultime elezioni c’è una macchia: il sindaco un po’ nero di Viggiù», scrive Protesilao. Che precisa: «La signora Cane non ci rappresenta, noi non vogliamo un’Italia multirazziale». Gli fa eco Teiko: «Mi viene voglia di andar a dirgliene quattro a chi l’ha piazzata al posto di uno dei nostri». …>>
Olèeee!
Prima il Borghezzius-padanum si fa beccare ad insegnare come imporre alla società leronde.jpg proprie convinzioni fasciste, poi escono fuori le “ronde”, la cui memoria è decisamente sgradevole per chi conosce o ha vissuto la storia recente, con divise a dir poco “discutibili” ed idee ancor peggiori, nulla di nuovo infondo ..: << Maroni, dal palco di Pontida, …ebbene sì, vogliamo le ronde….Lampedusa, da un mese non arriva più nessuno ..poi si lamenta: “E' stata dura trattare con Tunisia, Algeria e Libia,…. ma alla fine chi ce l'ha duro la vince”.>>
il-grande-dittatore.jpgSempre la stessa storia, l’ampiamente sfruttato eufemismo sessuale…( mia nonna lo chiamava “il genera popoli”, meno aggressivo e più intelligente).. naturale per chi lo sente come fonte del pensiero. Questo modo di pensare mi è familiare visto che abito nella “profonda padania”, ma continuo a sentirlo come un marchio di incultura, come un’arrogante rivendicazione di possesso dell’albero degli zoccoli, perché è su questa fragilità che si basa la propaganda, non certo intellettualmente onesta, degli aspiranti al potere di casta, che la mescolano sapientemente con delle idee e dei programmi condivisibili.
L’informazione, nel frattempo, esalta fatti e misfatti di bassa lega, mentre nasconde in secondo piano vicende decisamente rilevanti come il divieto di volantinaggio nei campi dei terremotati : Protesta per il sisma, domani sfollati a Roma "Ma volantinaggio vietato nelle tendopoli" .. volantini che informavano della manifestazione.. perché vietarli? Ed anche la circolare che esprimeva il divieto è stata “segretata” con evidente dimostrazione di consapevolezza.
Ma chi ha il vero “onore delle cronache” in questi giorni è la ministro Gelmini, che prima fa saltare il “.. il G8 della Scienza già spostato nella villa del premier . Era previsto per il 25 a Lesmo dove Berlusconi vuole far sorgere il suo ateneo privato. Fu tolto di colpo a Lucca che aveva già preparato tutto, ora è scomparso dagli annunci..” poi corre a sostenere il direttore del “il giornale” che ha pubblicato con Mondadori (tanto per..) un libro sulla scuola!
Si, sulla scuola.
Il giornalista informa su :” Tutto quello che bisogna sapere sul disastro della scuola..” !!
Certamente ne sa molto più di chi ci vive e ancora deve viverci in quella scuola che stanno decisamente facendo a pezzi, o di chi ci ha “bestemmiato” dentro per venticinque anni, e specialegelmini.jpgha lottato contro riforme e controriforme, ed ha adeguatamente criticato ministri d’ogni colore.

L’arroganza di “credere di sapere”, l’atteggiamento di superiorità che appare sia dalle parole che dal linguaggio del corpo chiude qualunque tipo di comunicazione, qualunque possibilità di confronto ed allora succede che :
Scuola, il ministro Gelmini contestato da docenti e genitori: salta l'incontro”…La Gelmini.. assicura: «Nessuno mi impedirà di raccontare all'Italia com'è questa scuola. La scuola non è proprietà privata di un gruppo organizzato e rumoroso di sinistra, ma appartiene al Paese».
Giusto! Appartiene ad un paese che il gruppo di governo ritiene proprietà privata, quindi chi non condivide è un reazionario comunista e giustizialista, e forse pure “un po’ abbronzato”!
Certo confesso copertina web.jpgdi essere “di parte”, sia come visione del mondo, che come autrice di un libercolo sulla scuola, la MIA scuola, quella vera, ma sono anche testimone di un microcosmo complesso in cui impari con l’esperienza e con la sensibilità come trarre i risultati migliori da ciascuno, perché hai di fronte delle persone, ognuna diversa dall’altra, ognuna con il suo vissuto e con il suo retroterra culturale, e se costringi alla fredda docenza dalla cattedra, ognuno sarà un numero, scritto in rosso o in nero, ma solo un numero, non più persone.
E questo è quello che succederà.
Non ci sarà, credetelo!, la selezione in base al merito, ma in base a quanto potranno fare le famiglie, specialmente per quei casi (tanti) di adolescenti più incasinati degli altri, o di bambini con qualche problema di apprendimento.
Intelligenza è solo una parola. Non ha un significato univoco. Per sbocciare deve essere coltivata e presto ci saranno posti “al sole”, posti “indifferenti” e posti “sfigati”, e tutto sarà nelle mani di fortuna e danaro.


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 17/6/2009 alle 12:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



28 marzo 2009

A GELMI’, MA CHE C..CAVOLO DICI !?!

 “Annarè.. vedi che su Repubblica c’è un video di Borghezio…”
borghezio-trenta-chilometri.jpgCuriosa, vado immediatamente a vedere e mi trovo di fronte ad un documento a dir poco sconcertante. BORGHEZIO DOCET è il titolo, come raggirare la buonafede della gente è il contenuto. Il problema è che el shùr è un parlamentare europeo della Lega Nord e fa parte della commissione per le libertà civili e la giustizia.. Quanto afferma nel video mette grossi dubbi…
Certo che misurare l’Italia con tal metro dà risultati a dir poco deprimenti.
Per consolarmi accedo ad altro video il cui titolo la dice lunga : ''La scuola non è della sinistra''!!!! ECCHECCA..VOLO! Mica lo sapevo che lo fosse! Sinceramente l’ho sempre vissuta come apolitica, tant’è vero che non ho mai accettato le provocazioni dei miei ragazzi , tipo il simbolo leghista sul banco, spiegando che era giusto avere le proprie convinzioni , ma che dovevano restare fuori dalla classe. E mo’ scopro che “vivevo a casa della sinistra”?
Anim5.jpgQualcuno ha sempre considerato la scuola come un luogo dove alimentare ideologie vecchie, ideologie bocciate dalla storia, un luogo quasi separato dalla realtà..
A’ Gelmì, ma che ca.. dici? Io e i miei colleghi l’abbiamo sempre vista come un luogo in cui cercare d’insegnare un po’ d’italiano.. (risultati scarsi) , un po’ di matematica.. (con alterne vicende), un po’ di chimica.. (io! E son stati cavoli amari! Peccato che non ti abbia avuta tra le mani, vedevi come si scioglie la politica nell’acido solforico!), e più realtà di così.. La storia poi ha prima di altre bocciata l’ideologia dittatoriale, e quella paternalistica e maschilista, ovverosia la realtà in cui sei cresciuta tu come politica !
Ebbene io vi dico : E’ finita un’epoca. E’ finita l’epoca dell’indottrinamento ideologico. Nella scuola è cominciata la rivoluzione della responsabilità, la rivoluzione del merito, unica vera leva di mobilità e di progresso sociale. .. A parte il fatto che mi stupisco come non abbia detto “..In verità io vi dico..”, penso di essere in una strana fase della vita politica in cui si dice bianco per intendere nero.. cioè, come Borghezio docet, “è finita” vuol dire “comincia”, la rivoluzione della responsabilità e del merito indica il passaggio ad un regime di “premi agli affiliati” e “purghe ai comunisti”, e per progresso sociale s’intende che “la creme” coi “danè” va avanti e gli altri ..”cassi so”, li Edu19.jpgrenderemo felici con la cultura da “Grande Fratello” (video) !!
I tagli nell’organico delle scuole e la cultura dell’arrogante prevaricazione sparsa a piene mani da politici e mas media, renderanno sempre più frequenti gli “episodi di cronaca” nelle aule e nei corridoi, visto che “la pulzella di Leno” non ha la minima percezione di quanto sia difficile governare una “mandria” di imberbi fanciulli.
Tanto per .. Notizia di oggi (27/03/09) :
Colpi di forbici durante un litigio : undici anni, sfregia il compagno di classe


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25 marzo 2009

ALLA FACCIA !!

brunetta5C.jpg «Mettiamoci la faccia» dice il ministro tascabile, e dall’alto della sua statura continua a cazziare chiunque non sia alla sua altezza .. oops! E così, in sintonia con la sua figura, tira fuori “l’indice di gradimento” con le faccine. Si, gli «emoticon» per dare un giudizio sul servizio “allo sportello” e si scopre che i voti verranno dati tramite terminali di Telecom Italia… cioè tanto per tagliare le spese e far finta di essere dei moralizzatori, invece di defenestrare i superdirigenti dalla pancia gonfia si tira fuori una nuova versione della “carta dei servizi”, quella che come carta si è dimostrata inutile anche per il cesso! Ma questo è nulla! Il vulcanico “rasotera” si lancia come un siluro in affermazioni di colore: «Io sono Mr Brooklyn, gusto lungo. E sono più bravo di Tremonti».
Cha cosa vuol dire? Che mantiene nel tempo la sua capacità di dirottare su cazzate l’attenzione della gente? Che sia più bravo di Tremonti ..Boh! Certo che dal punto di vista dell’arroganza se la battono alla pari. Forse perché il microvulcano di idee ha anche un piano per risanare il bilancio: << Si tratta di un suo piano edilizio. Vendere le case ex Iacp. … “Avremmo così 2 milioni di nuovi piccoli proprietari”. La vendita è a un prezzo capitalizzato d’affitto. Circa 30mila euro, il calcolo è del Sole 24 Ore, ad alloggio. Un affare. “Se la comprano subito tutti” ha detto il ministro, anche “i fricchettoni” che “se la comprano e poi se la possono anche fumare”. I soldi esistono. E anche se la case sono per la maggior parte abitate da anziani “questi hanno i figli”. Lo stato incasserebbe 20 miliardi.”…>>Figli precari, operai in cassa integrazione, disoccupati che vivono con la pensione dei genitori, o anche impiegati pubblici che tirano la cinghia per pagare il mutuo. (Chissà se il numero di neuroni attivi è proporzionale al volume della scatola cranica..?) “Ho il 70-80% del consenso rispetto alle cose che faccio”. … “Per strada mi fermano gli insegnanti e mi ringraziano”. (n.d.r. O lo prendono per il cu..) Non tutti però. E quelli che lo criticano sono “insegnanti comunisti”.
Oddio!!! Con questa storia del comunista! La mia nonna buonanima dava del “can d’un socialista” a mio padre quando la faceva arrabbiare. Era una donna che votava DC perché lo aveva detto il parroco durante la predica, cioè che “Dio vede tutto, Stalin no!”. Cheffarà l’amico, andrà a sentir le prediche di ben altro parroco?
Da “insegnante Comunista con la C maiuscola” col piffero che lo ringrazierei. Si veste delle penne del pavone senza tener conto che, quando si parla di visite fiscali, il costo ricade su di una scuola che nei cessi è ormai costretta a mettere le circolari che arrivano dal ministero perché non ha più soldi per la carta igienica. brunetta-e-gelmini.jpgEd intanto la sua “amichetta” Santa Gelmini “vergine e martire di quei terroristi degli studenti, “ha reso noto che la prossima settimana ci sarà una riunione della Conferenza Unificata per esprimere il parere indispensabile per poter erogare i fondi alle scuole parificate (una somma che ammonta a 120 milioni di euro).” Già, perché sono aumentate le iscrizioni alle scuole private, visto il casino in cui stà facendo precipitare le pubbliche, ma lei dice che “«Il dato dimostra la volontà da parte delle famiglie di esercitare la libertà di scelta educativa garantita dalla Costituzione. Ci sono buone scuole paritarie e buone scuole statali - ha proseguito il ministro - e la politica dovrebbe fare meno polemiche e meno distinzioni e piuttosto preoccuparsi di garantire su tutto il territorio nazionale buoni standard di qualità».
Ancora una volta la “privata” farà classi “garantite d.o.c.”, senza rompiballe, senza extracomunitari non omologati, e senza portatori di handicap, mentre la pubblica si accollerà quella parte della popolazione che ha il maggior bisogno di qualità educativa, dal disadattato al rifiutato dai privati, e come sempre cercherà di dare il miglior aiuto possibile a tutti.
Teens_Arguing.jpgE quando succederà come successo in questi giorni: “ROMA (23 marzo) - Un bambino di 9 anni della scuola elementare… ha preso a pugni la maestra che sarebbe intervenuta per fermare il bambino, seguito di solito dall'insegnante di sostegno, (n.d.r. occupato con un altro bimbo da seguire in un’altra classe) che si stava scagliando contro una sua compagna di scuola, rovesciandole un banco sulla testa dopo che era caduta per terra. Mentre la donna tentava di difendere la bambina è stata colpita dal suo alunno con una raffica di pugni molto forti allo sterno.” Allora si griderà allo scandalo, senza tener conto che la diminuzione degli organici fa diminuire la disponibilità dei docenti di sostegno, ed il maestro prevalente forse non sarà in grado di controllare situazioni di pericolo come questa. Il mondo dell’infanzia sta cambiando, le babysitter tecnologiche offrono modelli comportamentali aberranti, i genitori sono poco disposti alla correzione e molto più alla protezione, ed allora comincia a succedere che :<< “ Treviso - Bimbe di 5 anni perseguitano coetanea. Telefono Azzurro: è bullismo >>
Ora la faccina la metto io :
Brunetta : Nuova immagine.GIF

Gelmini : Nuova immagine.GIF




6 novembre 2008

CHE SCUOLA HANNO FREQUENTATO?

  Teacher__Students_C.jpgVoglio cambiare argomento : Oggi parliamo di…

...ma di che cosa posso parlare io se non di scuola! Trent’anni dietro la cattedra (per essere sinceri ero sempre davanti alla cattedra, o fra i banchi, o alla lavagna, o nei laboratori con “le mani in pasta”) mi hanno marchiata a fuoco.

Il  decreto sulla scuola è diventato legge ( anche se i tagli lo sono da giugno) e, mentre lo spulciavo a dovere, mi sono posta una domanda :

1)     Che scuola frequentano o hanno frequentato i figli di tutti i parlamentari che hanno avuto a che fare con i governi degli ultimi dieci anni?

2)     Quanti di loro hanno frequentato scuole tecniche?

3)     Quanti sono stati negli asili comunali o statali ?

4)     Quanti hanno proseguito gli studi in Università italiane e poi sono stati assunti come ricercatori?

Sarebbe una bella inchiesta che, fatta con tutti i crismi dell’onestà e della statistica, forse potrebbe chiarire tanti provvedimenti “poco intelligenti” (per essere gentile). Anche un’inchiesta sulle scuole frequentate dai parlamentari stessi potrebbe essere interessante (vedi Gelmini).

Coins__Bills_1C.jpgI dubbi nascono specialmente quando si legge che “uno di quelli che parlano” dice : Non mi ero accorto che nella Finanziaria 134 milioni sono stati tolti alla scuola privata cattolica. Ammetto una mia colpa: cercheremo di non togliPiero Calamandrei.jpgere i finanziamenti alla scuola cattolica: è una libertà per tutti".

Uhèe! Cavolfiori! Hanno tolto soldi alla scuola cattolica! Quella dello stato che lui rappresenta è talmente ricca sfondata che se ne può certo fregare! (cosa diceva Calamandrei?)
La “privata” che conosco ha rette annue superiori a quelle del Politecnico di Milano per la facoltà d’ingegneria, naturalmente esenti da qualunque “catastrofe” che possa capitare agli istituti, caso in cui si chiede un, diciamo, obolo contributivo proporzionale alle spese da sostenere, soldi che nessuno rifiuta per malinteso timore di ritorsioni o di differenziazioni.
Per un ITIS le tasse d’istituto sono di poche decine d’euro, basterebbe alzarle a poche centinaia e le scuole pubbliche non fiaterebbero davanti a qualche taglio. Ma in questo caso sarebbe ancora garantito il diritto allo studio? Si insiste tanto sulla matrice cattolica nell’educazione, nessuno racconta però che in alcune scuole confessionaliEdu19C.jpg sono spesso calpestati quei principi di tutela e sostegno verso i soggetti problematici, e questo lo affermo per conoscenza diretta, visto che in più casi mi sono occupata didatticamente e psicologicamente di ragazzi “rifiutati” da un istituto cattolico a seguito di “indisciplina cronica”, in una fase della vita in cui è contro natura per un maschio essere disciplinato, e le famiglie con figli  maschi adolescenti lo sanno bene.

Ma tutte le discussioni e i dibattiti sono sul tema del voto di condotta o dell’uso dei numeri invece che dei giudizi, ma questi son specchietti per le allodole, perché sono argomenti che possono anche essere condivisi, mentre nessuno potrebbe appoggiare i provvedimenti legati ai tagli che innescheranno una vera e propria dequalificazione della scuola, come la netta riduzione degli orari di lezione e l’aumento degli allievi per classe dovuto alla soppressione di interi plessi scolastici,  cioè quelli con meno di 500 allievi. Nel caso ad esempio delle  superiori si tratta di scuole che hanno quattro corsi dalla prima alla quinta  con 25 allievi per classe, una cosetta decente per una cittadina di provincia magari distante dal capoluogo una trentina di Km. Poi dicono che i genitori si arrabbiano! Sai quanto costa un abbonamento al treno o al pulman? Per una media dell’obbligo, invece,  se mettiamo 30 allievi per classe, per 3 anni di corso son 90 ragazzi, al 500 ci si arriva con ben cinque corsi completi ed uno spezzone! Bagattelle! Fermo restando che “tivogliovedere”  ad insegnare qualcosa a 30 ragazzini delle medie di oggi. Ci vorrebbe il gatto a nove code!  (E’ notizia fresca fresca una sospensione di alcuni provvedimenti che colpirebbero  le isole ed i comuni disagiati. Da Il Messaggero : ROMA (6 novembre) - Slitta la chiusura degli istituti con meno di 50 allievi prevista per l'anno scolastico 2009-2010 nel decreto sul contenimento della spesa sanitaria.  Noto che entra nel provvedimento sulla sanità… mentale?)

Forse sapere a quale scuola vanno i loro figli mi permetterebbe di capire meglio con chi ho a che fare ..

obama2.jpgNel frattempo leggo che “uno di quelli che parlano” afferma che potrà dare tanti buoni consigli al nuovo Presidente degli Stati Uniti ...” perché sono più anziano, lo farò quando lo abbraccerò di persona.” Ed anche cheberls1.jpg “Obama … è giovane, bello e abbronzato”Abbronzato? Ohpss..  forse c’è un pizzico d’invidia         Comunque per un abbraccio temo che.. o uno dei due debba salire sulla sedia o l’altro mettersi in ginocchio..




1 novembre 2008

DEMOCRAZIA E’…

è    Democrazia è permettere di governare a persone senza scrupoli e prive di onestà.
è    Democrazia è riuscire a convivere con persone che non vedono aldilà del proprio tornaconto.
è    Democrazia è consentire di parlare a chi dice solo frasi fatte imparate a memoria, e contesta per partito preso.
Penso di essere masochista perché ho voluto assistere alle dichiarazioni di voto sul decreto Gelmini in senato.

gelmini coda.jpgLa signora ministro, seduta sul “trono”, con aria annoiata faceva finta di seguire le parole degli oratori. Si, faceva finta perché sfogliava con non chalance un libro sollevando a tratti il viso e lo sguardo verso un punto indefinito. L’aula era praticamente vuota, tra gli scranni qua e là qualche rappresentante dei vari schieramenti intento a distrarsi il più possibile.Gli oratori si susseguivano stando in piedi contornati da cinque colleghi, due ai lati e tre dietro, per riempire lo schermo della diretta televisiva. Loro si che ascoltavano, per poter assentire o applaudire, mentre gli altri presenti continuavano le loro faccende nella più totale indifferenza, in ogni caso erano proprio “quattro gatti” a presidio dei propri settori. Gli interventi erano parole scritte “a futura memoria”.. visto che interessavano solo la telecamera…

·  “..Signora ministro, Noi…. Bla, bla, bla …(cose come:  le hanno fatto fare una schifezza di decreto che non tiene in alcun conto l’opinione di chi lavora nel settore, prende a calci nelle pa… più di un centinaio di migliaia di lavoratori precari, e se ne frega  altamente dei bambini che, dal tono con cui ne parla, sembra le rompano solo gli zebedei..)”.. Oppure

·  “..Signora ministro, Noi…. Bla, bla, bla …(cose come : ..Insomma qualcosa di buono in quello che è scritto può esserci ad analizzare con attenzione i punti e le virgole, ma i tagli sono troppo evidenti e profondi, potevate nasconderli almeno un po’, in ogni caso l’aver esautorato il parlamento ci mette nelle condizioni di operare una scelta…)”.. Oppure

·  “..Signora ministro, Noi…. Bla, bla, bla …(cose come : Siamo fermamente convinti che sia un decreto bellissimo. Anche perché lo ha concepito il “capo” che sa quello che fa, e noi siamo sempre con lui. La sinistra deve finirla di intromettersi in cose che non capisce. I comunisti vogliono che la scuola insegni a ragionare! Basta! La nostra scuola sarà un’ottima scuola d’elite!..)”..

senato.jpgLa reazione era sempre la stessa, un pallido sorriso agli “amici”, niente agli altri, nessuna reazione visibile se non quella dello stereotipo dell’indifferenza.

Un’immagine tristissima del Senato.

Il mio limite di sopportazione è stato velocemente raggiunto ed ho chiuso la TV. L’unica cosa bella di quella scatola è il tasto che permette di cancellare fisicamente una presenza sgradevole. Ormai le varie reti stanno modellando i palinsesti  in modo da fornire un’informazione preconfezionata ed il resto diretto ad una platea immatura, preparato in modo  da indurre una specie di “anestesia” dei valori che ne formi dei sudditi miopi ed obbedienti.

Quando si assiste alla performance di un capo del governo che, come mia nonna buonanima, identifica il demonio nei comunisti, e invita gli industriali  a non fare pubblicità su “certe reti” le cui Inflation.comp.jpgtrasmissioni “diffondono panico e sfiducia”, quando si sentono ministri che affermano che per la scuola non ci sono “lettere di licenziamento”, (e tte credo! I docenti di ruolo non sono licenziabili se non in casi veramente particolari, e quelli che ci lasciano la pelle sono i precari, cioè quei docenti che vengono assunti da settembre alla fine delle lezioni, vale a dire giugno, e non mangiano a luglio ed ad agosto, che lo sono magari da 10 e più anni, che hanno abilitazione, laurea specialistica per l’insegnamento, corsi di tutti i tipi fatti per avere punteggi in più nelle graduatorie, e che nella scuola in cui insegnavo erano dal 40 al 60% del corpo docente, una bazzecola), allora si deve pensare che questa sia la vera democrazia, permettere che cose così succedano!




20 settembre 2008

L’ARROGANZA E LA STUPIDITÀ NON HANNO MAI FINE!

Chiara Zardi, 28 anni, avvocato d'ufficio, è stata chiamata a difendere il premier nell'udienza del processo Mills visto che i legali di Berlusconi, Ghedini e Longo, non si sono presentati in aula per un legittimo impedimento: erano impegnati nelle rispettive Commissioni Giustizia. I loro studi erano rappresentati da un praticante che non è abilitato per processi di questo genere.
La data per il rinvio non è stata gradita dai “principi del foro” , che si sono dichiarati “impegnati per quel giorno”.
Ma legalmente i loro impegni non costituiscono “legittimo impedimento” quindi la prossima data resta il 27 settembre.”
Il Lodo Alfano protegge il loro assistito, ma questo non vale per il coimputato ed allora cosa si fa? Si fa rinviare il processo, sperando che qualche articolino scritto in piccolo e nascosto tra le pieghe di un voluminoso decreto legge possa evitare l’imbarazzo di una condanna al coimputato.
Sarà anche legittimo, ma quello che mi offende è l’arroganza del mandare in tribunale un praticante, cosa che ha costretto il giudice ad una decisione, quella di accollare allo stato la spesa di un difensore d’ufficio per una persona che ha il reddito più alto di tutti gli italiani. E magari qualche “rubagalline” marcisce in galera per mancanza di difensori d’ufficio liberi.
Mi sembra di aver subito a torto uno sputo in faccia!
Ed ora passiamo alla scuola!
Si parla tanto del maestro unico, ma non si sottolinea che è una scelta fatta non su base pedagogica, ma economica. Poi si pontifica che i bambini non vanno strumentalizzati! No! Vanno trattati come bulloni e viti, l’importante è la produzione a bassi costi!
Mettiamoci anche l’anticipo dell’iscrizione alle elementari, così la maestra invece che il lutto al braccio si sparerà direttamente, visto che una trentina di ragazzini con età che parte dai 5 anni ai giorni d’oggi son facilissimi da manovrare!
E’ ricicciata poi la solita storia del riciclaggio gli insegnanti di materie umanistiche in esubero per l’insegnamento dell’inglese previo corso di aggiornamento…
O.K. E se io chimico con un corso d’aggiornamento mi riciclassi come medico? Visti i chiari di luna forse sarei più brava dei futuri dottori!
Sull’unione di tanti istituti sotto una sola presidenza l’unico risparmio è legato allo stipendio del dirigente e del segretario amministrativo che diventa unico, per il resto è tutta “fuffa”.
Gli Istituti tecnici e professionali vengono letteralmente massacrati!
Come previsto “la Vergine Imagna” ha la visione del mondo della scuola caratteristico della “privata nobile”, che giudica gli Istituti tecnici la scuola del “popolino cencioso e cane”. Quell’atteggiamento da “puzza sotto il naso” che aveva anche la
Moratti.
“… Meno ore di lezione
. Gli istituti tecnici e professionali passeranno a 32 ore settimanali (dalle attuali 36 in media) e verranno riqualificati. Per essi, come per i licei, il ministro Gelmini ha deciso di avviare la riforma Moratti del secondo ciclo dall'anno prossimo (2009-2010).
Meno indirizzi di studio alle superiori
. Gli indirizzi di studio alle superiori oggi sono circa 900. Si interverrà soprattutto negli istituti tecnici e professionali eliminando le duplicazioni (come, ad esempio, istituto tecnico commerciale e istituto professionale per il commercio). Inoltre, le classi di concorso con una comune matrice culturale e professionale, tipo matematica e matematica applicata che oggi rappresentano classi di concorso diverse, verranno accorpate per aumentare la flessibilità nell'impiego dei docenti. ..”
IDIOTI !!! Non riesco a dire altro! Ma come ciazetadueo togliete 4 ore ai professionali che ne hanno la maggior parte di laboratorio? Insegnalo TU ad un adolescente come si fa a collegare l’impianto del citofono (professionali per operatori elettrici) tagliando sulle ore!
La dimostrazione dell’ignoranza belluina è nel voler unificare tecnici e professionali come se fossero la stessa cosa! Tra questi c’è un’enorme differenza sia nelle materie insegnate che nell’approfondimento delle stesse. Per gli ITIS è previsto un percorso unico di 5 anni (biennio comune e triennio di specializzazione) per i professionali il percorso è di 3 anni più altri due eventuali di approfondimento per poter accedere all'università.
Un perito, diplomato ITIS, ha una preparazione teorica adatta alla continuazione degli studi, mentre un operatore , diplomato professionale, ha delle serie difficoltà alla continuazione, mentre è un ottimo operaio specializzato. Per i docenti è meno importante, tanto che sono gli stessi nei due indirizzi.
E sugli ITIS voglio vedere cosa tagli! L’istruzione tecnica è importante. L’ITIS di Treviglio ha vinto vari concorsi internazionali per la robotica, con un robottino che si arrampica sui vetri… forse da questo è nata la proposta, distruggiamo il sapere dei tecnici!
Per l’accorpamento delle classi di concorso poi è come se in ospedale vi facessero fare una visita ginecologica da un dentista , tanto sempre dottori sono! Chemmifrega, basta un piccolo corso di aggiornamento… magari a pagamento!
“.. Cara Ministro della Pubblica Istruzione, perché non ti fai prestare dal Ministro della Difesa un bel bazuka e non spari direttamente alle scuole, così fai prima e soffriamo di meno?”.



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