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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

la legge è uguale.JPG

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25 agosto 2014

MA IN CHE MONDO VIVIAMO…

Sfogliare i giornali on line è un piccolo piacere che mi concedo ogni giorno… ma da un po’ si sta trasformando quasi in una pratica masochista perché il mondo che ne traspare è un qualcosa che ferisce o indigna.

La parte riguardante la politica evidenzia un totale scollamento con la realtà della vita quotidiana della maggior parte dei cittadini, quell’ottanta per cento che vive, o cerca di vivere, con il frutto del proprio lavoro, se lo ha, o in qualche modo se non lo ha più.

Un gruppo omogeneo di persone prive di onore e dignità, colme di arroganza e presunzione, dall’alto del proprio rapace egoismo pretende di estrarre fino all’ultima goccia di sangue da chi è ormai morto dissanguato pur di non rinunciare alla coppa di champagne di marca, e pontifica senza pudore in merito a questioni di cui non sa nulla, se non quanto riferito da altri.

Se ciò non bastasse vuole anche metter mano a quella Costituzione Italiana che è rimasta l’ultimo baluardo a difesa della nostra dignità.

Lo sport più praticato dal popolo di questi presenzialisti ad oltranza è l’esprimere opinioni su ogni argomento senza avere la più pallida idea dei fatti nella loro realtà.

Critica un libro o uno scritto senza averlo letto, partendo da una frase scelta a caso e puntando sull’effetto che può avere per sostenere una tesi o quella contraria, su dettato del “padrone” di loro competenza. Esattamente come nelle votazioni parlamentari. “Mi hanno detto di votare così perché è nella politica del partito”.

Non importa se sia giuso o sbagliato, in accordo o in contrasto con l’interesse comune.

Già, l’interesse comune… quando per loro l’unico interesse ammissibile è “il proprio”.

Qualsiasi logica viene calpestata.

Giocano con la vita e l’intelligenza della gente facendo promesse che non verranno mantenute, ed il peggio è che lo sanno in partenza, quindi con dolo.

E’ così che portano all’esasperazione e alla disperazione che avvelena le menti, specialmente quelle più fragili, quelle abituate alla crudeltà delle immagini diffuse ampiamente dalla tv, che ormai loro identificano come l’unica realtà, ed allora succede di leggere un elenco di aberrazioni, riportate tutte nello stesso giorno da un quotidiano on line (Il Messaggero )

· Genitori si rifiutano di finanziare le spese folli del figlio: lui li fa a pezzi, li cucina e li mangia

· Uccisa dall'ecstasy a 17 anni: arrestato il padre, le aveva dato la droga

· Festeggia nascita del figlio, poi lo massacra di botte: il bimbo rimarrà con una paralisi cerebrale

· Salerno, fratello e sorella massacrano il papà, bruciano il corpo e lo occultano

· Ucciso e sepolto sotto la sabbia due arresti nel cuneese

· Lodi, cadavere a pezzi in un trolley. Era stato compagno di scuola di Berlusconi

· Lasciato dalla famiglia senza cibo mangia insetti: a 8 anni pesa 11 chili

· Stermina l'intera famiglia in vacanza poi chiama le sorelle: ora mi uccido

· Picchia, insegue e uccide la madre infilandole un sacchetto in bocca

L’indignazione in questo caso è tutta per quella maledetta classe politica che, protetta dalla classe economica (banchieri) e da quella delinquenziale (mafia, ndrangheta, sacra corona e affini), da un quarto di secolo si fa gli affari propri alla faccia dell’onestà, e per avere mano libera ipnotizza le menti con falsi idoli facendo passare per normale ciò che normale non è, dal sesso di scambio (e non mi riferisco agli “scambisti”) all’evasione fiscale, passando per il vuoto culturale e l’assoluta assenza di morale che ammette anche l’omicidio.

Un’intensa diatriba è aperta da giorni su come intervenire per sconfiggere il terrorismo, naturalmente solo quello rivolto alle nazioni del mondo cosiddetto “democratico-occidentale”, quello delle altre nazioni non è che un danno collaterale accettabile.

Ancora una volta i soloni blaterano senza sapere, alzano bandiere di condanna o lanciano minacce.

Ma quando le mie mani sono legate dietro alla schiena e sono in ginocchio davanti al re di turno, che io vedo nudo mentre agli altri fa comodo vederlo paludato di sete e broccati, mi resta solo lo sputo per dimostrare il mio disprezzo.

Se prima avessero ascoltato le mie parole e mi avessero convinto ad ascoltare le loro, forse avremmo trovato un punto di partenza per scrivere un futuro.

Ma la gente purtroppo non ascolta, sente solo.

Questo è un mondo che non mi appartiene e che ho sempre combattuto con la forza della mia parola e del mio esempio, insegnando che l’albero della violenza non porta che frutti avvelenati mentre quello della comunicazione e dell’ascolto ne porta solo di buoni…




15 dicembre 2009

LA DIFFERENZA E’…

 

Ieri ho voluto esporre solo parte del mio pensiero con intento “provocatorio”. 

Volevo suscitare in chi legge una riflessione sulla violenza gratuita e sulle reazioni mediatiche.

Studente.JPGIn due commenti al post si fa differenza tra l’uomo politico ed il ragazzo indicato come teppista. 

Non so se teppista lo sia veramente, ma non è questo il punto da sottolineare.

Questo non ha alcuna importanza di fronte ad un gesto aggressivo, ad una violenza che non può trovare giustificazione in alcun motivo.

Sbagliata in un caso e sbagliata nell’altro.

Però si evidenzia come il comune sentire abbia quasi giustificato una delle due, come se un cittadino fosse realmente diverso da un altro.

E i media ne hanno la colpa.

Nessuno informa delle condizioni di salute del “barbone” picchiato o bruciato tempo fa.homeless2.jpg

Le vittime di aggressioni razziste, come quelle dell’omofobia, spariscono da ogni giornale con la velocità del vento pur essendo spesso dalle conseguenze ben più gravi.

Son mesi che si tace sulla “strage degli innocenti”, vittime dei respingimenti bellamente sbandierati come “nostro diritto”.

Invece son due giorni che si discute con toni aspri ed arroganti sulle parole dette o non dette, sulla “colpa” di questo o di quello, e si dimentica che un’intera generazione è ormai assuefatta alla violenza, perché cresciuta con un contorno di immagini crudeli, dai videogiochi ai film.schiaffo.jpg

Veder sbudellare un essere vivente almeno una volta al giorno per tutti i giorni della propria vita dona l’assuefazione all’immagine brutale.

Veder il “rambo” di turno che impone la propria giustizia fregandosene del rispetto delle regole porta all’emulazione.

I ragazzi non distinguono la sottile morale del discorso filmico se non c’è un adulto che la sottolinea.

E la violenza, come il sesso, se sbattuto in faccia ad ogni piè sospinto, diventa naturale per molte, troppe menti ineducate.

E non vale il discorso del “se l’è cercata o meritata”, perché non esiste azione che meriti risposta lesiva della dignità altrui.  Nemmeno nel caso in cui si voglia tener conto dell’aspetto umano nella situazione di “azione – reazione” .

Se non si ferma la macchina assurda “dell’audience a tutti i costi”, con le sue bizzarre liti, con le discussioni irose e le aggressioni verbali, con l’abuso dello “spettacolare” a danno del buon gusto, la lite diverrà routine, la prevaricazione status symbol, e la violenza sarà gratuita nella vita d’ogni giorno.


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 15/12/2009 alle 19:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



25 ottobre 2009

COM’ERA LA STORIA DELLA PAGLIUZZA E DELLA TRAVE?

 

A scorrere i giornali viene il magone.strillone2.gif

Alto risalto vien dato alle “primarie” del PD, un esercizio di democrazia certo, ma il rilievo è legato al fatto che purtroppo l’Italia è in sofferenza in quest’ambito, pensavo di questi tempi, ma a quanto sta emergendo da…sempre. (Questo mi fa sentire molto presa per.. in giro).

Poi c’è quell’essere umano che per imbarazzo e vergogna ha mentito per nascondere i suoi “vizi”, messo in primo piano rispetto a chi ha manovrato il sistema per, mi ci gioco i gioielli, interessi sordidi. Per lo meno ha avuto la correttezza di lasciare l’incarico che aveva, al contrario di altri. ( Si parte dalle minorenni e attraverso le escort si arriva ai trans.. cioè  il fulcro è sempre legato allo stesso “pallino”.. Non vorrei peggiorare il discorso sostenendo che in politica abbondiamo di crani con all’interno due neuroni, uno per gli organi interni e l’altro per il sistema idraulico.)

Solo dopo righe e righe, solo in una delle testate ed in piccolo, la notiziucola che :

PALERMO - Rischia di essere respinto in Libia il barcone con oltre 200 migranti, tra i quali donne e minori, che da due giorni sta navigando nel mare in burrasca "scortato" dalla petroliera italiana Antignano. ..”   barcone_immigrati.jpg

Con tutto il rispetto per i nostri problemi, ma mi sconvolge che 200 vite siano meno importanti di con chi scopa un politico!

La storia riportata è poi terribile. Il solito scaricabarile che manco le scorie tossiche hanno tanta considerazione.

“..Tecnicamente non si tratterebbe di un vero e proprio respingimento, ma della rinuncia da parte dei Paesi dell'Unione Europea a prestare soccorso al barcone, delegando alla Libia ogni responsabilità. ..”   ? ..Rinuncia? .. Delegando a?..

I riflettori sulla pagliuzza, e la trave nessuno la vuol vedere. E chi dovrebbe indicare la trave Woman_2.JPGcontinua a gingillarsi con la storia dell’aborto e della pillola abortiva chiedendo  che venga concesso "Ai farmacisti il diritto di obiezione" (senza tener conto del fatto che la RU486 viene somministrata in ospedale) perché quelle morule son vite che meritano di essere protette, quelle dei migranti invece son bagatelle che non meritano attenzione.

Fermate il mondo, voglio scendere!


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 25/10/2009 alle 18:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


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