.
Annunci online

  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

la legge è uguale.JPG

free bloggerC3.jpg


25 giugno 2015

NON HO PAROLE

PUBBLICATO IL 16 OTTOBRE 2008... 

NON SO CHE DIRE DI NUOVO...


Ieri sera guardavo uno dei programmi televisivi, e dallo schermo un adolescente arrogante ed incolto raccontava con orgoglio la sua vita di piccolo ignorante parassita .

- “ .. Sti exstracommunitari ce rubbeno er lavoro! Vengheno quà pè rubbarce er lavoro. Se ne devono da annà! A casa loro! Nun li vòlemo! .. Io ce la metterebbe na bomba su le baracche dove stanno.. sotto ar ponte.. Li farebbe sartà ‘n aria!” …

Devastante! Attorno a lui un gruppuscolo dei coetanei .

-“ ..No! Io a scola nun ce vado…nun me piace.. m’hanno detto si nun voi studià và a lavorà. ‘So annato à lavorà pè poco, ma nun me piaceva e allora so restato a ccasa. Me mantengono li miei. L’exstracommunitari freghano er lavoro a uno come mi padre.. no.. o come mi madre.  Li miei lavoreno e me mantengono… Cazzeggio tutto er giorno. ..”

E’ scoppiata la polemica sulle classi differenziali per chi non parla l’italiano… a questo punto quante se ne dovrebbero fare?

Quei ragazzi dallo sguardo sfuggente avrebbero diritto ad una scuola capace di interagire con loro, ma qualcuno reputa improduttivo il lavoro di chi si occupa d’istruzione, esattamente come quello della casalinga, che passa la sua giornata a casa mentre il detersivo X lava i pavimenti per lei, il panno Y spolvera per lei lasciandole tanto tempo libero, ed i figli dopo aver contato i pezzetti di cioccolato nei bocconi, vanno a scuola felici e sereni per apprendere tutto lo scibile elargito da docenti amorevolmente sorridenti e prone ai desideri dei fanciulli.

Accidenti! Non hanno capito un tubo! La scuola produce il lavoratore di domani, ma a chi legifera non interessa. Impadronirsi delle parti redditizie dello stato, quello si che interessa, garantire l’immunità a chi distorcendo bilanci e infognando debiti ha quasi fatto crollare l’economia mondiale, quello si che interessa, ma garantire la possibilità di essere istruiti.. quello è solo un impiccio da risolvere con tagli e sforbiciate.  

Nelle scuole il numero di ragazzi  poco avvezzi, o completamente digiuni della lingua italiana è sicuramente aumentato negli ultimi anni, e il sistema scolastico ha adeguatamente reagito con “progetti di alfabetizzazione” che riunivano gli stranieri in gruppi di studio della lingua italiana in tempi e modi differenti a seconda del grado di scuola, mantenendo però sempre l’appartenenza alla classe di provenienza. Ma questo ha un costo, visto che ci vogliono almeno due docenti in contemporanea.

C’è stato il taglio delle risorse alla scuola, e con questo il taglio dei docenti, l’aumento del numero degli allievi per classe, e, tanto per gradire, anche la razionalizzazione a livello regionale delle scuole con la soppressione di quelle con meno di 500 allievi, il che vuol dire più di 4000 istituti in Italia.

A questo punto un docente che ha davanti una trentina di ragazzini della fascia dell’obbligo, tra i quali parecchi che non parlano italiano, o che lo parlano e fanno finta di non capire, uno sport praticatissimo a quelle età,  che deve fare? Allora, per risolvere il problema, facciamo le classi differenziate, mandando al macero  le esperienze d’alfabetizzazione, così tutti i “rompicoglioni” finiscono in un tritacarne qualsiasi, tanto chissenefrega, e per gi altri facciamo una scuola ai limiti della decenza.

Nel blog di Luk4 ho trovato il discorso di un giurista e costituzionalista di innegabile statura, Piero Calamandrei, sulla scuola. C’è da meditarci .

“..«”Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico

Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione , non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura.   Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece cha alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi, ve l’ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. ” » 

 (in Scuola Democratica, 20 marzo 1950. )

Amen!




14 marzo 2015

SCUOLA : LEI NON SA CHI SONO IO !

Ormai è lo sport della politica quello di voler mettere mano in settori dei quali non si conosce nulla facendo finta di essere esperti.

Si parla inglese maccheronico immaginando sia puro idioma, si interviene con piglio navigato su questioni sanitarie con la cultura di un pur ottimo liceo classico, si opera una riforma costituzionale concepita in base agli interessi di parte con un voto espresso senza nemmeno conoscerne i contenuti. Si parla di riforma della scuola basandosi sui lanci propagandistici più che sulla realizzabilità degli interventi.

Se la scuola, pur interpellata in un sito dedicato ma ignorato da chi poi si pavoneggia, potesse parlare direbbe : “Parli di quel che conosce perché Lei non sa chi sono io!”

La scuola sono persone e non viti e bulloni, sono bambini, magari viziati o problematici, sono adolescenti insicuri e spocchiosi, sono ragazzi tutti diversi tra loro, ognuno con le sue manie e con i suoi fantasmi.

La scuola sono uomini e donne che vorrebbero essere qualcuno ed invece sono stati etichettati come il peggior nessuno, che fanno del loro meglio nella maggioranza dei casi ma bollati dai comportamenti di quella minoranza infame statisticamente sempre presente.

La scuola sono spazi e tempi, spesso inconciliabili, ma che persone fantasiose hanno imparato a far coesistere.

La scuola son numeri soggetti a scelte individuali che variano ogni anno in tempi spesso incompatibili con l’organizzazione generale.

Cari governo et company, provate a mettere in orario 10-11 materie, alcune per 2 o 3 o 5 ore classe, su 30 ore settimanali, per 16-18 ore docente, per 30 classi su 24 aule più palestra e laboratori, con docenti e insegnanti tecnici previsti in contemporanea, che lavorano su più classi, ma non per tutte le ore, solo per quelle di laboratorio.

Provate a mettere sulla classe un supplente non docente della classe, che quindi non ha “merce di scambio” con i “fetenti”, perché gli adolescenti son furbi come il demonio ed esperti nel fancazzismo.

Poi : “il preside sceglie i docenti tra quelli in graduatoria”? E chi determina quale preside sceglie per primo? E se piglia una fregatura cheffà se la tiene? E se è un preside di parte cheffà sceglie tutti dello stesso partito? (Non intendo politico soltanto, ma anche partito dei lecchini associati).

Nella mia lunga e perigliosa esperienza alcuni anni sarei stata una prima scelta ed altri sarei stata scartata come una mela marcia, vista la mia alternante situazione empatica con la dirigenza.

“Con l’organico funzionale si evitano le classi pollaio”.. eccome no!

Se dividi la classe raddoppi le ore delle 11 materie quindi servono docenti per tutte le ore e di discipline varie, oltre che aule su cui far ruotare le classi.

C’era una normativa che limitava il numero minimo e massimo di iscritti per classe, bastava quella per determinare l’organico, e la pratica delle supplenze brevi era affrontata con le ore eccedenti dei docenti sulle stesse classi, così, con buona pace dei ragazzi, si beccavano magari qualche ora in più con quella belva della prof di chimica che, pur facendo casino con loro, non permetteva di cazzeggiare.

Parliamo dell’orario pomeridiano : negli ITIS c’era e lo hanno tolto.

Se ti fermi al pomeriggio serve un servizio di mensa, o almeno di ristoro, con sorveglianza adeguata, ‘che già durante l’intervallo devi fare il segugio per evitare le “canne” ed il conseguente successivo rincoglionimento…immaginiamo una pausa per il pranzo..

Il discorso del curriculum flessibile è poi bellissimo!

Immaginare un adolescente che opera una scelta delle materie (del corso già esiste con una molteplicità che garantisce decine di percorsi diversi) è garantire uno squilibrio delle conoscenze basato su fattori empatici e di convenienza.

Tutte le altre amenità, caro governo dell’aria fritta, son secoli che girano, come i coglioni della gente oggi, e son secoli che le scuole fanno i miracoli per il bene dei ragazzi.

Il discorso dei soldi è infine la slide più bugiarda. E’ come “quella” che te la mostra sempre e non te la da mai, con le stesse conseguenze pratiche… ci fai il pensiero e poi te la prendi in saccoccia.

E la storia del 5 per mille alle scuole sai che casino!! Già non si capisce bene come funziona su un numero limitato di associazioni, se ci metti tutte le scuole d’Italia… o vanno prioritariamente alle scuole di Firenze e Roma?

Son pronta a pagare il viaggio dal Congo al padre di Cecile Kyenge purché faccia una maledizione, come ha fatto per Calderoli, che protegga gli italiani da questa manica di incompetenti togliendoceli di torno. Chissà che la magia nera non ci salvi!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. governo riforma della scuola scuola

permalink | inviato da AnnaSerenity il 14/3/2015 alle 15:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



8 gennaio 2015

LA FIERA DELL’IGNORANZA

Assolutamente assurdo!

Stavo meditando sulle reazioni all’assenza per malattia dei vigili romani quando è arrivata la dichiarazione agghiacciante del capo del governo (e non di un passante qualsiasi intervistato davanti ad un bar) in merito alle “due righe”, inserite il 24 dicembre in un decreto, per sanare evasione e frode fiscale e depenalizzare il reato, a primo uso e consumo dell’ex cavaliere.

Dichiarazione: “Il premier: “Se è davvero così la cambiamo””

Se è davvero così? Ma non sai cosa c’è nel decreto presentato dai tuoi ministri?

Come dire “mo’ io ce provo e se va’ bene, bene,.. e se va’ male dico che nun c’ero e se c’ero dormivo!” ..‘Tacci Vostri!

E dopo il “botto” sui mezzi d’informazione tutto viene bloccato!

Era “davvero” cosi, dunque, ed ancora una volta si conferma la malafede di chi vuole apparire un vero innovatore e si dimostra un imbonitore e, per di più, senza coscienza e scrupoli.

Poi la “telenovela” continua con :

Si so’ stato io che ce l’ho infilata, ma mi avevano detto che non c’erano problemi”…

Cioè prima la bugia, poi la controbugia, poi il depistaggio con una dichiarazione del tipo “in fondo mica ho ammazzato qualcuno! Adesso rimedio con altri giretti di walzer.”

Corruzione e mafia a tutto campo. Saltimbanchi e funamboli della politica. Venditori di fumo e acquirenti stregati dalle luminarie rutilanti. Ecco com’è la situazione. E questi vogliono mettere mano alla Costituzione? Si, per trasformarla in carta igienica.

Viene a galla che la corruzione nelle istituzioni è ormai di prassi, che gli onesti vengono isolati o fatti fuori, magari letteralmente, che la gente è spesso obbligata a chinare la testa alle prevaricazioni, mentre chi entra nel meccanismo e si aberra gira con in tasca la vasellina e in mano olio profumato in quantità sempre maggiori per ammorbidire le pelli ormai diventate di squalo.

Però se i pizzardoni romani esasperati dalla situazione che devono sopportare e supportare quotidianamente reagiscono con un “non ce la faccio più” collettivo, allora è polemica! (*)

E chi usa voli di stato da 9000 euro all’ora (si all’ora!) per andare a sciare blatera che “è una vergogna! Provvederemo a cambiare le regole nel pubblico impiego!”

Quindi cominciare dai tuoi comportamenti no?!?

(Anche se poi ad una verifica statistica risulta che : “ Lavoro, nel privato più giorni di malattia che nel pubblico “ )

Tutti scagliano pietre contro “il pubblico” senza però distinguere tra le varie funzioni. Ad esempio è ben differente la vita di chi sta dietro ad una scrivania in una stanza, chi è dietro ad uno sportello a combattere con regolamenti spesso assurdi da un lato e gente maleducata ed incazzata dall’altro, e chi sta sulla strada a fare “il difensore delle regole” in una città senza regole, perché ormai c’è la sensazione generalizzata del diritto all’impunità, visto che “lo fanno tutti”, e questo aumenta l’arroganza e spinge all’odio verso chi vuol far rispettare le norme.

Infine per chiudere la bagarre e distrarre l’attenzione del popolo cencioso e cane dai fattacci loro ecco il ciarlatano che si butta sulla solita scialuppa di salvataggio : la scuola!

Povera scuola, povera istruzione!

Il “faremo una riforma epocale”, ormai diventato argomento cult, suona come un pernacchione, specie se tornano a far sventolare le bandiere della meritocrazia e dell’alternanza scuola lavoro, per non parlare del : Scuola, i nuovi insegnanti obbligati a conoscere l’inglese e l’informatica”… e l’italiano sarà sempre più un optional.

Siamo alla fiera dell’ignoranza dove lo sventolio di bandiere lanciate in aria dai pagliacci cerca di mascherare la merce marcia e puzzolente offerta da mani sporche e rapaci.

(*) Roma, 4 vigili su 5 malati a Capodanno. E tanto per.. “Roma, due vigili urbani travolti da un'auto mentre effettuano rilievi per incidente: entrambi in ospedale, uno è grave” il giorno 4 gennaio.




23 dicembre 2014

BUON NATALE… SI, BUON NATALE UN CORNO!

Auguri di qua, auguri di là, … ma auguri de ché?

Siamo talmente nella merda che neppure con il periscopio si riesce più a vedere fuori.

Quella massa di arroganti sputasentenze privi di ogni senso morale fanno colare fiumi di bugie sulle ferite aperte della società per mezzo dei media, proni al loro servizio pur di entrare nel girone dei protetti.

E nel frattempo si fanno le leggi a loro immagine e misura alla faccia di chi paga con le tasse le loro prebende (Parlamento, commissioni a delinquere: 1 poltrona su 10 a condannati e indagati).

La gente ormai non segue più le mirabolanti acrobazie della politica per stanchezza ed assuefazione. A questo punto la scelta è tra la morte per prostrazione e quella per sfinimento.

Non sono una giurista, sono un chimico, quindi leggere il linguaggio burocratico per me è una sfida (che regolarmente vinco solo grazie al mio livello culturale e ad un serie infinita di parolacce per la mia testardaggine), ma il mio “Q.I. logico” mi permette di dire che un decreto con 755 emendamenti, ognuno dei quali fa riferimento ad un articolo specifico e ai suoi commi (esempio : “..in riferimento alla legge n° tot del x/y/z art.n°5 comma 3 e 4.. e dove sia scritta questa legge e suoi commi sono fatti tuoi..cercatela! ”) è una truffa bella e buona ed è da “figli di madre ignota” porlo in fiducia alle camere, specie se non si concede tempo adeguato alla lettura, analisi (ricerca delle pagine mancanti) e discussione.

Per far passare le peggiori angherie, infatti, basta seppellire tutto in un mare di “emendamenti” e “commi” così nessuno, proprio nessuno, capisce quello che viene proposto e tutti possono dire che hanno fatto qualcosa per l’interesse generale. ..Anche se il “qualcosa” a questo punto dovrebbe essere solo una scarica di cartoni sulle gengive di chi sta pigliando in giro l’Italia senza legittimazione.

Ma quello che offende più d’ogni altra cosa è l’arrogante supponenza delle frasi che vengono profferite allo scopo di smentire lo stato delle cose e di affermare prese di posizione risolutorie per un futuro che mai vedrà la luce.

<< “Dite di essere nella merda, anche se a me non pare, ma non vi lamentate più perché ora chiamo Nembo Kid che vi tira fuori almeno il naso”. >>

Per tutelare il lavoro s’inventano di tutto e di più, dalle tutele crescenti che garantiscono sicuramente la “precarietà” del lavoro, perché è più conveniente rinnovare il parco uomini che aumentare i livelli salariali, ad un possibile licenziamento “per scarso rendimento”, traducibile in un “o me lo dai o scendi” (il cu.. intendo), visto che è ben difficile, nella situazione contingente, fidarsi dell’onestà e della correttezza di chi deve stabilire i limiti.

Non parliamo poi della tassazione!

Bloccata l’IMU ma aumenta la TARI e se non TASI ti aumento anche le ACCISE, a te e tu’ nonno! E l’IRPEF la mollo solo a chi pare a me, per non parlare dell’IVA che forse te l’aumento e forse no, intanto però sul pane è del 4% e sulle slot machine dello 0,6% e non ci penso neppure per scherzo ad aumentarla, sulle slot naturalmente, perché so’ amici mii!

E con ‘sti chiari de luna vorresti che fosse un Buon Natale?

Buon Natale ‘sto ciufolo!




26 giugno 2014

VASSALLI E VALVASSORI

La situazione politico-sociale attuale ha risvegliato in me ricordi di quella cultura storica liceale che avevo messo in un cassetto, privilegiando la scienza in tutti i suoi aspetti.

Sono andata a rinfrescare le mie nozioni e ho trovato interessanti similitudini con l’odierno.

 “Tra IX e X secolo l'Europa, che aveva conosciuto un momento di prosperità durante la nascita dell'Impero carolingio,era presto ripiombata nell'insicurezza e nella difficoltà indotta dalla mancanza di un potere centrale, causata da una vera e propria destrutturazione dell'organizzazione regia carolingia, senza garanzia della salvaguardia dei cittadini...”(Wikipedia)

Il tempo è circolare, prima o poi ripassi sullo stesso cammino.

Non ci son più i reali, ma sicuramente ci sono alcune figure che, pur senza corona,regnano e dispongono, e c’è un’Europa in bilico fra “impero” e “nazionalismo”.I cittadini non sono certo “salvaguardati”, direi che son piuttosto “usati”come sgabelli su cui accomodar le terga.

Così torna in voga la “piramide sociale i cui i vertici godono della sudditanza assoluta dei sottoposti” esattamente come nel medioevo.

La rigida separazione in gradini sociali era sottoscritta dai “giuramenti vassallatici” che ogni vassallo doveva prestare al proprio signore e, di conseguenza, sulla vetta c’era un concessore di benefici e a lui facevano capo tutte le altre figure”.

M sembra qualcosa di familiare… sottomissione ad un signore che concede benefici…

La“piramide” era costituita da :

1.    Un Governante,quasi sempre un re o un nobile di alto rango, ma anche un'alta carica religiosa.

2.    I vassalli,solitamente nobili di medio rango

3.    I valvassori,solitamente nobili di medio-piccolo rango

4.    I contadini liberi che per quest'uomo lavoravano. Il loro lavoro obbligatorio veniva chiamato "angaria",( da cui l'italiano "angheria")

5.    I contadini liberi

6.    I servi della gleba

Alla base della gerarchia feudale, al di sopra dei contadini liberi e dei servi della gleba, c'erano i milites e i caballari dotati di scarse risorse ma aventi il diritto e le capacità economiche di possedere un cavallo e un'armatura e di partecipare alla vita delle corti.

Oggi ci sono:

-     Un capo del governo (e uno della Repubblica, collegati tra di loro)

-     Dei parlamentari a capo di correnti e commissioni e di varie cariche con funzioni di comando (vassalli)

-     I parlamentari di rango inferiore con compiti d’immagine e di supina difesa ad oltranza dei loro “mandanti” (valvassori)

-     I parlamentari di bassa manovalanza proni e pronti ad eseguire ogni comando

-     La gente di libero ed informato pensiero

-     La gente legata ai vassalli e valvassori per interesse o per  ignorante stupidità (servi della gleba)

Milites e Caballari  sono inseriti nel sistema con la versione moderna di cavallo ed armatura, (automobile e residenza estera)e cercano di barcamenarsi in questa realtà partecipando alla vita sociale della“corte” pronti alla compiacenza, decisi alla scalata sociale.

L’arroganza dei governanti si è tramandata nei secoli e l’imbecille obbedienza supina dei corrotti in cerca di potere continua a distruggere l’esistenza della massa che,stanca e privata di ogni strumento di intervento, cerca di sopravvivere nella frustrante quotidianità.

Di Robin Hood ne spuntano spesso, ma vengono inghiottiti dalla moderna “foresta di Sherwood” del malaffare, e non trovano più la via di fuga.

Il tempo scorre e dalla similitudine si possono preconizzare tempi difficili.

Il“re” ed i suoi vassalli parlano di riformare la legge base dello stato (costituzione).

Nessuno li ha scelti. Son stati bollati come fuorilegge dalla dichiarazione di incostituzionalità della legge elettorale. Ed ora vogliono introdurre nuove forme di governo fatte ad uso e consumo delle loro terga.

I vertici della piramide vogliono essere dichiarati cittadini al disopra d’ogni sospetto, e al disopra di ogni nefandezza.

Quando ero piccina mia madre mi diceva che anche la “cacca” dei re puzzava come tutte le altre.

Ma chi è abituato a vivere con le mani sempre immerse nel malaffare pensa che il suo odore sia “Eau de Toilette” (tradotto letteralmente: acqua di cesso).

Sono disgustata e furiosa.

Una manica di facce di bronzo si sta appropriando, col beneplacito di una massa di gente incapace di vedere ad un palmo dal naso, di ogni cosa.

Vendono aria fritta e la gente a bocca aperta compera pensando di aver tra le mani il talismano che cambierà la vita.

Il gioco delle tre carte è cosa da bambini al confronto.

Ti do Ottanta euro in più, ottima cosa. Però ti tolgo il diritto a curati adeguatamente, ti dimezzo certe detrazioni fiscali, lo scoprirai prossimamente e non ora, ti aumento qualche tassa qui e là, ti incentivo al gioco d’azzardo però faccio lo spot in tv per dirti che puoi finire male.

Ma una gitarella a “morì ammazzati” quando la farete?

Lentamente,come le gocce di pioggia prima del temporale, la gente comincia a svegliarsi dall’incanto. Il temporale sta arrivando.

Mi auguro che l’acqua lavi via almeno la sporcizia peggiore… ma ci credo poco perché è talmente incrostata al suolo che difficilmente se ne andrà, sembrerà solo più pulita.

 

 




24 aprile 2013

IL PROF.CIPOLLA LI CHIAMA BANDITI

carlo cipolla,stupidità,bandito,governo,crisi,giochi di potereNel suo meraviglioso “LE LEGGI FONDAMENTALI DELLA STUPIDITA’ UMANA” Carlo M. Cipolla, Professore Emerito di storia Economica a Berkeley, espone la sua teoria elencando le 5 leggi fondamentali della stupidità umana e poi spiega come riconoscere tramite un diagramma intuitivo le quattro categorie principali  dell’umanità che divide in:

Disgraziato (Sfortunato): chi con la sua azione tende a causare danno a sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro

Intelligente: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro

Bandito: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma allo stesso tempo danneggia qualcun altro

Stupido:  chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perditacarlo cipolla,stupidità,bandito,governo,crisi,giochi di potere

In questi giorni ho avuto modo di constatare quanto questa teoria sia inoppugnabile e quanti siano gli appartenenti alle due ultime classi.

La stupidità ha caratteristiche decisamente virali, (5 leggi fondamentali) ed è molto pericolosa perché sono proprio gli stupidi il cibo che ingrassa i demagoghi.

Gli stupidi quando hanno potere, fanno maggior danno di altri.

E la parte “banditica” del mondo politico lo sta dimostrando mantenendone alta la percentuale al potere, perché gli stupidi non capiscono la logica dei “banditi” dunque l’appoggiano o non la contrastano, mentre le persone ragionevoli la potrebbero ostacolare.

carlo cipolla,stupidità,bandito,governo,crisi,giochi di potereCosì un manipolo di banditi, contornato da una coorte di stupidi, prende il comando della situazione, sorprendendo con l’irrazionalità gli intelligenti che non riescono ad organizzare una difesa perché hanno un cervello logico e raziocinante.

E l’Italia piange.

E i banditi eleggono un ottantasettenne alla più alta carica tra gli applausi e le òle degli stupidi, e lo stupore degli intelligenti disorientati dalla bocciatura di altre figure di alto profilo.

L’età avanzata non è sicuramente garanzia di saggezza ed indipendenza, ma piuttosto di irritabilità, insofferenza e sopravalutazione delle proprie opinioni ed idee. Ne è ben conscio chiunque abbia a che fare con un ultraottantenne.

Il problema è che a quell’età un sessantenne è solo un pivellino spesso ineducato ed irrispettoso, figurarsi chi ha un’età inferiore.

D’altro canto non è difficile ammaliare un anziano, basta conoscerne le debolezze e farle giocare a proprio favore. E questo senza “lasciar tracce” o sospetti nel soggetto.

I banditi son maestri nel campo e la fan da padroni imponendo i loro percorsi.

Al punto d'arrivo, quando il gioco diviene manifesto, gli stupidi applaudono con fervore  assieme ai banditi, ma senza colpevoli palesi se non per i sorrisi a tutta dentiera dei banditi soddisfatti del risultato del loro lavoro sotterraneo.carlo cipolla,stupidità,bandito,governo,crisi,giochi di potere

Ancora una volta l’intelligenza si dimostra senza difese perché :

“In un paese in declino, la percentuale di individui stupidi è sempre uguale; tuttavia, nella restante popolazione, si nota, specialmente tra gli individui al potere, un'allarmante proliferazione di banditi con un'alta percentuale di stupidità  e, fra quelli non al potere, una ugualmente allarmante crescita del numero degli sprovveduti. Tale cambiamento nella composizione della popolazione dei non stupidi, rafforza inevitabilmente il potere distruttivo della frazione a degli stupidi e porta il Paese alla rovina.”(C.Cipolla)

Come disse Schiller : «..contro la stupidità gli stessi Dei combattono invano».” 

carlo cipolla,stupidità,bandito,governo,crisi,giochi di potere




5 dicembre 2010

NEPPURE L’INFERNO!

Mi si stanno letteralmente rivoltando le budella dalla rabbia.

In momenti così vorrei essere come mia nonna che “galleggiava” in una fede incrollabile e Anonimo_Inferno.jpgdemandava le punizioni all’aldilà.

Le punizioni dantesche sarebbero secondo me troppo dolci per quella manica di sepolcri imbiancati che dopo essersi battuti il petto tra i banchi di una chiesa formulano pensieri indegni d’un essere umano.

Ed il peggio è che non fai a tempo di smaltirne una che ne arrivano due di nuove.

Nel buio creato dalle luci dei riflettori puntati su quella ignobile pletora di avidi che popola il parlamento le grida indegne passano quasi sotto silenzio.

Accidenti! Bla! Bla! Bla!

Tutti pronti alla difesa dell’embrione o del dovere di vivere anche contro la propria volontà, tutti pronti a balaterare sull’iniquità delle scelte degli altri e poi..?

Poi se ne fottono ampiamente se con le leggi sul respingimento centinaia (pare attualmente 250) di eritrei, donne e bambini compresi, vengono ammazzati a bastonate ed abbandonati morto-nel-deserto.jpgnel deserto del Sinai (da Il Fatto Quotidiano).

Se ne fregano se gente nata sotto altri cieli muore di freddo e di fame sotto il nostro cielo.

Alcuni sono crudeli al punto da dichiarare che sono auspicabili «Campi di concentramento per i rom», che “Bisogna toglierli  (i bambini) alle famiglie appena nati se li vuoi cambiare, forse".

Si! Forse! Perché il discorso continua con un “bisognerebbe ammazzarli tutti”...

Per me sono i loro figli ad essere dei reietti. Crescere all’ombra di tanta intolleranza ne farà delle persone infelici, egoisti e senza cuore.220px-PortschyTobias.jpg

Ho trovato nel blog di Pino Petruzzelli   la lettera che, nel 1938, il Governatore della Stiria, Tobias Portschy, indirizzò al ministro nazista Lammers:

Corsi e ricorsi storici…

Per ragioni di salute pubblica e, in particolare, per la dose di accentuata ereditarietà a cui gli zingari sono notoriamente soggetti, (perchè essi costituiscono un gruppo di criminali inveterati che in seno al nostro popolo non sono altro che parassiti), conviene impedir loro di riprodursi, e sottometterli all’obbligo dei lavori forzati.

Gli argomenti a favore di una sterilizzazione zingara possono essere tacitamente sviluppati al punto di arrivare, con la sola legge per la profilassi contro la progenitura portatrice di malattie ereditarie, a prendere misure efficaci contro l’accrescersi della polluzione zigana. Dobbiamo servirci arditamente e senza reticenze di questa legge. Almeno, non daremo modo alla stampa straniera di lanciare alte grida, per la buona ragione che potremo sempre sostenere che questa legge per la profilassi contro la primogenitura portatrice di malattie ereditarie, è altrettanto valida per i cittadini del Reich tedesco. Così, i principi dei paesi democratici, secondo cui tutti devono essere uguali davanti alla legge, saranno pienamente rispettati.

In conformità del principio che in uno Stato dagli elevati costumi, e in particolare nel Terzo Reich, può soltanto vivere colui che lavora e che produce .

 

Ma non basta.  

 (ASCA) - Roma, 30 nov - ''Tra i tanti emendamenti al Decreto Sicurezza, una mendicante.pngproposta di modifica a firma Saltamartini e Piso (PdL) si preoccupa nientemeno che della intollerabile minaccia alla sicurezza del nostro paese costituita dai mendicanti''.

Legger quello che scrivono è “pura poesia”!

Il testo recita proprio :  "alle persone che, in modo ripugnante, arrecano disturbo ai passanti".

Che rischierebbero conseguenze pesanti: foglio di via obbligatorio, sorveglianza speciale, obbligo di soggiorno.

Perché sono questi “pezzenti” che attentano alla sicurezza della gente. Non tutta quella manica di figli di puttana che ormai ha trangugiato ogni risorsa del paese, che ha fatto della corruzione e della concussione un’arte, che è talmente tronfia e piena d’arroganza da mettere in dubbio anche la Costituzione ed i poteri del Capo dello Stato da essa previsti, …ma messi in discussione  “dal punto di vista politico”! Boh!  Visto che dice :  “Delle prerogative del Capo dello Stato ce ne freghiamo”   Certo che con tutti i procedimenti giudiziari che ci sono in ballo serve questo parlamento.

Poi vien fuori anche il razzismo campanilistico  :

_45702930_wanjiru416gt.jpg<< Padova. Lega: «Basta soldi alla maratona tanto vincono sempre i neri»… «atleti africani o comunque extracomunitari in mutande» dixit! >>

Se t’incontrassi io vedresti come la medaglia d’oro sarebbe tua deficiente!

Mai caduti così in basso.

 

LO SAPEVATE CHE…

·     Italia rifiuta i Canadair agli israeliani: aerei fermi, piloti da mesi senza stipendi

·     Il silenzio è d'oro

E dal blog di Slasch

So con certezza che per fare un uomo ci vogliono vent'anni, per fare un pirla bastano pochi minuti.”          DATEGLI TORTO!!!




21 novembre 2010

SANTA LOGICA !!!

 

Sarà il mio cervello “particolare”, ma continuo a scontrarmi con fatti per me privi di logica.

tartufo_bianco.jpg<< Pranzo da re alla Caritas: il Papa regala un tartufo bianco>>

…e alla Caritas che ci fanno? Lo servono sulle pietanze! Un accidenti di tubero del valore di 100.000 € lo servono a tavola!

<< …oggi servita insieme al riso bianco … Lo stesso tartufo, fa sapere ilmensa1.jpg direttore della Caritas diocesana di Roma, Monsignor Enrico Feroci, questa sera sarà servito a cena alla mensa di via Marsala. >>

Io feroce invece ci divento! Cazzo! Quante bocche avresti sfamato brutto scarafaggio decerebrato se te lo vendevi?

L’8 per 1000, … il 5 per 1000, … fate la carità… e poi ti giochi 100.000 € per far mangiare riso in bianco col tartufo?…

Io non sono capace di capire!

Ho sempre criticato l’umana debolezza della chiesa nei confronti della ricchezza.

La povera gente non ha un tetto sulla testa, ma si costruiscono ancora cattedrali che al homeless.jpgtramonto chiudono le porte e neppure sul sagrato puoi pregare! Nella piazza forse si…

Si scacciano i barboni che dormono sotto il portico dell’oratorio… poi si predica la tolleranza. 

Si vende la dignità ed il rispetto in cambio di vile danaro, tanto più vile in quanto tolto a chi è più debole. Ma senza sporcarsi le mani. Chi se le lorda le ha già sporche!  E’ questa giustizia?

Quei poveri immigrati che hanno passato giorni sulla gru, nel peggiore dei disagi, per101105-Protesta-gru-il-commento-della-gente_play1.jpg protestare contro una truffa, perché i soldi che hanno pagato allo stato per un “sogno” non erano legalmente dovuti, e nessuno li aveva avvertiti, per quelli neppure l’onore di una parola di conforto. La voce che girava tra il “popolo padano” di provata cattolicità era : ”..o cadono o scendono, in ogni caso ce ne  liberiamo”. Questa è Umanità con la U maiuscola.

In questi giorni un fumo denso di chiacchiere sta cercando di coprire un abisso di nefandezze nascoste nel burocratese della finanziaria, dallo “scippo” del 5x1000 da parte dello stato alla legge 183 che annulla di fatto migliaia di cause di lavoro intentate da precari licenziati e renderà praticamente impossibile in futuro intentarle.

Non parlo di scuola ed università. Le hanno letteralmente affamate. Ricercatori, docenti precari, supplenti…  mangeranno riso bianco col tartufo in via Marsala a Roma!

E intanto si parla a iosa  del delitto di Nonricordocomecazzosichiami! Me le hanno letteralmente triturate!

Ma quello che trovo disgustoso è quel rimestare “nelle interiora sanguinolente” dei sentimenti delle persone coinvolte. vespa_plastico_avetrana1.jpgQuell’investigare a tutti i costi a cui quei poveri esseri travolti dalle luci della ribalta si offrono senza pudore. Quel proporre e riproporre video e dichiarazioni per sviare l’attenzione dal pane che ti stanno strappando di bocca!

Ma il ministro Maroni è impegnato nel contraddire Saviano.

La ministra Carfagna litiga con la Mussolini e per un oscuro, per me, gioco di potere dice di voler sbattere la porta e uscire…

Casini fa casino… Non scendo a facile ironia su altro parlamentare di Fli…

All’Aquila le macerie fanno il muschio… tanto s’avvicina il natale…

Il riso Scotti (sarà quello che passano alla Caritas?) ha l’inceneritore che inquina

Il governo vieta di staccare  la spina e manco morire in pace mi fanno!

… Ma vedete ’n po’ d’annà…

 




7 ottobre 2010

MEGLIO SOLE !!

 

moretti_mauro.jpgQuel “bel tomo” del  A.D. di Trenitalia Moretti , in linea (ah,ah!) con il suo sodale, da arrogante maschilista ha lanciato la nuova promozione del “freccia rossa”  decolorandolo in “freccia rosa”  per offrire alle ”donne” un passaggio gratuito, ma solo se accompagnate da marito e figli! Epporcaputttana! Nel 2010 ancora mi devo sentire un fottuto “angelo del focolare” che con il bimbo per mano e sorriso stereotipato aspetta il maritino che l’accompagni a trovare la mamma che vive lontano?Fam50.jpg E naturalmente nella valigia dovrei avere i ferri da calza è la lana per far “la calzetta”?

E le vedove? Cornute e mazziate?!

Che sia un invito subliminale al matrimonio e alla prolificazione?

Io, pur sposata, ormai son fuori gara per la seconda ed è mia figlia ad accompagnare me… teme per la mia labilità mentale.

Dicono che l’iniziativa s’inquadri nel mese della prevenzione della salute della donna, con medici a bordo (solo di alcuni treni ... chissà su quali linee...) per informare e consigliare la prevenzione (nelle Asl che funzionano o a pagamento?), e suggerire una sana alimentazione ( che almeno quella salvi il fegato che certi figli di puttana ci stanno facendo mangiare a mozzichi con i loro comportamenti!).

E per conferma offrono “menù rosa”.

Cavolo! Te lo faccio io il menù rosa! Tutto condito con abbondante fenolftaleina.

Evvedi come ti depuri le budella!

Da una parte un “piccolo uomo” deborda nel pietoso con le sue avances all’universo femminile purché giovane e bello (lo vorrei avere per dieci minuti solo con me in una stanza Hum23.jpginsonorizzata!!), dall’altra si scoprono intrallazzi sessuali passati per “normali a scopo di carriera”. E  poi dicono che le puttane sono quelle per strada.

Ma non posso aver parola a riguardo, visto che da vendere ho sempre e solo avuto un buon cervello e un’innata onestà, anche intellettuale. (Pur non essendo il classico cesso).

E la freccia rosa, e la quota rosa, e le veline… e le donne son le prime che vengono penalizzate nella riduzione di personale, eppur son quelle che tirano tante carrette alla cui guida ci son uomini che non distinguono il freno dall’acceleratore e sanno solo suonare il clacson a vanvera!

E quelle che sono “ministro” lo son diventate perché le ha scelte “il capo” visto che sanno “stare al loro posto e ubbidire”.

E seguendo le direttive del “manovratore” combinano più guai che guai.household-toilet.jpg

Altre a parte, a chi mi riferisco? Naturalmente alla “Minister Sapientiae”, che con la sua bella laurea in giurisprudenza si permette di disattendere una sentenza del Tar del Lazio confermata dal Cnpi (comitato nazionale pubblica istruzione) riguardante i tagli orari negli ITIS e Professionali, forse sperando che il consiglio di Stato, a cui il ministero aveva fatto ricorso, le avrebbe poi dato ragione.

Accidenti! Manco la legge conosce?! Infatti, il ricorso ministeriale è stato respinto.!.

Ed è così che ora, ad anno iniziato, si calcola che dovranno essere ripristinate almeno 10 mila cattedre. Un’impresa titanica, perché comporta di far tornare nelle scuole, che erano stati costretti ad abbandonare, appunto 10 mila insegnanti e rimetterli in attività.

Donna supponente, arrogante e ignorante della legge nonostante la laurea!

Xm30.jpgE’ come se io, chimico, mescolassi allegramente la candeggina con l’acido muriatico e, fregandomene di prevedere cosa succede, respirassi a pieni polmoni!

Ma queste son solo quisquilie!
Il dibattito converge sempre e comunque sulla salvaguardia dei loro deretani.

Col cavolo che approvano il rientro nella legge pensionistica del pubblico impiego rinunciando alle loro pensioncine da tremila euro con cinque, e sottolineo cinque, anni di lavoro!

Solo un partito con 22 membri ha votato per farlo, tutti unanimi gli altri han risposto “cor ca… !!”, destra e sinistra unite nella protezione del privilegio.

E mi va in acidità lo stomaco quando penso che con le mie finanze dovrò pagare i veri sprechi di quella gente che delibera su se stessa.

bossi imboccato.jpgE mi devo pure sorbire quelle facce da “leinonsachisonoio” che infilano un rigatone nella mezza bocca ancora efficiente di qualcuno sorridendo, mentre c’è chi gioca a “madama dorè” con stornelli caratteristici di città in competizione poco lontano, in una sfida tra “Roma ladrona” e “Padania dispotica”.

All’inferno!!!




5 agosto 2010

COSA C’E’ DENTRO AL CRANIO?…

 

La domanda posta ha una ragione che esula dall’interrogativo “Cos’è l’Intelligenza?” che Monkey2.jpgspesso mi sono posta. Il dubbio ora è più profondo. 

Si sprecano le volte che per semplice battuta ho sostenuto che nella “crapa” di qualcuno c’erano solo tre neuroni: uno per il sistema respiratorio, uno per quello cardiaco ed il terzo per quello idraulico.

Invece questa volta ho la necessità di capire come l’evoluzione della società porti alla modificazione della capacità d’attenzione e d’interesse per i fatti, con la conseguente banalizzazione degli stessi.

Tutto nasce dalla pubblicazione su Facebook di un link : “Afghanistan, la guerra delle donne Fuggono per andare a scuola “, con l’indicazione “ Da Leggere Fino In Fondo, Per Favore...”

Unico commento è stato quello di un mio ex allievo che ha scritto: ” Troppo lungo..”.

burka2.jpgEd io che volevo con questo scritto  trasmettere due messaggi, uno sulla condizione femminile allo stato peggiore di quanto pensabile, l’altro sull’importanza che la conoscenza ha nel progresso umano, percepita da chi è privo anche della libertà di essere, come riscatto alla propria individualità.

Ma la capacità odierna di attenzione non sopporta lettura più lunga del classico messaggio.

ivanhoe2.jpgForse viene anche a mancare l’idoneità a comprendere un discorso complesso. (Anni orsono qualcuno mi disse che Ivanhoe (romanzo storico di Sir Walter Scott) è un libro “difficile”!).

Il problema è che è proprio questa la gente che non è in grado di comprendere di essere strumentalizzata da chi senza scrupoli li usa per suo tornaconto.

E’ questa la gente che finisce per applaudire certe sbruffonate del tipo:

  «Vogliono bloccare il federalismo, la Padania esploderà. Stato delinquente»  <<…Le nostre famiglie sono schiavizzate da uno Stato delinquente che ha pensato a portare via risorse… Attenti alla gente del nord, attenti a non rompergli troppo i coglioni più di tanto...>> dette da Bossi alla festa della Lega Nord di Arcene (Bergamo).somaro!.jpg

Detto, guarda caso, da chi è ministro dello Stato Delinquente!... è un vero delitto di stato!

E poi deborda con il  <<…venti milioni di italiani pronti a seguire la Lega.  >>.

Ventimilioni? Ma questa è ignoranza o megalomania.

Gli italiani sono 60.045.068 (dati  istat.it  2009).

Di questi 10.198.955 sono minorenni e 8.180.311sono ultrasettantenni.

Allora vorrebbe dire che su 41.665.802 cittadini poco meno della metà, donne comprese, son pronti “alle armi”?

La conosco bene questa gente che applaude.

Arcene è ad un tiro di schioppo da dove abito.

E’ brava gente. E’ un popolo geneticamente modificato da un passato di “fame e povertà”. E’ Edu31.jpgil popolo dell’albero degli zoccoli. Nelle cascine si toglieva solo un litro di latte da quello munto per famiglie di sei o otto persone per poter vendere il resto. E si mangiava polenta e latte con il cucchiaio bucato.

Ma allora la povertà era forzatamente anche culturale, perché le braccia servivano nella campagna.

Oggi non è più così. L’industrializzazione ha portato ricchezza. Ma la cultura rimane secondaria per la maggior parte.

E allora se c’è la crisi e qualcuno grida “colpa di Roma ladrona” rispondono “E’ vero!”

E se qualcuno dice che sono i “terù e i nègher” che rubano il lavoro, alzano i pugni al cielo e dicono : “è vero”.

Ma chi è che fa parte del governo “delinquente” nella “Roma ladrona” e giustifica la sua rapacità con il vessillo di un federalismo che gli garantisca maggior potere in loco?

E questa brava gente ci casca come una pera matura.

E viene ripagata con le nuove imposte comunali che colpiranno certo chi, magari per dare unEmpty_Pockets.jpg tetto in futuro ai propri figli, ha comperato una seconda casa, e chi guadagna quindicimila euro al mese o più non paga nulla sulla prima casa (era meglio la normativa precedente con il rimborso dell’Ici sulla prima casa in base al reddito con la dichiarazione annuale). Tanto per non mettere le mani in tasca agli italiani..

E chi ha miliardi di euro investiti in borsa, quello non è toccato!

Siamo alle solite… il ladro di mele in prigione e l’arricchito dal falso in bilancio depenalizzato, il corrotto che danneggia più della pestilenza, il colluso condannato ma prescritto… fuori a far altri danni!

E la donna ricacciata nel suo ruolo di fattrice e schiava viene costretta ad abbassare la testa, pena la morte. 

E la donna viene offesa nella sua dignità  da una società che,  con un ritorno al maschilismo puro pre sessantottino, ha come esempio  un satiro alla direzione del governo e molti sciocchi che lo affiancano e lo assecondano per puro interesse.

Ecco cosa c’è dentro al cranio di questa gente…

Immagine.JPG

 

 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. governo lega bossi donne uomini

permalink | inviato da AnnaSerenity il 5/8/2010 alle 18:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



8 luglio 2010

Lacrime e Sangue? Mortacci vostri!

 

Per difendere il vero cardine del loro potere , la tv imbavagliata, prona, prezzolata Shadow19.jpgpeggio di una puttana, raschiano la pelle dalle nostre ossa e non ci pensano due volte a rinunciare alla vendita delle frequenze sul digitale che frutterebbe almeno 4 miliardi!

I loro privilegi sono intangibili, il nostro portafoglio è a loro disposizione!

La rossa con la giarrettiera in vista si guadagna il lauto stipendio sprecando danaro per lo spot  con la voce di Monsieur che invita ad andare in vacanza in Italia, quella stessa Italia che stanno distruggendo con le loro manovre del cavolo, con il loro appetito incoercibile.

Dopo aver messo gabelle sui pedaggi, dopo aver previsto aumenti per le assicurazioni (che non pagheremo di certo noi… o no?), dopo aver passato nella centrifuga ogni italiano onesto per estrargli anche l’ultimo goccio di sangue!?! Mortacci loro!

Ma quale ciazetadueo di vacanza vuoi che facciamo! Due soldi e, dopo lo spot,  andrei a farla all’estero solo per dispetto!

La Confindustria approva la manovra visto che ha ottenuto quello che voleva, intanto gli aquilani se la pijiano in der c…! Visto che le tasse le devono comunque pagare, tra un po’, a rate, anche se non hanno più nulla del bene soggetto a tassazione.

incazz12.JPGMa le tasse sulle rendite col ciazetadueo che le aumentano! Sai quelli della Casta quanto dovrebbero sborsare altrimenti…

E’ giustizia questa? Gli onesti che per lavorare comperano di tasca loro quello che è indispensabile (vedi benzina per le auto della polizia o carta  e pennarelli nelle scuole) e quegli spreconi fetenti non pensano neppure lontanamente a rinunciare alle loro auto blu, ai loro viaggi senza pedaggi, ai loro treni ed aerei gratis, alle loro fottute prestazioni super pagate magari in nero.

E tutto con una pelliccia a pelo lungo sullo stomaco visto che di fronte alla tragedia dei “respinti” che vengono massacrati il Maroni dice praticamente che non glie ne frega niente,

<<“Roberto Maroni ha semplicemente declinato ogni responsabilità del governo. “Noi abbiamo un accordo bilaterale con una trentina di Paesi – dice il ministro dell’Interno – E allora, cosa vuol dire? Che l’Italia deve occuparsi di ciò che accade in ciascuno di questi trenta Paesi nel mondo?” >>

Ed in buona compagnia di gente della sua stessa sensibilità e cultura..

<<Brescia, guanti sul bus degli immigrati

L'iniziativa dell'amministrazione comunale e dell'azienda dei trasporti locale su una linea frequentata da extracomunitari. L'obiettivo dichiarato è mantenere l'igiene e tutelare la salute dei cittadini. Ma scoppia la polemica…>>

Ed io devo pagare per far vivere nell’oro tanta feccia?

Spero che sia tale la loro avidità di potere che arrivino a sbranarsi tra loro, ma non eufemisticamente parlando, in realtà! A mozzichi!




16 giugno 2010

E’ ANDATA MALE…

 

E’ solo una deduzione logica, quindi non posso affermare con certezza che Monsieur le prèmier abbia fallito uno dei suoi miracoli, ma i fatti lo dimostrerebbero.

Quali sono questi avvenimenti?

berlusconi15.jpgPrimo: Monsier B. parte da Sofia, (dove ha fatto fare una figura barbina agli Italiani con la sua solita propensione alle battute licenziose ed all’atteggiamento da “amator che non perdona”), diretto a Tripoli lasciando intendere agli intervistatori un “coup de theatre” in arrivo.

Secondo :  A Tripoli si è in fase avanzata nelle trattative con la ministro degli Esteri svizzera ed il ministro degli Esteri spagnolo per la liberazione di un ostaggio svizzero che verrà liberato e riportato in patria da ministro svizzero.

L’arrivo di Monsieur B. avviene praticamente “a cose fatte”,berlusconi-gheddafi.jpg ma un accordo con l’amico dittatore porta la tv locale a lodare sperticatamente il sodale : “Tripoli: grazie Silvio

A questo punto ci si attenderebbe una “santificazione” di tanta capacità diplomatica, mentre un silenzio assordante (ad esclusione dei soliti tg1 e giornali di parte) evita di santificare o anche di “raccontare”, mentre la La tv svizzera (dice): l’aiuto di Berlusconi? Ininfluente.

Questo mi fa sorridere, mentre mi salta agli occhi, invece, un particolare :

un solo cittadino che è nato in Svizzera ed ha la pelle chiara viene protetto e “salvato” con grande profusione di diplomazia, mentre nella terra dell’assoluto disprezzo per ogni diritto umano si chiude la sola rappresentanza  ONU per i rifugiati ( “Smantellata l'Acnur in Libia: respinti3.jpgmigliaia di vite sospese” ),  e l’Italia continua indifferente nel silenzio più totale a “respingere” somali, eritrei, e tutti quei poveri che fuggono dalle guerre d’Africa.

Le “grida” della politica son tutte focalizzate a proteggere gli interessi di chi ha già molto, affossando qualunque voce dissenziente, seguendo esattamente  lo stesso percorso di ogni dittatura nascente.

La piazza beota deve essere convinta che tutto va bene.

La giustizia deve essere inflessibile con i ”ladri di polli” e assolutamente cieca quando si tratta di “amici potenti”.

L’istruzione deve essere destinata solo ai “ceti abbienti”, per i quali meritocrazia equivale a nepotismo.

ronde.jpgE chi non è nei canoni dell’utilitarismo sociale può anche essere messo in coda per morire (Italia, il mito della società perfetta). Mi domando chi scelga questi canoni… se fossi io sovvertirei parecchi valori!

Proprio poche ore orsono ho seguito una dichiarazione dall’assemblea di Confcommercio in cui Monsieur indicava come passaggio obbligato per l’uscita dalla crisi (ora riconosce che c’è) “L’ottimismo”!

Bisogna essere ottimisti e aumentare i consumi così l’economia riprende

Si!! E’ facile cercare l’ottimismo quando solo “liquidando” la metà del suo patrimonio immobiliare potrebbe campare da signore fino al suo “auto-auspicato”120° compleanno.

Scrooge_Counting_Money.jpgVorrei vederlo, invece, se riuscisse ad essere ottimista con la spada di Damocle del licenziamento sulla testa, o della  cassa integrazione agli sgoccioli, o del precariato a vita o senza possibilità futura come tutti gli insegnanti che da settembre non avranno più il posto. Gli sfratti per morosità sono aumentati esponenzialmente, come sono aumentate le “morti in silenzio” per la disperazione. Pur di avere uno stipendio c’è chi è disposto a rinunciare ai suoi diritti costituzionali

Ma l’unico argomento che sta a cuore a Monsieur e che viene presentato come prioritario è quello legato al timore di tutta la gente che siede su scranni pubblici di essere scoperta nei suoi sporchi maneggi, nella sua aberrante indifferenza nei confronti delle disgrazie altrui, nella sua bassezza morale e nella sua ricattabilità. Perciò si vende anche “la primogenitura” per mettere un bavaglio addirittura sulla mia bocca, quella di un  “io” che è nessuno.

E intanto la tv ormai deferente bombarda con inviti alla vacanza di qui e di là, Mountain__Sunrise.jpgcon immagini di sole e di mare…

Ma quanti sono dietro alle persiane, senza volto e senza voce, con la sola prospettiva di andare al giardinetto sotto casa “a guardare gli altri che mangiano il gelato”? Quanti vanno al “solito mare” della domenica in modo scappa e fuggi, con i panini e la minerale ghiacciata nella borsa perché non possono fare di più?

Vado ad aumentare i consumi d’acqua… devo mettere in funzione la lavatrice. 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. governo crisi sofia libia immigrati politici

permalink | inviato da AnnaSerenity il 16/6/2010 alle 19:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



8 giugno 2010

COMPRI SOLTANTO PROFUMI PER TE..

 

Quand’ero piccina era in voga una canzone che descriveva una mamma al capezzale della sua balocchi e profumi.jpgpiccola morente che con voce flebile le diceva: “… alla tua piccolina/ non compri mai balocchi/ mamma tu compri soltanto profumi per te!” …

Mi sembra quasi che parli della manovra finanziaria che stanno varando…

L’Italia sta morendo d’inedia. Tutte le cinture stanno arrivando all’ultimo buco, anzi, molti ne hanno già fatti di nuovi per reggere i pantaloni. Ma “la casta” non se ne preoccupa.

Siamo tutti sulla stessa barca”…

Magari! La maggior parte della gente non ha neppure una paperella nella vasca da bagno ormai.

Ed “uno del gruppo” si lamenta perché gli hanno sequestrato lo yacht e il figlio non dorme e… forse gli rompe i coglioni.
E tutti quelli che non sanno cosa dare da mangiare ai loro? Cosa dicono?... forse “Povero caro..”?

E l’altro che compra il panfilo al figlio mentre tanti piccoli imprenditori (categoria alla quale si rifà quando gli fa comodo) strangolati più spesso dai crediti che dai debiti rinunciano a vivere una vita senza quella onesta dignità che sta scomparendo pian piano…

Ma la cosa peggiore è che i soldi per comperare le armi si trovano, per il pane no.

<<Manovra di guerra Tagli agli stipendi e comprano armi “ (…!!!)

Programma di ammodernamento numero 65. Un piano faraonico, che impegna l’Italia a comprare dagli Usa 131 cacciabombardieri F-35. Solo nel triennio interessato dalla manovra appena varata l’acquisto sottomarino.jpgprogrammato sulle casse dello stato per circa 2,5 miliardi di euro.  (…)(…?) 

Passiamo ai sommergibili. Difficile prevedere una battaglia navale nel Mediterraneo che li richieda, eppure nella lista dei futuri armamenti non mancano due sommergibili di nuova generazione. Costo stimato: circa 915 milioni. Più della metà da versare già nei tre anni della manovra. Una cifra minore, ma non per questo più sensata, sarà spesa invece per comprare nuovi sistemi di contracarro di terza generazione: 120 milioni di euro. (… ricordo che nella Costituzione Italiana è detto che) L’Italia ripudia la guerra,..appunto. >>

Questo è gestire il pubblico con intelligenza! 

Ma che cosa ci si aspetta da un parlamento che lavora 13 - 14 giorni al mese alla Camera e  10 – 12 giorni al mese al Senato? (verificato da gennaio ad aprile 2010).

Ma i fannulloni son gli altri.

higgs2.jpgHo parlato con alcuni ex colleghi della “mia” scuola, e anche con qualche ex allievo ora all’università. Quanta amarezza! Il meccanismo complesso dell’istruzione superiore sta collassando.

Per spiegare con un esempio pratico è come se un ristorante ben avviato, con ottima cucina e tanti clienti ad ogni pasto, fosse venduto ad una società che riduca il personale sia di sala che di cucina ed aumenti i coperti, pretenda un aumento della qualità e faccia la spesa al risparmio, e si venda anche parte delle batterie da cucina, ma voglia un servizio svelto e puntuale. I miracoli si fanno, ma solo fino ad un certo punto.

Senti parlare di cultura ed ormai non si capisce più cosa sia…

E’ cultura solo quello che propinano i vari leader di partito. Se “gli rode” ti passano per indispensabile il finanziamento dei giornali del partito perché ci inzuppano il loro biscottino, ma smembrano l’Istituto di ricerche navali (www.insean.it) con pretese di ristrutturazione di una realtà che è produttiva ma non per loro.insean2.png

E aumenta l’analfabetismo di ritorno, cioè quello che colpisce le persone scolarizzate, ma che non capiscono quello che leggono. Son anni che lo dico…, ma questo risulta funzionale a chi ha il monopolio della tv. E sa bene che conquistare tutti i canali d’informazione per piegarli al proprio interesse è fondamentale.

Infatti, come si dice, “la sai l’ultima?”

<<"Se la Rai non cambia, non firmo il contratto di servizio". Parole di Silvio Berlusconi, nella veste di ministro dello Sviluppo Economico ad interim, riferite da alcuni partecipanti al vertice Pdl di Palazzo Grazioli. >> …che si possa informare di quanto la stiano facendo sporca …

Conflitto d’interessi? Nooooo!..

Comunque visto che : << Silvio Berlusconi all'Assemblea di Federalberghi  annuncia: “ Lo spot per promuovere il turismo  … ''avra' la mia voce''… che e' inconfondibile e anche abbastanza sensuale''>> abbiamo ritrovato un qualcuno che “…con quella bocca può dire ciò che vuole!” come nel vecchio carosello di un dentifricio. Peccato che faccia il primo ministro e non sia Virna Lisi..virna lisi1.jpg

Ma non è finita, con quella bocca “della verità” spara contro il “nemico” dicendo che “…«Se una legge non piace ai pm di magistratura democratica vanno alla Corte costituzionale e se la fanno abrogare».… “ e fosse tutto qui, ma continua  a ruota libera facendo, secondo me, un autogol , cioè ammettendo indirettamente che in Abruzzo non è tutto a posto e la situazione è ancora molto critica per cui:

… «se uno ha avuto un familiare morto sotto le macerie ed è anche in una condizione di debolezza gli può anche venire di sparare un colpo... per cui la Protezione civile non andrà più in Abruzzo finché c'è l'indagine per omicidio colposo». E pure dopo, penso…

Ho l’impressione che i “curatori dell’immagine” che sicuramente seguono il premier siano ad alto rischio di suicidio. Non si può aprire bocca e darle fiato (come a Ballarò)! Mica è un adolescente qualsiasi… o no?donne maltrattate2.jpg

Anche altri però… Parlo dell’emendamento alla legge intercettazioni, che ha tra gli altri la firma di Maurizio Gasparri e di Gaetano Quagliariello, quello che trova una scappatoia per i pedofili : ”…niente obbligo di arresto per chi verrà sorpreso a compiere violenze sessuali 'di lieve entità' verso minori.”( L'emendamento 1707).

Per ora l’hanno ritirata con la motivazione:

..«La maggioranza ha deciso di ritirare i due emendamenti sulla norma transitoria e sui pedofili per ripresentarli eventualmente riformulati in Aula».

Ripresentarli? … Ma si rendon conto che la “lieve entità” per un reato sessuale non esiste? O forse nella loro cultura “tastare il cu…” di una/un minorenne è normale? Solo perché non “te la/lo fai” di brutto allora non c’è nulla di male?

“Mi sa che” qualcuno “in alto” docet, e qualcuno “più in alto”  richiede… (che si avvertano prima dell’intercettazione i superiori…)

Che schifo!

Intanto la bambina “... il capo gia' reclina/ e gia' socchiude gli occhi/ piange la mamma pentita/ stringendola al cuor…”

Non credo che “loro” sian capaci di lacrime..




19 aprile 2009

STABILIRE PER LEGGE UN LISTINO

 Undici minuti di TG per mostrare quanto accade in Abruzzo, quanto son bravi e quanto son buoni tutti quanti, per ripercorrere le tappe del disastro annunciato, per invitare ad essere positivamente protesi verso un futuro di rinascita… un minuto ed otto secondi (1’08’’ !!!) per raccontare che centoquaranta esseri umani, che per la maggior parte fuggono da una guerra dimenticata, nessuno li vuole. Fanno a scaricabarile come se si trattasse di scorie tossiche.
PALERMO - E' ancora fermo a sud di Lampedusa il cargo Pinar che, giovedì scorso barcone_immigrati.jpg(16/05/2009) , ha salvato 140 migranti su due barconi in balia del mare nel Canale di Sicilia. Mentre la polemica tra Italia e Malta si fa più aspra… Il mercantile traina anche una scialuppa con a bordo il cadavere di una donna incinta che è stata portata sulla nave già morta e che si trovava su uno dei due barconi. Tra gli stranieri 37 donne, alcune in stato di gravidanza.. “.
Bene! Allora, visto che di decreti legge ne vengono emanati tanti, perché non viene stabilito un listino valori per le vite umane? E’ brutto dirlo, ma almeno sappiamo quanto ci valutano. Potremmo cercare magari di passare ad altra “classe di merito” come nelle assicurazioni.
Vorrei sapere quanto vale la mia vita, se più o meno di quella del sindaco della mia città, oppure di quella del presidente della provincia o del deputato X che sicuramente deve valer meno di quella del senatore X. Mi piacerebbe sapere se il deputato X , eletto nella lista W, vale quanto il deputato Y eletto nella lista Z.
Barrell.jpgDi sicuro potrebbe essere fatta una scala in centesimi il cui valore 100 sia attribuibile solo alle quattro cariche dello Stato che godono di immunità. Per questa scala devono però essere previsti anche i valori negativi, da attribuire alle vite “negate”.
C’è una larga e trasversale parte dei parlamentari, dolosamente supini nei confronti di una logica elettorale che vuole lo stato laico asservito a principi dottrina clericale da molti non condivisibili, che si batte per definire vita degna di tal nome un coma irreversibile, o una morula di poche decine di cellule ancora indifferenziate.
Un qualsiasi diseredato pustoloso e puzzolente invece non ha alcun diritto. Deve stare fuori dalle balle! Deve andare a rompere i coglioni altrove. Non è una vita , è solo una patata bollente da scaricare ad altri. Quanto vale nella scala la sua vita? Meno 10, meno 20, meno 50? In base a quanto puzza? O se è maschio o femmina? Se bambino forse raggiunge l’1 (su 100), visto che fa audience.
Cristo!! Si ! Proprio quel Cristo che tutti difendono quando loro conviene, certamente urlerebbe incazzato contro tutta questa gente che usa la sua dottrina come alibi per il suo tornaconto di potere e poi dimentica gli stessi principi fondamentali come quello della compassione!
Woman_2.JPGSono sola nel vedere quanto distorto sia il limite di sensibilità verso gli altri?
Sono sola a pensare che la stampa sia asservita ad una morale egoistica e di bandiera ?
Sono sola nel maledire chi và tra le macerie a “piangere il morto per fregare il vivo”?
Mi sento impotente…




1 febbraio 2009

VOLEVO TACERE…

 agf149205832801144431.jpgSono passati i giorni e la manifestazione di piazza Farnese del 28 gennaio si allontana, ma non si smorzano le polemiche su di UN SOLO fatto : la presunta offesa al capo dello stato.
Volevo tacere, ma non posso. Non posso per coerenza verso me stessa, non posso il rispetto che ho per la giustizia e per la verità. Non posso perché non ho trovato nei giornali UNA sola frase riguardo agli organizzatori della manifestazione, agli interventi di altri durante la manifestazione.
Quando si riceve una visita e sul divano c’è una macchia cosa si fa? Si spegne la luce centrale e si accende l’abatjour vicina alla poltrona così nella penombra la macchia scompare e il salotto sembra perfetto.
Per questo ho voluto riaccendere la luce e guardare bene la scena. Cosa vogliono nascondere i nuovi “padroni”?
Primo : La manifestazione è stata voluta ed organizzata dall’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia ( presenti Sonia Alfano, Salvatore Borsellino, Serenetta Monti ed altri) a sostegno del Procuratore Capo di Salerno Luigi Apicella, nell’intento di non lasciare sola la giustizia. A sostegno di Luigi Apicella ma anche di Luigi De Magistris, di Clementina Forleo, contro il Lodo Alfano e contro il bavaglio alle intercettazioni.
Secondo : Ho cercato su Youtube i video degli interventi e pazientemente li ho ascoltati tutti.
Sonia Alfano e Mariangela Longo (1° parte 2° parte ); Marco Travaglio ( parte - parte - parte - parte ); Beppe Grillo ; Salvatore Borsellino e anche tutto Di Pietro compreso il preteso insulto al presidente Napolitano.
Il divano non ha una macchia.. è proprio da buttare! Ecco perché nella stanza c’è il buio totale con un solo faro da 1000 W su Di Pietro!
Ecco perché il parlamento degli inciuci si è letteralmente scagliato su di un pretesto facendone una bandiera invece di vergognarsi di esistere.
Il delitto di “lesa maestà” ognuno deve verificare da solo se ci sia, io l’ho fatto, ed ora so la verità, ma qualunque parola perde ogni suono quando risuonano quelle di Salvatore Borsellino (testo scritto), quelle di Sonia Alfano, persone al agf149205912801144440.jpgcorrente dei fatti, persone che stanno tutt’oggi pagando a caro prezzo la loro onestà intellettuale e morale, segnati nella loro stessa carne dalle tenaglie roventi di un mondo di complicità sommerse.
Perché le loro DENUNCE non hanno fatto notizia?
Perché nessuno di coloro che sono stati nominati con nome e cognome, e in alcuni casi mostrati con immagine ha pensato di smentirli?Salvatore Borsellino ha detto parole di fuoco. Quelle parole sono anche mie. Quelle parole sono entrate nel mio stomaco, nella mia mente, nel mio cuore.
“ Attenzione! Attenti! Stiamo precipitando nel baratro e da questo baratro dobbiamo uscire perché lo dobbiamo ai nostri morti. Lo dobbiamo a Giovanni Falcone, a Paolo Borsellino, a Emanuela Loi, a questi che veramente sono eroi. Dobbiamo riappropriarci del nostro Paese, questo Paese è nostro, lo Stato siamo noi! Non queste persone che indegnamente occupano le istituzioni…” dal discorso di Salvatore Borsellino.




12 dicembre 2008

PARADISO..?! ..DI' MIA CASSADE!

 

Baby_-_Wet.jpgNon è cresciuto né in altezza né in cervello. Questa è l’impressione, la prima impressione, che ho avuta nel leggere le parole dette dal “premièr”in questi ultimi giorni.

Chi ha a che fare con figli adolescenti conosce bene il modo con cui gestiscono le loro pretese, è il vecchio Voglio, Comando e Posso che mia nonna condannava quando avevo quell’età. L’adolescenziale delirio d’onniscienza ed onnipotenza che deve essere moderato con l’autorevolezza genitoriale.

Ritrovarlo nelle parole e nel tono  di un più-che-adulto che si autoincorona “statista” mi infastidisce, per dirla educatamente.

Kids_on_SkateboardC.jpg“Io” !!! Ecco il busillis, l’ego smisurato che una pletora di leccapiedi nutre senza vergogna.

Quando i “miei” ragazzi dicevano “Io” si sentivano canzonare con un sonoro “Hi-Ho” ripetuto sarcasticamente, che toglieva loro il vizio di sentirsi superiori, mentre lo stimolo alla libertà di espressione del loro pensiero li rafforzava nel sentirsi parte di un gruppo culturalmente forte.

Ed i ragazzi crescevano, intellettualmente e fisicamente, imparando a non mettere sempre l’io ad inizio d’ogni frase.

E’ questo il motivo che mi conduce a trovare deprimente che un adulto non abbia percezione alcuna dell’immagine da “delirio d’onnipotenza” che esonda da ogni sua parola, e quel non accorgersi della bava di cui lo ricoprono i suoi adulatori palesemente interessati ad un ricavo immediato e futuro. Esempio recentissimo :

Discutendo del nuovo libro di Vespa, Berlusconi ha detto: "Il mio governo? E' il Paradiso. Mi ricorda il passo del poema dantesco, anche qui c'è un nuovo inizio: c'è l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso". Vespa lo interrompe per chiedere: "Il Paradiso sarebbe lei?". "Il Paradiso - replica Berlusconi sorridendo- sarebbe il governo attuale che promette all'Italia quel cambiamento che è davvero necessario". E, sull'ampio consenso del suo governo, il premier ricorda: "Gli italiani vogliono che io vada avanti. Ho il 68% della loro fiducia secondo gli ultimi sondaggi".   

Il Mio, Io, Io ho… “Hi-Ho”..”Hi-Ho come disse l’asinello…” Dante si rivolta nella tomba e il “bambinello” sta pensando di non nascere più!

A Rasotèra! Ma che ti credi che il Vespa t’inondi d’immonda saliva per vera stima nei tuoi confronti? Quello è peggio d’un serpente, vuole solo vendere il libro! E tu gli fai comodo! Gli assicuri al pavimento la scenografia del “suo” programma, gli garantisci l’immunità in caso di crisi, gli procuri la pagina sui tuoi giornali, e se qualcuno “boffa” son fatti suoi!S.B.2.JPG

Ed intanto qualcun’altro sotto sotto ti stà erodendo il piedistallo… un vetino qui… una scivolatina lì… un ripensamentuccio ad hoc…

E’ buffo osservare quello che succede.

Primo : ci provate ed aspettate le reazioni. Secondo : negate e reinfilate la porcata in mezzo a qualcosa che non c’entra un tubo. Terzo : se nessuno vi scopre subito, è andata, salvo poi a dire che per ora è così, poi il parlamento ci penserà a riformarla. Se vi scoprono ci son due strade, o il “non me n’ero accorto!” o il “è stato un errore, mo’ lo modifichiamo” e sostituite un “oggi” con un “domani mattina” o un “tutti coloro che..” con un “tutti coloro che ad esclusione di..”(praticamente i vostri amici) e continuate imperterriti.

Esempio recentissimo :

Berlusconi: "No al dialogo con l'opposizione. Giustizia, cambieremo la Costituzione" La Costituzione si può cambiare e poi l'ultima parola spetta ai cittadini. Napolitano: "Non modificabili le fondamenta della Costituzione" …e il premier precisa: "L'ipotesi di riforma della giustizia riguarda solo principi non fondamentali della Costituzione"… "No, io non sono toccato per niente. ..".

Come volevasi dimostrare!! Altro esempio :

ROMA (29 ottobre)Scuola, via libera al decreto: ora è legge Gelmini: si torna alla serietà. Berlusconi: «Nella Finanziaria correzioni per la scuola privata»……..Tra i cambiamenti che presto coinvolgeranno il mondo della scuola, il ritorno dal 2009-2010 delle classi con il maestro unico nella scuola primaria  ROMA (11 dicembre) Scuola, slitta al 2010 riforma superiori Maestro unico solo a richiesta (Come la fermata dell’autobus!)….Novità Ship_-_Sinking.jpganche per il «maestro unico»: alle elementari sarà attivato su richiesta delle famiglie.

Ma giocando sporco non si vince a lungo! L’arroganza delle mani tese a chiedere i favori va aumentando, e la barca in navigazione sta rollando pericolosamente per lo spostamento del carico.

Non grido Attenzione!, perché vorrei si capovolgesse. Mi limito a star seduta sulla riva aspettando di godermi lo spettacolo.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi sinistra governo paradiso

permalink | inviato da AnnaSerenity il 12/12/2008 alle 18:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



1 novembre 2008

DEMOCRAZIA E’…

è    Democrazia è permettere di governare a persone senza scrupoli e prive di onestà.
è    Democrazia è riuscire a convivere con persone che non vedono aldilà del proprio tornaconto.
è    Democrazia è consentire di parlare a chi dice solo frasi fatte imparate a memoria, e contesta per partito preso.
Penso di essere masochista perché ho voluto assistere alle dichiarazioni di voto sul decreto Gelmini in senato.

gelmini coda.jpgLa signora ministro, seduta sul “trono”, con aria annoiata faceva finta di seguire le parole degli oratori. Si, faceva finta perché sfogliava con non chalance un libro sollevando a tratti il viso e lo sguardo verso un punto indefinito. L’aula era praticamente vuota, tra gli scranni qua e là qualche rappresentante dei vari schieramenti intento a distrarsi il più possibile.Gli oratori si susseguivano stando in piedi contornati da cinque colleghi, due ai lati e tre dietro, per riempire lo schermo della diretta televisiva. Loro si che ascoltavano, per poter assentire o applaudire, mentre gli altri presenti continuavano le loro faccende nella più totale indifferenza, in ogni caso erano proprio “quattro gatti” a presidio dei propri settori. Gli interventi erano parole scritte “a futura memoria”.. visto che interessavano solo la telecamera…

·  “..Signora ministro, Noi…. Bla, bla, bla …(cose come:  le hanno fatto fare una schifezza di decreto che non tiene in alcun conto l’opinione di chi lavora nel settore, prende a calci nelle pa… più di un centinaio di migliaia di lavoratori precari, e se ne frega  altamente dei bambini che, dal tono con cui ne parla, sembra le rompano solo gli zebedei..)”.. Oppure

·  “..Signora ministro, Noi…. Bla, bla, bla …(cose come : ..Insomma qualcosa di buono in quello che è scritto può esserci ad analizzare con attenzione i punti e le virgole, ma i tagli sono troppo evidenti e profondi, potevate nasconderli almeno un po’, in ogni caso l’aver esautorato il parlamento ci mette nelle condizioni di operare una scelta…)”.. Oppure

·  “..Signora ministro, Noi…. Bla, bla, bla …(cose come : Siamo fermamente convinti che sia un decreto bellissimo. Anche perché lo ha concepito il “capo” che sa quello che fa, e noi siamo sempre con lui. La sinistra deve finirla di intromettersi in cose che non capisce. I comunisti vogliono che la scuola insegni a ragionare! Basta! La nostra scuola sarà un’ottima scuola d’elite!..)”..

senato.jpgLa reazione era sempre la stessa, un pallido sorriso agli “amici”, niente agli altri, nessuna reazione visibile se non quella dello stereotipo dell’indifferenza.

Un’immagine tristissima del Senato.

Il mio limite di sopportazione è stato velocemente raggiunto ed ho chiuso la TV. L’unica cosa bella di quella scatola è il tasto che permette di cancellare fisicamente una presenza sgradevole. Ormai le varie reti stanno modellando i palinsesti  in modo da fornire un’informazione preconfezionata ed il resto diretto ad una platea immatura, preparato in modo  da indurre una specie di “anestesia” dei valori che ne formi dei sudditi miopi ed obbedienti.

Quando si assiste alla performance di un capo del governo che, come mia nonna buonanima, identifica il demonio nei comunisti, e invita gli industriali  a non fare pubblicità su “certe reti” le cui Inflation.comp.jpgtrasmissioni “diffondono panico e sfiducia”, quando si sentono ministri che affermano che per la scuola non ci sono “lettere di licenziamento”, (e tte credo! I docenti di ruolo non sono licenziabili se non in casi veramente particolari, e quelli che ci lasciano la pelle sono i precari, cioè quei docenti che vengono assunti da settembre alla fine delle lezioni, vale a dire giugno, e non mangiano a luglio ed ad agosto, che lo sono magari da 10 e più anni, che hanno abilitazione, laurea specialistica per l’insegnamento, corsi di tutti i tipi fatti per avere punteggi in più nelle graduatorie, e che nella scuola in cui insegnavo erano dal 40 al 60% del corpo docente, una bazzecola), allora si deve pensare che questa sia la vera democrazia, permettere che cose così succedano!




29 ottobre 2008

ALLA FACCIA DEI CITTADINI…!!!

 

Girando tra i miei “informatori” mediatici  ho trovato un paio di belle informazioni, dunque :

 

·                 La prima:

 

fedecompr.jpgA dicembre il Consiglio di Stato dovrebbe farla finita con l’abuso televisivo di Rete4  ai danni di un concorrente come Europa7 di Francesco Di Stefano.

Nel tentativo disperato di fare in modo che il Consiglio di Stato non tolga le frequenze a Rete4 il governo insieme all'AGCOM, quella rimasta inadempiente per tutti questi anni, ha stabilito che le frequenze a Europa7 non siano tolte a  Rete4, che le occupa abusivamente sia pure autorizzata per legge illegittima, ma a Rai1, una rete legittima.

Cioè : Rai1 dovrà sacrificare una parte delle sue frequenze di trasmissione per darle a Europa 7 in modo che Rete 4 continui a occupare abusivamente le frequenze che non le spetterebbero in quanto è senza concessione.

Senza onore e senza vergogna!!!

(P.S. : Di Pietro si è visto  dare ragione con l'archiviazione della querela che gli aveva fatto Mediaset per avere detto "Rete 4 è abusiva". La sentenza è del 15 ottobre, sono quattro pagine.)

·                 La seconda:

Mediobanca, la banca italiana di cui sono azionisti anche Unicredit e Capitalia (che sono una cosa sola dopo la fusione dello scorso anno),  quella stessa Capitalia di cui è stato presidente  Cesare Geronzi , quello delle Parmalat, e quell’Unicredit nel cui consiglio di amministrazione ci sono Libonati e Gnudi (telecom), Ligresti (immobiliarista),  Pesenti (Italcementi e controllore di  Mediobanca), e Profumo (banchiere), ora avrà il piacere di avere nel consiglio di superwomen.jpgamministrazione Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e del gruppo Arnoldo Mondadori Editore e componente dei consigli di amministrazione di Mediolanum, Medusa Film, Mediaset, 21 Investimenti.

Accidenti! Manco SuperWomen ce la farebbe!

Oppure… c’è il trucco?

Fosse il gioco di “faccio solo quello che decide papà?”.

In questo caso ci riesco pure io, mi si dice quando alzare la manina,  o mi si fornisce il discorsetto scritto ed io faccio la mia porca figura.

Il terribile è che in un mondo che decide cose importantissime per tanti, ci si ritrova tra le grinfie di pochi che con spregiudicatezza ed interesse personale, fanno il buono e cattivo tempo.

In Mediobanca , infatti, ci sono anche  Ligresti, Tarak Ben Ammar, Tronchetti Provera, nomi noti per la loro assoluta trasparenza negli affari.

A questo punto mi chiedo :  

Il nostro presidente del Consiglio quando decide qualcosa lo decide per questo gruppetto di imprenditori, finanzieri, e anche qualche speculatore, che sta dentro Mediobanca, o lo fa per gli italiani?tasche vuote.jpg

Per me ormai il conflitto di interesse è da parte del popolo italiano nei confronti degli affari di questa minoranza, siamo noi che impicciandoci dei fatti loro ci permettiamo di sindacare!

I nostri rappresentanti in parlamento stanno, quando ci sono, seduti ad occuparsi di bagattelle, mentre tutto quello che interessa il gruppo di governo viene disciplinatamente votato come decreto legge.

Adesso esce fuori che hanno proposto anche un disegno di legge, messo in calendario (mentre altri più importanti non lo sono ancora), che prevede la riforma dei reati fallimentari. Cosa vuol dire? Vuol dire che per i reati di fallimento come quello della Parmalat si possono prevedere termini  di pena anche meno severi degli attuali, così che “i soliti ignoti” come il suddetto Geronzi, possano usufruire di prescrizione prima della fine dei processi in atto, così che anche se sei dichiarato colpevole, vieni comunque assolto per prescrizione dei termini.

Alla faccia degli Italiani rubagalline che muoiono in galera!

E alla faccia degli Italiani raggirati e frodati da quel maledetto manipolo di speculatori delle banche.




3 ottobre 2008

“Orate Pro Me, Che Pei Altri Non Ghe N’è”

“Pregate per me che per gli altri nulla c’è” , è un detto popolare veneto per indicare chi arraffa e basta.
Questo oggi è il motto di chi legifera. Si fanno gli affari loro e dei loro compari senza alcun pudore, limitandosi a dirigere l’attenzione della gente verso altre questioni, mentre ci rubano i soldi dalle tasche. Infatti..345175711.jpg
Chissà come e chissà perché i soldi per NON CI SONO PER NESSUNO, ma :
“Il Governo ha assegnato un contributo a fondo perduto di 140 milioni di euro per il capoluogo etneo e 500 milioni per la Capitale. ……….Era stato lo stesso sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli (Pdl) a chiedere nei giorni scorsi a Berlusconi «un'anticipazione sui trasferimenti» per garantire i pagamenti ai fornitori e gli stipendi ai dipendenti. Anche per Roma, che ha già avuto 500 milioni come anticipazione ai trasferimenti……….” (dal Sole 24ore)
Facciamo mente locale :
· Per l’Alitalia ci hanno scaricato addosso tutti i debiti e hanno “regalato” la parte pregevole come scambio di favori ai “soliti noti”, senza contare il “prestito” di 300 milioni di euro che non si sa che fine farà .
· L’amministrazione comunale di Catania ha fatto più buchi nel bilancio di quanti ne possano esistere nei calzini di un barbone con il 1524351197.jpgmalgoverno, (se non fosse noto dipende dalle numerose assunzioni negli enti comunali legate al solito “voto di scambio ”autodepenalizzato” per l’esagerata diffusione del fenomeno), ed invece di costringerli a restituire il malutilizzato, o a vendere i gioielli di famiglia per rimpinguare le cassa, che ti fanno? Fanno sputare al bilancio dello stato, tramite il fondo statale per le aree svantaggiate (ridotto dal Dl 112/2008 da 64 a 57 miliardi di cui l'85% al Sud) la bellezza di 140 milioni di euro, cioè 280 miliardi di vecchie lire, cioè…bruscolini!.
Son io che ho la mente confusa o Catania è in Sicilia cioè in una regione a statuto speciale come l’Alto Adige?210385469.jpg· In più è nuovamente saltata fuori la riattivazione del progetto del ponte sullo stretto, perché quello si che è importante! “Entro la fine dell'anno – spiega Pietro Ciucci, presidente della Stretto di Messina Spa – puntiamo a rivedere insieme al Governo il piano finanziario. I costi dei lavori sono saliti molto dal 2003, da 4,1 miliardi ai 5,5 attuali, ma…” (dal Sole 24ore)
Un’opera importante destinata soprattutto a succhiare sangue dalle nostre tasche, mentre per andare da Catania a Palermo in treno si continua ad impiegare tanto tempo che si farebbe prima a piedi!
E Roma?…Roma è talmente complessa e talmente anomala che non so che dire se non, per esperienza diretta, che i servizi al cittadino sono caotici, complessi da ottenere, talmente dispersivi che spesso si rinuncia o si dribbla il problema.
Ed intanto per la scuola e per la sanità non ci son fondi!
1991899899.jpgLa scuola, quella che vive per il senso di responsabilità dei suoi lavoratori, che verranno premiati con decine di migliaia di “non mi servi più”. E senza ammortizzatori sociali settennali o biennali o annuali.
Sulla storia del maestro unico quante sciocchezze ho sentite! L’unico input per l’operazione è la necessità per risparmiare soldi di togliersi dai maroni un pò di maestri, cioè quella schiera di persone che sono per il 98% competenti ed aggiornate, capaci di “raggirare” le masturbazioni mentali delle circolari ministeriali per insegnare ancora a leggere, scrivere e far di conto ai bambini, anche a quelli che portano il grembiulino col fiocco che finisce sempre di sghimbescio. Allora premiamoli lasciandoli a casa! Chi legifera lavora, gli insegnanti infondo non fanno un amato ciazetadueo!…
Ho conosciuta una prima
classe del professionale, quelle classi della fascia dell’obbligo in un ordine di scuola a cui iscrivono solitamente i “al n’gà mja voja de stùdià!”,(non hanno voglia di studiare) che quindi hanno già di per se stessi delle difficoltà a relazionarsi con la scuola. 1597060958.jpgEra di 30 allievi con 2 con handicap dichiarato ( e 20 non dichiarato!) ed un docente di sostegno solo per qualche ora. Per far lezione ci volevano due “pelotas” come mongolfiere!
P
er dare i soldi a chi li ha già sprecati si tolgono alle scuole i docenti di sostegno e quelli “a disposizione”, (quelli che fanno le supplenze quando manca improvvisamente il docente) così se la classe risulta “scoperta” , devi pagare un docente fuori orario per fare supplenza, ma i soldi non ci sono. Allora.. Cavoli tuoi (della presidenza)! Se il branco di ragazzi si comporta secondo le regole dell’età e combina guai, nessuno ti assolve perché non avevi a disposizione qualcuno da mandare sulla classe. Allora decidi di dividere tra le altre classi il gruppo. E chi sta facendo lezione si ritrova con più allievi, che magari non conosce, seduti solo sulle sedie portate dalla propria classe, a far casino. Però si farà il ponte sullo stretto! Con i calcoli fatti da qualcuno che ha studiato all’estero, perché in Italia non sanno le tabelline!
Poi si blatera di premiare la qualità. E la si premia con la coccarda virtuale! Che sforzo!
Allora sarebbero da premiare tutti quelli che combattono la dispersione scolastica andando a raccattare gli allievi per strada, o chi si accolla i trenta brufolosi con i due handicappati e riesce a far loro imparare la matematica necessaria a far funzionare una macchina a controllo numerico, o chi si nasconde in un angolo per raccattare il 1968882535.jpgcuore di un ragazzino in crisi, o chi nonostante le malvessazioni del sistema continua a credere nel proprio mestiere, e non molla di lottare per il futuro di questa società che emana solo effluvi di arrivismo, servilismo, menzogna, prevaricazione, futilità, cercando ancora una volta di far crescere degli uomini.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. catania governo scuola finanziaria

permalink | inviato da AnnaSerenity il 3/10/2008 alle 18:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



13 agosto 2008

BOH !!

Qualche tempo fa Il ministro della pubblica (d)istruzione tanto per far vedere che esisteva e che aveva le idee chiare ha 322297016.jpgtirato fuori la boutade che sarebbe stato bene reintrodurre, come segno di serietà nei confronti dell’istituzione, il grembiule per gli studenti.
Mai oui! Certainement! I ragazzi vogliono appartenere ad un gruppo, vogliono sentirsi omologati, hanno la necessità di essere insieme contro tutti, e lo fanno scegliendo linguaggi, modi di dire, abbigliamenti ed atteggiamenti, ma di loro iniziativa, di libera scelta, mai imposti da altri, a meno che non siano i loro leader.
Il grembiule poi! Solo alle donne o anche ai maschi? Per evitare eventuali sfoggi di capi firmati? Che poi occhieggerebbero comunque dai pertugi lasciati debitamente aperti? Lo facevamo noi, negli anni ’60 quando portavamo il grembiule a scuola.
Meglio la divisa! Certo! Per evitare sfoggi, adottiamo la divisa a scuola. Le ragazze in camicetta bianca e gonna a pieghe nera, i ragazzi in pantaloni neri e camicia bianca o in tuta cachi, o mimetica.. No, forse sbaglio epoca!
Allora tanto per rendere tutti economicamente uguali, evitando capi costosi, adottiamo la divisa che identifichi la scuola! La facciamo disegnare dalla famosa stilista “Pinca Pallina”, la facciamo comperare al negozio “Tal dei Tali”, e così i fanciulli e le fanciulle saranno orgogliosi di appartenere ad un “gruppo” …elitario naturalmente, visto che 1597060958.jpgquegli straccioni della scuola “XY” non l’hanno certo bella come quella! Omologazione e spirito egualitario!
La divisa ecct. È un fatto che sta succedendo realmente a Milano, lo hanno detto al TG regionale.
Figuriamoci poi in questo periodo di difficoltà chiedere di comperare una divisa, visto che personalmente nel mio passato di docente di chimica ho avuto difficoltà nel far comperare il camice da laboratorio agli studenti, infatti avevo una popolazione policroma accettando camici di qualunque colore purchè abbottonati davanti, per norma di sicurezza.
Poi l’elegante e vitalissima Ministro vuole reintrodurre nelle scuole secondarie :” …la disciplina "Cittadinanza e costituzione", che sarà oggetto di specifica valutazione, con 33 ore annuali di insegnamento previste. «Non è casuale - ha aggiunto il ministro - che l'introduzione della valutazione e del comportamento si affianchi all'introduzione della disciplina "cittadinanza e costituzione", in quanto la diffusione della cultura della cittadinanza e della conoscenza delle istituzioni tra i giovani deve essere inserita a pieno titolo nel piano dell'offerta formativa».
La signora Ministro forse non sa che nella scuola secondaria tecnica ( Istituti Tecnici ) viene già insegnata la disciplina denominata “Diritto ed Economia” che prevede proprio l’insegnamento dei fondamenti della costituzione, e che negli ITIS, cioè istituti tecnici industriali ( ITC sono i commerciali, ITG sono i geometri, ITA sono gli agrari), i ragazzi la mandano giù come si fa con l’olio di ricino e, come per questo, se ne liberano velocemente dopo le interrogazioni, mentre negli ITC è una delle materie più importanti.
33848689.jpgLe 33 ore previste poi andrebbero nel pacchetto italiano-storia-geografia, probabilmente, lo spero, solo per i licei, andando ad erodere quel tempo già limitato che serve a portare i ragazzi ad imparare, non dico il congiuntivo, ma almeno a comprendere quanto leggono e a riassumerlo adeguatamente, cosa che risulta decisamente scarsa nella popolazione scolastica media attuale.
Fermo restando il fatto che ai docenti di lettere già è stato imposto di insegnare geografia, una disciplina che non tutti conoscono a fondo, cosa a cui è stato posto rimedio con un “corso di aggiornamento” di qualche ora, il prossimo ministro che cosa s’inventerà? Farà insegnare agli stessi magari anche “supporto psicologico nella cattiva coscienza “?
Tanto per raccontarcela, 33 ore all’anno equivalgono a circa 1 ora alla settimana per il periodo scolastico, un tempo per gli adolescenti pari al nulla: si ascolta e nei sei giorni successivi si scorda, si studia per l’interrogazione mettendo quattro cavolate nella memoria a breve e subito dopo si dimentica tutto. Esperienza insegna!
1676372772.jpgLa civiltà nel comportamento deve essere insegnata partendo dalla famiglia che non deve accettare e poi difendere ad ogni costo i comportamenti scorretti dei figli, e finendo alla società che deve smetterla di imporre con i mezzi di comunicazione esempi di comportamento aberranti, come avviene nelle trasmissioni televisive in cui si perpetrano scherzi spesso atroci, che possono indurre per imitazione al bullismo, o rissosi e prevaricanti, come in moltissimi talk show.
Troppa gente “Opre bocca e je da fiato”!!




14 luglio 2008

QUANTE SCEMENZE!

Ancora una volta l’unico gentiluomo indiscutibile, il tempo, ha riportato con il caldo la voglia di vacanze, in tutti, anche nei “cittadini più cittadini degli altri”, uno dei quali ormai soddisfatto di 8aaf62063379e3ce6e5923e6b700bf03.jpgpoter toccare io sedere di chiunque o rifilare baci umidi a qualunque persona lo stimoli senza tema, può lasciare campo libero alle dichiarazioni d’intenti per il futuro autunno.
Naturalmente l’unica situazione che lo rappresenti è quella del totale candore della sua anima di fanciullo. Padre-padrone sorride comprensivo alle “boutades” dei suoi “compagnucci”, tanto il tempo sarà galantuomo anche con lui, e la pausa imposta sarà fertile d’idee, visto il perdurare dell’offerta del “tre-per-due” nell’hard discount aperto alla nascita dai suoi neuroni.
Naturalmente anche le piogge di questi giorni son colpa dei magistrati comunisti, che inventano “teoremi accusatori” talmente fantasiosi da risultare insensati.
Meglio riformare tutto, e spicciarsi, perché ci son scadenze che si avvicinano, come il referendum di primavera.
7bd09cb3cf32f725fe3a121de83f521f.jpgLa scelta sarà facile : si prendono tutti coloro che viaggiano carponi con in bocca il santino del “Capo”, gli altri via! Sai quanti si metteranno in posizione per mantenere uno stipendio “niente male”?
Nel frattempo l’attenzione va ben spostata, e perché non sulla scuola?
Discorsetto:
<<Invece di pensare a cambiare la struttura, cominciamo a preoccuparci delle persone…A cominciare dagli insegnanti.>>
Uèeelà!? Occupiamoci degli insegnanti!.. Ne facciamo fuori 85 mila, portiamo gli studenti a 35 per classe e regaliamo loro un mitra carico, così faranno lezione!
Questa è la dimostrazione che non ha esperienza didattica, o ha vissuto solo nelle scuole “nobili” in cui i ragazzi sono spalleggiati da genitori che li triturano nel MagicBullet se si permettono di non studiare! Nelle scuole normali i ragazzi “pretendono” e basta ed i genitori.. invece pure!
Se solo leggesse quello che ho raccontato nel mio libro!
« Secondo la ricerca di Bankitalia i docenti sono anziani … Non penso che sia tanto un problema di anzianità, quanto di motivazioni: si è persa la percezione del ruolo dell’insegnante, della centralità della funzione educativa nella società.».
I docenti anziani son quelli che hanno meno di 60 anni, cioè età inferiore di chi siede e pontifica da Montecitorio, …poi non si parla di allungare l’età pensionabile? Ed allora…??
L’aggiornamento è comunque indispensabile, visto che quelle persone generalmente sanno ancora scrivere in ottimo italiano, rispettano i congiuntivi, conoscono le tabelline, sanno fare le quattro operazioni, specialmente con i multipli del 2 e del 5, “a mente” e sanno che i malleoli non sono i cogl..! Bisogna insegnare loro ad essere …adeguati.
<<….penso a un sistema di incentivi per gli insegnanti che garantiscano la permanenza per un ciclo scolastico in una determinata scuola. >>
Ahooo!! ..Ma se diminuiscono le cattedre ogni anno e il 40% dei docenti nella scuola sono precari, chi perde cattedra si deve spostare e prendere il posto di precari che si spostano altrove! Solo pochi docenti se ne vanno di propria volontà, e solitamente quando hanno la possibilità di avvicinarsi a casa e sovente solo se è in dubbio l’esistenza del loro posto.
L’ultimo mio anno di scuola come docente ho perso il posto e quindi l’ho fatto con la titolarità di cattedra in un’altra città a 25 Km da casa, e il distacco presso la vecchia scuola solo perché ero part time come docente (il resto vicepreside).
Allora, più allievi per docente, meno risorse, insegnanti che entrano in ruolo in regioni diverse da quella di provenienza, e che appena possono tornano a casa..
“..Io penso che per elevare la qualità della scuola occorra prima di ogni cosa valorizzare il capitale umano piuttosto che occuparsi di archetipi organizzativi.” Archetipi organizzativi? Ci mancherebbe altro che il ricominciare con le riforme!
d73573cd1e4e758e07e60ad61879ca43.jpgLe scuole vivono di organizzazione! Gestiscili tu, accidenti , 1500 ragazzi dai 14 ai 20 anni, 200 docenti e una cinquantina di non docenti senza organizzazione!
E fallo tu l’orario delle lezioni con i precari che ti spariscono da un giorno all’altro perché sono in corso le nomine!
E fai combaciare le necessità dei laboratori con quelle delle palestre e delle aule coperte.
E copri tu le classi i cui docenti si ammalano senza avere gente a disposizione, visto che tutti fanno orario completo. Ti devi dannare a cercare qualcuno che sia presente e non sulla classe. Oppure accorpare due classi… di 35 adolescenti? Organizzazione! Te li potrei elencare i buchi creati nell’organizzazione dalle masturbazioni mentali del Ministro di turno!
Mo’ tutti berciano sui corsi di recupero, ma nessuno pensa quanto sia difficile mettere d’accordo famiglie che scalpitano, adolescenti che vanno in vacanza mentale il 15 maggio e docenti che non ce la fanno più!
<<..Entro il 2015 circa il 30% degli insegnanti andrà in pensione..>>
Nella mia provincia tra il 2006 ed il 2008 sono andati in pensione circa il 50% dei docenti… Entro il 2015 sai quanta acqua passerà…!
Che i docenti debbano recuperare “autorevolezza” è una vita che lo sostengo. Che si debba avere una scuola che incentivi l’adolescente allo studio, anche questo lo sostengo da sempre, ma tutto quello che ho letto sull’argomento in questi giorni ha solo l’aria di essere il solito discorso aulico, altisonante e pieno di risibili ovvietà.




6 luglio 2008

MANGIANO PANE E VOLPE A COLAZIONE

 Mentre si parla ad alta voce di processi alle alte cariche dello stato, di intercettazioni telefoniche, di giudici sovversivi, di 1 milione (lo zero è sparito!) di “padani disposti a lottare”, nella luce soffusa delle periferie di Montecitorio si prepara il futuro per la scuola italiana : gli studenti metteranno il grembiulino !
c5db7e1d885cf42c0b7b960f49dd1a2e.jpgVecchi ricordi di un tempo passato!
Per evitare vanità poco consone le ragazze dovevano indossare il grembiule nero. E’ ancora chiuso nel mio armadio, con lo strappo sotto la tasca cucito dalla mia mamma, il grembiule nero “di plastica” , dicevo, visto che era uno dei primi in fibra sintetica.
Tanta era l’abitudine a portarlo che poi ho passato una vita intera in camice bianco (da chimico e non da salumiere, come mi derideva un collega, naturalmente ingegnere, beccando un sonoro ..”telodicoiodovetelodoilsalame..”!! di risposta).
Certo, nascondiamo tutto sotto il grembiule, facciamo finta di essere tutti uguali, anche quelli che dovranno frequentare le scuole pubbliche, alle quali verranno tagliati i fondi ed i docenti, anche per lasciare spazio alle private, nelle quali ogni respiro ha il suo prezzo, ma “fanno” classe come una griffe.
Tanto gli insegnanti sono indecentemente fannulloni ed ignoranti, quindi prendiamo “la creme” e buttiamo nel calderone dei professionali quello che avanza, soprattutto gli studenti che a livello adolescenziale non hanno la cosiddetta voglia di studiare.
62145ff101c6706a477018b964fbf536.jpgMa quale adolescente ha voglia di appiattirsi le terga sulla sedia se non incentivato da una cultura sociale che ghettizza l’ignorante? Se hai due belle tette, o come si dice la/lo dai facilmente, fai carriera, egualmente.
Per inciso, questa mattina ho sentito per radio che una “giornalista” di Retequattro, pupilla dello stuoino del Cavaliere , tal Emilio Fido, passa da Mediaset alla Rai, previo consenso chiesto direttamente dal responsabile Rai al “direttore” Mediaset…
Cioè non è lei che sceglie di.., ma c’è un “bonifico in uscita” dal palazzo del re verso la zona scuderie. Chissà se qualche intercettazione telefonica riguardava la conduttrice del nuovo programma che peraltro pare sia lo stesso di prima con il nome cambiato, cioè gli metteranno il grembiulino candido ed il bimbo sembrerà un altro!Poi esce fuori che :” I neolaureati fuggono all'estero: carriera più rapida e guadagni più alti”

Ma Vàaa!
Le Università, territorio baronale per eccellenza, sempre poco portate alla incentivazione economica delle persone valide, si vedono i fondi 90c038cf8044025c13659f985730f35e.jpgtagliati ancora. Così per far dimagrire chi s’abbuffa a tradimento si elimina il cuore ed il cervello, lasciando intatto stomaco ed intestino..
Santa Logica ora pro nobis!
La scuola deve educare, la scuola deve insegnare, la scuola deve essere sempre agile nel cambiamento per essere al passo con la società, la scuola deve fornire un servizio.. si, ogni 20 allievi c’è un cesso, magari con le porte scassate, magari con i lavandini dallo scarico rotto, magari senza carta igienica perché i ragazzi ci giocano…, perché è la provincia o il comune che ci deve pensare.
Così meno docenti e meno fondi, ma corsi di recupero obbligatori durante tutto l’anno solare, ma obbligo di assistenza ai ragazzi portatori di handicap (e non parlo del fisico, che è ampiamente assistibile, ma dello psichico, che è sovente ingestibile in una classe di trenta e passa studenti), ma ricerca di un risultato didattico di qualità.
Sarà il nuovo tipo di miracolo di San Gennaro!
E per i test di ammissione alle Università a numero chiuso con 250mila domande e 30mila posti disponibili, viene istituita una commissione, anzi, no, due commissioni che evitino i casini dello scorso anno.. << Dicesi “Commissione” un gruppo di svogliati selezionati da un gruppo di incapaci per il disbrigo di qualcosa di inutile.>> Dal libro di Stella e Rizzo “La deriva
Amen!



sfoglia     maggio        luglio
 







Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom