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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

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29 maggio 2014

LO SGUARDO

In questo periodo di elezioni europee l’attenzione è focalizzata su di un vuoto riempito di parole che vendono promesse come fossero merci.

Parole gridate, discorsi contro, ideali adattati alle presunte esigenze delle platee.

L’io è messo davanti al voi, come sempre.

L’interesse del gruppo ristretto che prevale su quello della collettività.  Fino al cadere nel ridicolo del “dentiere a prezzo scontato”. A “me” i soldi ed il potere, a voi uno sconto sulle dentiere!

Poi, come sempre, trionfalmente viene proclamato che i successi “sono opera mia” e gli insuccessi “solo colpa tua”. Lo sport preferito da troppi : lo scarico di responsabilità.

Quello che viene venduto è la speranza, una merce che ormai ha sempre meno acquirenti.

Troppi anni di promesse non mantenute, di manovre truffaldine a scapito dei deboli per l’interesse venale di pochi, ha ucciso ogni aspettativa.

Si spera a questo punto con rassegnazione o non si spera più.

Un’operaia si è suicidata. Era in cassa integrazione e viveva da sola. «Non si può continuare a vivere per anni sul ciglio del burrone dei licenziamenti», ha scritto. Ma questo non interessa a quanti hanno potere decisionale.

Centinaia di vite vengono spezzate ogni giorno per i più assurdi motivi, ma quello che li accomuna è la sopraffazione di uomini su altri esseri viventi e chi paga il prezzo più caro è chi è più debole.

Nel nome di un credo, di un Dio, di un’usanza, tutte dettate da uomini  e da uomini interpretate,viene imposta con la violenza la volontà di alcuni, che hanno il subdolo intento di affermare il proprio potere e ricavarne un utile.

Non riesco a dimenticare lo sguardo di Gino Strada durante i suoi interventi a “Servizio Pubblico”. Le sue parole scagliate come pietre contro l’ingiustizia di un potere che esalta la disuguaglianza, che sacrifica i popoli in nome di una pretesa civiltà democratica, proferite con la voce sommessa e ferma di chi conosce la verità dei fatti.

Nei suoi occhi c’è il dolore per l’ingiustizia, per la cattiveria, per la stupidità dei conflitti, che colpiscono sempre i deboli,quelli che non hanno colpe.

Qualcuno risponde di tanti bambini morti in questi anni?? … Non morti per malattie,…ma per pallottole, per schegge, per mine…”

Il volto impallidisce, e lo sguardo si fissa nel nulla, in un nulla pieno delle immagini che hanno riempito la sua vita in Afghanistan.

E continua con la denuncia del comportamento della politica degli stati “cosiddetti democratici”di assoluta indifferenza per l’esistenza delle persone in nome di un obiettivo comune: l’interesse di chi già è ricco.

“Qualunque politico spenda miliardi in questo momento per comprare unF-35 è un cretino. Non sanno nemmeno dov’è  l’Afghanistan. Al Tg1 annunciarono che le nostre navi erano al largo delle coste afghane. Ma quando cazzo mai c’è stato il mare in Afghanistan. E l’Italia approvò la partecipazione alla missione statunitense contro il parere dell’Onu ”…“I nostri politici sono esperti di balle. Prima dicevano fosse una missione di pace, ora finalmente dicono ‘siamo in guerra’”

Ed i suoi occhi diventano bui, pieni della rabbia repressa perle iniquità che ben conosce, per  l’illogicità di tante scelte politiche, per l’ingiustizia sociale che destina il danaro ad acquisti d’armi mentre i deboli muoiono di fame o di malattia in assenza di quell’assistenza che i governi dovrebbero garantire.

Le sue parole sono le mie. Il dolore e la rabbia di quello sguardo li condivido.

Il disprezzo per quegli uomini che difendono la sopraffazione delle guerre e non vogliono (o possono) poi spiegarne l’utilità lo sento anch’io, ed è lo stesso disprezzo che io sento nei confronti di quella gente che rivolge la sua rabbia verso i diseredati che fuggono dai conflitti e dalla fame invece che verso tutti coloro che per avidità e ignoranza hanno provocato le condizioni in cui sono.

E per chi sfrutta questa insensibilità dettata dall’ignoranza per raggiungere i suoi fini provo un odio lacerante.

 


(Da Servizio Pubblico, Gino Strada vs Mauro: “E’ come discutere con l’aspirapolvere”

Ferocissimo scontro tra Gino Strada e Mario Mauro sulle spese militari in Italia e sull’accordo con la Nato. Il medico di Emergency chiede polemicamente: “Chiedo all’ex ministro: ‘Da chi dobbiamo difenderci?’ E poi mi piacerebbe sapere che un ministro ad un anno dall’acquisto di un F35 mi spiegasse come è stato usato, dov’è”. Mauro ribatte: “Cina, Giappone. Ma noi esercitiamo un ruolo insieme ad altri. Noi pensiamo di poter gestire le vicende del mondo. Le spese militari in Italia sono calate del 19%, a differenza degli altri Paesi. Negli Usa sono aumentate”. E aggiunge: “Noi non siamo schiavi degli Usa, siamo alleati”. Strada insorge: “La Costituzione dice che l’Italia rinuncia alla guerra, la cui decisione spetta solo all’Onu. L’Italia invece ha sempre ignorato le risoluzioni dell’Onu. La Nato non è niente. A cosa serve?”. Mauro non ci sta e si infuria: “Di cosa sta parlando? Parla di Afghanistan dove si uccidono negli stadi?”..…Mauro accusa Strada: “Stai zitto, fantasma!”. E il chirurgo di Emergency sbotta: “È come discutere con l’aspirapolvere, questo non sa nemmeno dove cazzo è l’Afghanistan”.)




18 aprile 2010

CACCIA LIBERA…

 

Sono scandalizzata e nauseata da quanto succede.

caccia1.jpgCon tutti i problemi che angustiano la gente alla Camera si preoccupano della liberalizzazione della caccia su base regionale, chissà perché…penso sia plausibile come motivo che “qualcuno” abbia interesse ad andare in giro con le armi tutto l’anno, giustificando quindi il desiderio di impallinare “chissàchi” dicendo di averlo scambiato per un fagiano!

Anche se devo confessare che sono tentata anch’io d’impallinare nelle natiche, magari a sale e pepe,  quelli che puntano all’emarginazione, e poi alla ghettizzazione di coloro che non vanno a genio alla loro spocchia, come ad esempio tutti coloro che si permettono di contestare un atto di pura sensibilità come quello di chi ha pagato per Coffee_03.jpgla mensa dei figli di chi era moroso. Cioè, tanto per dire, è come se io volessi offrire il caffè alle bidelle di una scuola e i professori ed il preside s’incazzassero.

Maa… andì à dà via el ... (trad. : Ma andate tutti a dar via il…)….

Piccola osservazione, si parla sempre di “mamme” che protestano… e i papà non dicono nulla? Le donne carogne e i mariti succubi? O si tratta di “ cose da donne” che si sa come son fatte?

Il fatto però più offensivo ed eclatante è la vicenda del sequestro (chiamiamolo con il suo nome!) dei tre Italiani, trattato come se fosse una normale operazione di polizia per il traffico internazionale di stupefacenti, concordata tra le nazioni.

“.. spero non siano colpevoli per non fare brutta figura come italiani..”

E1BN.jpgPirla! Pirla! Ed ancora Pirla! … La figuraccia la stai facendo tu che non mi difendi come cittadino! Tu che solo perché non baciano il c… dei potenti di turno supponi che siano collusi!

“Ognuno giudica gli altri con il proprio metro” e Tu! il metro ce l’hai truccato dalla nascita!

Ho sentito dire da persone che dissertavano su questo fatto che “.. se durante la guerra curi chiunque abbia bisogno di essere curato, e lo guarisci, quello torna a combattere e la guerra dura più a lungo..”    …?…    forse vorrebbero che si accorciasse il conflitto sparando in bocca ai nemici feriti?

Forse quelli che proferiscono tali aberrazioni (ovvietà, ma prive di scrupoli ed umanità) son gli stessi che si girano dall’altra parte quando c’è da soccorrere un carcerato o un extracomunitario, perché “quelli” fan parte della gente che si vuole fuori dai coglioni. Tanto “quelli”  mica son persone.respinti 4.jpg

Mi ha ferita molto percepire il senso generale di ineluttabilità della prevaricazione.

Ormai è in stato di avanzata retrocessione il processo di evoluzione. Sta ritornando a vigere la legge del più forte, che la società stava cercando di sostituire con quella della giustizia sociale.

Solidarietà e condivisione stanno diventando parole vuote che vengono usate solo per “fottere” i  non allineati.

In tutta la vicenda di Emergency c’è un puzzo di bruciato che invade stanze internazionali…  Questo (l’internazionalità intendo) giustificherebbe l’atteggiamento prudente del ministro a conoscenza di risvolti futuri poco “umani”.

Mi viene alla mente il proverbio “Occhio non vede, cuore non duole” da applicare alla situazione. Ne sapremo mai  qualcosa?

Dagli schermi tv nel frattempo, tanto per “buon peso”, un parlamentare dichiara senza ombra di vergogna che si è messo in politica per “difendersi” dai processi… Ciazetadueo! Non lo sapevo che fosse una prassi… Questa dichiarazione mette gravi dubbi (qualora ci fossero ancora dubbi…) sulla “decenza” della classe politica attuale.

Mi chiedo, poiché statisticamente parlando ci sono di sicuro delle persone oneste nei nominati, come “costoro” vivano questa situazione.

A proposito… con la mia mania dei numeri ho calcolato le percentuali dei consensi sugli elettori totali nelle ultime elezioni regionali in Lombardia  :

Elettori : 7.694.576 – Voti a favore dell’eletto : 2.704.364 , pari al 35.14% della popolazione elettrice.

Accident_3.jpgCantano vittoria. … Eddechè.. Ci sono ben 4.990.392 (64.86%) elettori che hanno dichiarato in vari modi che “non gradiscono” questa politica … ma a loro che gliene frega… hanno il volante in mano... e gli occhi bendati dalla prosopopea!...

Ma la strada è dissestata e piena di curve …




16 agosto 2009

“..ALABARDA SPAZIALE !.. “

 gold3.jpg“ Alabarda Spaziale Contro le forze del male!!!”
Indimenticabile esclamazione del mitico Goldrake nel cartoon “UFO robot”..
Ora mi trovo un Goldrake nazionale, certamente meno imponente dell’altro, ma non meno “colorato”, che “lotta contro le forze del male” (“Berlusconi: ..«Pronto un progetto a lungo termine contro le forze del male».” ) incarnate in chiunque non sia dalla sua parte, nella sua guerra privata per la difesa degli interessi suoi e degli “amici”.
In più di trent’anni che son passati son certo cambiate le armi.. ed anche gli antagonisti.
Lui è talmente impegolato con l’avversario che dovrà scegliere bene la strategia per non morire con esso. Sicuramente continuerà a ricorrere alla solita magia del “chiudete gli occhi e pensate che tutto vada bene” che ammalia gli italioti. E beatamente contornato da figure servili che si cibano degli avanzi che vengono loro lanciati, ed in cambio dei quali dicono sempre “si, si”, continuerà a credere di essere “l’Idolo” per antonomasia.
Porca Vacca! Intanto per pararsi il lato b sta begando per far fare le carceri private. Così se tutto andasse male nel futuro, visto che certo nella costruzione e gestione delle struttura ci infilerà “ zii e cugini”, una bella “Casa Circondariale Certosa on the sea” potrebbe salvargli la pensione.
Certo che… tra il Goldrake nazionale ed il Sènatùr siam messi di lusso!
I soliti ignoti “tanto per no restar à sèco de casàde” (tanto per non restare privi di scemenze) per mezza bocca di “Lui” continuano con la storia dei dialetti da insegnare a scuola tramite le canzoni popolari come “gli ha suggerito la moglie maestra elementare”. Sinceramente vorrei sentire come parla il varesotto la signora Manuela, agrigentina doc.Bossi medio.jpg
Poi con quali canzoni?
Con NOTER DE BERGHEM (video) (testo con traduzione), ma è solo strettamente territoriale. Meglio con la “ Bernardona” , quella che dice (e non ci penso neppure a tradurla!)
O siate benedetta, Bernardona,
alza li gambi e mostrami Verona,
mostrami Verona affatto affatto
ch'io ti farò veder Bernardo matto;
Bernardo matto ch'i' ho l'è 'na brutta bestia
che in tutti i büs al gh' völ mettar la testa.
Non digo minga i büs dalli murai,
ma digo quelli ch'è sota li patài.
Così uniamo l’utile con il dilettevole, dialetto ed educazione sessuale! Ed il “celodurismo” può trovar così culla nello stesso sistema educativo.
Eppure ci son ben altri orizzonti da guardare.
Quello della guerra, per esempio. Perché siamo in guerra, non in “missione di pace” come dicono. Basta leggere : “La pericolosa onestà dei ministri italiani” , “Attacco al cuore della Kabul occupata” , “Afghanistan: più truppe straniere, più mine, più morti civili. Parola di esercito Usa(video)”.
Ma è meglio distrarsi con puttanopoli e dintorni.
ishr-burka.jpgAnche se poi, a proposito di come vengon trattate e si fanno trattare le donne, ci si ritrova a pensare di come non sia ancora maturata nel mondo la consapevolezza della pari dignità tra i sessi. Il potere è saldamente nelle mani degli uomini, sia quello laico che quello religioso. Il medioevo non è ancora finito, e gli uomini sfogano sulle donne i loro peggiori istinti :Afghanistan, in vigore legge che calpesta i diritti delle donne”.
E se non c’è credo c’è la convinzione dello scambio di favori. E se non c’è neppure questo allora c’è l’assurda pretesa del “possesso” per amore.
Dio Santissimo! Io sono donna e sono un essere pensante che la natura ha fatto capace di intendere e volere, di scegliere quello che è meglio sia per me che per la sopravvivenza della prole. Ma questo è proprio questo che fa paura.



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