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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

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28 aprile 2015

QUESTI DANNO I NUMERI !

Potrei scrivere un secondo libro solo mettendo insieme tutti i post di commento alle cazzate dei politici sulla “riforma” della scuola!

Gente avvezza solo all’ammirazione del proprio ombelico ed al confronto degli attributi maschili tra di loro, si lancia in mirabolanti affermazioni sull’effettiva valenza dei metodi didattici e sulla pochezza del rapporto ruolo-tempo dei docenti nei confronti di una politica aziendale, e spara innovazioni capaci di rendere intere generazioni ignoranti come loro.

L’insopportabile arroganza di un capo di governo che palesa opinioni di una supponenza irritante ne dimostrano solo la superficialità e l’inconsistenza razionale:

“Mi fa ridere, se non fosse una cosa triste, il fatto che si proponga di scioperare contro un governo che sta assumendo 100mila insegnanti. Il più grande investimento fatto da un governo nella scuola italiana”.

Piccolo, ma doloso, inganno: quei 100mila che il governo vuole assumere sono i precari, ormai storici, indispensabili al funzionamento a minimo regime della scuola.
E torneranno ad essere precari dopo tre anni. E se brutti e antipatici ai presidi diverranno disoccupati.

Per avere un sovrappiù da destinare alla copertura delle assenze è necessario diminuire il numero della classi aumentando quello degli studenti per classe. Non frega un tubo ad alcuno se poi un laureato in lettere finisce per coprire l’assenza di uno di matematica, tanto la tuttologia è la laurea imperante nel mondo della politica (e dei Q.I. inferiori al 50 che abbondano tra le classi dirigenti).

La scuola è delle famiglie e degli studenti, non dei sindacati della scuola. Se fanno sciopero perché gli portiamo via il diritto di decidere cosa succede nella scuola, fanno bene”.

“Il dritto di decidere” deve dunque essere in mano a chi conosce solo la scuola che ha frequentato, magari privata e confessionale, mentre chi ha bagnato le pareti con il sudore della sua fronte deve tacere e ringraziare?!? E gli studenti di cui tener conto devono forse essere solo quelli delle superiori e in sintonia con chi impone la riforma? Perché per i più piccoli basta che non si diano compiti e si promuova senza rompere i cabasisi  e tutto va bene, specie per le famiglie per cui la cultura è qualcosa che si compera al mercato.

Ma questo vogliono lorsignori : un popolo ignorante che si faccia prendere per i fondelli da lupi mascherati da “salvatori della patria”.

C’è un tale livello d’imbecillità tra di loro che un pirla romano propone <<Scuole aperte h24 per 365 giorni l’anno. È il sogno dell’assessore capitolino alla Scuola Paolo Masini che immagina luci accese anche di pomeriggio e aule vissute perfino d’estate.>>

Ma stiamo dando i numeri?!?

A parte che le 24h prevedono anche la notte, fare della scuola un luogo aperto ad attività extrascolastiche non attinenti alla didattica vuol dire avere personale a disposizione per il controllo e la pulizia dei locali (24h su 24 e 365 gg su 365 ?) e poi organizzare ogni cosa in modo da non interferire con gli impegni scolastici.  Ma forse il sognatore pensa di far tutto con la gente a disposizione con una democratica riduzione in schiavitù !!

Già! Perché ormai è chiaro come il concetto di democrazia delle nuove leve del governo sia la legge del “se non sei d’accordo con me te ne vai e ti sostituisco con chi mi da ragione”, legge che fa dire al “..capo del governo e segretario del Pd che è “necessaria per la democrazia” la sostituzione dei deputati (in disaccordo n.d.r.) in commissione,…”, e al  “..ministro per le Riforme Maria Elena Boschi .. che le minoranze hanno “poca dimestichezza con le regole della democrazia…” a dimostrazione della sua innegabile democraticità.

E per spirito democratico “uno” si arroga il diritto di ordinare e di pretendere obbedienza magari obtorto collo.La minoranza può anche aver ragione, ma il gruppo degli yes man non deve discutere, ma  obbedire.

E per colmare la misura (il premier) si permette anche di prendere per le terga.


Ma attenzione perché dice il proverbio che “chi troppo in alto sale cade sovente precipitevolissimevolmente”, ed io me lo auguro.




27 dicembre 2012

NON E’ CAMBIATO NULLA

elezioni,poteri,parlamentari,candidature,femminicidi,donne,stragi d'innocenti,fine del mondoIl mondo doveva finire il 21 dicembre, a parere dei Maya interpretati secondo le logiche d’oggi.

Invece nulla è cambiato.

Il solito pirla, salito sulle sedie delle tv per farsi notare, continua a spararle grosse cercando di “intortare” la gente per poter continuare a farsi i fatti suoi.

S’odon a destra più squilli di tromba e a sinistra rispondon più squilli…

- ecco appare un drappello schierato; ecco un altro che incontro gli vien….

- Chi son essi? …..Qual è quei che ha giurato la terra - dove nacque far salva, o morir?..”

… si, forse il sangue non si vede, e neppure le spade, ma sotto metafora siamo sempre nella tragedia di una battaglia per la conquista del potere.

Ed ognuno sventola il suo stendardo e cerca di conquistar terreno.elezioni,poteri,parlamentari,candidature,femminicidi,donne,stragi d'innocenti,fine del mondo

Ad osservare con distacco si notano tutti i movimenti delle truppe dietro gli ordini di generali di antica o novella nomina.

Si vedono fuggire dalle prime linee i codardi e avanzare a petto in fuori i fidi scagnozzi convinti di guadagnare la promozione.

E si vede una densa cortina fumogena stesa a nascondere il fango in cui sguazzano.

Ancora una volta il potere difende il danaro, ed il danaro difende il potere, ed entrambi comandano  razzie di grano nelle stamberghe della povera gente per foraggiare i loro banchetti.

Nulla è cambiato se non la data degli eventi.

Ancora due donne sono state uccise da un uomo, marito di una e cognato dell’altra, mentre un deficiente misogino, e prete per giunta, pubblica nella bacheca della chiesa un delirante “invito”:

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Le donne e il femminicidio, facciano sana autocritica. Quante volte provocano?”

E viaggiando di link in link dal sito “pontifex” si trovano delle affermazioni che offendono l’intelligenza e diffondono ottuse convinzioni degne dell’oscurantismo medievale.

Il passo verso un novello “bruciamo le streghe” è dietro l’angolo.

Ancora fino a “ieri” (20 dicembre) negli ospedali italiani le donne erano “condannate a partorire nel dolore” se non potevano pagare l’anestesia epidurale, mentre le emorroidi le curano gratis perché  le hanno anche gli uomini.

Ma i tagli alla sanità forse obbligheranno al parto solo negli orari di presenza degli anestesisti. E se ti scappa prima… peggio per te!

Intanto qualcuno “consiglia” di “fare tanti bambini” e nel contempo taglia i fondi alla scuola ed al sociale. Questa si che si chiama coerenza!

Donne state a casa a far figli, finitela di occupare posti di lavoro, finitela di pretendere se non il ruolo di “ancelle del focolare” dedite e sottomesse, questo è il vostro ruolo! (Il femminismo satanico condannato dalla "mulieris dignitatem" di Giovanni Paolo II” (dal sito sopramenzionato ))

Nulla di nuovo.

Come non son nuove le stragi di innocenti.

2000 e rotti anni orsono la paura di perdere il trono ne fece una di storica.

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2000 e rotti anni dopo la paura di perdere lo scranno o il malinteso predominio religioso ne stanno facendo di nuove ed di nuove ancora.

Sporca più delle altre la strage di chi è in fila per acquistare la farina per fare il pane, diritto negato dalle guerre più insensate, per quanto possa essere sensata una guerra.

Quest’ammasso d’atomi che noi chiamiamo mondo, che noi vogliamo vedere dono ultraterreno ed unico per nostro limite mentale, che tanti si sforzano di conquistare e tanti di dominare, se ne frega di queste piccolezze e continua 

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indifferente a seguire la sua sorte logica nell’universo, evolvendo secondo leggi che sono solo in minima parte note e pronto alla trasformazione seguendo ritmi che noi, cultori di un qualcosa d’inesistente che si chiama tempo, non capiamo.

E un giorno qualunque tutto finirà, ma non lo sapremo mai perché in un battito di ciglia saremo nuovamente tutti parte dell’universo.

Per ora nulla è cambiato.




23 aprile 2012

VIVONO FUORI DALLA REALTA’

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Frase attribuita a Maria Antonietta e riferita al popolo francese affamato.

o       «Spesso nelle famiglie farsi una casa è considerata una priorità rispetto al dare un adeguato capitale umano ai figli». 

Frase del ministro del Lavoro, Elsa Fornero a Torino riferita alla crisi dell’istruzione.

Il motore del pensiero mi pare simile : due persone che non hanno idea di come sia la vita delle famiglie in cui entrano sempre meno risorse a fronte di spese sempre maggiori.

L’istruzione dovrebbe essere gratuita o a basso costo e pubblica, ma i tagli nelle risorse son solo per quest’ultima. Il dettato costituzionale del “senza oneri per lo stato” riferito alle scuole paritarie è stato ed è ampiamente disatteso, mentre dall’alto della “cattedra” il ministro pontifica in merito alle scelte tra un mutuo, spesso ad interessi da strozzini, e far proliferare chi garantisce che “pagando s’impara”, magari all’estero.

La scuola pubblica è da anni avvilita e denigrata. Non parlo solo della mancanza di fondi, ma mi riferisco  soprattutto alla meschina immagine con cui son indicati gli insegnanti.fornero,politici,parlamentari,tasse,sprechi,arroganza del potere

Fannulloni e la definizione più benevola. Eppure generazioni intere hanno trovato il punto di riferimento più significativo in un docente, dalla maestra elementare al professore delle superiori.

Certo non tutti i docenti son “S. Francesco che sa parlare agli animali”, ci son anche quelli che personalmente metterei sul rogo, ma se si continua a pigliare a calci nei gioielli di famiglia qualcuno, anche il santo di turno s’inca..vola e molla.

Quelli che non mollano mai, invece, son loro, i politici, che non rinunciano neppure alle briciole sul loro tavolo:

· Dodici (12 !!) milioni di euro per i massaggi benessere ai deputati (grazie a un fondo integrativo specifico nella rendita dei parlamentari fino a un tetto massimo di 1860 euro l'anno ciascuno...)

·  Il Parlamento spende un milione di euro per le agende (la Camera ha predisposto un bando da 1,2 milioni di euro a valenza triennale da qui al 2015. Il costo? Un milione di euro iva esclusa.)

·  Bossi: “Non c’è un reato, quel denaro è nostro. Un partito può buttare i soldi dalla finestra”

Arroganza supponente!

Io direi che : “quel danaro è anche mio e se lo butti dalla finestra sei da mettere in galera e buttare la chiave”!

Perché quel danaro potrebbe garantire a quelle famiglie che portano a mangiare alla sera presso le mense dei poveri anche i bimbi la dignità di un pasto familiare.

E poi quanta sfrontatezza e dissolutezza c’è nelle loro spese…

Milioni di euro nostri per far grattare la rogna dalle terga di quei palloni gonfiati!

Milioni di euro nostri per quegli illetterati (non azzeccano una concordanza verbale neppure per sbaglio!) e per un numero di agende tale che è chiaro come siano destinate anche a schiere di “amici”. Sbaglio o hanno già in dotazione PC di ultima generazione? E allora che se ne fanno delle agende? …

Per coprire questi sprechi si spremono i poveri senza "santi in paradiso" e senza privilegi.

Le “fondazioni” bancarie, con la scusa che sono onlus,  sono esonerate dall’Imu i vecchietti in casa di riposo no.

Si! Onlus della banca, che con la destra offre briciole di pane e con la sinistra ti leva anche la camicia.

I vecchietti invece sono solo pesi sul groppone dello Stato quindi devono restituire il favore.

Ma da parte del "governo dei sobri" c’è un continuo richiamo al “confronto civile”,

… il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo ha commentato le contestazioni avvenute sabato scorso a Torino. «In realtà erano poche persone e molte di queste venivano dai centri sociali. C'è apertura all'ascolto, purchè fatto nei modi civili»…

..ma la civiltà è anche nel rispetto delle regole che chi ha il potere non rispetta, è anche nella salvaguardia dei diritti dei deboli che vengono metodicamente calpestati, è anche nella distribuzione del carico dei sacrifici tra tutti i componenti della società in modo proporzionale alla capacità di sostenerlo e non esonerando dallo sforzo chi ha il “potere di sottrarsene”.

Cari signori, non sono “pochi giovani dei centri sociali” ad essere arrabbiati, sono tutti coloro che si sentono offesi dalla vostra alterigia e dalla vostra presunzione, e molti di questi hanno una cultura pari alla vostra, e superiore a quella dell’imboscato re degli “sfigati se non si laureano prima dei 28 anni”, ma hanno soprattutto la forza della loro umanità che li conduce alle spalle dei “pochi” in difesa dei deboli e del futuro.




13 gennaio 2012

BASTA !!

Sono incazzata come un cinghiale.

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Primo :

Un camorrista salvato dalla carcerazione preventiva solo per biechi calcoli politici perpetrati da esponenti di un partito che, da una parte punta il dito contro i “terroni mafiosi e i ladroni romani” e dall’altra si comporta come se non peggio di loro, e da altri “eletti” che hanno paura di incappare nello stesso problema.

309 persone che dopo aver sostenuto ammissibile la buonafede nella presunzione di parentela della famosa Ruby,  ora sostengono che la carcerazione preventiva non è giusta … per i parlamentari però, gli altri 56 coimputati son tutti “dentro”!

Non ci son prove sufficienti, dicono, i giudici  non conoscono la legge. Si, quella “ad personam”!

Secondo :

I quesiti dei referendum per l’abolizione della legge elettorale non sono ammissibili.

Tutti i giuristi che li hanno trovati corretti hanno “toppato”. Ma in che mani siamo allora!

Un milione di persone vuole una nuova legge elettorale.

Un pugno di persone si piega ai giochi politici magari usando qualche cavillo ai limiti del corretto.

“E’ uno scempio della democrazia … una sentenza politica e non giuridica. La Corte si è fatta spingere da forti pressioni politiche. … L’Italia ha perso l’occasione per sbarazzarsi di una delle sue peggiori leggi. Tra qualche giorno tutti parleranno di altro”.(..e  lo ha detto “un altro” esponente politico e non è il solo..)

… dura la replica del Quirinale: “Parlare della sentenza odierna della Corte Costituzionale, come qualche esponente politico ha fatto, di ‘una scelta adottata per fare un piacere al Capo dello Stato’ è una insinuazione volgare e del tutto gratuita, che denota solo scorrettezza istituzionale”.

Se qualcuno protesta “si prende d’aceto” allora non è che, come s’usa dire, se la gallina canta ha fatto l’uovo?

Altre e ben più gravi son state in passato le “scorrettezze istituzionali” eppure io non ho letto di repliche dure quando altri membri del parlamento, addirittura ex ministri, ne hanno dette di cotte e di crude..

ALBINO (Bergamo), festa "Berghem Frecc" 30 dicembre 2011 - Insulti, fischi e grevi ironie contro il premier Mario Monti ma soprattutto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, colpevole di aver fatto nascere il governo dei professori e di aver spinto sulle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia.

Umberto Bossi, che ha chiesto ai militanti che gremivano il palazzetto di Albino di "mandare un saluto al presidente della Repubblica" (con il segno del dito): è partita una lunga serie di fischi, proseguita con un gruppo di leghisti che dal fondo ha scandito all'indirizzo del presidente del Consiglio lo slogan 'Monti vaffa...': "Magari gli piace", ha osservato ridendo l'ex ministro delle Riforme Roberto Calderoli.

Ma forse quest’attenzione diversa indica la differenza tra persone reputate tali e scarti della genetica che non meritano considerazione.

Mio nonno diceva che : “ raglio d’asino al ciel non giunge”. Ma le legnate del padrone dovrebbero raggiungerli in ogni caso.

Lo spettacolo, poi, della camera che si congratulava con il presunto camorrista, che esultava per una vittoria della casta contro il popolo indignato ed onesto, ha messo nuovamente le carte in tavola.

La forza della corruzione, l’assuefazione al malaffare, la bassezza intrinseca di coloro che hanno venduto ogni dignità e si proclamano “rappresentanti del popolo” ha superato ogni limite.

L’ex primo ministro che riappare con dichiarazioni incostituzionali, conscio dell’impunità e della forza contrattuale che gli viene dal suo predominio su di una truppa di debosciati, è l’accento che mancava sul fatto che poco è cambiato, e che chi ora ha la sua ex-poltrona è solo lo strumento per togliere quelle castagne dal fuoco su cui lui stesso ed i suoi sodali le avevano messe.

Mi spiace per il Professore.

Far cambiare la legge elettorale da questo parlamento è come dare l’agnello in custodia al lupo.

A questo punto basta!

Basta credere che qualcosa possa cambiare in questa situazione. Basta con la buona volontà.

E’ l’ora in cui “il mite” deve usare le proprie armi virtuali, e la mia è la parola scritta, per combattere la battaglia per il ritorno della politica ad interesse sociale e non privato.

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Basta! Fuori dai coglioni le santanchè, i larussa, i gasparri, i berlusca, i casini, i cicchitto, e tutti gli altri che hanno triturato da anni non solo le balle, ma anche la quotidianità degli italiani onesti!




16 dicembre 2011

MANICA DI PRIMATI

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I senatori leghisti protestano in aula.

Protestano? Per me schiamazzano come bertucce, fanno gazzarra per puro divertimento, con atteggiamento adolescenziale e assoluta indegnità di funzione.

Senatori! Ricordo che il Senato fu costituito da Romolo nel settecento e rotti a.C..

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Il termine deriva da senex (anziani o padri), perché i membri del senato erano inizialmente gli anziani del popolo romano il cui ruolo principale era 

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quello, in funzione della loro “saggezza” e “dignità”, 

di assistere e consigliare il re nelle decisioni da prendere.

Saggezza? Quelle scimmie ridacchianti e maldicenti dovrebbero essere i “saggi” della Repubblica italiana? Quelli che bivaccano in buona compagnia di altri primati pronti alla “dissociazione interessata”?senato,manovra,lega,proteste,parlamentari,ingiustizie

Dignità? Quale dignità hanno dimostrato e dimostrano con la compravendita dei voti come fosse un suq di periferia?

Quale saggezza e dignità hanno mai dimostrato avallando le mire di ora questo ora quello, e proteggendo a spada tratta chiunque fosse stato scoperto con il barattolo della marmellata tra le mani?

Giustificano le cose che avvengono con una pretesa di “campagna elettorale in fieri”, ma io non capisco chi sia ancora pronto a bersi le frottole sul piatto.

senato,manovra,lega,proteste,parlamentari,ingiustizieNon toccare le pensioni” scritto in grande, “e neppure i nostri interessi privati e privatissimi, né quelli delle lobbies degli amici che promettono soldi e appoggio” scritto piccino piccino.

Buffoni! E nel senso corretto del termine. Perché è molto clownescasenato,manovra,lega,proteste,parlamentari,ingiustizie la maschera di Calderoli, ed è un circo equestre quell’aula che lo ospita, piena di marionette, nani e ballerine.


Anziani lo sono, infatti spesso cedono a
lla breve “pennichella del nonno”.

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Naturalmente se non sono impegnati a sfogare i loro pochi ormoni residui in bagarres o in performances seduttive.

Intanto proclamano a destra e a manca lotte all’evasione (pensando forse ai carcerati), lotte contro la povertà (loro), lotte all’immigrazione (che fa sempre presa sulla base elettorale ma non deve aver successo altrimenti non s’incazzano abbastanza), lotte agli sprechi (degli altri. Quegli accidenti di poveri mangiano troppo e  cag… come leoni inquinando più del con..cesso. Che spreco!), lotta ai privilegi ( basta che non siano loro o della chiesa, che garantisce il voto di tutti i baciapile del belpaese!).

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E “qualcuno” si lancia a dire che anche i meno ricchi devon fare sacrifici in questo momento di grande difficoltà dello Stato. Non si è forse accorto che i sacrifici li stanno facendo SOLO i meno ricchi?

Ho trovato divertente che abbiano previsto nella manovra la tassazione del tabacco sfuso per compensare l’attenuazione della tassa su auto e barche di lusso… basta che il ricco evasore non fumi la pipa, …in fondo è più facile che si faccia le canne di nascosto!

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La parola più usata in questi giorni è “rimandata”.

La realtà lampante è che la classe politica deve essere “bocciata” senza appello.


 




3 settembre 2011

ADESSO E’ TUTTO CHIARO!!!

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Alle volte basta poco per accendere “la lampadina”.

In questo momento un nutrito gruppo di “delegati dal popolo” sta producendosi nella più becera delle lotte per la difesa dei propri privilegi a scapito di chiunque altro nell’indifferenza totale per il futuro della nazione.

Dopo il racconto circostanziato e dettagliato del “bunga – bunga” ad alti (si fa per dire) livelli, dopo le basse esternazioni accompagnate da espressioni vocali di tipo flautulento, o da dita medie elevate al cielo, dopo dichiarazioni di guerra e morte all’invasore, cui seguono provvedimenti economici per il contrasto della crisi studiati probabilmente sotto l’effetto congiunto di alcool, droghe e demenza senile, ci si chiede :

“Ma questi il cervello lo hanno?!!”

E dall’America arriva la risposta, anche se indiretta : Ricerca Usa: “Chi è intelligente fa meno sesso”

 “Lui”, come risulta dalle ultime intercettazioni pubblicate sulla stampa :

«...quindi..io sono assolutamente tranquillo...a me possono dire che scopo..è l'unica cosa che possono dire di me...è chiaro?... ».(link : «Paese Di M... Me Ne Vado»)

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Così si spiega come lo “scopatore folle”, con l’aiuto altamente qualificato dei suoi compari, ci abbia ormai ridotti in mutande, mentre per me in base ai risultati della ricerca, tra la mia età anagrafica e
l’indubbio quoziente intellettivo, …. solo a Natale!

Poveri Noi!

E non è il solo… Quella “bellissima” trovata dell’abolizione del riscatto degli anni di università e di naja, sembra sia nata dalla fervida mente di un ministro della lega che personalmente ho sentito dire, in un’intervista tv “rubata” (che non ho più ritrovata), che era un’idea nata pensando che avrebbero pagato i fannulloni del meridione, visto che al nord si va a lavorare da giovani e quindi si raggiungono comunque i contributi.

Olèee! Anche quello deve scopare come un riccio!

Ora dopo ora questi stacanovisti del sesso dimostrano una fertilità d’idee idiote senza pari.

C’è chi si fa le batton-girls a sua insaputa, chi fa il ministro dell’economia e paga l’affitto in nero, chi ha una casa pagata a sua insaputa, ma solo per dormirci la sera, chi mette per iscritto che la caparra “salata” elargita non la vuole più in ogni caso, ma non è una bustarella, chi dice che è giusto evadere le tasse e poi vuole la galera per gli evasori... insomma c’è da scegliere.

Ma tanto questo è, detto dal Presidente del Consiglio, un “…paese di mer…”!! società,manovra,intelligenza,parlamentari

No Ciccio!!! E’ un paese nella mer..!! ed è talmente tanta che manco col periscopio ormai vedi il cielo!




17 aprile 2011

SANTA INGENUITA’ !

 

Immagine 030.jpgTutto nasce da una notizia sul giornale : 10 aprile

Prendi e raddoppia: il blitz dei partiti. La proposta del Pd Sposetti prevede che anche le fondazioni possano beneficiare dei rimborsi. Una norma che raddoppia i costi della politica

I firmatari sono

“..56 deputati di tutti gli schieramenti: molti Pd, cinque Pdl, l’Udc Savino Pezzotta, il Responsabile D’Anna, anche l’Idv Di Stanislao e Luca Barbareschi, all’epoca in Fli.”.

L’11 aprile un’agenzia di stampa :

Costi Politica: Di Stanislao (Idv), Errore Mia Firma A Proposta Sposetti… "Ero completamente all’oscuro di questo episodio. - afferma Di Stanislao - E' stata una leggerezza della mia segreteria che probabilmente, tra i tanti testi dei colleghi che arrivano per essere condivisi, ha ritenuto erroneamente di dare la mia adesione. La mia firma è stata già ritirata anche perché personalmente ed in linea con il mio Partito non condivido assolutamente i principi di questa proposta."

…La “sua” segreteria ha ritenuto di dare la mia adesione?IMG_4318.JPG

…A sua insaputa? Come quell’altro della casa?

Ma in che mondo vivo io! Io che credo ancora che la gente sappia quello che fa!

Ora mi spiego le centinaia di migliaia di proposte che arrivano in parlamento e le votazioni fatte dai pianisti.
Questi “signori” (mah!) che dovrebbero rappresentare i miei interessi lavorano in questo modo.

C’è qualcuno che scrive una proposta di legge finalizzata ai propri “interessi di bottega” e poi cerca le firme passando il “pezzino” ad altri che distrattamente firmano “a loro insaputa” e quello va avanti.

Poi qualcuno scriverà anche i discorsi che sentiamo e  che qualcuno “a sua insaputa” leggerà!

Questo fa il paio con una frase che ho sentito mille volte, ma non avevo mai realizzato cosa volesse realmente dire, cioè : “Viene lasciata libertà di scelta nel voto”.

Chi vota in parlamento non è dunque libero di scegliere.

Esattamente come gli elettori che non scelgono se non “il partito” che a grandi linee rappresenta le loro propensioni, e che però in prospettiva è “a rischio di variazioni”.

Gli appartenenti alle liste li sceglie una cerchia ristretta di persone, e non l’elettore.

Queste persone (elette) firmano “a loro insaputa”, votano bianco o nero a seconda di quello che dice il capo a meno che non  “venga lasciata loro libera scelta” e allora, forse incapaci di decidere autonomamente, si fanno indirizzare dall’odore del danaro o del prestigio.

in che mondo vivo.JPGMa che accidenti di mondo è? Ma in quali mani siamo?

Io che ho sempre firmato solo quello che ho letto, con la sola eccezione delle “famose” norme sulla privacy che ho letto integralmente una sola volta e le altre no. Perfino quei duemila fogli scritti in piccolo  che ti fanno firmare le banche o le assicurazioni ho letto (anche se per sommi capi e grazie alla mia capacità di lettura veloce acquisita in gioventù)!

Ecco come può succedere che la Camera commetta un delitto giuridico: assassinare l’articolo 3 della Costituzione con la norma sul “ processo breve” che manderà in prescrizione tanti processi.

Alla faccia della giustizia. Alla faccia delle vittime che non ne avranno.

Ma tutto è stato fatto “all’insaputa” della maggior parte dei votanti.

O con la libertà di voto “in scienza e coscienza” del voto segreto. Per non perdere la poltrona o qualche altro privilegio.

Chissà se “coloro” pensano che un giorno forse potranno impunemente “sparare sugli immigrati” grazie alle loro scelte sciagurate.

Ormai per essere dalla parte della ragione è necessario essere malfattori, farabutti, o almeno un po’ zoccole. Del tipo “o me la dai o scendi”!povera me2.jpg

Ancora una volta risulta che ho giudicato gli altri secondo il mio metro, che ha le tacche differenti dalle loro…

Santa ingenuità! Crescerò mai ?

Ormai non credo.




1 aprile 2011

Miiii CHE CAMURRIA!

 

Immagine 029.jpgPer non pensare a quanto mi gira intorno leggo Camilleri. Il suo linguaggio in bilico tra italiano e dialetto mi affascina.

Conosco cinque dialetti, ne parlo almeno tre, ma il “siculo” mi manca… ed allora mi lascio trasportare da quei grafismi impronunciabili.

La vucca a culo di gaddrina era stritta stritta..” che suono avrà? E che sarà quel “pani frisco con la giuggiulena” e il “pesto trapanisi” che mangia con tanta avidità il commissario da farmene venir voglia , anzi “gana”.

Quell’uomo deve avere un vero e proprio amore per la tavola. Il Montalbano alias di Camilleri intendo.

Colui che tanto per… nei suoi romanzi si toglie qualche sassolino dalle scarpe criticando una politica attuale collusa e di malaffare, oltre che ottusa peggio dei superiori del commissario da lui descritti.

E seguendo l’onda dei pensieri d’un altro non mi soffermo sui miei,… anche se poi in realtà saltando di sasso in sasso  ricompaiono.

Cat_-_Cartoon_02.jpgUn ministro (occhi spiritati e parlar rauco) manda affanc… la terza carica dello stato in piena seduta.

Un parlamentare Pdl tira contro il presidente della camera un giornale che lo colpisce in testa (pare).

Alcuni parlamentari della maggioranza insultano una collega disabile scadendo nella più bieca insensibilità con la definizione di “handicappata di m…”. Neppure un normodotato sarebbe felice di essere definito “normale di m…” figurarsi chi deve quotidianamente confrontarsi con una vita difficile.

Il ministro della giustizia tira il tesserino contro un altro parlamentare dell’opposizione… forse l’unica vera opposizione.

Ma che deve succedere perché TUTTA l’opposizione si svegli! Non si accorge che la piazza ne ha “i cabasisi” triturati e vomita indignazione per tutta quella manica di corrotti che fa finta di governare per farsi i CaZ2I suoi?!!

Il presidente del consiglio si va “accattando” una villa a Lampedusa per la modica somma di 1,5 milioni di euro… poi dice che vuole portare sull’isola il casinò… forse quello non accentato è più di sua competenza.

Health31.jpgE in 60 ore “tutti i nègher foera dai bàll!” (esclusi quelli che fanno l’imbianchino per far rinfrescare le case degli isolani). Come la “monnezza” campana o la ricostruzione dell’Aquila. Questo a consolazione di chi ci casca ancora.

La storia del nobel per la pace poi è un vera trovataccia!

Ma che non si renda conto del suono stridente da presa per il cu… che ha la cosa?  Mah! Da un malato di megalomania ci si può aspettare questo ed altro.

Pensavo ai “suoi sostenitori milanesi” plaudenti  pagati con 20 € e un panino… Sicuramente ingaggiati a “sua insaputa” da quegli amici che devono sfruttare a pieno questo momento per i loro vantaggi personali, ‘che dopo non ce ne saranno altri presumibilmente.

E la storia dei profughi? Era prevedibile che ci sarebbe stata una fuga in massa da un nord africa in ebollizione. Un’organizzazione preventiva per governare l’emergenza tramite trasferimenti immediati con navi predisposte al traghettamento verso tutti i porti disponibili sarebbe stata una dimostrazione di capacità di governo, che  manca totalmente nelle strutture centrali e periferiche. Tutti sanno soltanto incolpare gli altri, gridare a voce sempre più alta, promettere o chiedere, senza mai dare.

E’ la gente comune  che interviene a porre rimedio per quanto possa. Quella gente che tra poco dovrà Ululato5.JPGandare a scegliere il suo rappresentante, spesso in una cerchia di “vecchi lupi” che dopo aver perso il pelo si son comprati la pelliccia nuova per l’occasione.

Questa gente oggi grida “vergogna”, ma loro non vogliono capire.

Allora il mio pensiero torna a Montalbano : “Miii che camurria”!!

 



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