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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

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11 dicembre 2011

SONO PROPRIO SENZA VERGOGNA

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E’ incredibile la sfacciataggine con cui si aggrappano ai loro privilegi berciando come bertucce impazzite al solo pensiero di rimetterci qualche soldo.

<<No a taglio stipendi parlamentari. Verso emendamento alla manovra>>

Poverini! Il salto sarebbe quasi mortale. Sarebbe un dimezzamento delle entrate!

Passare da più di undicimila a soli cinque/sei mila … è difficile sopravvivere così.

Dimezzare! Cioè è come se ad un pensionato a mille euro al mese portassero la pensione a seicento euro. (Cioè quello che stanno per fare, magari non in queste proporzioni).

Ma questi mica c’hanno l’abitudine al lusso, loro, no!?!.

Si dice siano più di due milioni i pensionati che hanno pensioni inferiori ai mille e quattrocento euro LORDI, cioè dai 950 circa netti in giù, e ci mantengono anche i figli disoccupati.

Fatti loro!

Poi : Guai a chi tocca i vitalizzi. E la cosa è trasversale, infatti…

<<..il parlamentare e presidente di Provincia, Ettore Pirovano della Lega Nord rassegna le dimissioni da deputato. Dopo aver resistito per anni finanche alle sentenze della corte costituzionale in merito alla incompatibilità del doppio incarico….. non vuol rischiare di mettere in discussione il suo lauto vitalizio.>>

Anche una sola legislatura è più che sufficiente ad avere diritto, e sottolineo diritto, ad una pensione superiore a quella di un operaio con 40 anni di contributi.

Legge che si son fatti da soli, come da soli devono decidere se cambiarla.stipendi parlamentari,vitalizzi,pirovano,ici vaticano,pensioni,insegnanti,genitori

Cioè è chiedere a dei ladri di essere onesti… equandomai!

Poverini! Il loro lavoro è usurante! Vuoi mettere lo stress che subiscono a difendere quotidianamente il proprio interesse contro tutti?

Invece una donna che si occupa per sole otto ore di un lavoro in fabbrica, magari su tre turni, e tornata a casa diventa colf., badante, baby sitter, cuoca, stiratrice, e magari anche idraulico o elettricista, quella non è usurata! Quella è privilegiata!

Il lavoro casalingo lo fanno da soli i detersivi, le aspirapolvere, gli spazzoloni eccetera, basta accendere la tv e se ne ha la prova!

Se poi fa l’insegnate, addirittura di scuola materna (per non mettermi in mezzo!), solo sei ore con 
stipendi parlamentari,vitalizzi,pirovano,ici vaticano,pensioni,insegnanti,genitoriventicinque ragazzini dai tre ai cinque anni, alcuni da allevare da zero perché le mamme non hanno insegnato loro a mangiare cose solide e quindi non sanno masticare il cibo, (giuro che avviene!), per questa categoria è una passeggiata il lavorare.

E’ così bello occuparsi di quegli angioletti urlanti, pieni d’energia, con il moccolo al naso e dei genitori trentenni che pensano di sapere tutto di pedagogia di fronte ad una sessantenne che fa la maestra da quarant’anni.

Allora in pensione a sessantatre o sessantaquattro anni.

O in cimitero per suicidio, così si diminuisce l’esborso dello stato e si possono tranquillamente aumentare i vitalizzi!

Poi la storia dell’ICI per il Vaticano (video)… 

Il cardinale è pronto a discutere”.

Non pronto a pagare, secondo giustizia ed equità, alla pari delle “pecorelle” del suo gregge che non sanno più a che santo votarsi.

A discutere.

Per arrivare al solito nulla di sostanza e fumo per l’apparenza.

E il solito Cav. non vuole l’asta delle frequenze che salverebbe le pensioni da fame, e la chiesa  dice “si, vabbè, però…”, e la casta studia sentieri e passaggi nascosti per salvarsi i privilegi, e le spese militari stipendi parlamentari,vitalizzi,pirovano,ici vaticano,pensioni,insegnanti,genitorinon si toccano, anzi vanno a fottere i soldi allo sviluppo per darli alla difesa, …

Tra poco non ci sarà più bisogno di difenderci, saremo tutti talmente depressi che basterà un soffio di vento per farci volare via, visto che spremono sempre lo stesso limone e non riusciamo a toglierceli dai cabasisi! 




16 gennaio 2009

CHE MONDO DI ROSPI !

 Hum35.jpgTanto per parlare di cose nuove.. è “riscoppiato” il discorso sull’età in cui sia possibile andare in pensione per le donne.

Ascoltando i commenti alle “novità” nei vari servizi e talk show che ciclicamente qualcuno tira fuori “tanto per..” ho riprovato un forte senso di ribellione nei confronti della frase : “ avete (o abbiamo) voluto la parità..” .

La parità! Come se si trattasse di una partita !

In quelle parole e nel tono usato per proferirle c’è l’opinione che la donna sia inferiore e che ci sia stata una “concessione” da parte dell’universo maschile affinché venisse superato il gradino anche se immeritatamente, e nel lavoro non apparissero evidenti diversità. Ancora una volta si dimostra che l’opinione radicata che la donna sia un essere adatto solo alla maternità ed ai cosiddetti lavori femminili con essa strettamente collegati è proprio dura a morire!

Ormai dovrebbe essere acquisito il fatto che uomo e donna non sono eguali, ma son pari nella loro diversità. Knife_Toss.jpgInvece la partita a due vuole ancora essere uno scontro per la supremazia invece di una corretta collaborazione.

Leggo sempre più spesso di comportamenti violenti nei confronti delle donne, da quelli familiari a quelli sociali, di discriminazioni lavorative o di sfruttamento. Ma nel parlamento, che dovrebbe legiferare in merito, ci sono poche donne e tanti uomini, uomini che per l’età, e spesso per l’estrazione culturale, hanno radicato il concetto di donna “subordinata”, quindi si lascia ad una lunga e faticosa discussione parlamentare le norme sulla violenza in famiglia, contro le donne e lo stalking, tanto il dolore di chi dovrà subire ancora non influenza coscienze che non esistono.

Pazienza! La mia pazienza. Quella di una donna fortunata. Quella di una che non accetta barriere.

Tutte le luci del mondo politico sono accese sulle dispute per il consenso delle platee, sui proclami dei “regnanti” in favore o contro, sulle corse a puntare l’indice contro chi scopre le loro magagne, per coprire tutti con il loro stesso fango.

C’è una poesia di Trilussa molto significativa.. s’intitola

LA COLOMBA

Incuriosita de sapé che c'era,

una Colomba scese in un pantano,

s'inzaccherò le penne e bonasera.colomba.JPG

Un Rospo disse: — Commarella mia,

vedo che, pure tè, caschi ner fango...

- Però nun ce rimango... -

rispose la Colomba. E volò via.

Il mondo dei rospi non si rende conto che “di fuori” è pieno di colombe dalle piume pulite che vogliono che il sole illumini i pantani e li prosciughi, e che i rospi tornino alle loro paludi a gracidare alla luna.


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 16/1/2009 alle 19:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


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