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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

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23 dicembre 2014

BUON NATALE… SI, BUON NATALE UN CORNO!

Auguri di qua, auguri di là, … ma auguri de ché?

Siamo talmente nella merda che neppure con il periscopio si riesce più a vedere fuori.

Quella massa di arroganti sputasentenze privi di ogni senso morale fanno colare fiumi di bugie sulle ferite aperte della società per mezzo dei media, proni al loro servizio pur di entrare nel girone dei protetti.

E nel frattempo si fanno le leggi a loro immagine e misura alla faccia di chi paga con le tasse le loro prebende (Parlamento, commissioni a delinquere: 1 poltrona su 10 a condannati e indagati).

La gente ormai non segue più le mirabolanti acrobazie della politica per stanchezza ed assuefazione. A questo punto la scelta è tra la morte per prostrazione e quella per sfinimento.

Non sono una giurista, sono un chimico, quindi leggere il linguaggio burocratico per me è una sfida (che regolarmente vinco solo grazie al mio livello culturale e ad un serie infinita di parolacce per la mia testardaggine), ma il mio “Q.I. logico” mi permette di dire che un decreto con 755 emendamenti, ognuno dei quali fa riferimento ad un articolo specifico e ai suoi commi (esempio : “..in riferimento alla legge n° tot del x/y/z art.n°5 comma 3 e 4.. e dove sia scritta questa legge e suoi commi sono fatti tuoi..cercatela! ”) è una truffa bella e buona ed è da “figli di madre ignota” porlo in fiducia alle camere, specie se non si concede tempo adeguato alla lettura, analisi (ricerca delle pagine mancanti) e discussione.

Per far passare le peggiori angherie, infatti, basta seppellire tutto in un mare di “emendamenti” e “commi” così nessuno, proprio nessuno, capisce quello che viene proposto e tutti possono dire che hanno fatto qualcosa per l’interesse generale. ..Anche se il “qualcosa” a questo punto dovrebbe essere solo una scarica di cartoni sulle gengive di chi sta pigliando in giro l’Italia senza legittimazione.

Ma quello che offende più d’ogni altra cosa è l’arrogante supponenza delle frasi che vengono profferite allo scopo di smentire lo stato delle cose e di affermare prese di posizione risolutorie per un futuro che mai vedrà la luce.

<< “Dite di essere nella merda, anche se a me non pare, ma non vi lamentate più perché ora chiamo Nembo Kid che vi tira fuori almeno il naso”. >>

Per tutelare il lavoro s’inventano di tutto e di più, dalle tutele crescenti che garantiscono sicuramente la “precarietà” del lavoro, perché è più conveniente rinnovare il parco uomini che aumentare i livelli salariali, ad un possibile licenziamento “per scarso rendimento”, traducibile in un “o me lo dai o scendi” (il cu.. intendo), visto che è ben difficile, nella situazione contingente, fidarsi dell’onestà e della correttezza di chi deve stabilire i limiti.

Non parliamo poi della tassazione!

Bloccata l’IMU ma aumenta la TARI e se non TASI ti aumento anche le ACCISE, a te e tu’ nonno! E l’IRPEF la mollo solo a chi pare a me, per non parlare dell’IVA che forse te l’aumento e forse no, intanto però sul pane è del 4% e sulle slot machine dello 0,6% e non ci penso neppure per scherzo ad aumentarla, sulle slot naturalmente, perché so’ amici mii!

E con ‘sti chiari de luna vorresti che fosse un Buon Natale?

Buon Natale ‘sto ciufolo!




25 agosto 2014

MA IN CHE MONDO VIVIAMO…

Sfogliare i giornali on line è un piccolo piacere che mi concedo ogni giorno… ma da un po’ si sta trasformando quasi in una pratica masochista perché il mondo che ne traspare è un qualcosa che ferisce o indigna.

La parte riguardante la politica evidenzia un totale scollamento con la realtà della vita quotidiana della maggior parte dei cittadini, quell’ottanta per cento che vive, o cerca di vivere, con il frutto del proprio lavoro, se lo ha, o in qualche modo se non lo ha più.

Un gruppo omogeneo di persone prive di onore e dignità, colme di arroganza e presunzione, dall’alto del proprio rapace egoismo pretende di estrarre fino all’ultima goccia di sangue da chi è ormai morto dissanguato pur di non rinunciare alla coppa di champagne di marca, e pontifica senza pudore in merito a questioni di cui non sa nulla, se non quanto riferito da altri.

Se ciò non bastasse vuole anche metter mano a quella Costituzione Italiana che è rimasta l’ultimo baluardo a difesa della nostra dignità.

Lo sport più praticato dal popolo di questi presenzialisti ad oltranza è l’esprimere opinioni su ogni argomento senza avere la più pallida idea dei fatti nella loro realtà.

Critica un libro o uno scritto senza averlo letto, partendo da una frase scelta a caso e puntando sull’effetto che può avere per sostenere una tesi o quella contraria, su dettato del “padrone” di loro competenza. Esattamente come nelle votazioni parlamentari. “Mi hanno detto di votare così perché è nella politica del partito”.

Non importa se sia giuso o sbagliato, in accordo o in contrasto con l’interesse comune.

Già, l’interesse comune… quando per loro l’unico interesse ammissibile è “il proprio”.

Qualsiasi logica viene calpestata.

Giocano con la vita e l’intelligenza della gente facendo promesse che non verranno mantenute, ed il peggio è che lo sanno in partenza, quindi con dolo.

E’ così che portano all’esasperazione e alla disperazione che avvelena le menti, specialmente quelle più fragili, quelle abituate alla crudeltà delle immagini diffuse ampiamente dalla tv, che ormai loro identificano come l’unica realtà, ed allora succede di leggere un elenco di aberrazioni, riportate tutte nello stesso giorno da un quotidiano on line (Il Messaggero )

· Genitori si rifiutano di finanziare le spese folli del figlio: lui li fa a pezzi, li cucina e li mangia

· Uccisa dall'ecstasy a 17 anni: arrestato il padre, le aveva dato la droga

· Festeggia nascita del figlio, poi lo massacra di botte: il bimbo rimarrà con una paralisi cerebrale

· Salerno, fratello e sorella massacrano il papà, bruciano il corpo e lo occultano

· Ucciso e sepolto sotto la sabbia due arresti nel cuneese

· Lodi, cadavere a pezzi in un trolley. Era stato compagno di scuola di Berlusconi

· Lasciato dalla famiglia senza cibo mangia insetti: a 8 anni pesa 11 chili

· Stermina l'intera famiglia in vacanza poi chiama le sorelle: ora mi uccido

· Picchia, insegue e uccide la madre infilandole un sacchetto in bocca

L’indignazione in questo caso è tutta per quella maledetta classe politica che, protetta dalla classe economica (banchieri) e da quella delinquenziale (mafia, ndrangheta, sacra corona e affini), da un quarto di secolo si fa gli affari propri alla faccia dell’onestà, e per avere mano libera ipnotizza le menti con falsi idoli facendo passare per normale ciò che normale non è, dal sesso di scambio (e non mi riferisco agli “scambisti”) all’evasione fiscale, passando per il vuoto culturale e l’assoluta assenza di morale che ammette anche l’omicidio.

Un’intensa diatriba è aperta da giorni su come intervenire per sconfiggere il terrorismo, naturalmente solo quello rivolto alle nazioni del mondo cosiddetto “democratico-occidentale”, quello delle altre nazioni non è che un danno collaterale accettabile.

Ancora una volta i soloni blaterano senza sapere, alzano bandiere di condanna o lanciano minacce.

Ma quando le mie mani sono legate dietro alla schiena e sono in ginocchio davanti al re di turno, che io vedo nudo mentre agli altri fa comodo vederlo paludato di sete e broccati, mi resta solo lo sputo per dimostrare il mio disprezzo.

Se prima avessero ascoltato le mie parole e mi avessero convinto ad ascoltare le loro, forse avremmo trovato un punto di partenza per scrivere un futuro.

Ma la gente purtroppo non ascolta, sente solo.

Questo è un mondo che non mi appartiene e che ho sempre combattuto con la forza della mia parola e del mio esempio, insegnando che l’albero della violenza non porta che frutti avvelenati mentre quello della comunicazione e dell’ascolto ne porta solo di buoni…




15 gennaio 2014

LA SCUOLA CHE VORREI ?

LA SCUOLA CHE VORREI ?

Caro Einstein, nella tua famosa citazione sulle cose infinite hai dimenticato la paraculaggine della classe politica italiana.
Sinceramente non trovo parola diversa per definire il comportamento dei cosiddetti legislatori visto che ne “infilano” una dietro l’altra e non ci credo nemmeno se mi pagano che lo facciano per dabbenaggine.

Fanno un decreto e subito lo smentiscono con dichiarazioni tipo: “Scusate abbiamo scherzato! Però intanto pagate che poi vi rimborsiamo… forse… o forse no… ”… intanto ci hanno provato!
Emanano una normativa e non si accorgono (?) che è in contrasto con quella precedente se non addirittura incostituzionale.
Promulgano decreti “omnibus” in cui infilano di tutto e di più per poi dire, se scoperti, “Oops! Non lo sapevo che..”. (Cioè.. neppure l’hai letto o non capisci quello che leggi?)
Il punto fermo è in tutti i casi che vince chi ha più forza nella voce o peso “negli amici”. Vedi il decreto sulla restituzione delle somme percepite dagli scatti d’anzianità dei docenti, che come importo da recuperare in totale vale meno di mezzo F-35 (se non ho capito male) e il ministero della finanza ha gentilmente detto al ministro della P.I. “… ciazetaduei tuoi come li rimedi, però dal tuo portafoglio devono arrivare, la cazzata della retroattività ormai è fatta dunque …”. Ed ora si attende la stangata per i bilanci delle scuole pubbliche, perché alle private non toglieranno neppure una lira, ci scommetto!
Già! Perché il vero punto di forza irrinunciabile e intangibile della nazione è nella difesa, che deve essere in
grado di reagire all’arrivo degli ufo che stanno per invadere il pianeta, (lo sappiamo tutti no?), l’istruzione invece non difende nessuno, anzi danneggia “il popolo” perché gli permette di capire quanto siano grosse e inutili nei confronti della malattia le supposte che prescrivono i medici del governo.
Poi ci sono le boutades che servono per deviare l’attenzione dal fatto che nulla è possibile fare, come il sondaggio su “La scuola che vorrei”.
Mccheffai? Prendi in giro? Questo direi io. Usando magari un termine meno educato.
Questa povera, povera scuola! (link ad un post del 2010)  Distrutta mattone su mattone dalla sfilza di incompetenti arroganti passata negli ultimi trent’anni (con qualche breve eccezione, ma breve!), e tenuta su da migliaia di persone che, nonostante tutto, credono ancora nel loro lavoro.
La scuola che vorremmo?  Ma santa papera! Come se i mali della scuola non fossero ben noti!(link ad articolo pubblicato on line nel 2006!)
Potrei elencare decine di miei scritti sulle puttanate fatte nel tempo dai vari “riformatori”, la cui regina è stata la riformatrice per eccellenza, M.me gelmini (minuscolo voluto), colei che ha sempre interpretato “d’istruzione” come “distruzione” agendo perciò adeguatamente.Ma sono stanca!
Tanti anni fa, durante uno dei corsi di aggiornamento frequentati, una psicologa ci chiese di trasformare in un’immagine grafica il concetto di insegnante che avevamo di noi stessi ed io disegnai una finestra spalancata su di un mondo fantastico e fantasioso.
Ecco la scuola che vorrei. Una finestra aperta a cui far affacciare i ragazzi, tenendo per mano chi ha paura dell’incognito, mettendo sotto ai piedi di chi non arriva al davanzale uno sgabello o sollevandoli di peso, indirizzando lo sguardo dei più curiosi agli angoli più difficili da vedere, e quello dei più deboli  verso le forme di base.
Ma per far questo ci vuole cuore ed intelletto, due caratteristiche che la società dei rapaci ha sepolto sotto la melma dell’interesse personale e dell’avidità.
Da: “Compro una vocale” un piccolo stralcio in tema:
            ..” E Tu, Ministro della Pubblica Istruzione, Tu che riempi la Tua bocca di parole altisonanti, Ti sei mai calata nella realtà che mille e mille di noi, stupidi esseri Umani, Insegnanti di professione, armati solo della nostra Disponibilità, della nostra Sensibilità, e dei nostri Valori, viviamo giorno dopo giorno, per dare un futuro a quelle menti che hanno il diritto di sbocciare liberando ingegno e creatività.
Tu che allevi i tuoi figli con l’aiuto di personale specializzato, e li mandi a studiare all’estero, per preparare il loro futuro in una bolla dorata, Ti sei mai “sporcata le mani” raccogliendo le lacrime di un ragazzino in crisi di disadattamento, o ti sei mai metaforicamente pulita la faccia dallo sputo di un genitore che ti accusa di qualsiasi delitto?
Hai sempre scelto gli interlocutori per i tuoi comizi e per le tue collaborazioni, senza ascoltare chi ha maturato un’esperienza pluriennale con la parte più critica della popolazione scolastica, e, nella logica utilitaristica di chi non ha mai guardato oltre li muro del suo giardino, hai scelto di riportare la società a due gruppi distinti : i nobili ed i servi della gleba!
Io, profondamente serva della gleba, ma con la cultura di un nobile e la forza di gigante, percorrerò l’ultimo tratto del mio cammino a testa alta, fiera di aver generato una figlia a cui ho trasmessi i miei valori, e di aver contribuito a rendere liberi tanti Uomini, perché ho insegnato loro a pensare, e con questo a scegliere, anche di avere un cuore.”




3 novembre 2013

LADRI..

IMG_6301.JPG“Ladri”  disse l’oratore e l’emiciclo insorse visibilmente e violentemente offeso per l’accusa.

Una reazione talmente furiosa da far sospettare che le critiche rivolte fossero arrivate al segno

e la sola possibilità di mascherarle fosse l’indignazione per il termine più che per il delitto.

Ormai si parla solo con grida e insulti per nascondere  ogni verità scomoda.

E di cose scomode per la classe politica ce ne sono a bizzeffe ad iniziare dall’argomento in discussione in quel momento: il finanziamento pubblico ai partiti.

Indubbio, comunque, che ladri lo siano davvero, perché con le loro scelte hanno condizionato la vita di intere generazioni derubandoli del diritto di vivere agiatamente, ma soprattutto del desiderio di sognare, della speranza nel futuro, della fiducia negli altri.

Hanno ammorbato l’aria della società civile con i miasmi dei loro bassi istinti, fino ad abbassare il livello della morale comune all’assuefazione all’illecito e al dubbio di differente valenza tra esseri umani.

Hanno ridotto l’onestà al rango di imbecillità, contrabbandando la disonestà come colpa lieve specie se perpetrata nei confronti dello Stato e a danno solo dei più deboli.

La caduta dei valori ha portato ad un brutale declassamento anche dei rapporti intimi tra persone. Un tempo si diceva “fare all’amore” oggi si dice “far sesso”,  cosa che non prevede il coinvolgimento emotivo, ma solo lo sfogo di banali istinti primordiali.

Ed è così che l’uomo è tornato a vedere il sesso come dominio, con il conseguente senso di possesso della “cosa” di suo piacimento, o di trofeo.

Spinta al limite questa condizione genera lo stupro come offesa al nemico o sfregio al rivale, o, nel caso di rifiuto o resistenza, porta al delitto.

Nulla di nuovo in tutto questo, solo un ritorno alle origini quando la società era divisa in nobili, clero e plebe, e le donne venivano bruciate sul rogo perché streghe.

Ai nobili tutto era concesso, al clero tutto era perdonato, e la plebe viveva in povertà ed ignoranza, schiava del potente e del senso dell’onore e della giustizia di costui.

Oggi, sotto le luci della ribalta ogni piccolo uomo di potere si sente un gigante e pontifica, puntando il dito contro gli altri per sminuire le proprie colpe, mentendo spudoratamente per promettere ciò che sa già non verrà mai elargito.

Usa le lacrime ed il dolore degli altri per illuminare il proprio cammino in un tripudio di crudeltà e cinismo.

Usa giochi di parole per alzare cortine fumogene che nascondano i saccheggi e le ruberie perpetrati sempre sui deboli.

Usa il proprio potere per rafforzare la sua stessa egemonia.

E si offende se lo chiamano ladro!  


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8 marzo 2013

MI ARRENDO!

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Basta, ho deciso di arrendermi.

Sono giorni che osservo il mondo che mi gira intorno e che non riconosco.

La pazzia si è diffusa come un’epidemia e le azioni della gente sono solo reazioni “uguali ma contrarie” ad azioni folli altrui.

Il vecchio e caro “buonsenso” sembra sepolto nella brughiera gelata dell’interesse personale.

La gente, alle recenti elezioni, ha scelto sotto l’effetto della droga della demagogia di ben provati mentitori, offrendo ancora una volta il collo alla ghigliottina del ballista riciclato di turno.

Non riesco a capire come si possa credere ancora alle sparate di chi già troppe volte non ha mantenuto le promesse, di chi inganna con perversa ipocrisia la povera gente, usando linguaggi chiari in ciò che si vuol vendere e complessi in ciò che si vuol celare. 

Ormai l’assurdo è diventato consueto e il sentimento più diffuso è la rabbia, attiva o passiva che sia.

Arrendersi è rabbia passiva.

Essere contro tutto e tutti respingendo ogni confronto è rabbia attiva e distruttiva.

Ma c’è una collera silenziosa che macera dentro, una sorta di tarlo nella mente che induce ad atti inconsulti.

E’ la rabbia che porta alla disperazione perché senza speranza ed allora si trasforma in suicidio.

E’ l’ira che porta alla distruzione perché senza sfogo ed allora diventa omicidio.

La prevaricazione indiretta del potere che, indifferente, continua nella difesa dei suoi privilegi e nella protezione dei propri interessi sta inducendo un meccanismo di rivolta nella gente che sembra avere l’aspetto del “muoia Sansone con tutti i Filistei”.

Continuerò a diffondere i miei pensieri, forse passerò ai miei ricordi, ma mi arrendo alla differenza abissale tra me e quella gente che ha scelto di eleggere persone che non reputo oneste, mi arrendo e aspetto che qualsiasi batosta in arrivo venga derubricata in “colpa degli altri” nella ormai consueta rincorsa allo “scaricabarile” che ci perseguita da anni.

elezioni,politici,reazioni,crisiMi arrendo e mi metto a guardare dietro i vetri della finestra il mondo che continua a vivere aspettando che gli eventi accadano. 


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23 gennaio 2013

SCEMO E PIU’ SCEMO!

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Parlavano di padelle.

Un dimostratore aveva messo a cuocere  della frutta (pesche probabilmente) a spicchi in una di esse ed ha aggiunto un eccesso di cognac  per un flambé che ha fatto una bellissima fiammata spettacolarmente alta.

Tra gridolini vari il “cuoco” si è vantato che neppure una fiamma di 13.000 gradi rovinava il suo “strumento” di lavoro… Si, tredicimila gradi!

Tanto per chiarire ai non addetti ai lavori la fiamma del fuoco di legna, a seconda del  rapporto aria-combustibile, può arrivare a 800°, e la lava vulcanica va dai 600 ai 1200°C.

A questo  punto vorrei proprio sapere  la marca del liquore perché potrebbe essere un nuovo combustibile per centrali termiche!

Beata ignoranza.

E sarà sempre peggio se non riformano le “riforme” della scuola.

Ho già scritto tutto quello che c’era da dire sull’istruzione e sull’educazione, quindi non aggiungo altro.

Nel pomeriggio, invece, l’ilarità è arrivata con un titolo sui giornali on line :

Liste, psicodramma Pdl: Cosentino escluso scappa con i documenti

Cioè.. Berlusconi non candida Nicola Cosentino. E lui s’incazza e prende la lista del Pdl in Campania e scappa.!!!!. Come i ragazzini!

Siamo alle comiche finali!

E per non farsi mancare nulla probabilmente in lista ci saranno anche Scilipoti, quello che ha pagato con un assegno “fasullo” la prima convention del suo nuovo partito, e l’altro “responsabile” Razzi, quello che ammise davanti a una telecamere di La7: “siamo qui a farci i cazzi nostri”.

Se tutti scappassero con i documenti il problema sarebbe risolto.

Ma con che gente abbiamo a che fare?!?

Abbiamo a che fare con chi butta i soldi negli aerei e nei sommergibili mentre il ceto medio comincia ad avere “il fiato corto” e molti non hanno più respiro, mentre anche l’America si accorge che gli F-35 son una bufala,  visto che sembra possano  esplodere se colpiti da fulmine.

Naturalmente ora, in campagna elettorale, quelli che avevano appoggiato tutte le spese militari, F-35 compresi, si accorgono che  l’Italia ha bisogno di scuole, di sostegno alle piccole e medie imprese, di investimenti in ricerca e innovazione e non di aerei.

Ma, per la miseria!, questo era vero anche quando, nel 2012, votavano a ripetizione contro tutti gli atti ispettivi e gli emendamenti presentati per cancellare quell’acquisto folle.

Come pretendono che ci si fidi di loro!

Eppur tagliare le spese sarebbe facile, ma prevederebbe onestà intellettuale e morale, virtù che scarseggiano tra gli attuali “eletti da loro stessi”.

Cosa si dovrebbe fare ad esempio? Semplice :

1)     Non dovrebbe esistere nella pubblica amministrazione, a partire dal comune, alla provincia, alla regione, al parlamento, ministri compresi, stipendio superiore a 4 volte quello di un insegnante della scuola superiore.

2)     Auto blu :  una per il Presidente della Repubblica, due per la camera, due per il senato, una per ogni regione, e basta. Si programmano le esigenze e, se serve, ci si arrangia con mezzi propri e il rimborso avviene per Km di distanza dalla sede, come per gli insegnati esterni della maturità, con le stesse tabelle e modalità.

3)     Basta indennità varie e cumulo con altre entrate provenienti dallo Stato.

4)     Vitalizi soggetti allo stesso regime degli stipendi, cioè non superiori a 4 volte la pensione di un docente, ed erogabili solo al compimento del 70° anno.

5)     Gli acquisti nelle p.a., di qualunque cosa si tratti, dovrebbero essere sempre pubblicati on line e, se alla verifica si evidenziassero sprechi o altro, le pene dovrebbero essere severe, e comunque il danno risarcito immediatamente.

Questo dovrebbe permettere un risparmio notevole.

Ma… anche se ho scritto una lettera a Babbo Natale, non essendo un’ingenua questi so che son sogni…. 




18 dicembre 2012

LA FINE DEL MONDO

fine del mondo,politici,elezioni,concorsone,pubblica istruzione“Se il mondo finisse il 21 dicembre il 20 tu che faresti?”

- “Ringrazierei per tutto il giorno la sorte perché finalmente mi libera di tutta questa massa di microcerebrati ladri e arraffoni, sperando di andare per l’universo a cercare di aggregare i miei atomi a qualcosa di migliore di quello che questa volta mi è capitato!!”

Dialogo assurdo, ma sincero, perché ne ho le tasche piene di “nani e ballerine” che ballano il valzer delle poltrone nel tentativo di perpetuare la loro rapina all’infinito, di schiene genuflesse a baciare monili di porporati che celano sotto i paramenti il disprezzo per la vita di chi a loro non s’inchina e piangono miseria nascondendo i loro beni dietro il paravento della carità solo per turlupinare chi ci crede.

Sono nauseata dall’agitazione di tutti quelli che cercano disperatamente di trovare una “collocazione sicura” inventandosi nuovi movimenti e correnti caratterizzati da “salti mortali carpiati con triplo avvitamento a sinistra e a destra” per evitare qualsivoglia idea che li possa bloccare in una fazione.

Come posso non sospettare di chi ha come marchio di fabbrica quello della menzogna?

fine del mondo,politici,elezioni,concorsone,pubblica istruzione

Ancora una volta le promesse si sprecano. Ancora una volta si mira ad approfittare delle debolezze della gente. Gente che si reputa priva di memoria e di capacità cerebrali.

La vera fine del mondo sarebbe la caduta definitiva di tutti coloro che da vent’anni giocano con le nostre vite, lo sbugiardamento e la defenestrazione di tutti quelli che “predican bene, ma razzolan male” clerici o laici essi siano, la condanna per “coloro” alla pena di dover sopravvivere con lo stipendio medio operaio e con una “Ilva” qualsiasi dietro casa.

Legge di Stabilità, spunta emendamento che toglie il tetto sulle pensioni d'oro”!

Sulle pensioni da “morti di fame” non solo ci mettono il tetto, ma anche la croce sopra!

Ogniqualvolta inciampo in “uno dei soliti”, che si sbrodolano addosso medaglie al valore conquistate nel loro passato, mi vien voglia di urlare alla gente di “ascoltare” e non solo “sentire” le puttanate che dicono così da ostracizzarli adeguatamente alle prossime elezioni.

La mia paura è che ci siano ancora persone che accettano di credere alle loro bugie, magari per tornaconto, magari per abitudine, magari per ignoranza.

fine del mondo,politici,elezioni,concorsone,pubblica istruzioneComunque per me la fine del mondo è già avvenuta quando queste subdole e velenose serpi hanno avvelenato il mondo con il veleno del “profitto che addormenta le coscienze” e con la loro sete insaziabile di potere che li hanno condotti a calpestare le vite di donne, bambini ed uomini d’ogni età al punto di negar loro il diritto essere persone e ridurli solo a unità nei loro “libri  paga” o “portafogli di voti”.

Senza diritto alla salute.

Senza diritto all’istruzione.

Senza diritto alla pietà.

 

P.S. La selezione per il concorso a cattedra che sta avvenendo in questi giorni è la peggior puttanata che mai mi sia capitato di vedere nella mia vita da docente.

E’ una prova che invece di individuare le vere caratteristiche necessarie per trasmettere le conoscenze a quella fascia di età per cui si concorre, indica chi è più adatto a rispondere ai quiz partoriti da menti perverse che infilano sempre tra le risposte il “distrattore”, cioè una risposta verosimile cioè sbagliata per un piccolissimo particolare, alle volte solo una virgola.

Il metodo di valutazione poi è l’elegia dell’imbroglio.

Esatto = +1 ; non risposto = 0 ; sbagliato = - 0,5fine del mondo,politici,elezioni,concorsone,pubblica istruzione

Questo comporta che per avere 35 punti su 50 devi pesare adeguatamente le risposte da dare o non dare.

Dando 36 risposte esatte, 4 sbagliate e non rispondendo a 10, totalizzi 34 punti e non passi il test.

Cioè con il 72% di risposte esatte sei scartato. 

Vorrei sapere quante risposte esatte deve aver dato un candidato per fare il parlamentare in queste ultime legislature…




22 ottobre 2012

IL TRIONFO DELL’OTTUSITA’

scuola,politici,tagli,istruzione,lavoroVogliamo chiamarla “ottusità” o “imbecillità” o “egocentrismo idiota” o altra definizione capace di stigmatizzare in un solo motto l’incapacità di valutare le conseguenze dei propri atti.

Seguo passivamente i notiziari e, sempre passivamente, leggo i titoli dei giornali online, ma talvolta scatta la molla del disgusto o della rabbia che conduce ad un colorito turpiloquio, come nel caso del “Celeste” che parla in terza persona innescando il dubbio sul “di chi” stia parlando.

Presuntuoso ed arrogante omuncolo in preda ad un delirio d’onnipotenza che ha pari solo negli ormai numerosi suoi “colleghi”. Esempio eclatante dell’ultim’ora la dichiarazione della Madamina  ministra del lavoro (che non c’è) e che si permette dall’alto della sua supponenza di consigliare ai giovani che “Non bisogna mai essere troppo ‘choosy‘ (schizzinosi), meglio prendere la prima offerta e poi vedere da dentro e non aspettare il posto ideale”.

scuola,politici,tagli,istruzione,lavoro

Mi ricordano il “Lei non sa chi sono io” del film con Totò.

Emergono, giorno dopo giorno, ladrocini legalizzati, sprechi di infimo livello, corruzioni d’ogni tipo e in collusione con la malavita organizzata, di cui i componenti d’un qualsivoglia consesso istituzionale sembrano aver assorbito lo spirito e le regole.La triste conseguenza è che molti di coloro che hanno una qualsiasi posizione di “potere” vengono contagiati dallo stesso delirio e si convincono di essere autorizzati a qualunque bassezza.

Contemporaneamente vien data notizia che nelle scuole  «Mancano gli assistenti e i ragazzi disabili restano a casa», o «Mancano i soldi, tornate a casa, e trovatevi un’altra scuola». (Fu così che 27 studenti dell’istituto di formazione professionale, iscritti al corso per operatore elettronico, coordinata dal Comune di Roma Capitale che, a sua volta, dipende economicamente dall’ente presieduto da Renata Polverini,  sono a spasso. )

Son situazioni che urtano contro lo sperpero legato agli ignobili sprechi delle varie giunte regionali, o dei consigli comunali che, con indifferenza suprema, per pianger meglio miseria, tagliano i fondi per il “pulmino” che porta a scuola i bambini o la mensa a quelli i cui genitori son morosi, ma non tagliano le loro ruberie. E neppure le nascondono con la scusa del “così fan tutti”. Ancora una volta chi paga lo scotto sono i bambini ed il loro diritto a crescer “sani”, felici e “colti”.scuola,politici,tagli,istruzione,lavoro

Infatti è scritto nella Costituzione della Repubblica Italiana (art. 34) che viene stabilita l'istruzione pubblica, gratuita e obbligatoria per almeno 8 anni (aumentati in seguito) e viene sancita la libertà di istituire scuole "senza oneri per lo stato" (cioè le “private” confessionali e non).

Quindi, per mia deduzione logica, la mensa ed il trasporto dovrebbero essere gratuite per tutti nel periodo della scuola dell’obbligo, ed i fondi dovrebbero essere reperiti con priorità rispetto a quelli per i “rimborsi” dei gruppi consiliari, per le consulenze e per la somma negli stipendi eccedente il limite dello stipendio medio di un qualsiasi lavoratore specializzato, siano essi di parlamentari o dirigenti statali o impiegati o siano vitalizi.

E taglio netto a tutti quei privilegi come l’assistenza sanitaria “speciale”. Vadano come tutti alle Asl di zona!

Poi niente 5,650 milioni per i parcheggi dei deputati davanti alla Camera, niente sconti su autostrade e trasporti, perché il loro stipendio permette certo largamente di pagare questi servizi, visto che io mi son pagata sempre la benzina per ogni impegno istituzionale fuorisede (orientamento, maturità, corsi di aggiornamento, incontri al provveditorato) con lo stipendio da docente di media superiore.

Ma “lorsignori”, interessatamente “baciapile”, prevedono nella legge “di stabilità” 723 milioni di euro di tagli per l’istruzione pubblica, ma ne danno 233 di milioni alle “private”, per inciso togliendoli all’assistenza agli invalidi, senza parlare del fatto che 6 cacciabombardieri F-35 ci costano 765 milioni di euro.scuola,politici,tagli,istruzione,lavoro

Ma i caccia servono per difendere i privilegi di quei figli di madre ignota che si decidono da soli lo stipendio e che banchettano a botte di migliaia di euro, mentre i bimbi colti, diventati grandi, vanno a lavorare all’estero invece di fare gli zerbini a basso costo per l’intrallazzatore di turno.

Mi triturano “i cosiddetti” quotidianamente con le diatribe sulle “primarie”, sul “mi ricandido-no non mi ricandido”, sul “noi abbiamo fatto” e “voi non vi rendete conto”, sul “dimissioni si o no”, ma, porca paletta!, ormai la misura è colma, l’unico danaro che circola è quello dei benemeriti fetenti che piangono miseria per non rinunciare neppure a uno delle loro migliaia di euro, e quello dei loro corruttori e sodali che hanno trasferito all’estero ormai da tempo i loro capitali, ed ora raschiano il fondo delle tasche dei “morti di fame” per mantenere i loro privilegi.

Spero che la rabbia degli onesti inneschi una vendetta fredda e sadicamente studiata.

L’unico male che “coloro” temono è nella perdita dei loro privilegi e dei loro introiti. Perciò  sta evidenziandosi il terrore che sia eletto chi propone questa via, infatti ogni proposta in merito viene immediatamente oscurata, denigrata e distrutta, a partire da chi la fa, ed io spero che la gente apra gli occhi e non “scarti il libro a causa della copertina”, ma si soffermi a leggere le pagine interne prima di “comprare” un prodotto.


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 22/10/2012 alle 18:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



28 agosto 2012

“Chi non sa mangia mosche”

gattiLa saggezza popolare ha fissato in una massima lo sport preferito dei “potenti” e dei “saccenti” che ci circondano, l’inflazionato “non si deve render pubblico”.

Non è importante quello che vien fatto, ma quello che gli altri vengono a sapere.

Non ha valore l’azione, ma l’informazione al pubblico.

Ci sono dei momenti in cui nel sentir parlare “i soliti noti” si presenta al mio inconscio l’immagine devastante di un’arma letale che, con pietas umana, li elimini tramite proiettile in fronte.

Non è tollerabile questo dilagare di disquisizioni cervellotiche  sul perché sia indispensabile il  coperchio su pentole piene di bassezze e porcherie di tutte le sorti, piuttosto che l’obbligo di affrontare a viso aperto le conseguenze dei propri atti.

I fatti non sono una colpa di chi è senza morale e senza coscienza, ma di chi ne palesa le gesta. Olè!Woman disperazione.jpg

 

La solita scusa del “lo fan tutti” sembra aver avvolto le coscienze di molti, rendendole impermeabili a qualsiasi freno etico, purché non venga a galla e rimanga nella schiera del privato, cioè degli “amici” e “correi”.

Onestà! Ma che fine hai fatto!

Qualunque scelta politica ora venga ipotizzata l’unica realtà emergente è l’immagine di uno di quei verminai che vengono alla luce sollevando certi sassi, una sotterranea rete di accordi e alleanze per mantenere lo status quo di illegalità, sopraffazione e sfruttamento alla faccia dell’equità!

La supponenza, poi, è intollerabile.

Come il “celeste” lombardo che con tronfia arroganza parla di se stesso in terza persona.

Forse si sente “papa in pectore”.

Spesso, con l’atteggiamento del vate, tiran fuori minchiate incredibili.

Come l’ultima della madame ministro che, a mio avviso, non pensa prima di parlare

<<…Fornero chiede di riflettere sulla "struttura salariale per età". In Germania, sottolinea, il salario "ha un andamento legato alla produttività più alto all'inizio" per i giovani e "invece per gli anziani va a scendere. Il nostro sistema e' sempre crescente" con lavoratori anziani "che costano troppo per le imprese che perciò li mandano via. …".>>

In__Out_Box_1.jpgAllora! Da una parte ti mandano in pensione a 67 anni, e con due lire, se non ti licenziano prima grazie alle novità sull’articolo 18, e nel frattempo ti tagliano lo stipendio perché lavori con meno lena, dall’altra se sei giovane ti pagano di meno perché ti “formano” e nel frattempo invecchi così ti abbassano la retribuzione perché sei meno efficiente.

Però si riempiono la bocca auspicando

.. "una decontribuzione per quelle imprese che fanno il rilancio del capitale umano, ossia le imprese che fanno formazione e lo dimostrano..” ,

Tradotto: prima li formi così diventano “specialisti”, poi gli abbassi lo stipendio perché son vecchi! Ma lavorano da specialisti al costo di prima della formazione.

Health41.jpg

Penso che le piaccia il suono della sua voce… o sia talmente ottenebrata dalla sua nuova ingordigia di potere da non accorgersi che dietro alle sue parole c’è un abisso da superare per il contatto con il mondo reale.

Anche Lei dovrebbe fare un corso di formazione, perché una cosa è insegnare “economia politica” e ben altra applicarla ad una realtà portata al disastro da quella manica d’incompetenti ladri ed arraffoni che lottano sotterraneamente per sopravvivere nella loro stessa merda.

E lottano nel senso effettivo del termine, infatti per la riforma della legge “porcellum” stanno cercando una via d’uscita che salvi il loro fondoschiena e, nella loro squisita arroganza, si permettono anche di dirlo :

Fabrizio Cicchitto, in una intervista pubblicata sul Mattino: “Un terzo dei parlamentari va scelto dai partiti con i listini bloccati – spiega – certo, delle liste bloccate i partiti hanno fatto pessimo uso, ma senza di essi una serie di parlamentari di alto livello non sarebbero entrati o non entrerebbero più in Parlamento. Serve equilibrio, non demagogia”.

Demagogia? Per “salvare le cariatidi” ci vuole pelo sullo stomaco e collusione con la mafia politica e non.

A questo punto è importante non cedere alla voglia di bruciare la scheda elettorale e, qualunque legge 
porcheria passi, questa volta è necessario andare a votare non “per”, ma “contro”, nell’intento di limitare al massimo il numero di mummie che non vogliono mollare lo scranno e si impongono col “listino bloccato” alla faccia degli elettori.

Non è assolutamente valido il motivo, che tendono ad addurre, “dell’esperienza” e “della competenza” perché

Meglio nascondersi.JPG

 ormai è chiaro che per “coloro” questi termini si debbano leggere come “corporativismo esasperato” e “inciucio”.

Mi viene in mente un detto di mia nonna : “Orate pro mè che pei altri no ghè né”

E i prelati applaudono.

 


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31 maggio 2012

NON HANNO CAPITO NULLA

Lily depressa.JPGIl terremoto quando arriva sconvolge oltre alla terra anche quella vita che faticosamente vi è stata costruita sopra, distruggendo quel “tetto” faticosamente conquistato, e seppellendo quelle piccole cose con cui si rinnovano i ricordi d’ognuno, senza le quali sembra di non avere un passato.

Ricominciare daccapo è possibile in rapporto inversamente proporzionale all’età. Quando i ricordi son tanti, quando le “tue cose” son divenute importanti, quando un giorno dura quasi nulla in rapporto a tutti quelli vissuti, ricominciare è impossibile, e tutto diviene solo un “andare avanti” e basta.

Ascoltavo le parole dette da un qualcuno qualsiasi dei soliti “presenzialisti” del piccolo schermo, a scelta fra giornalisti e politici, e sentivo palpabile la falsità del loro cordoglio, l’assoluta vacuità delle loro parole, la sciacallagine pura fatta dono all’altare del presenzialismo.

Poi c’è stato il viraggio netto dei discorsi sull’affermazione “blasfema” riguardo al campionato di calcio, e lì la partecipazione è diventata vera, l’indignazione palese, il dibattito infocato.scimmia_sorride--400x300.jpg

A parte che l’affermazione  era stata fatta a livello personale ed ipotetico, non istituzionale e programmatico, mi son chiesta il perché sia stata fatta, visto che non ritengo la persona in questione tipo da aprir bocca senza un fine predefinito.

Il volume delle voci sul secondo argomento offuscava quello sul primo, e l’attenzione ritornava puntata su di “un dito” invece che su quella luna piena di buchi vista da lontano piena nel cielo.

E dietro a quel dito continua l’ignobile manfrina dei “non eletti dal popolo” per mantenere i privilegi e continuare a depredare chi è a portata di ladrocinio perché non può opporsi al furto.

Non ho visto che un “moderato” correre al destinare i fondi che forse arriveranno o un dirottarli da altre iniziative, purchè non siano quelle legate al mondo dei privilegiati.

Non hanno capito nulla.

Lo sguardo diretto verso la parte pulita della società nelle ultime elezioni (con le dovute eccezioni) non ha suggerito di usare l’occasione per una virata netta nel senso dell’equità.

Così ci prendiamo tra capo e collo l’aumento delle accise sulla benzina, come quando ero giovane per il Vajont del ’63, per Firenze del ’66, per il Belice del ’68, per il Friuli del ’76, per l’Irpinia dell’1980,

(La vergogna delle tasse sulla benzina Tratto dal sito del Governo italiano  ww.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/sed440/pdfbt31.pdf)

senza parlare dell’1,90 lire per l’Abissinia del 1935.

La Casta è incapace di rinunciare al suo danaro.

Sentir parlare di un presidente di provincia che si “regala” vacanze da centinaia di migliaia di euro mentre centinaia di migliaia di persone non riescono ad arrivare a fine mese mi fa salire la pressione.

Sentire disquisizioni dotte sul patrimonio artistico da ricostruire mentre migliaia di persone non hanno più casa mi fa pensare.

Si, pensare che l’arroganza dell’essere umano ancora una volta stabilisce la scala dei valori, decidendo che le persone possono avere pregio diverso a seconda del loro “potere contrattuale”, e che dunque possono essere discriminate anche rispetto alle cose, teorizzando un legame tra di loro che favorendo le seconde offra possibilità alle prime. 

Se nel frattempo non son morte!

IMG_5354.JPG

Penso che la distruzione delle chiese per il terremoto sia la metafora del momento.

Anche i simulacri di una fede che ha abbandonato i suoi stessi principi si sono sbriciolati alla reazione della terra che non premia o castiga, ma semplicemente “vive”.


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8 maggio 2012

L’ALBERO E’ CRESCIUTO STORTO

scuola,insegnamento,ignoranza,didattica,politici“Se vuoi che l’albero cresca dritto devi mettergli un tutore che ne sostenga ed accompagni la crescita” mi diceva il nonno quando mi lamentavo per le “regole” imposte.

Fuor di metafora, ogni ragazzo dovrebbe avere l’attenzione ed il sostegno tutoriale sia della famiglia che della società, rappresentato dall’istruzione pubblica.

Fornero: “I nostri giovani sanno troppo poco. Non conoscono le lingue, l’italiano compreso, e neanche i rudimenti della matematica. Non sanno fare di conto”.

Questa affermazione fatta poco tempo dopo quella della quarta carica dello stato a “Porta a Porta” in merito alla sua somaronaggine  fa ridere… magari amaro.

Per la dimestichezza con l’italiano poi, i parlamentari non son certo letterati, visto che fanno a pugni coi tempi verbali, e fanno la figura dei pirla se interrogati su termini desueti. (video)

E non sono certo dei “giovincelli”!

Con il “far di conto” poi nel mondo della politica c’è la dimostrazione di come la matematica SIA un’opinione, basta vedere come sanno dare i numeri in ogni occasione. Alle elezioni ad esempio non si sa come, ma vincono sempre tutti o “non perdono” secondo la loro lettura dei risultati!scuola,insegnamento,ignoranza,didattica,politici

Per quanto riguarda le spese per “coloro”  gli zeri valgono nulla in uscita e molto in entrata!

Tornando all’analisi del ministro (mi rifiuto di chiamarla ministra perché il termine mi ricorda la minestrina in brodo! e, sinceramente mi sembra assomigli più ad una pietanza indigesta), ancora una volta esce fuori che i giovani studiano poco…

Ma Vah!?!

Negli ultimi anni la scuola è stata passata al tritacarne. Hanno infilato in un’aula più di trenta ragazzini, che raramente hanno avuto un tutore equilibrato fino a quel punto della crescita, hanno tagliato il numero degli insegnanti, hanno infilato nei programmi materie del cavolo per indottrinarli o sviluppare la creatività a danno della capacità di memorizzazione e delle conoscenze. Hanno creato tramite i media l’effimera convinzione dell’ascesa sociale solo attraverso l’apparire. Hanno generato il mostro “studio” e la principessa “ignoranza” perché questo fa comodo a loro. E ora spingono per l’apprendistato:

 “Crediamo che questo possa essere una via tipica per i giovani per entrare nel mondo del lavoro. Il giovane che entra in apprendistato, infatti, lo fa per migliorare le sue conoscenze e per irrobustire la sua risorsa umana..”.

Non un valorizziamo la scuola.

Non un pensiamo di fornirle i mezzi per “rincorrere” i ragazzi difficili e portarli a scuola.

Non un pensiamo di impegnare ancor più figure nel sostegno di quelli fragili.

scuola,insegnamento,ignoranza,didattica,politiciNo! Va a laùrà Barbun! Che ti rafforzi la risorsa umana a forza di grattarti le “scatole” nell’impossibile ricerca di un lavoro che non c’è!

Ancora una volta viene a galla la completa estraneità del mondo dei signori “iosonotuttoetunonseiunc..” rispetto al vivere quotidiano della maggioranza della gente.

Emergono dai miei ricordi le facce di alcuni dei mie allievi che avevano un rapporto molto conflittuale con lo studio, fatto superare con tanti di quei calcioni negli stinchi (e sovente non metaforici!) che ancora ne portano i lividi, ma con il diploma o la laurea in tasca.

La “risorsa umana” degli adolescenti si sviluppa con l’attenzione, la pazienza e l’autorevolezza, e non con la ghettizzazione. La conoscenza si migliora con il lavoro certosino della fantasia nell’insegnamento.

scuola,insegnamento,ignoranza,didattica,politici

Molti anni fa ho scritto alcuni miei pensieri di insegnante che potrebbero essere utili alla Signora ministro e ai suoi “simili” per meditare su cosa vuol dire “insegnare” e che mal si conciliano con le riforme attuate:


 ... Negli ultimi anni scolastici i risultati estremamente deludenti che ottenevo, nonostante gli sforzi didattici, mi hanno indotto a mettere in discussione il mio atteggiamento verso gli studenti, perché non trovavo né logico né giusto scaricare ogni responsabilità sulla "poca voglia di studiare dei ragazzi d'oggi" o "sulla scarsa capacità di apprendimento" (un eufemismo per definire stupido qualcuno!). Avevo, in passato, letto testi sulla didattica e ascoltate conferenze o seminari sulla comunicazione, ma non avevo mai avuto il tempo di sedermi e pensare, pensare a lungo, rivedendo con gli occhi del ricordo il volto dei miei insuccessi, analizzando i pensieri ed i sentimenti ancora vivi nel mio subconscio, cercando di creare una struttura logica capace di unire più di vent'anni di problemi degli adolescenti della scuola media superiore. Poi ho trovato questo decalogo del professor Alex Johnstone dell'Università di Glasgow che ordina i miei pensieri e mi suggerisce una strada migliore…

 DIECI REGOLE PER CHI INSEGNA

 1.      Ciò che si apprende dipende da ciò che già si conosce e si capisce. (metafora di quanto detto dal pedagogista svizzero Pestalozzi :"Per condurre qualcuno non  importa dove, bisogna prenderlo dove egli è".)

2.      Il modo in cui si apprende è regolato da come si è riusciti ad apprendere con successo nel passato.

3.      Per essere efficace, l'apprendimento deve connettersi alle conoscenze e abilità preesistenti arricchendole e ampliandole.

4.      La quantità di materiale che può essere trattata nell'unità di tempo è limitata.

5.      Per sentirsi a proprio agio il discente ha bisogno di rassicurazione e di retroazione e a tal fine le modalità di valutazione devono essere umane.

6.      Si deve tener conto dei differenti stili d'apprendimento e delle diverse motivazioni.

7.      Gli studenti devono consolidare il proprio apprendimento interrogandosi su ciò che avviene nelle loro menti.

8.      Bisogna dare spazio alla soluzione di problemi veri e propri (non pure e semplici applicazioni di formule), in modo di mettere alla prova e rafforzare i nessi concettuali.

9.      Si devono dare occasioni per esercitare la creatività, sostenere le proprie ragioni, mettersi alla prova e fare ipotesi.

10. Si devono dare occasioni per insegnare e spiegare (non si conosce realmente un argomento finché non lo si ha insegnato).

(Pubblicato sul N. 44 (settembre 1997) della Education Division Newsletter della Royal Society of Chemistry e su “La Chimica nella Scuola”  n° 1 , 1998)




6 maggio 2012

QUALE GENEROSITÀ !!

IMG_5420.JPGE’ comico, anzi no è drammatico.

All’emergere dei copiosi rivoli  da cui il danaro pubblico viene incanalato nelle capaci tasche dei vari voraci “appartenenti”, siano essi leader o parenti o amici fidati, si assiste alla recita di uno stesso copione, quasi un “copia – incolla” del medesimo file.

·                  Primo : Affidarsi a Santa Negazione

·          Secondo : Rafforzare il concetto con il ben collaudato “a mia insaputa”

·                  Terzo :  Cospargere di cenere il capo con il lacrimante “io mi fidavo”

·                  Quarto :  Un genuflesso “sono stato ingannato e mi dispiace”

·                   Quinto (dopo lo sputtanamento totale ed evidente) : Restituiamo le briciole che son rimaste sulla tovaglia.

Fatti emersi in questi ultimi tempi hanno dimostrato, al di là di ogni ragionevole dubbio, escludendo il risvolto penale, che la morale per molta gente è come l’elastico delle mutande, che a causa dell’uso continuato al limite massimo dell’estensione diventa una fettuccia inutile.

L’unico fine della loro ignobile esistenza diventa l’arraffare di tutto e di più.

A questo scopo viene montata la “manfrina” ad uso e consumo degli sprovveduti.

Rutelli: ‘Nostri soldi agli esodati’.. “Oggi iniziamo a dare i soldi in avanzo di bilancio della Margherita agli esodati  …. 5 milioni di Euro

I soldi in avanzo di bilancio… Ma che generosità! 

E votare la rinuncia alla ultima tranche del cosiddetto “rimborso”?

E rimborsare quello che è stato “rapinato a vostra insaputa” con i vostri stipendi e beni perché son soldi anche miei, e che ora tocca a me riempire il buco fatto da voi?politici,crisi,soldi,morale,bossi,grillo,onestà,finanziamenti pubblici

Quell’altro della padania poi…

Un bugiardo patologico con un innegabile ascendente da imbonitore di fiera paesana, affiancato da un paio di becere matrone con il problema della sistemazione della “famiglia” e del titolo accademico, che usa il partito in modo autocratico a sua immagine e somiglianza, e osa senza vergogna alcuna dichiarare che “…quel denaro è nostro. Un partito può buttare i soldi dalla finestra”, (che se l’avesse fatto veramente almeno avrebbe fatto felici i passanti!).

Ecchèglienefrega a quello!

Mentre gridava “ladroni!” si metteva, e continua a mettersi, in tasca fior di quattrini, assieme ad un pesce in barile geneticamente copia del genitore,  spudoratamente convinto della sua onnipotenza, confermata dal supporto di chi lo attornia per partecipare al banchetto sia alla tavola del sire che ai suoi piedi per raccogliere le briciole.

Ormai i “cinque punti” son stati più volte percorsi e quello che mi stupisce è la profonda convinzione con cui ogni atto vien ripetuto.

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Ma negli ultimi tempi c’è il vezzo, da parte delle istituzioni, di rimbrottare non costoro, ma chi stigmatizza questi comportamenti, usando magari parole non totalmente corrette, ma sicuramente oneste.


Esempio ne sia Grillo ed il suo “parlar da comico”.

Per Beppe Grillo “la politica strangola, Cosa nostra no”. Scudi alzati e apriti cielo!

E’ innegabile che la mafia sia un’associazione a delinquere e non sia degna di uno Stato civile, ma uno Stato civile provvede ai bisogni dei suoi cittadini e non solo ai desideri di una casta, usa il danaro delle sue tasse per i servizi pubblici e non per i “finanziamenti mascherati da rimborsi”, protegge ed incentiva istruzione e ricerca pubblica e non privata, e in caso di necessità taglia i fondi a chi ha di più e non a chi ha meno.

Uno stato civile non permette la disperazione della gente.. ("Vedove della Crisi "  un video che fa molto male al cuore nella sua profonda verità). Questo stato invece lo sta facendo.

Uno stato civile non uccide. Questo stato invece lo sta facendo.

Strangola a morte i deboli per garantire la ricchezza ad una schiera di corrotti.

"Chi non ha fatto una vacanza in barca?"  politici,crisi,soldi,morale,bossi,grillo,onestà,finanziamenti pubblici

Non è una gaffe, ma il modo di pensare che ha distrutto la nazione.




23 aprile 2012

VIVONO FUORI DALLA REALTA’

fornero,politici,parlamentari,tasse,sprechi,arroganza del potereo       «Se non hanno pane, che mangino brioche

Frase attribuita a Maria Antonietta e riferita al popolo francese affamato.

o       «Spesso nelle famiglie farsi una casa è considerata una priorità rispetto al dare un adeguato capitale umano ai figli». 

Frase del ministro del Lavoro, Elsa Fornero a Torino riferita alla crisi dell’istruzione.

Il motore del pensiero mi pare simile : due persone che non hanno idea di come sia la vita delle famiglie in cui entrano sempre meno risorse a fronte di spese sempre maggiori.

L’istruzione dovrebbe essere gratuita o a basso costo e pubblica, ma i tagli nelle risorse son solo per quest’ultima. Il dettato costituzionale del “senza oneri per lo stato” riferito alle scuole paritarie è stato ed è ampiamente disatteso, mentre dall’alto della “cattedra” il ministro pontifica in merito alle scelte tra un mutuo, spesso ad interessi da strozzini, e far proliferare chi garantisce che “pagando s’impara”, magari all’estero.

La scuola pubblica è da anni avvilita e denigrata. Non parlo solo della mancanza di fondi, ma mi riferisco  soprattutto alla meschina immagine con cui son indicati gli insegnanti.fornero,politici,parlamentari,tasse,sprechi,arroganza del potere

Fannulloni e la definizione più benevola. Eppure generazioni intere hanno trovato il punto di riferimento più significativo in un docente, dalla maestra elementare al professore delle superiori.

Certo non tutti i docenti son “S. Francesco che sa parlare agli animali”, ci son anche quelli che personalmente metterei sul rogo, ma se si continua a pigliare a calci nei gioielli di famiglia qualcuno, anche il santo di turno s’inca..vola e molla.

Quelli che non mollano mai, invece, son loro, i politici, che non rinunciano neppure alle briciole sul loro tavolo:

· Dodici (12 !!) milioni di euro per i massaggi benessere ai deputati (grazie a un fondo integrativo specifico nella rendita dei parlamentari fino a un tetto massimo di 1860 euro l'anno ciascuno...)

·  Il Parlamento spende un milione di euro per le agende (la Camera ha predisposto un bando da 1,2 milioni di euro a valenza triennale da qui al 2015. Il costo? Un milione di euro iva esclusa.)

·  Bossi: “Non c’è un reato, quel denaro è nostro. Un partito può buttare i soldi dalla finestra”

Arroganza supponente!

Io direi che : “quel danaro è anche mio e se lo butti dalla finestra sei da mettere in galera e buttare la chiave”!

Perché quel danaro potrebbe garantire a quelle famiglie che portano a mangiare alla sera presso le mense dei poveri anche i bimbi la dignità di un pasto familiare.

E poi quanta sfrontatezza e dissolutezza c’è nelle loro spese…

Milioni di euro nostri per far grattare la rogna dalle terga di quei palloni gonfiati!

Milioni di euro nostri per quegli illetterati (non azzeccano una concordanza verbale neppure per sbaglio!) e per un numero di agende tale che è chiaro come siano destinate anche a schiere di “amici”. Sbaglio o hanno già in dotazione PC di ultima generazione? E allora che se ne fanno delle agende? …

Per coprire questi sprechi si spremono i poveri senza "santi in paradiso" e senza privilegi.

Le “fondazioni” bancarie, con la scusa che sono onlus,  sono esonerate dall’Imu i vecchietti in casa di riposo no.

Si! Onlus della banca, che con la destra offre briciole di pane e con la sinistra ti leva anche la camicia.

I vecchietti invece sono solo pesi sul groppone dello Stato quindi devono restituire il favore.

Ma da parte del "governo dei sobri" c’è un continuo richiamo al “confronto civile”,

… il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo ha commentato le contestazioni avvenute sabato scorso a Torino. «In realtà erano poche persone e molte di queste venivano dai centri sociali. C'è apertura all'ascolto, purchè fatto nei modi civili»…

..ma la civiltà è anche nel rispetto delle regole che chi ha il potere non rispetta, è anche nella salvaguardia dei diritti dei deboli che vengono metodicamente calpestati, è anche nella distribuzione del carico dei sacrifici tra tutti i componenti della società in modo proporzionale alla capacità di sostenerlo e non esonerando dallo sforzo chi ha il “potere di sottrarsene”.

Cari signori, non sono “pochi giovani dei centri sociali” ad essere arrabbiati, sono tutti coloro che si sentono offesi dalla vostra alterigia e dalla vostra presunzione, e molti di questi hanno una cultura pari alla vostra, e superiore a quella dell’imboscato re degli “sfigati se non si laureano prima dei 28 anni”, ma hanno soprattutto la forza della loro umanità che li conduce alle spalle dei “pochi” in difesa dei deboli e del futuro.




15 marzo 2012

POSSO DIRE “CHE SCHIFO”?

lily nel lavandino1.JPGL’espressione più spontanea in questo periodo è il “sorriso amaro”.

Spesso scappa da ridere, cioè, ma c’è poco da ridere in effetti.

Pare che lo facciano apposta.

Sparano sentenze oltre il limite del ridicolo perché sembrano totalmente dimentichi del recente passato in cui, come attività prevalente,  hanno curato la crescita delle loro corna fino a farle diventare avanguardie lunghe e lucenti della loro presenza, ed ora additano al pubblico ludibrio le bozze frontali, di origine traumatica da contatto con muri più duri 

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Come il bue che dà del cornuto all’asino.

Quando poi, in conversazione “privata” in pubblico, cioè non dichiarazione ufficiale, qualcuno afferma che c’è un modo di far politica che fa schifo, apriti cielo!

Incitare a pulirsi il c…o con la bandiera italiana, o mandare a quel paese il Presidente della Repubblica, o girare col dito medio alzato nei confronti di chiunque, o l’inciucio, o la collusione, o il ladrocinio legalizzato, questo era ed è normale.

Dare dello schifoso a chi lo è di fatto non lo è!

A proposito del dito medio… e della scomparsa della “buona educazione” che vent’anni di predominio di maleducati arroganti e prevaricatori dilaganti nei media ci hanno regalato…

Un fatto accaduto a me : Stavo camminando lungo uno dei viali della cittadina in cui abito quando ho incrociato una fila di piccini dell’asilo che, accompagnati dalle maestre, tornavano verso la scuola.

Ho sempre un sorriso pronto per i bimbi, ed ho cominciato a salutarli con la mano e con le parole. I cuccioli rispondevano con grandi sorrisi quando uno di loro mi ha mostrato il dito medio ridendo e nascondendo poi la faccia dietro al compagno di fila.

Sono subito intervenuta dicendo che era un gesto volgare da non farsi e che solo i “bimbi brutti” lo politici,lega,società,maleducazione,educazione,diritti delle donnefacevano, mentre “i belli” no. A questo punto una delle maestre si è girata dicendomi : “Eh! Ma insomma! Sono solo dei bambini! ”

Si! E’ vero, ma proprio per questo è importante demonizzare i comportamenti sbagliati. Forse in futuro comprenderebbero che certi personaggi non sono degni della loro attenzione e diverrebbero cittadini migliori.

E Tu, maestra (o genitore), dovresti essere un’educatrice e quindi sapere che “loro” sono bombardati dagli esempi di una società che ha perso la strada giusta e quindi dovresti comprendere ed appoggiare il mio intervento. Ma poiché sei anche Tu vittima della stessa società e sei talmente intellettualmente debole da essere ormai incapace di usare il cervello non sei adeguata al ruolo che hai.

Senza vergogna o limite le “finesses” dei politici non finiscono mai e continuano a riempire l’etere, l’ultima è di Formigoni (link per la boutade in diretta). Seguita a ruota da:

 La confessione di Maroni: “Macché xenofoba La Lega ci ha solo marciato per avere voti””!  

Ci ha solo marciato?!?  E gli elettori son dei pirla!

Mentre lentamente affiorano nel mare dell’informazione gli scheletri delle malefatte della politica, fatte inabissare legate a macine da mulino di intrallazzi, corruzioni e concussioni, si evince che chi più grida d’essere innocente è chi più ha da nascondere.

Senza vergogna alcuna per le sue lunghe corna urla cornuto, cornuto, cornuto.

Ed ancora una volta si cerca di fare una legge per sommergere nuovamente quanto già emerso o che rischia di emergere. Ormai nulla se non questa cosa è più rilevante per “coloro”.

Ormai nulla al di fuori del loro tornaconto può sconvolgere le loro esistenze.

Le migliaia di persone torturate e poi uccise con barbarie, i bambini  violati ed usati come merci, le donne dichiarate (link) dalla legge, approvata da pochi giorni, senza diritti… valgono al massimo uno sguardo distratto a meno che non ritornino a loro vantaggio.

Dramma nella Grecia in recessione. A 12 anni mette in vendita il figlio neonato

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Quello che colpisce è l’assenza di attenzione per chi ha partorito, cioè una bambina di dodici anni…  è un dramma solo della recessione...





24 febbraio 2012

ME CE MAGNO ER FEGATO!

politici,manovra,sanità,valori,immigrati,strasburgo,profughiOk! Siam passati da un’immagine di sfascio morale ad  una di sobrietà, ma ormai è evidente che è solo l’immagine ad essere migliore, perché al disotto comincia ad apparire la solita trama lisa e deprimente.

L’equità sbandierata è a terra ferita dai fendenti di caste contrapposte.

I signori paludati hanno convinto che i loro interessi son propedeutici per guadagnarsi il paradiso.

Le corporazioni hanno spuntato il massimo cedendo un nulla con l’appoggio dell’interessatissima politica.

Solo chi non ha merce di scambio può tranquillamente scegliere se morir di fame o di freddo o d’entrambi.

“Lorsignori” in caso di malessere s’infilano nella camera privata di una struttura qualsiasi con la mano nella mano del primario di turno adeguatamente mellifluo in vista di un futuro rimborso. Hanno l’assistenza sanitaria garantita anche per i familiari. Loro.

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Non ci pensano neppure ad andare al pronto soccorso di una delle strutture pubbliche. Chiamano il “medico di fiducia” e rimediano subito un posto. Non restano certo 4 giorni su di una barella in situazione promiscua.

E magari son pluri indagati o condannati prescritti, ma la loro vita vale di più in quanto membri di una casta, mentre l’altra gente è solo nata “sfigata”.

E certe facce di bronzo del gruppo lo dichiarano apertamente che infondo a loro parere quelli che vivono con 500 euro son solo quattro gatti e son degli “sfigati”.

Peccato che non siano "quattro gatti" e questo sia  colpa di "coloro" che ciucciano a più  non posso dalla mammella “Stato”!

Ed io “me ce magno er fegato”:

Non me ne frega un tubo delle manovre e manovrine interne ai partiti.

Non me ne po’ fregà de meno della destra o della sinistra perchè, si sa, mangiano bipartisan.

politici,manovra,sanità,valori,immigrati,strasburgo,profughiDella gente! Di quella povera gente che si sbatte da mattina a sera per andare avanti. Di quella m’importa. Per quella m’incazzo e mi rodo il fegato!

E m’indigno per l’indifferenza profonda che emerge per la vita degli altri, siano essi italiani o meno.

Quale rilievo è stato dato alla notizia delle “Mamme tunisine a Palermo e Roma in cerca dei loro figli “scomparsi” ”, che in questo caso sono 800 e sono spariti dopo essersi imbarcati per l’Italia? (notizia di Lunedì, 20 febbraio, 2012)

E quanta attenzione c’è per la Fuga dall’inferno? Quell’eccidio nel deserto del Sinai la cui ultima notizia riguarda  Solomon W, 25 anni, profugo eritreo, testimone oculare scappato dagli orrori dei campi profughi nel deserto, che i trafficanti di uomini e di organi cercano addirittura con una taglia di 50mila dollari.

Già! Perché esiste un fiorente traffico di organi umani dalle zone di guerra dell’Africa. Ma, infondo, sono solo dei “nessuno” che osano cercar di sopravvivere.

Un uomo vale meno delle sue frattaglie per l’arrogante rapacità di chi ha per solo Dio il danaro.

San Remo ha l’onore della cronaca. Le parole contro due giornali cattolici hanno rilievo.

Migliaia di persone vessate o prive di mezzi di sussistenza solo per l’ingordigia di chi non ha più quei valori morali chiamati solidarietà e giustizia, ma mira solo al proprio interesse, hanno voce in spazi limitati e soggetti al ricatto dei poteri forti.

Strasburgo, l'Italia condannata per i respingimenti verso la Libia”

I soliti imbecilli legati alla legge sicurezza (la Bossi-Fini) dei “diritti umani” se ne son fregati e politici,manovra,sanità,valori,immigrati,strasburgo,profughiinsistono. ( Ma l'ex ministro dell'Interno Roberto Maroni non arretra di un millimetro e respinge tutte le accuse: "Sono assolutamente convinto che tutto sia stato fatto nel rispetto delle norme europee. Quei provvedimenti hanno salvato moltissime vite che sarebbero state messe a rischio dai viaggi sui barconi. Sicuramente lo rifarei".)

Sui barconi, personalmente, a calci nel didietro, ci metterei i politici che hanno perso ogni senso del limite e tutti i loro sodali, con la sicurezza che le loro frattaglie non le vuole nessuno!




12 febbraio 2012

MI FA INCAZZZZARE!!

spot,tv,politici,equità,vaticanoBoh! Sarà l’età, sarà la cultura, sarà il giramento del nucleo magnetico della terra…, ma ci son cose che mi fanno incazzzzare con quattro zeta!

Vivo nel quotidiano a stretto contatto con radio e tv, vado per supermercati, osservo la vita scorrermi attorno e mi sento come se fossi al cinema a guardare la realtà virtuale del 3D assolutamente slegata dalla mia vita.

Quelle parole che sento, quelle immagini che vedo…  e mi arrabbio furiosamente.

Dagli studi asettici delle tv giornaliste botulinate e giornalisti leccati sbagliano senza pudore le concordanze dei verbi, sputano sentenze su argomenti di cui si sono superficialmente informati come se si fossero laureati nel campo e spargono ampie volute di fumo su arrosti carbonizzati.

Altri “anchorman” dalle piazze e dalle strade infilano il microfono in bocca alla gente per avere risposte a domande assolutamente idiote del tipo : “Come si sente dopo che le hanno ammazzato il figlio?”

spot,tv,politici,equità,vaticanoE comecazzovuoi che si senta!

Il mio istinto in un caso del genere sarebbe un sonoro “cartone” sul naso dell’imbecille con domanda di seguito : “Comesisenteleicolnasorotto?”

E m’imbufalisco sempre più!

Allora scrivo quello che più mi colpisce nell’elenco del :

Mi fa incazzare

  • Mi fa incazzare quel sindaco che starnazza davanti alle telecamere per comunicare a tutti che “la colpa non è sua”…  gallina che canta ha fatto l’ovo?
  • Mi fa incazzare vedere alla tv alle 15,03 del pomeriggio un adolescente che si scopa una tardona come se fosse normale e dopo poco altri due che si rotolano tra le lenzuola tra mugolii imbarazzanti fino alla naturale conclusione sonora. … Poi si fa un gran casino se le dodicenni trovano normale offrire “prestazioni orali” al bellone di turno e la danno via per una ricarica al cellulare?
  • Mi fa incazzare  quello spot che applaude i pirla che per essere cittadini onesti che rispettano la legge hanno pagato la gabella del canone (perché è “una prestazione patrimoniale coattiva” e non una scelta!) e in cambio hanno un deficiente in mutande bianche che si crede l’erede di mago merlino e che si lascia sbertucciare dal coautore  delle canzoni di mister B. che gli è assolutamente pari in pochezza.  …  Ho sentito che qualcuno di loro soffre di emorroidi… mandategli un dentista!
  • Mi fa incazzare, incazzzzare ed ancora incazzzzare quello spot che fa l’elegia del gioco d’azzardo “che può cambiare la vita” ed alla fine dice “gioca il giusto”. Il giusto? E quale sarebbe il giusto in questo momento in cui l’unica cosa che abbonda son le lacrime? E vallo a dire a chi è malato di gioco d’azzardo! Per me è delinquenziale cercare di raschiare il fondo delle tasche di chi non ha che poco o nulla facendogli sottrarre anche quel solo euro alla cassa familiare. La scelta è tra un litro di latte ed un sogno. Per poi arricchire chi già ha, i soliti figli di puttana cioè, perché al sociale non vanno certo!
  • Mi fa incazzare la storia dell’area C di Milano trattata come se fosse uno strangolamento dei negozianti. Ma in quei negozi una borsa costa anche 2000 euro  e chi se la può permettere è talmente micragnoso da rifiutarsi di pagare i 5 euro dell’entrata col suvvino perché gli pesa il cu…? Ma annassero a morì ammazzati!!!
  • Mi fanno incazzare quei politici che non vogliono rinunciare a nulla, anzi si ribellano a qualsiasi “sacrificio” al punto da ricorrere contro il versamento del vitalizio a 60 anni invece che a 50 o meno, mentre tutti sono costretti ad arrivare almeno ai 65 per vedere un briciolo di quello che vedranno loro.
  • Mi fanno incazzare le prese per i fondelli che cercano di propinarci come “equità”, mentre si mangiano anche le nostre ossa.
  • Mi fanno incazzare tutti i baciapile pronti a slanciarsi contro chiunque chieda al Vaticano trasparenza, correttezza ed onestà e, soprattutto, di rispettare quella dottrina che dice di dare ai poveri e non pretendere dai poveri! Gira per l’web un’immagine doppia : una “chiesa ricca” e accanto un bimbo che raccoglie da terra briciole di cibo con la didascalia “ Se Dio scendesse sulla terra vi prenderebbe a calci in culo! ”

spot,tv,politici,equità,vaticanoQuanto la condivido!

E l’estendo a politici, banchieri e caste varie.



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permalink | inviato da AnnaSerenity il 12/2/2012 alle 17:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



24 dicembre 2011

LE TRADIZIONI

Ho sentito alla radio qualcuno che ricordava le tradizioni natalizie familiari della mia infanzia che ormai stanno scomparendo, dalla “letterina a Babbo Natale” alla poesia detta dal più piccolo in piedi sulla sedia davanti al desco natalizio.

Sono ricordi che urtano contro un’attualità di ghiaccio che li raggela.

Come si può indulgere nell’atmosfera buonista del vecchio panzuto con la divisa rossa e la barba bianca quando la tristezza di un domani incerto avvolge ogni pensiero.

Babbo NatalestellaC.JPG

La ricorrenza, legata ad una natività, dovrebbe essere un momento di unione per la nascita di una speranza di un futuro migliore.

Tre uomini su di una torre delle ferrovie di Milano combattono per avere una speranza.

Migliaia di persone (solo in Italia, nel mondo sono milioni) vorrebbero avere quella speranza che viene loro negata da una società nelle mani rapaci di pochi.

Quegli stessi pochi che cercano di vendere il lusso di cui si circondano camuffandosi da poveri incompresi che usufruiscono solo di quanto è di loro diritto e diritto di tutti.

Mi fa incazzare come una jena uno spot che definisce il lusso un diritto.

Mangiare è un diritto.

Essere curati adeguatamente quando si è malati è un diritto.

Avere un tetto sulla testa ed un letto caldo d’inverno è un diritto.

Studiare nelle migliori scuole possibili è un diritto.

Lavorare per mantenere dignitosamente la famiglia è un diritto.

Avere un vitalizio di 3000 euro a 55 anni solo perché si è stati assessori regionali, ancor più se “esterni”, questo NON è un diritto, ma una malversazione nei riguardi di chi non riuscirà mai ad andare in pensione, o ci andrà con due soldi contati chissà quando.

Senza parlare della rapina alle finanze comuni che questo comporta.

Ma l’arroganza della classe dirigente non vuole cedere nulla di quanto ha, e continua imperterrita a gridare le sue pretese, deviando la rabbia del povero verso il diverso.

Esplode allora l’imbecillità di pochi, troppi però per una civiltà millenaria.

Esplode nei confronti di chi ha più dignità di loro.

Quelli con la pelle d’altro colore. immigrati-verso-lampedusa-la-san-marco-posto-per-persone-1.jpgQuelli che hanno sfidato la morte  nel deserto e poi nel mare sostenuti solo dalla forza di un sogno.

Voglio maledire con la potenza della mia indignazione coloro che hanno fomentato e fomentano le menti deboli al razzismo, e, sia chiaro che lo fanno scientemente e non per stoltezza, al fine di poter continuare ad avere mano libera per i loro traffici.

E voglio maledirli anche perché mi hanno tolto la voglia di sorridere.

Allora torno nel “mio mondo fantastico” rileggendo un racconto scritto circa dieci anni fa in cui faccio riferimento ad un “diritto alla felicità” … s’intitola : “Favola di Natale” … guarda caso..

Favola Di Natale

 Dietro i vetri della finestra chiusa la tenda ondeggiava leggera, quasi mossa da un alito di vento;

Seduta sul divano, la mano abbandonata in una carezza continua sulla testa del cane,  Madame  ne osserva il movimento, nella luce di ghiaccio del tardo pomeriggio di quella stupida giornata invernale.

Presto comincerà a nevicare, pensa , ed il pensiero ha il colore della luce e la lievità della neve, e non lascia quasi traccia nella mente, mentre si allontana nelle strade aggrovigliate del cervello a cavallo di un bizzoso impulso elettrico, che sconvolge gli equilibri cellulari in cui incappa. 

Lentamente gli occhi prendono a fissare un punto lontano, creando contorni di ombre grigie, e nelle orecchie prende vita in suono, sempre più netto e sempre più vicino, una cantilena di natale, dalle parole senza senso, ma dalla melodia ben nota.

" ..Ui .scio  ..Meri crismas…….. ui uiscio  a meri crismas end epi niu ir… .."         …e di nuovo…     e di nuovo…

Ma nella casa non c'era nessuno oltre a  Madame  ed al suo cane, e la strada era lontana , troppo lontana per un suono così netto. 

La tenda oscillava sempre di più, ma non c'era alcun alito di vento, e la voce ripeteva all'infinito la cantilena, sempre più vicino alla signora, che quasi per istinto protende una mano verso il suono ritirandola poi di scatto. Aveva toccato qualcosa che però non vedeva! 

Madame protende nuovamente la mano guardando attentamente la punta delle dita. Ad un certo punto cominciavano a scomparire  ed iniziava la sensazione tattile.

Poi anche la mano spinta in avanti sparisce e… il suono s'interrompe,  per un  attimo il silenzio prende la forza di un boato,  poi dal nulla, dove spariva la mano, arriva  uno scroscio di risa e la voce è melodiosa ed infantile , ..

" .. mi fai il solletico !!  Chi sei ? vedo solo le tue dita.. sembri una signora!…"

Madame cerca disperatamente di collegare le sensazioni tattili con quelle uditive e con i pochi elementi scientifici che avrebbero dovuto spiegare il fenomeno, ma lo stupore paralizza le sue facoltà.

La voce  riprende..

" Ehi!! Non ti spaventare!!  Non  c'è nulla di cui avere paura ! E' solo un normale fenomeno fisico! Non te lo hanno spiegato a scuola?…" 

Madame prende fiato e proferisce un "no" talmente flebile che non muove quasi l'aria.

"Certo.." dice la voce " non mi capacito mai di come la mia dimensione, pur essendo parallela alla vostra  sia  tremendamente più sviluppata!...

…Forse sarà  merito della struttura dell'antielettrone  che riesce , con la sua carica positiva , a favorire tutte le attività cerebrali, le sinapsi vengono attraversate più facilmente per uno squilibrio di potenziale opposto al vostro! "…

Madame prende nuovamente  fiato e si raddrizza sul divano. Il cane non mostra segni di nervosismo anche se segue attentamente le mosse della padrona. Forse non sente la voce…  forse si tratta di un sogno…

" Perché il cane non  sembra sentirti? …. Cosa significa antielettrone?..  dimensione parallela.. che cos'è?.." 

.." Si, calma, ora ti spiego;

Neppure io ti vedo ma ti sento soltanto, se passi attraverso la zona di perturbazione posso vederti, ma non lo fare totalmente perché poi non so se potresti rientrare nella tua dimensione, il passaggio potrebbe essere irreversibile o causare danni permanenti al ritorno. Sono colta ma non sono un'esperta del fenomeno.

Sai che esiste l'antimateria…… è formata esattamente come la materia che tu conosci, protoni, neutroni, elettroni, ma con cariche esattamente opposte, cioè il protone dei miei atomi è negativo, dei tuoi è positivo, ma hanno la stessa massa e la stessa disposizione nel nucleo. E così anche per gli elettroni che, per me sono positivi per te negativi, l'unica differenza è nel campo generato dallo  spin……sai di che si tratta?"

…"no" ….

 " L'elettrone gira su se stesso generando un campo elettrico  che ha un verso opposto nelle due dimensioni… quali caratteristiche determini non lo so.. , ma , se pure siamo uguali come forma e dimensioni , abbiamo occhi, naso, bocca, eccetera anche noi, pure siamo più  evoluti della vostra specie, i nostri esperti hanno inventato delle lenti particolari che permettono di vedere la vostra dimensione, per questo so come siete fatti.  Ogni tanto tra materia e antimateria si forma una specie di fascia di transito per cui possiamo entrare in contatto. Il Cane sente la mia voce ma non mi vede… quindi pensa sia la radio.. o la televisione…… voi siete ancora alla televisione non è vero?…… " 

.." Si, sono sconvolta! Perché  nessuno ha mai parlato di questo? …..eppure non devo essere stata la prima……"

.." Certo che no!.. non ci facciamo  sentire spesso, ci piace giocare sugli equivoci….  In fondo è la nostra televisione, giocare con voi…..Mai sentito parlare di fenomeni paranormali?..  Siamo noi che facciamo spostare i tavolini nelle sedute spiritiche! Come ci divertiamo a rispondere secondo scemenza alle vostre paure!…. Abbiamo dei piccoli apparecchi che si comperano nei supermercati, che ci permettono di attraversare le perturbazioni, ma voi non potete vederci perché non rifrangiamo le vostre lunghezze d'onda, ma altre a voi invisibili.

Ho visto la tua mano perché stavo indossando gli occhiali dell'altra dimensione, li ho presi quando mi sono sentita toccare. "

.. " perché ti sento?"..

“perché  sfruttiamo le stesse lunghezze d'onda nel campo dei suoni, e questo ci permette di sentire da uno spazio all'altro. "

…" Allora tutte le storie di fantasmi.." ..

" Ah! Ah! .. Certo ..è sempre molto divertente…  Pensa che la scorsa settimana ho comperato un pacchetto viaggi per un castello scozzese…in quella zona sono frequentissime le perturbazioni!!

Il prossimo fine settimana , con mio marito e la bimba andiamo a spaventare qualche turista in cerca di emozioni!!"..

.. " Pacchetto turistico?.." …

"certo…. Visitiamo la nostra Scozia  … e spaventiamo la vostra….."

 .. " Ma non ci sono rischi?" ….

" No! .. forniscono tutta l'attrezzatura necessaria direttamente nel pacchetto!"

…".. ma il contatto tra materia e antimateria non dovrebbe creare  l'annichilimento della materia?.." …

" Certo se avviene in condizioni di stato normale e non perturbato come ora!.. Nella perturbazione dimensionale le caratteristiche personali restano invariate ma non entrano in contatto  con gli opposti per una sorta di campo in opposizione… non lo so spiegare meglio… è un fenomeno legato al campo  elettrico generato dalle nostre strutture  opposte, che non si attira ma può coesistere.. non mi chiedere di più! .." ..

" Quanto dura questa perturbazione?"..

 "… è stata inattesa quindi da un momento all'altro può chiudersi…a proposito mi chiamo Anna e tu?…."

..  " Anna anch'io. Quanti anni hai?… io cinquanta.."..

" Anch'io cinquanta e sono sposata con una figlia che si chiama  Sonia."…

.." Sonia come mia figlia!… senti .. tuo padre si chiamava Nino? E tua madre Eva?" ..

" Già!!!! … E' un fatto eccezionale incontrare il proprio opposto!  ..   Sai che siamo esattamente uguali?.. Ho infilato la testa nella perturbazione e ti ho vista! ..  "

.." .. sono perplessa, ma la cosa mi piace..  vivi una vita uguale alla mia?…."  …

" Non credo, ma solo perché le realtà sono diverse, però qui io sono quello che saresti tu se fossi al mio posto.." ..

" cioè.. che vita fai? "..

" .. insegno, come te, ma  nelle nostre scuole dove tutto è più tecnologico, ci pagano meglio di voi, sappiamo tutto dai racconti dei viaggiatori fra le due dimensioni, e, poi, sono stata eletta nella commissione del “diritto alla felicità” e sto facendo un ottimo lavoro, specialmente con i ragazzi….. sono riuscita ad introdurre delle macchine che permettono di sentirsi felici solo quando si apprende una cosa nuova!"

.." Invidia feroce! Ecco cosa sento! Darei la metà dei miei organi interni per avere la macchina!"…

" Pazienta ! Arriverà presto anche da voi, visto che tutto comincia dalla realtà virtuale.. quella con casco e guanti…..noi non la usiamo più…ormai tutto è diventato micro….. basta un elettrodo sulla tempia e puoi fare… l'amore con chi ti pare o essere gratificato da una torta senza mangiarla davvero, o imparare ed essere felice!"

…" Spero di vederla questa realtà.. per ora comincerò a sognarla.."..

" …la perturbazione si sta chiudendo.   Ciao….Se si riapre torn……"

….." ciao….."

Madame immersa nei suoi nuovi pensieri si riappoggia allo schienale del divano….gli occhi si perdono nel grigio del pomeriggio……cominciano i primi fiocchi di neve……domani è Natale. 


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 24/12/2011 alle 17:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



1 aprile 2011

Miiii CHE CAMURRIA!

 

Immagine 029.jpgPer non pensare a quanto mi gira intorno leggo Camilleri. Il suo linguaggio in bilico tra italiano e dialetto mi affascina.

Conosco cinque dialetti, ne parlo almeno tre, ma il “siculo” mi manca… ed allora mi lascio trasportare da quei grafismi impronunciabili.

La vucca a culo di gaddrina era stritta stritta..” che suono avrà? E che sarà quel “pani frisco con la giuggiulena” e il “pesto trapanisi” che mangia con tanta avidità il commissario da farmene venir voglia , anzi “gana”.

Quell’uomo deve avere un vero e proprio amore per la tavola. Il Montalbano alias di Camilleri intendo.

Colui che tanto per… nei suoi romanzi si toglie qualche sassolino dalle scarpe criticando una politica attuale collusa e di malaffare, oltre che ottusa peggio dei superiori del commissario da lui descritti.

E seguendo l’onda dei pensieri d’un altro non mi soffermo sui miei,… anche se poi in realtà saltando di sasso in sasso  ricompaiono.

Cat_-_Cartoon_02.jpgUn ministro (occhi spiritati e parlar rauco) manda affanc… la terza carica dello stato in piena seduta.

Un parlamentare Pdl tira contro il presidente della camera un giornale che lo colpisce in testa (pare).

Alcuni parlamentari della maggioranza insultano una collega disabile scadendo nella più bieca insensibilità con la definizione di “handicappata di m…”. Neppure un normodotato sarebbe felice di essere definito “normale di m…” figurarsi chi deve quotidianamente confrontarsi con una vita difficile.

Il ministro della giustizia tira il tesserino contro un altro parlamentare dell’opposizione… forse l’unica vera opposizione.

Ma che deve succedere perché TUTTA l’opposizione si svegli! Non si accorge che la piazza ne ha “i cabasisi” triturati e vomita indignazione per tutta quella manica di corrotti che fa finta di governare per farsi i CaZ2I suoi?!!

Il presidente del consiglio si va “accattando” una villa a Lampedusa per la modica somma di 1,5 milioni di euro… poi dice che vuole portare sull’isola il casinò… forse quello non accentato è più di sua competenza.

Health31.jpgE in 60 ore “tutti i nègher foera dai bàll!” (esclusi quelli che fanno l’imbianchino per far rinfrescare le case degli isolani). Come la “monnezza” campana o la ricostruzione dell’Aquila. Questo a consolazione di chi ci casca ancora.

La storia del nobel per la pace poi è un vera trovataccia!

Ma che non si renda conto del suono stridente da presa per il cu… che ha la cosa?  Mah! Da un malato di megalomania ci si può aspettare questo ed altro.

Pensavo ai “suoi sostenitori milanesi” plaudenti  pagati con 20 € e un panino… Sicuramente ingaggiati a “sua insaputa” da quegli amici che devono sfruttare a pieno questo momento per i loro vantaggi personali, ‘che dopo non ce ne saranno altri presumibilmente.

E la storia dei profughi? Era prevedibile che ci sarebbe stata una fuga in massa da un nord africa in ebollizione. Un’organizzazione preventiva per governare l’emergenza tramite trasferimenti immediati con navi predisposte al traghettamento verso tutti i porti disponibili sarebbe stata una dimostrazione di capacità di governo, che  manca totalmente nelle strutture centrali e periferiche. Tutti sanno soltanto incolpare gli altri, gridare a voce sempre più alta, promettere o chiedere, senza mai dare.

E’ la gente comune  che interviene a porre rimedio per quanto possa. Quella gente che tra poco dovrà Ululato5.JPGandare a scegliere il suo rappresentante, spesso in una cerchia di “vecchi lupi” che dopo aver perso il pelo si son comprati la pelliccia nuova per l’occasione.

Questa gente oggi grida “vergogna”, ma loro non vogliono capire.

Allora il mio pensiero torna a Montalbano : “Miii che camurria”!!

 




18 febbraio 2011

MA COME SI FA’…

 

occhi di gatto.jpgInsegnante condannata a un anno. Fece scrivere a un alunno: "Sono deficiente"

Della vicenda ho parlato nel post “Cento volte deficiente” che ho scritto in occasione della prima sentenza.

“Qualcuno” ha insultato gli Italiani, ha bestemmiato anche se in un ambito “contestuale ” assolvibile a giudizio della chiesa, offende quotidianamente l’intelligenza delle persone e la morale, e non succede ancora nulla.

Devo riconoscere che le condizioni sono cambiate e che, data la completa inversione delle norme sociali, sia giusto così.  Insultare, aggredire, prevaricare con atti o con parole è diventato normale. Educare è diventato inopportuno.

Qualche sera orsono mi sono trovata a seguire una parte del programma della De Filippi “Amici” e ne sono rimasta profondamente disturbata.

Descrizione :

Un ragazzo parla alla telecamera esprimendo su di una delle insegnanti giudizi a dir poco offensivi, usa termini volgari e con arroganza disprezza la professionalità della docente.Edu19.jpg

La scena viene riprodotta in trasmissione e la conduttrice spinge i presenti al commento, preconizzando l’arrivo in diretta dell’insegnante in questione.

Alcuni dei  presenti e dei “giurati” ridacchiano e minimizzano, mentre il ragazzo da un disagio iniziale passa al rafforzamento della bravata.

La conduttrice finge imbarazzo.

Naturalmente la docente arriva ed esprime il suo parare dichiarandosi offesa soprattutto dall’atteggiamento dei colleghi, mentre i ragazzo dimostra con il linguaggio del corpo il suo disprezzo.

Cambio canale! Non resisto oltre. Non so come sia andata a finire, ma ho capito che questa è la nuova normalità.

Se sei aggressivo, se sei arrogante, se sei ignorante come una capra, ma hai buoni polmoni per urlare e una frase qualsiasi da ripetere all’infinito (vedi il “capra” di  Sgarbi, o il “colpa della sinistra comunista” imperante in ogni dove) arrivi ovunque.

D’altronde in uno stato in cui :

Ha rivoluzionato l'astrofisica, ma all'università è un precario da 1.300 euro”

Si chiama Fabrizio Tamburini

Anche Mattia Boeri, biotecnologo, dottorando alla Open University di Londra e responsabile del progetto di ricerca sul test di diagnosi precoce del cancro al polmone, ha una borsa di studio da 1.200 euro al mese. (da Il Fatto Quotidiano del 17/12/2011)

E invece il figlio di Bossi che ha ripetuto più volte l’esame di maturità viene pagato più di 10.000 € al mese, come altre persone della politica che hanno guadagnato il “posto” con referenze da lavoro peripatetico subordinato.

Proprio poche ore fa ho assistito ad una parte di una puntata di “Forum” in cui una ragazza risata.JPGlicenziata durante il periodo di prova chiedeva la riassunzione. Era uno studio medico. La ragazza oltre a rispondere al telefono con un elegantissimo “Chi è?” esponeva cartelli con errori (anzi orrori) ortografici, del calibro della famosa “h” presente dove non va ed assente dove ci vuole. Naturalmente c’è andata di mezzo la scuola, quella stessa scuola che viene massacrata se vengono assegnati i compiti da fare a casa, perché tolgono tempo alle attività sociali. Quella scuola che deve sopravvivere alle riforme e controriforme con la fantasia.

Cultura, moralità, “meritocrazia” valgono un nulla per quella gente di poco valore che ha conquistato uno scranno nel mondo delle istituzioni e che ora lotta per i suoi privilegi impermeabile alle critiche come alle suppliche.

E il motivo c’è ! Il motivo risiede tutto nel fatto che gli attuali nominati, soprattutto alla Camera, in caso di elezioni anticipate perderanno il vitalizio; da questa legislatura, infatti, è in vigore la legge che prevede di aver portato a termine un’intera legislatura per poterlo ottenere e non più solo due anni, sei mesi e un giorno come era prima.

Più passa il tempo, più i deputati consapevoli di non essere rieletti faranno carte false pur di arrivare alla dorata pensione di parlamentare. Dai 2700 € ai 10.000 € scarsi. Pagati da chi lavora e paga le tasse.Shot_in_the_Rear.jpg

Il Deputato Antonio Borghesi (IDV) ha proposto alla Camera in data 21 settembre 2010 l’abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura. Ne ha chiesto l’abolizione perché iniquo rispetto a quanto previsto per qualunque altro lavoratore che deve versare contributi per 40 anni per maturare la pensione. (video “Vogliamo abolire i privilegi”)

Come e’ andata la votazione:

Presenti 525, Votanti 520, Astenuti 5, Maggioranza 261, Hanno votato sì 22, Hanno votato no 498.

E quando mai si e’ vista una maggioranza cosi schiacciante! 




24 settembre 2010

NON ME L’ASPETTAVO…

 

lily2.JPGNon pensavo che i miei pensieri di docente potessero mettere in luce una realtà che stupisce.

Infondo era il mio lavoro e come per tutti è diventato la normalità dei miei giorni.

Non sono “una mosca bianca” (al massimo un’elefantessa color crema). Ci son tanti docenti che hanno nei confronti dei ragazzi un atteggiamento corretto e valido didatticamente.

Nella mia vita ne ho incontrati molti, siamo divenuti amici e collaboratori. Abbiamo lottato spesso “lancia in resta” per lo stesso obiettivo: far funzionare questa povera scuola che tutti tacciano d’inefficienza e di lassismo.

Cachi c.JPGMa le foglie dei frutteti che cadono non fanno rumore, eppur son tante, mentre si sente chiara e forte la bestemmia del contadino per le due mele marce nel cesto pieno che va al mercato.

Le foglie però hanno permesso ai frutti di crescere e maturare rigogliosi e sani, ma il coltivatore le calpesta incurante.

Tutte le mie battaglie, le mie sfuriate, i miei fervorini hanno dato il loro frutto.

100_5022.JPGE’ un frutto che raccolgo ogni volta che incontro un uomo o una donna che ho contribuito a formare come tecnici e come persone, e che mi raccontano del loro lavoro, dei loro successi, della famiglia che si son formati e ricordano ridendo quella cattedra che sollevavo da un lato facendola ricadere di botto per chiedere il silenzio.

Oggi è tutto più difficile perché l’indifferenza colpevole della classe politica ha spezzato quel filo che univa i giovani insegnanti a quelli più esperti e permetteva la trasmissione di quell’umanità nella docenza che nessuna università può insegnare.

I giovani son sparpagliati su cattedre assurde ( quattro o cinque  materie differenti in classi differenti e magari in scuole diverse), gli anziani in pensione o chiusi nel loro mondo perché non capiscono più il nuovo. E gli anziani dicono sempre si ad ogni balla ministeriale e poi fanno di testa loro cercando di fare il danno minore…

Con questi chiari di luna nel mondo politico ormai non mi aspetto più nulla.

L’imbecillità assurda dei leghisti, che cavalcano l’onda degli autoctoni insoddisfatti con puttanate come quelle di Adro e della corsia privilegiata all’università per i padani, possono solo portare rabbia e follia in questo mondo così profondamente fragile e difficile da gestire.

L’ignoranza, che è base dell’arroganza tracotante delle frange leghiste, e la disonestà ormai sdoganata da una classe dirigente collusa, corrotta e depravata, se non soffoca presto nei fenice.jpgpropri miasmi, porterà alla distruzione di una generazione.

Spero allora che l’Italia sia Fenice e sappia risorgere dalle sue ceneri.

 

“Bocciato.” …  “No!.. scrivete Non Promosso!”

Paradossi nella scuola dal Diario di una prof.

 

Sabato 23 settembre

Finalmente un giorno a casa!  Niente pensieri di scuola.. 

(sembra vero!). Questo lavoro non ti abbandona mai. 

Quando esci di casa trovi sempre qualcuno che ti conosce, e ritorni ad indossare quell’abito  correttamente accollato, sapientemente tagliato e colorato, che è classico della tua professione, ed i pensieri tornano, i problemi si riaffacciano,  ed il mondo della scuola, che ti ha plasmato e marchiato, ti fa riconoscere ovunque, come i vecchi spazzacamini, identificabili dal loro aspetto.

La cosa peggiore è che il cervello continua a programmare, le idee si affollano e tu cerchi di fermarle, per riappropriartene quando servono. Naturalmente il risultato è quello di non ritrovarle quasi mai, come quando metti via una cosa dicendo :”la metto qui così ricordo dov’è” e poi non la ritrovi se non quando ormai non serve più!

I problemi che si prospettano sono sempre gli stessi.

La classe seconda marcia in avanti con lo spirito indomito di chi sa già tutto e pensa di avere il mondo tra le dita.

La classe terza, messa in soggezione da uno dei colleghi, perplessa per il distaccante “Lei” ed ubriacata dalla ipercinesi di un altro, spaventata dal rigore didattico di un terzo che trasmette la sensazione di essere gelidamente insensibile,  è ingessata ed  impaurita.

“L’insensibile” è solo un pignolo, forse un pochino bastardo, visto il ricordo dei suoi recenti trascorsi di studente “carogna”.

L’ipercinetico si impara a conoscerlo, e poi lo si apprezza.

L’unico vero ed inevitabile problema è il primo, con la sua gesuitica intransigenza, con la totale incapacità di “comunicare”, con la convinzione di essere l’unico in possesso della “conoscenza”. Sono sicura che non sarebbe in grado di addestrare un cane a dare la zampa, perché sosterrebbe che ne ha il diritto perché è il padrone che si degna di dargli da mangiare. 

Quando si insegna, è importante raggiungere un rapporto empatico con lo studente.

Poi è necessario inizialmente adattarsi al livello culturale e linguistico dell’allievo, partendo da operazioni semplici e rendendole automatiche, poi si facilita ogni cosa dividendola nelle operazioni di base, senza tante “sbrodolature” che, anche se corrette, fanno perdere solo tempo e non centrare l’obiettivo.  Ad esempio, che valore avrebbe il misurare la lunghezza di un corridoio in metri, e poi perder tempo andando  a disquisire sulla inesattezza della quarta decimale (decimi di millimetro)?

Non è difficile imparare a memoria “l’Avemaria” in ostrogoto memorizzando i suoni e lasciandone il concetto assolutamente vuoto di significato (come fanno gli allievi molto spesso se il docente “vola” troppo alto). Da  piccola “tradussi” il titolo “ Colonel Bogey” in “corni e busi” molto più significativo per me e di suono paritario al mio orecchio. E lo ricordo ancora.

Martedì scorso c’è stata la riunione con il Preside.

Alle 16.45 ho imboccato l’uscita . Pazzesco!

Sono stati decisi gli argomenti all’o.d.g. per il prossimo collegio. 

Discussioni, timori, ansie, paranoie, ..ho dovuto faticare per convincere il Preside che l’unico intervento didattico che dia dei risultati è quello in itinere, o lo “sportello” ( praticamente una sorta di ripetizione privata per un gruppo di allievi non superiore ai tre, da tenere dopo l’orario scolastico)  che viene  fatto solo quando serve e su argomenti ben definiti. Lui propende per la sospensione delle lezioni, per effettuare dei corsi di recupero che servivano mesi prima e che io giudico la peggior “vaccata mangiaquattrini” inventata dal sistema.

E’ stato dimostrato da relazioni ed interventi che la sospensione non serve a nulla, e che la maggior parte dei docenti preferisce evitare i corsi e fare una settimana di riposo.  Io ne resto fuori!


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16 giugno 2010

E’ ANDATA MALE…

 

E’ solo una deduzione logica, quindi non posso affermare con certezza che Monsieur le prèmier abbia fallito uno dei suoi miracoli, ma i fatti lo dimostrerebbero.

Quali sono questi avvenimenti?

berlusconi15.jpgPrimo: Monsier B. parte da Sofia, (dove ha fatto fare una figura barbina agli Italiani con la sua solita propensione alle battute licenziose ed all’atteggiamento da “amator che non perdona”), diretto a Tripoli lasciando intendere agli intervistatori un “coup de theatre” in arrivo.

Secondo :  A Tripoli si è in fase avanzata nelle trattative con la ministro degli Esteri svizzera ed il ministro degli Esteri spagnolo per la liberazione di un ostaggio svizzero che verrà liberato e riportato in patria da ministro svizzero.

L’arrivo di Monsieur B. avviene praticamente “a cose fatte”,berlusconi-gheddafi.jpg ma un accordo con l’amico dittatore porta la tv locale a lodare sperticatamente il sodale : “Tripoli: grazie Silvio

A questo punto ci si attenderebbe una “santificazione” di tanta capacità diplomatica, mentre un silenzio assordante (ad esclusione dei soliti tg1 e giornali di parte) evita di santificare o anche di “raccontare”, mentre la La tv svizzera (dice): l’aiuto di Berlusconi? Ininfluente.

Questo mi fa sorridere, mentre mi salta agli occhi, invece, un particolare :

un solo cittadino che è nato in Svizzera ed ha la pelle chiara viene protetto e “salvato” con grande profusione di diplomazia, mentre nella terra dell’assoluto disprezzo per ogni diritto umano si chiude la sola rappresentanza  ONU per i rifugiati ( “Smantellata l'Acnur in Libia: respinti3.jpgmigliaia di vite sospese” ),  e l’Italia continua indifferente nel silenzio più totale a “respingere” somali, eritrei, e tutti quei poveri che fuggono dalle guerre d’Africa.

Le “grida” della politica son tutte focalizzate a proteggere gli interessi di chi ha già molto, affossando qualunque voce dissenziente, seguendo esattamente  lo stesso percorso di ogni dittatura nascente.

La piazza beota deve essere convinta che tutto va bene.

La giustizia deve essere inflessibile con i ”ladri di polli” e assolutamente cieca quando si tratta di “amici potenti”.

L’istruzione deve essere destinata solo ai “ceti abbienti”, per i quali meritocrazia equivale a nepotismo.

ronde.jpgE chi non è nei canoni dell’utilitarismo sociale può anche essere messo in coda per morire (Italia, il mito della società perfetta). Mi domando chi scelga questi canoni… se fossi io sovvertirei parecchi valori!

Proprio poche ore orsono ho seguito una dichiarazione dall’assemblea di Confcommercio in cui Monsieur indicava come passaggio obbligato per l’uscita dalla crisi (ora riconosce che c’è) “L’ottimismo”!

Bisogna essere ottimisti e aumentare i consumi così l’economia riprende

Si!! E’ facile cercare l’ottimismo quando solo “liquidando” la metà del suo patrimonio immobiliare potrebbe campare da signore fino al suo “auto-auspicato”120° compleanno.

Scrooge_Counting_Money.jpgVorrei vederlo, invece, se riuscisse ad essere ottimista con la spada di Damocle del licenziamento sulla testa, o della  cassa integrazione agli sgoccioli, o del precariato a vita o senza possibilità futura come tutti gli insegnanti che da settembre non avranno più il posto. Gli sfratti per morosità sono aumentati esponenzialmente, come sono aumentate le “morti in silenzio” per la disperazione. Pur di avere uno stipendio c’è chi è disposto a rinunciare ai suoi diritti costituzionali

Ma l’unico argomento che sta a cuore a Monsieur e che viene presentato come prioritario è quello legato al timore di tutta la gente che siede su scranni pubblici di essere scoperta nei suoi sporchi maneggi, nella sua aberrante indifferenza nei confronti delle disgrazie altrui, nella sua bassezza morale e nella sua ricattabilità. Perciò si vende anche “la primogenitura” per mettere un bavaglio addirittura sulla mia bocca, quella di un  “io” che è nessuno.

E intanto la tv ormai deferente bombarda con inviti alla vacanza di qui e di là, Mountain__Sunrise.jpgcon immagini di sole e di mare…

Ma quanti sono dietro alle persiane, senza volto e senza voce, con la sola prospettiva di andare al giardinetto sotto casa “a guardare gli altri che mangiano il gelato”? Quanti vanno al “solito mare” della domenica in modo scappa e fuggi, con i panini e la minerale ghiacciata nella borsa perché non possono fare di più?

Vado ad aumentare i consumi d’acqua… devo mettere in funzione la lavatrice. 


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4 aprile 2010

CONCIATI PER LE FESTE!

 

E’ un paradosso sentir parlare di “difesa della vita” da parte di gente che, solo per cavalcare l’onda del potere, condanna alla tortura,  allo stupro, a morte centinaia e centinaia di persone16541.jpg colpevoli solo di tentare di sfuggire ad una vita-non vita, segnata da fame, guerre e barbarie.

E’ una tristezza osservare come si voglia celare un “potere temporale” sotto un “potere spirituale” alzando la voce per la solita difesa di ogni tipo di vita, anche quella violata, negata nell’abominio, palesemente sfruttata o ignorata.

E’ un delitto imporre la propria ignoranza arrogante o la subdola manipolazione delle informazioni per dominare in nome del profitto.

Aborto. Chi disqusisce di aborto? chi pontifica di salvaguardia della donna? chi blatera di vita nel grembo?

Proprio coloro che per scelta di casta ghettizzano le donne, che usano l’immagine femminile nell’aspetto deleterio della sottomissione, fino all’ironia sulla pratica feudale dello “ius primae ius_primae_noctis.jpgnoctis”, che dettano le regole di un’ideologia che vede ancora l’uomo dio e la donna ancella.

Neppure lontanamente essi possono immaginare cosa sia per una donna l’aborto. E neppure possono immaginare cosa voglia dire “sentire” la responsabilità di una vita dal tempo del grembo materno alla maturità.

Ancora una volta prepotentemente si arrogano il diritto di scelta per le donne, decretandone con questo la presunta inferiorità intellettuale.

Le discussioni che occupano gli spazi dei media in questi giorni, con imperante presenza dei soliti Soloni, in merito alla pillola RU486 dimostrano un’ignoranza sia nel campo medico che in quello farmaceutico che rasenta l’analfabetismo, tanto per parlare di livello intellettivo.

Aprono bocca e je dànno fiato. E son tanti a farlo.

E son tutti quelli che, dilagando nei talk show, strillano come gazze spaventate, brandendo in una mano la croce e nell’altra la mazza ferrata con cui difendere la loro xenofobia.

E son quelli che difendono la famiglia consacrata dal matrimonio (cattolico) e sposano in seconde o terze nozze con riti celtici o comunque civili.matrimonio celtico1.jpg

E son tutti quelli che parlano di “ladroni” e accumulando cariche ed incarichi derubano, magari legalmente con normative da loro stessi approvate, lo Stato, mentre contemporaneamente condannano il nepotismo, e fanno eleggere mogli, figli, zii, nipoti, amanti, medici infermiere e… chiunque possa esser al loro servizio e non a quello del cittadino.

Siamo conciati bene!!

Passando ad altro, altrimenti ... da tempo mi stuzzicava l’argomento delle partecipazioni alle manifestazioni di piazza. Dai “quattro gatti” al “milione di persone”..quanti potevano essere in realtà? E’ facile avere un’idea esatta in merito.

Problema:

Data la superficie della piazza e tenuto conto che su di un metro quadrato possono stare quattro persone calcolare la portata massima delle seguenti piazze

 

SUPERFICIE

N° MASSIMO DI PERSONE (sup. x 4)

P.zza S. Pietro (Roma) = 23.000 mq

 23000 x 4 =     128.000

P.zza S. Giovanni (Roma) = 39.100 mq

 39100 x 4 =     156.400

P.zza Rossa (Mosca) = 21.000 mq

 21000 x 4 =       84.000

P.zza  Tian An Men (Pechino) = 57.200 mq

 57200 x 4 =     228.800

P.zza Duomo (Milano) = 17.000 mq

 17000 x 4 =      68.000

P.zza del Popolo (Roma) = 17.100 mq

 17100 x 4 =      68.400

Circo Massimo (Roma) = 140.000 mq

140000 x 4 =    560.000

 

Il numero di persone può essere  facilmente determinato dunque con occhiometrica pdpopolo8.jpgprecisione.. più di tante non ha senso. Fermo restando che 4 persone ci stiano in un metro quadrato, cioè in un quadrato di un metro di lato… il volume che occupo io non credo lo permetta!

Se ci si vuole mettere anche un corteo ad esempio che vada da Stazione Termini (Roma) a Piazza S.Giovanni si può approssimativamente dire che calcolando 10 persone per fila per ogni metro di strada , poiché sono 2 Km (da google maps), possono essere aggiunte altre 20.000 persone raggiungendo un totale di 176.000 presenti nel caso in esame..

Il milione dunque resta solo quello di Marco Polo!

Nel frattempo, tra chiacchiere inutili, è passato in sordina un evento che invece doveva avere titoloni da prima pagina, essendo un vero e proprio passo in avanti per la scienza del futurocollisione.jpg, talmente importante da coinvolgere scienziati ed università di tutto il mondo. La collisione tra protoni AVVENUTA al Cern di Ginevra, quella che nelle previsioni catastrofiche (vedi post) avrebbe dovuto provocare il collasso della terra in un buco nero.

Il solo buco nero che per ora vedo è quello del bilancio dello Stato!

Povera scienza.. relegata ben dietro certe vittorie di Pirro.

Il futuro ne vedrà di sicuro la vendetta..




15 marzo 2010

PARLA L’ESPERTO!

  "Io rispetto le manifestazioni di piazza che sono espressioni di democrazia, ma quella di oggi è un aggregato stravagante, un'ammucchiata" dichiara “sua altezza” in collegamento telefonico con il Tg4 del giorno 13 marzo. 

Parla l’esperto…  non di piazze, ma di bagordi.

Il rinforzo arriva con il portavoce del premier "La chiamata democratica alle armi contro il regime è stata un flop clamoroso: per forza, il regime non c'è e gli italiani non si lasciano ingannare".

pdpopolo8.jpgFlop?!?  Dalle immagini che ho visto, anche in streaming,  non mi pare...

E non erano riprese fatte dall’angolatura “favorevole”,quella che desse l’impressione dell’affollamento, come successo per una manifestazione dietro al duomo di Milano in cui mi risulta l’uso della prospettiva adeguata.

Sveliamo un segreto: se devi fare una conferenza e temi che venga poca gente scegli una sala piccola, così all’apparenza sembra affollatissima... e la conferenza un successone.

Ma le piazze di cui parlo non erano né piccole né poco stipate. Ed erano piene di persone che “…non si lasciano ingannare".

Gli Italiani, quelli con la i maiuscola, non si sono mai lasciati ingannare.pdpopolo7.jpg

Da molto tempo stanno lottando per dissolvere, anche solo soffiando a pieni polmoni in mancanza d’altro, la nebbia che nasconde tutto il malaffare che la politica sta pervicacemente proteggendo.

Nella disperazione per il continuo insabbiamento d’ogni discorso poco gradito a chi è nella stanza dei bottoni le voci si sono unite fino ad arrivare all’urlo, quello di tante piazze.

Ed è stato un dirompente BASTA!.basta.jpg

Quel BASTA! ha ingenerato un vero e proprio terrore in chi teme per il suo malaffare, al punto da indurre la reazione infantile del ”…tranquillo non è nulla. Non è successo niente”.

Invece è successo.

E’ successo che per eccesso d’arroganza si sono strozzati da soli.

E’ successo che per eccesso di presunzione hanno voluto cambiare le regole, quelle stesse regole che tanto spesso hanno bloccato il cittadino qualunque.basta2.jpg

Perfino un concerto al Pantheon è stato interrotto 5 minuti prima della fine per la chiusura prevista secondo regolamento. E nessuno dei presenti ha potuto cambiare la regola, neppure per “onor d’immagine di patria” visto che i concertisti erano stranieri.

E si disse che “i regolamenti vanno interpretati”… ma solo se “Tu sei tu e basta6.jpggli altri son nessuno”.

E si gridò allo scandalo!

Ma quale scandalo. Qualcuno mi dovrebbe spiegare la storia del voto negato.

Il voto viene negato alla coalizione dei pasticcioni. Alla coalizione di quelle persone che son convinte di avere tutti i diritti e nessun dovere. Al gruppo che fa dell’inciucio la norma e della legalità l’eccezione.

Di liste affini ce ne sono, ma senza i nomi degli “amici degli amici”, ma con quelli degli “amici degli altri amici”. E allora?... vota  per quelli che tanto poi l’inciucio lo fai comunque e non scassi i cabasisi e ci fai pure la figura della vittima.basta7.jpg

A questo punto, con la cagnara che han fatto, molti che ancora non avevano aperto gli occhi  li hanno aperti.

Rimangono ad occhi chiusi solo quelli a cui il malaffare fa comodo, quelli che giustificano clientelarismo e nepotismo perché sono adusi a tale pratica. Questi sono gli irriducibili.

Ci sono poi quelli che vivono di stereotipi e frasi fatte. Quelli che traggono forza dalla sottomissione indiscussa alla parola del lider, senza filtro alcuno. E son coloro che si fanno trasportare all’eccesso  convinti d’essere nel giusto. 

Purtroppo chi cade in questa trappola è sovente nella fascia adolescenziale, che è facile preda “dell’appartenenza al gruppo”. Poi non tutti maturano sviluppando la capacità critica..

E l’idiozia diffusa dalle reti televisive con boiate diseducative come “scherzi a parte” o i vari reality o certi diffusissimi cartoni animati, unite all’incapacità critica genitoriale ed al lassismo nel controllo bullismo3.jpgfamiliare sui ragazzi, sta creando un “popolo bue” che sempre più viene indirizzato verso comportamenti aberranti le cui conseguenze si leggono ogni settimana sui giornali.

L’ultima che ho letto : “Costruiscono per gioco una molotv: tre quindicenni feriti, uno è gravissimo”…

L’età della stupidità ed un mondo che non ha più regole...

 




2 marzo 2010

POLITICI : 5 IN CONDOTTA !

 

Pagella della classe politica italiana

 

Italiano

4

Mostrano svariate lacune nell’uso della lingua parlata, e nella comprensione di quella scritta

Storia

4

Dimostrano una conoscenza superficiale degli eventi che precedono la loro elezione, e limitatamente a quelli loro favorevoli

Geografia

5

Conoscono perfettamente la dislocazione dei paradisi fiscali, ma ignorano quella delle regioni non di provenienza, ma in cui vengono eletti

Diritto

2

Sono convinti che si tratti di un privilegio personale e non di una disciplina. Si rifiutano d’apprenderne anche i banali rudimenti, delegando il tutto ad altri.

Economia

2

Dare ed avere sono per loro solo concetti personali che li autorizzano a “far dare” per “avere”. Un bilancio è ritenuto solo un “mucchio di numeri” da far quadrare più o meno, tanto il falso è stato depenalizzato.

Matematica

4

Le abilità nel campo sono accettabili per quanto riguarda la parte algebrica, ma assolutamente inesistenti per quanto riguarda l’aritmetica. (Caratteristico il 2+2=5 o 3 a seconda dei casi.)

Fisica

5

Le conoscenze in merito sono limitate alla legge di gravità che sperimentano quotidianamente sui cittadini facendo cadere mandibole e zebedei ad ogni dichiarazione pubblica

Chimica

7

Sono degli ottimi sperimentatori. Provano in continuo reazioni di doppio scambio nel campo monetario, con risultati ragguardevoli, anche se talora esplosivi.

Scienze Naturali

8

Ottime performance nel campo della ricerca della fonte del piacere nei bipedi. Qualche piccolo problema solo nel riconoscimento del genere.

Storia dell’arte

4

Dimostrano competenza limitata al territorio di appartenenza e, sovente neppure per quello. Son comunque molto solerti nel reperimento di fondi per il restauro delle chiese, salvo poi a non farne debito uso.

Educazione fisica

3

Capacità motorie limitate. Uso smodato di mezzi di trasporto di colore blu. Specifiche positive solo nell’uso del muscolo linguale.

Condotta

5

Hanno avuto e perseverano nei comportamenti aggressivi e rissosi. Mancano totalmente di rispetto per le funzioni che svolgono.

Presentano numerosissime e prolungate assenze  dal posto di lavoro.

Religione

Insuff.

Predicano male e razzolano peggio!

 

Come ex docente consiglio, in vista dell’inevitabile “non ammissione” per carenze gravi e diffuse, di pensare all’abbandono scolastico ed alla coltivazione manuale di orti  e frutteti, i risultati potrebbero essere molto più soddisfacenti specialmente per la popolazione!


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 2/3/2010 alle 19:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



17 febbraio 2010

IL DIRITTO AL TURPILOQUIO

 

 Ho appena finito di guardare la puntata di “Presa diretta”  dal titolo La scuola fallita” che ho registrato domenica sera.

Dragon_1.jpgIn questo momento se fossi un drago, quelli delle favole che sputano fuoco, mezza Italia sarebbe in fiamme!

Figli di puttana! Fratelli di puttana!, Nipoti di puttana! E magnaccia i loro padri!

Ecco cosa sono quella manica di ladri che tiene i cordoni della borsa che contiene anche i soldi miei!

Voglio la licenza di caccia libera nei confronti di quella sottospecie di esseri viventi che conmaga1.jpg insuperabile arroganza stanno razziando e stuprando la scuola pubblica.

Voglio che il fulmine dell’indignazione popolare faccia scempio dell’altezzoso mondo delle scuole private, ed in primis di quelle confessionali, che rifiutano il debole per gli interessi di una casta “con la puzza sotto il naso”.

Il diritto allo studio è diventato un privilegio degli abbienti.

La scuola pubblica viene soffocata dall’insolvenza di quello Stato che la deve garantire.

Ma i soldi non mancano per quelle facce di cu.. che girano con la macchina blù nuova di zecca, mentre la polizia aggiusta i motori con lo scotch.

Fashion-20146.jpgI soldi non mancano per le serate in albergo a “sei o quasi sette” stelle in cui il culo delle donnine deve essere di classe per potersi appoggiare sulle ginocchia del puttaniere di turno!

Mavaffanc…!!!

Quante volte ho denunciato lo sconcio della scuola senza mezzi.

Quante volte ho raccontato che mi sono portata il PC vecchio da casa perché era più moderno di quelli in dotazione al “mio” ITIS .

E sicuramente sia per l’ambiente che per le attrezzature quella scuola sta meglio di tante altre.

Il robottino che si arrampica sui vetri che ha vinto premi, anche internazionali, è stato progettato e costruito in quelle aule, con i mezzi elemosinati dalle aziende della zona.ROBOTTINO1.JPG

Come gli strumenti per i laboratori chimici comperati con i fondi reperiti con “collette” camuffate da analisi delle acque e dell’aria, o da prove di sintesi di composti vecchi con nuovi catalizzatori. Tanto utili per la didattica quanto inutili per le aziende.CONGRATULAZIONI 2.JPG

E questo mondo che ha garantito un futuro migliore di quello prospettato inizialmente a tanti adolescenti “che non avevano voglia di studiare” o che dovevano “pensare alla famiglia” in disagio socio economico, viene affogata nel fango della società voluta dagli arroganti intrallazzatori che mandano i loro figli nelle scuole private “migliori di Milano”, quelle di suore o dei gesuiti, che “formano la prossima classe dirigente”, per la modica somma che va dai 6000 €  ai 9000 € extra esclusi (cioè ti paghi le lezioni di musica, arte, nuoto, tennis, e di ripetizione se ne hai bisogno). Quelle scuole che emarginano chi ha “dei problemi” o “crea problemi” per offrire sul mercato “ambienti sani e puliti”, mentre vengono tagliate alle scuole pubbliche le ore degli insegnanti di sostegno.

Ed queste dovrebbero essere scuole cattoliche?

Guarda caso i genitori che iscrivono i figli a quelle scuole son tutti ”liberi professionisti”, o Edu7.jpgmedici … o figli di figli di puttana!

Forse avrei potuto mandare mia figlia in una di quelle scuole, anzi mi è stato chiesto perché non lo avevo fatto. Piuttosto che sporcare la mente del mio unico investimento per il futuro in quelle tane di serpi classiste e false l’avrei educata da me!

Le ho comunque offerto tutti quei supporti per la sua crescita che le scuole private offrono, ma con il valore aggiunto della mia attenzione, dal corso di nuoto ( “non voglio che se cade nell’Adda mi affoghi”) all’inglese dalla scuola materna (corso organizzato con docente di madrelingua dai genitori) e poi fino all’università, alla chitarra abbandonata dopo aver imparato a strimpellarla.

sonia.JPGEd ora è un’adulta in grado di guardare in faccia chiunque con lo sguardo scevro da pregiudizi, apprezzando il valore del pensiero libero, onesto e leale, e non che non si piegherà  mai a compromessi in nome del profitto né personale né collettivo.

Ma quando la scuola crolla, il territorio frana, (.azz! In quella zona ci son almeno due terremoti al giorno!!!), il lavoro va a puttane.. ma non le paga perché non c’è il becco di un quattrino, e lo stato non investe più nella formazione dei giovani riempiendosi la bocca con balle sui licei e sulla comparazione con l’Europa, il futuro è delineato!

Siamo nella merda, e andranno a scavar merda, così ci sarà lavoro per tutti!


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 17/2/2010 alle 11:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



4 gennaio 2010

“LA FIDUCIA”: REQUIEM

 

Dal Messaggio di fine anno del presidente della Repubblicaneve1.JPG

 Un anno fa, molto forte era la nostra preoccupazione per la crisi finanziaria ed economica da cui tutto il mondo era stato investito. (omissis)… Oggi, a un anno di distanza, possiamo dire che un grande sforzo è stato compiuto (omissis)… Dico questo, vedete, guardando a quel che si è mosso nel profondo del nostro paese.  (omissis)… Perciò guardiamo con fiducia, con più fiducia del 31 dicembre scorso, al nuovo anno…

Sinceramente penso che il “grande sforzo” sia stato più nel contrasto della legalità che dell’illegalità, della conservazione dei privilegi e dei nepotismi che dell’interesse comune.

Quel che si è mosso nel profondo del nostro paese” invece è la forza della disperazione. La sopravvivenza di molte famiglie è stata garantita dal volontariato, molto poco dallo stato che ha sprecato risorse per obiettivi d’immagine.

Perciò guardiamo con fiducia”... Già, fiducia! Fiducia in chi?1262527150298_biancofiore3.jpg

berlusconi_dito-medio.jpgIn chi vanta gesti  o espressioni volgari davanti a platee nazionali ed internazionali e li apprezza anche come decorazione di una torta di compleanno?

In un parlamento che si avvolge su se stesso a protezione di quanto può fargli comodo?

In una classe politica che ha fatto dell’immagine vuota il suo simbolo e della menzogna il suo credo?

In un apparato di governo che ubbidisce solo all’interesse di poltrona abbassandosi al più bieco dei ricatti pur di continuare a mungere la vacca Italia ormai stremata?

In gente che per arroganza d’immagine, salendo sulla sedia per guardar negli occhi l’interlocutore, vuole cambiare la Costituzione partendo dall’art. 1 (.. ma forse non ha tutti i costituzionejpg.JPGtorti, più che da cambiare sarebbe da modificare : “L’Italia è una Repubblica poco Democratica fondata sullo sfruttamento del lavoro di gente onesta e corretta per l’interesse di pochi. La sovranità appartiene a chi comanda sul popolo a sua discrezione.” ).

Il tono del discorso è quello che tecnicamente viene descritto come “strategia comunicativa positiva” che serve a “vendere” esaltando i pochi meriti e omettendo i difetti.

Ma ormai il prodotto non è più vendibile. Sdrucito, scolorito, strappato e sporco neppure bendati si può cadere nella rete.

Sul tetto della sede Ispra (webcam) a Roma da una quarantina di giorni (pieno inverno, una bazzecola!) ci sono delle persone altamente qualificate che lottano per non far smantellare un gruppo di ricerca per l’ambiente riconosciuto internazionalmente di alto livello. Sembra questione di soldi. Quei soldi che per gli amici degli amici ci sono sempre, per l’istruzione e la ricerca no. (A meno che non si tratti di istituti privati, meglio se cattolici.)

pacchetto-clima-ue-stefania-prestigiacomo-silvio-berlusconi-foto.jpgIl ministro Prestigiacomo, come s’usa dire ”fa melina” spostando gli incontri sempre più in là nel tempo sperando in una “presa per stanchezza o morte dei contendenti”. Contro la carta igienica fatta da carta di riciclo è intervenuta in tempi brevissimi e con ordine di servizio ad hoc, evidentemente nella sua mente (?!?) la ricerca è meno utile al paese. (Tralascio le considerazioni in merito… per decenza data la volgarità delle stesse).

Si parla di connessioni tra mafia e politica. Qualcuno dice “parlerò se non mi vengono fatti dei favori”. Qualcosa si muove a suo favore e chissà se la verità vedrà mai la luce. (Per inciso ho scoperto che due fratelli al famoso 41/bis, cioè isolamento, hanno avuto un figlio … forse con immacolata concezione. Alleluia!!)

Fiducia dunque?

Al massimo speranza.

Spero che la gente finalmente apra gli occhi e s’indigni.

Spero che ci sia la volontà di lottare contro tutti i disvalori che ci soffocano.

Spero che ministri e parlamentari si suicidino con le loro stesse parole.

Spero che la Giustizia possa Betta triste.JPGtrovare la protezione degli onesti e faccia il suo corso.

Spero che la  xenofobia montata ad arte da gente di pochi scrupoli diventi razzismo nei loro confronti.

Spero di ritrovare quell’allegria che il rifiuto di nascondere la testa sotto la sabbia per guardare negli occhi la realtà mi ha tolto.




15 novembre 2009

AHO!!!!

Cazzarola!  È impossibile evitare di dire le parolacce.

Ora di pranzo più o meno. TV accesa e zapping veloce alla ricerca del solito “qualcosa di decente”.

hulk_tv2.JPGPassaggio su canale 5.  Casa del Grande Fratello con giardinetto solatio e delle  persone che discutono.

Sono due diretti discendenti degli scimpanzé che battibeccano, proprio come due galli in un pollaio, sul diritto ai “favori” di una delle ragazze presenti, che nel frattempo cerca di sedare gli animi.

Cambio canale.

Al passaggio  successivo c’è uno dei due galli che protesta a favore di telecamera dicendo che …” le donne devono da stà’ ‘n parcheggio quando parlo … nun s’hanno da ‘ntromette”..body1.jpg

Osservandolo meglio noto le caratteristiche da primate e lo sguardo torvo.

Già, si sa che per certi stereotipi sociali “l’omo si è omo ha da puzzà!”. Gli si addice.

Al passaggio successivo, tra una padella e l’altra sono una vera funambola dello zapping, colgo la frase di una fanciulla : …“io so’ coatta e coatta voglio restà!”.

Percarità ecchissenefreega! 

Libera tu di restare coatta, libera io di cambiare canale!

Dalla visione su youtube dei provini per la trasmissione ho capito che c’è una ricerca accurata del peggio del trash mediatico pur di attirare spettatori.

Il problema è che questo  induce una  fascia della società all’assuefazione ad una realtà di pessimo livello.

televisione-e-bimbi2.jpgParlo degli spettatori più giovani che sono subdolamente indotti a seguire il programma per divertirsi alle spalle delle scimmie in gabbia, poi senza rendersene conto cominciano ad imitarne il modello e finiscono per cadere nella trappola della mediocrità come status simbol sociale.

Certo! Questo modello calza a perfezione al bacino di voti a cui fa riferimento quella parte di parlamentari che si rasa tutte le mattine lo stomaco pur di restare legata ad una poltrona moooolto ben remunerata.

Mi ricorda qualcuno che disse che per avere i favori del popolo bastava dar loro lo spettacolo del circo (inteso come Colosseo e belve contro umani).giustizia_2.JPG

Così distratti dalla falsa realtà del teleschermo, indottrinati da un’informazione allineata, mantenuti nella più crassa ignoranza .. non capiscono, ad esempio,  che con la  riforma della giustizia che stà per passare  praticamente daranno un colpo di spugna anche a reati gravissimi come truffe, frodi, lesioni personali, omicidi colposi per colpa medica, maltrattamenti, violenza privata, eccetera.

Eppure ormai e palese come prendano in giro il paese, tanto che quella mezza misura d’uomo che per farsi vedere tira cazzate a raffica, ha nuovamente partorito una delle sue “direttive” punitive per i fannulloni della pubblica amministrazione : Il Giuramento Dei Dipendenti

Bhuuuhaaa! «Chi non lo farà sarà licenziato»… «.. serve a rafforzare la coscienza civile del paese e a valorizzare la figura del dipendente pubblico» …AriBhuuuuahaaa!

Poi vista la sua nota logorrea e altrettanto nota arroganza, dice lui stesso che è “acqua fresca” ma molto d’immagine. Infatti anche lui ha giurato al momento dell’assunzione dell’incarico di ministro, forse pensando di giurare il falso..

Quando ho preso servizio nell’amministrazione statale come docente di ruolo ho giurato di essere fedele alla Repubblica e di osservare lealmente la Costituzione e le leggi dello Stato, quindi non è una novità, e vien tirata in ballo Bull_-_Cartoon_2.jpgora solo per sventolare il drappo rosso sul muso del toro che si sta incazzando.

Insomma, la donna deve tornare a far la calzetta, gli extracomunitari devono tornare a casa loro, la crisi che non passa è un’invenzione della sinistra, gli statali son tutti dei fannulloni e peggio di loro solo i musicisti.. ed intanto il ministro Prestigiacomo si preoccupa della carta igienica ..:

A gennaio la ministra sotto la spinta estetica, con un ordine di servizio ha comunicato che il Ministero dell’Ambiente, promotore degli acquisti verdi per la Pubblica amministrazione, non si servirà più  di carta riciclata bensì di carta 100 per cento cellulosa, spiegando ai sindacalisti attoniti: “È grigia me ne vergogno”, mentre aggiungeva che non si sarebbe fatta intimorire dalle loro spiritosaggini…

Naturale! Si può ipotizzare che in parlamento molti abbiano paura di rovinarsi la faccia ..




5 novembre 2009

TANTE CHIACCHIERE PER NULLA..

Tanto rumor per nulla.. ancora una volta si parte a lancia in resta per la novella guerra di religione!

Causa scatenante la sentenza della  Corte di Strasburgo: Via crocifisso dalle aule”.crocifisso2.jpg

“La Cei: irresponsabile cancellarlo. - Gelmini: simbolo della nostra tradizione. - Bersani: non è offensivo per nessuno. - Il governo italiano annuncia ricorso.

Povero Cristo in croce! 

Periodicamente brandito come arma da mani calcolatrici, testimone di una vita sconvolta dall’avidità rapace di chi lo agita gridando più forte.

“Simbolo della nostra tradizione” dice la “madama dall’occhio vacuo” che sta calpestando con le suole chiodate la tradizione di cultura della nostra scuola.

E’ importante che il crocefisso resti e chissenefrega se vedrà un’aula piena di volti annoiati dalla barbosa lezione frontale, l’unica possibile con più di trenta allievi di fronte.Edu45.jpg Quale lezione puoi fare se per l’affollamento puoi a malapena girare tra i banchi per controllare che non abbiano l’i-pod nelle orecchie mentre parli.

Chissenefrega se capiscono o meno, hanno ridotto le ore, basta parlare più in fretta e son cavoli loro! Tu il tuo dovere di docente lo fai spiegando, poi…( Mi domando che lingua si possa imparare in due ore settimanali di lezione ad esempio).

Ma l’importante è mantenere “il simbolo della nostra tradizione” appeso al muro , così oltre all’essere inchiodato avrà la tortura di veder ciò che vedrà!

Un giorno ho trovato il crocifisso con l’effige a faccia in giù Cross.JPGsulla cattedra. Alla richiesta di spiegazioni mi è stato detto che “Tizio” si era cambiato in aula e volevano risparmiare l’orrore di quella vista  al Cristo.  Questi sono i ragazzi. Meravigliosi nella loro semplice ironia. E pensate che possa fregar loro qualcosa se c’è o non c’è un simbolo cattolico sulla parete?

E forse sarebbe meglio non ci fosse o fosse nuovamente a testa in giù sulle cattedre piuttosto che assistere al degrado morale di una gioventù che a colazione mangia merendine e risse verbali piene di epiteti e mancanza di rispetto per gli altri, o latte addolcito da immagini di sesso esplicito che la mia generazione ha conosciuto solo dopo la maggior età (io son diventata maggiorenne a 21 anni).

Ho avuto allievi ebrei, mussulmani, testimoni di Geova e protestanti, ognuno di loro portava il suo credo nel cuore e nessuno criticava gli altri. Guai invece se si parlava della squadra di calcio.. allora erano fiumi di sangue virtuale!Edu19.jpg

Ora debbo sentire che su di un giornale si grida al “vogliono farci diventare tutti mussulmani”. Ma che idiozia! Per cavalcare un’onda si sventola un fantasma.  

Ormai tutto si fa non per convinzione , ma per calcolo. Quello delle elezioni regionali in arrivo. Non c’è buonafede dietro i proclami. Non c’è razionalità nelle scelte. Ancora una volta si difende un simbolo e si distrugge il futuro dei giovani.

Accidenti!!! Aprite gli occhi!  Stanno giocando con le nostre vite!
Il parlamento è in pausa perché non possono assicurare la copertura economica alle leggi e non c’è nulla da discutere.

Migliaia di persone sono con l’acqua alla gola per la perdita o quasi del lavoro.

Non c’è una lira manco a piangere, ad esclusione che per quello che interessa i soliti caimani.

E cercano di farci scordare i crampi per la fame distraendoci con l’aria fritta!




14 ottobre 2009

MI SEMBRANO DEFICIENTI

  Mi sembrano?..ma forse lo sono davvero.

Alien_11.jpgSeguivo le interrogazioni del question time in tv e ho osservato che alla domanda più o meno chiara dell’interlocutore il delegato del governo rispondeva a “cacchio di cane”.. cioè ad esempio :

-          D : “ buon giorno, sa dirmi che ore sono?”

-          R : “ Piove e anche se sta piovendo  noi non ne abbiamo colpa. Infatti abbiamo mandato un fax a dio per chiedergli che cosa ne pensa”.

Sarò lenta di comprendonio, sarò poco avvezza al burocratese, ma minchia! “ci ho una laurea” e ho insegnato negli  ITIS, scuole note per lo scarso rapporto con la lingua italiana essendo molto  d’indirizzo tecnico-scientifico, quindi una certa capacità di decriptazione del linguaggio incomprensibile dovrei averla… ma qui siamo alla follia..

Avevo osservato lo stesso escamotage nei talk show in cui ci sono politici, e nei quali per sviare l’attenzione dall’argomento sgradito, oltre alla sopraffazione vocale, viene usata il lancio dell’accusa trita e ritrita, magari sbugiardata un secolo fa, che non c’entra un tubo con l’argomento in questione.

Esempio :

- “ ..perchè invece di star dietro al ponte di Messina che mangia soldi e basta non spendete quel danaro per la Salerno–Reggio?..”

-“..E’ assolutamente inutile che voi pensiate di poter giudicare, siete stati al governo lo scorso anno e avete fatto .. cosa avette fatto?  Avete votato anche voi l’aumento delle truppe in Iraq..”

E che ca… c’entrano i soldati mo’??   ..E cambio canale.

Ma il cervello continua a lavorare, continua  a pensare come questa crisi stia colpendo duro.  Crisi? Quale crisi?

brambilla.jpgLa Brambilla fà le task forces per  riabilitare all’estero l’immagine dell’Italia.. giovani di provata fede nel partito adeguatamente istruiti in comunicazione per ribattere con controinformazione l’informazione dei giornali comunisti italiani e stranieri. Eppure basterebbe che qualcuno si togliesse dai coglioni e saremmo tutti riabilitati.

Il qualcuno in questione, mentre frana un costone nell'Agrigentino con nuove  case evacuate, auto travolte ecc. come a Messina, torna ad assicurare che il ponte partirà a dicembre.. ( - “sto morendo di fame” – “domani andiamo a comprare i doposci”).

Come dire “apre bocca e je da fiato”.

Non c’è crisi, solo 51milioni e rotti di ore di cassa integrazione da inizio anno ad oggi solo nel veneto.. una bazzecola! E’ una sola regione.. immaginarsi quante saranno le ore su tutta Italia..

E poi mettiamoci tutte le aziende che non hanno riaperto. Mettiamoci i precari della scuola e dello stato crisi-economica.jpgche son stati messi a spasso e pure presi per i fondelli con decreti impicciati e casinisti che hanno bloccato molte delle attività.

E poi mettiamo i tagli che stanno provocando uno sfacelo dell’apparato statale, ad ESCLUSIONE di tutto quello che afferisce al mondo politico, dal parlamento alla regione alla provincia , al comune che invece prima si sistemano i fatti loro poi se ne rimane distribuiscono le briciole (In commissione giustizia per il 2010 sono stati previsti tagli per un totale di circa 900milioni ed un aumento del 15% del fondo per gli stipendi di ministro e sottosegretari… guarda caso!).

Ma questa caz… di crisi non esiste, o almeno sta passando, se non ce se ne occupa è come se non ci fosse.. invece è importante occuparsi del bloccare processi e intercettazioni a tutti i costi, perché se il re va sotto scacco la tavola imbandita crolla sulle palle di commensali seduti attorno al desco, e sai che male!!

Abruzzesi ancora nelle tende : circa 6.900.

Abruzzesi ancora negli alberghi : 13.505.

Abruzzesi ancora in case private non loro : 22.542.

Ma ..” "Le emergenze sono state affrontate e superate brillantemente" ha dichiarato ieri al “Tempo”  Gianfranco Rotondi, ministro per l'Attuazione del programma di governo.”

che poi è ritornato a dormire sotto le coperte del letto di casa sua..


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 14/10/2009 alle 18:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa



22 agosto 2009

SELEZIONE GENETICA

 La natura nella sua evoluzione compie una selezione degli individui di ogni specie in modo sempliceMonkey2.jpg e logico. Usa come “filtro” la sopravvivenza fino all’età riproduttiva che serve alla propagazione della specie.
Negli ultimi cento anni c’è stata una selezione genetica importante specialmente in Europa, e la popolazione umana che popola le nazioni di questi tempi è il prodotto genetico di tale “rivoluzione”.
I sopravissuti agli eventi, che dunque hanno potuto tramandare i loro geni si potrebbero raggruppare in gruppi omogenei :
1°. Elementi con inserito nel codice genetico un gene speciale che conferisce la capacità camaleontica di camuffarsi adattandosi all’ambiente. Qualunque sia il vincitore si canta il suo inno pur di trarne vantaggio.
vampiro.gif2°. Elementi con genetica di tipo vampiresco. La loro linfa vitale è il potere. La loro morale è l’assenza completa di morale. Nulla è disdicevole se finalizzato ai loro scopi. Vengono spesso definiti “figli di puttana”.
3°. Elementi con un gene che conferisce alla loro struttura ossea la duttilità della gomma facendone dei veri e propri artisti della contorsione. Riescono a passare indenni attraverso qualunque sconvolgimento sfruttando pertugi creati ad arte. Riescono perfino a ricrearsi una verginità da offrire come merce di scambio.
4°. Elementi con evoluzione della corteccia cerebrale “ferma al giurassico”, cioè legata solo pirla2.jpgall’istintualità. Hanno capacità logiche e di rielaborazione dei concetti di livello elementare. Talmente istintivi da riprodursi anche in condizioni sfavorevoli, (drogati dalle tecniche riproduttive le praticano sempre e comunque, senza distinzione di sorta, anche in assenza di partner come gioco di società).
5°. E per rispetto della statistica, elementi normalmente dotati, con una normale capacità di logica, con una morale più o meno definita, con disgustata tolleranza per le specie precedenti.
Ad un’osservazione attenta si può osservare che :
- Al primo gruppo appartiene una massa fluida, che per le caratteristiche dette è difficilmente identificabile, salvo a valutarla dopo ogni elezione, ma basta una virata del vento e tutto può cambiare.
- Al secondo e terzo gruppo appartengono i politici ed i loro amici, banchieri, costruttori, faccendieri, eccetera.
- Al quarto appartengono quelli della Lega, naturalmente per logica statistica non tutti i leghisti son così e, specie nelle alte sfere di partito ne vedo tanti del secondo e terzo gruppo.
Si, non posso certo individuare un corretto sviluppo cerebrale in chi lancia in facebook un giochino che fa “rimbalzare indietro” il clandestino. Ha lo stesso “sapore” di quel videogioco che dava i punti al guidatore se “faceva fuori” il pedone.
Assoluto vuoto di sensibilità!
Assoluta mancanza di considerazione per la dignità umana.
Quel deficiente che lo ha inventato non tiene in alcun conto la capacità di assuefazione alla crudeltà che è caratteristica della fase evolutiva dell’essere umano. Quella crudeltà che fa di tanti, troppi ragazzi dei “bulli”, per non dire dei delinquenti quando eccedono come nel bruciare un uomo che dorme sulla panchina.
Prima si istiga. Poi si grida allo scandalo. Idioti !!
Il clandestino, l’extracomunitario, l’homeless, non è che un ammasso di stracci, un sacco d’immondizia sul bordo della discarica, un oggetto inutile da abbandonare nel mare, meglio se morto così si ricicla prima.
mediterraneo w.jpgIn quel mare tanto piccolo e tanto grande, in cui ogni stato ha voluto stabilire i propri confini, ma in forma fluida, semplice da spostare quando occorre, così che sia facile dire “non spetta a me” quando c’è un problema, o “qui comando io!” quando c’è da guadagnare.
E le pastoie burocratiche pesano sulla coscienza degli uomini più della vita degli altri uomini.
E la pietà è diventata un lusso per molti.
E l’indifferenza è insegnata anche da un videogioco.
Mi chiedo a questo punto a che specie genetica appartenga io..
..Io sono un errore genetico. Uno di quegli errori che anche la natura fa e che si propaga per pura casualità, nel rispetto della statistica.
Sono un errore genetico perché ho un cervello capace di pensare, un istintivo senso morale e della giustizia, e, soprattutto, ho un cuore che mi fa partecipe del dolore e dell’infelicità anche degli altri.

LINK : Fortresse Europe



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