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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

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12 febbraio 2013

IL GATTO CHE ASSALE

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Twit, app, itunes, ipad, @ varie , girando in internet e leggendo i giornali mi pare di “uscire pazza”.

Per fortuna son nata tanti anni fa e ho imparato a leggere sui libri, quelli fatti di carta, pieni di parole difficili come “scalpitare” o “fulgido” o “digrigno” il cui significato desumevo dal contesto. Ora applico la stessa esperienza per aggirare gli ostacoli, e mi diverto, nel caso specifico, con i twit  sulla politica pubblicati.

A proposito di parole devo testimoniare che molti ragazzi non sanno che il verbo “stortare” non è corretto, pur essendo in uso corrente dalle mie parti, e quello giusto è “storcere” da cui deriva storto e non stortato come spesso trovo scritto in facebook.

Tornando a bomba, un twit sui sondaggi trovato on line mi rappresenta decisamente :

SONDAGGIO : il 70% di me è visibilmente nauseato, il 14% è tentato dall'espatrio, il 10% vuol fare a botte, il 6% s'astiene. (@Mangino Brioches )

Sulla “miglior balla della settimana” cioè la restituzione della tassa sulla casa con bonifico o in contanti le migliori, a mio gusto, sono :

”Berlusconi toglierà l’Imu e salverà le famiglie e se serve verrà a casa per combattere lo sporco impossibile”,

“Risarciremo l’Imù …e alle prime cento telefonate anche una batteria di pentole”, magari quelle dei 13.000 gradi…

“Via Imu, Irap e patrimoniale. In più vi rimboccheremo le coperte dopo il lattuccio caldo”.

"voglio il rimborso #imu prima casa in banconote non segnate e un elicottero sul tetto"

Sembra impossibile, ma la gente sa anche ridere in questa situazione che non sembra aver altre soluzioni che quella di buttare tutto a mare e ricominciare daccapo.

Non mi fanno ridere invece le varie dotte disquisizioni sui diritti e le libertà individuali.

L’omosessualità, ad esempio, è presa a spunto per lotte ideologiche e dottrinali finalizzate alla banale acquisizione di alleanze di potere, senza alcun rispetto per le persone, quello stesso rispetto che viene però preteso dagli stessi per la vita in embrione, e magari si tollera (o si auspica) la condanna dei gay alla pena di morte (come succede in 37 paesi del mondo).

Mi sganascio, invece, dal ridere quando un giornalista, noto per la sua “simpatia”, nell’intento di denigrare uno dei candidati alle prossime elezioni denuncia pubblicamente che :

"Il gatto di Giannino mi ha aggredito"!

E manco a un gatto stai simpatico!!! Non ti sopporta neanche lui come me e qualche milione di altri!

Oscar stava tutto il giorno in redazione con un gatto che sbranava chi entrava nel suo ufficio e diffondeva odori sgradevoli". Il gatto, per inciso, si chiama Arturo e aveva l'abitudine di dormire sulla fotocopiatrice della redazione di Libero.

E’ noto come gli animali abbiano una particolare sensibilità nei confronti delle persone, è molto importante l’odore che si emana e lo stato d’animo in cui ci si trova.

Evidentemente il caro Sallusti per il gatto puzza più di quanto gli sia sopportabile, e l’animo livoroso unito al tono di voce sgradevole probabilmente hanno portato all’esasperazione il povero Arturo, specie se scacciato malamente dalla fotocopiatrice!

In ogni caso posso testimoniare, da convivente di gatti da quando facevo il liceo (una vita fa!), che mai un gatto aggredisce qualcuno a meno che non si senta in pericolo, e certi figuri sono un vero e proprio pericolo per tutti.

Ancora una volta il giornalista è riuscito a dimostrare che per diventare direttore di un giornale non è necessario essere particolarmente “acuti e colti”, basta saper scegliere con chi dividere il talamo e a chi lucidar le scarpe.

 P.S. Il web dimostra ancora una volta come sia veloce la rielaborazione delle notizie e pungente l’ironia della gente. Il Papa ha annunciato le sue dimissioni e dopo poche ore c’era già chi annunciava il successore :

Pio Tutto.jpg




14 settembre 2008

POVERO PRESIDENTE!!

 Ma come si fa a non provare tenerezza di fronte all’imbarazzo del “nostro presidente” per i risultati dei “suoi” sondaggi da lui stesso definiti talmente positivi da essere imbarazzanti.
978812349.jpgCaro, piccolo, tenero uomo! Bocca della verità.
Non capisco perché mia suocera, donna saggia e moderata che si avvia a mettere la sua ottantareesima candelina sulla torta di compleanno, perde completamente la trebisonda al solo apparire del suo volto alla tv, cominciando a snocciolare epiteti e critiche verso il suo operato.
Non lo fa che quando vede lui o quel signore che con fare stranamente prono e liscivoso ne parla con affettuosità materna da una rete privata a carico del contribuente.
Chissà perché, visto che è il più amato dagli italiani, specialmente pensionati, casalinghe insegnanti e dipendenti vari..
La schiera dei suoi sostenitori è certamente vasta.
Chissà come mai allora, sul treno che mi riconduceva a casa, dei quattro vicini di posto che avevo tre hanno cominciato a parlare di lui criticando il suo operato, ed il quarto era tedesco.
Eppure quando ho fatto il biglietto mi è stato chiesto se volevo il posto di corridoio o di finestrino e non le mie preferenze politiche!
60638828.jpgNonostante la mia loquacità non ho saputo che dire, non conoscevo alcuno di loro, e tra loro erano estranei. Due di loro parlavano delle immondizie di Napoli, vivevano in provincia di Salerno, e raccontavano di come venissero “smaltite”. Poi raccontavano dei problemi della sanità, delle difficoltà della vita quotidiana, delle ingerenze clientelari, dei furti anomali o legalizzati.
Casualmente : mia suocera più tre del treno fà quattro su sei me compresa, cioè quasi il 67% contro… ed io mi sono astenuta!
Ma i sondaggi del capo non si discutono!1400876138.jpg
E’ talmente carino e divertente, povero presidente, lui che persevera nelle storielle a tema, sostituendo ai ragionieri i comunisti, che si sa devono essere stati il suo spauracchio infantile, tanto ne è turbato! (Raccontata alla Festa dei giovani di An : “I carabinieri del Cocer decidono che non sono contenti di come si sta comportando il governo con loro e si prendono una vacanza andando a caccia. Il primo carabiniere spara e quando torna dice: 'a giudicare dal pelo si direbbe che ho preso una lepre'. Il secondo dice: 'a giudicare dalle piume e' un fagiano'. Quindi tocca al maresciallo: 'a giudicare dai documenti si direbbe un comunista”. )
(N.d.r. Mio nonno il sabato andava a caccia per non dover partecipare alle riunioni fasciste)
L’ardore festaiolo del capo poi si spreca ed è contagioso!
A Gallinaro, in provincia di Frosinone, hanno un fatto concorso per miss riservato alle bellezze della Ciociaria dal titolo di “Star of the year”, con presidente onorario della giuria niente po’ pò di meno che Erik Priebke, l’ex capitano delle Ss condannato all’ergastolo per la strage delle Fosse Ardeatine, presente solo in video per …mancanza di braccialetti?. Una festa “umanitaria” benedetta da un acquazzone che ha chiuso in fretta la serata.
Ma certo “lui” non può tener sotto controllo tutto e tutti! Allora si circonda di giovani donzelle, preparatissime nel campo cui le ha delegate, tanto che, ad esempio, la Pubblica Istruzione rinascerà.. si ! “cervo a primavera…” così l’impallinano meglio di quanto lo 518636600.jpgsia mai stata!
Insistono sulla riduzione d’orario. Alle materne oggi le maestre sono due e assicurano 40 ore a settimana. Se si portano le ore a 24 vuol dire che tutti vanno a casa a mezzogiorno e mezzo. Però con le maestre di ruolo in esubero potrà essere esteso il servizio.
Stessa musica per le elementari con qualche variazione sullo spartito. Il principio base è: maestro unico e 24 ore a settimana. Ma se le famiglie lo richiedono alla scuola l'orario potrà essere prolungato a 27 o 30 ore, a condizione però che l'organico lo consenta. Peccato che il numero degli insegnanti venga stabilito sull'orario base, cioè 24 ore.
Cribbio!!! Sappiamo tutti che la scuola serve oltre che per apprendere per fare da baby sitter, tanto che i genitori s’incazzano quando ci sono le vacanze di calendario. Allora si ricorrerà sempre più alle monache o ai preti, che hanno scuole aperte in orario elastico basta che paghi!
Alle medie vogliono passare da 32 a 29 ore, con in più gli insegnanti di Italiano che dovranno cedere un’ora all’educazione alla cittadinanza o come cavolo si chiama la nuova disciplina. Poi dicono che ci vuole più lingua e matematica..
Oddio! Studiando la cosa.. “sé po’ ffà”! Si abolisce la religione, l’educazione fisica, le scienze, tanto matematica è materia scientifica, di fisica solo un po’, e l’inglese lo si fa anche nell’intervallo ordinando la merenda in lingua!
Negli ITIS e Professionali voglio proprio vedere cosa minchia vogliono fare!
Le ore erano 40, le hanno già portate a 36 alla fine del secolo scorso tagliando sulle materie professionalizzanti e1039828635.jpg, naturalmente su italiano e matematica! La disciplina che insegnavo allora, ad esempio, che prevedeva un programma piuttosto nutrito da svolgere in 10 ore subì un taglio di due ore, passando ad 8, con contemporaneamente l’aggiunta di una parte del programma che prima svolgeva un altro docente in altre ore.
Tanto per aumentare la qualità dell’insegnamento.
D’altronde se si è frequentato il liceo, magari quello “confessionale” e classico, si è assorbita la cultura della superiorità di quel percorso, e ignorando profondamente quanto d’altro offre e chiede il mercato, si punta alla duplice strada o Nobili o Plebe!
Mondo d’ignoranza! I miei ex allievi almeno nel 60% dei casi si sono laureati , spaziando da ingegneria a chimica a biologia ad economia e commercio! Gli altri lavorano proficuamente nelle industrie della zona. E sono usciti da un ITIS! E i tecnici che arrivano a primavera per revisionarmi la caldaia mi conoscono come prof. perché sono diplomati operatori termotecnici dal settore professionale della scuola in cui insegnavo.
Avanti o popolo! Roviniamo anche questo! E tutto per il bel .. non so cosa della delegata a ministro della P.I.
Dal mio libro “Compro una vocale
"
.. E Tu Ministro della Pubblica Istruzione…Hai sempre scelto gli interlocutori per i tuoi comizi e per le tue collaborazioni, senza ascoltare chi ha maturato un’esperienza pluriennale con la parte più critica della popolazione scolastica, e, nella logica utilitaristica di chi non ha mai guardato oltre li muro del suo giardino, hai scelto di riportare la società a due gruppi distinti : i nobili ed i servi della gleba! Io, profondamente serva della gleba, ma con la cultura di un nobile e la forza di gigante, percorrerò l’ultimo tratto del mio cammino a testa alta, fiera di aver generato una figlia a cui ho trasmessi i miei valori, e di aver contribuito a rendere liberi tanti Uomini, perché ho insegnato loro a pensare, e con questo a scegliere, anche di avere un cuore.”


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 14/9/2008 alle 21:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


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