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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

la legge è uguale.JPG

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16 maggio 2010

MONDO SOTTOSOPRA !

 

Tanto è sferico e come lo giri lo giri .. ‘na palla….!

Guardare la vita da una prospettiva proporzionale all’età può essere divertente.

Avevo circa quattro anni e mezzo quando la mia famiglia introdusse con grande soddisfazione una lavatrice nel nostro quotidiano.lavabiancheria1.jpg

Ricordo che a mia madre brillavano gli occhi mentre guardava quella scatola  di metallo verniciata in bianco, con alla sommità un doppio rullo di gomma imperniato solo da un lato, così da permettere di spostarlo verso l’esterno sopra una bacinella, in modo da raccogliere l’acqua strizzata dai panni che venivano fatti passare tra i due rulli, fatti girare con  una manovella manovrata con orgoglio anche da me! (E’ lo stesso meccanismo della macchinetta per tirare la sfoglia di pasta).

Ed il detersivo in polvere!  Che novità!

Con la lavatrice arrivò anche l’aspirapolvere… ancora funzionante più di cinquant’anni dopo…

In trent’anni di vita matrimoniale ho cambiato almeno 10 aspirapolvere…

Per non parlare della televisione, entrata nella mia casa intorno al 1960.
Era un cassone che mi sembra enorme nei ricordi, dentro c’era il tubo catodico e tanti televisore.jpgvalvoloni con un filamento che quando funzionavano diventava rosso, e quando non compariva l’immagine aprivamo dietro e cercavamo la valvola spenta per sostituirla… esattamente come ora! Apri una tv e trovi un bellissimo circuito sul verde prato della base… tante margheritine di stagno e tante viuzze di rame o simili… una vera città! L’unica cosa che so fare è soffiarci sopra per togliere la polvere... ma non funziona.

Io continuo caparbiamente a correre dietro questo mondo tecnologico, ma più lo raggiungo, più mi sfugge…

Qualche giorno orsono (orsono, termine ormai vetusto…tradotto nel linguaggio attuale…: “+/- 3gg avanti ieri”.. e vetusto: “più vecchio de tu nonno”… ) andando in giro per vie sconosciute mia figlia ha messo in funzione il navigatore…

Un gentilissimo signore ci ha accompagnato per tutta la strada avvisandoci 100m prima, 50m prima, 10m prima che c’era una rotonda e dovevamo prendere la seconda uscita a destra.. Racer.jpgca…! Anche se giri per una giornata intorno ad una rotonda le uscite son tutte a destra!

La migliore è stata quando ci ha invitate a spostarci sulla sinistra e poi girare a destra… Cioè tagli la strada a che ti segue? Aaaascemo de guera! Però tecnicamente parlando aveva parzialmente ragione visto il tipo di svincolo…

Comunque non ho voluto controllare se ci fosse qualcuno sul tettuccio o sotto il sedile … so che mi guida “il satellite”.

Il problema che mi son posta è stato: … ma se mi metto le dita nel naso mi vede il signore che mi guida dal satellite? Chissenefrega! Tanto in macchina non lo faccio comunque…

Tecnologia intelligente… Probabilmente lo sarebbe se non fossero gli uomini che la programmano…

Ricordo quando giravo per l’Italia con mio padre. C’era l’autostrada Venezia-Padovapoggibonsi_vista_big.jpg e poi fino a Bologna. Gli Appennini li attraversavamo passando per Poggibbonsi, dove regolarmente ci fermavamo a mangiare.. poi Roma compariva nel tramonto con le luci della Salaria… se non sbaglio.

Anche allora c’era un signore che ci indicava la strada, ma eravamo fermi e parlavamo con un passante che solitamente ci mandava “sempre avanti … poi gira a destra…no a sinistra… Senti te, vieni quì! Tu sai come arrivare a…” E se sbagliavi strada almeno potevi mandare una persona fisica a quel paese, dandogli dell’ubriaco.

Il navigatore satellitare tutt’al più può avere la testa in orbita!

Per una che parla sempre da sola o con i suoi animali comunque non fa differenza. Gli ho dato dello scemo, l’ho ringraziato, l’ho sgridato perché interrompeva i miei discorsi… Non si è mai alterato, sempre gentilissimo!

Hum14.jpgPensandoci bene, comunque, almeno io non metto lo zucchero nel frigo ed il latte nello stipo, come fa qualcuno di mia conoscenza! Quello che mi fa imbestialire però sono le bottiglie o i vasetti vuoti, sottolineo vuoti, nel frigo! E non ci spero nemmeno di risolvere il problema, questo è il peggio.

Tanto per non tralasciare il mio pallino…

Adesso, vista la crisi, dopo che si son spolpati l’osso, i soliti “ignoti” cercano di fare bella figura proponendo di abbassarsi lo stipendio.

Seeeeee! Credighe! Cioè io ci credo, perché non specificano se si tratti dello stipendio base, mantenendo o magari aumentando le voci accessorie e i vari bonus.

Smetterla con le “consulenze esterne”, con le macchine blu, magari usando il “car sharing” tanto pubblicizzato?Empty_Pockets.jpg

Rispettare la promessa elettorale di diminuire le cariche politiche?

Uno dei nuovi sindaci leghisti come primo atto ha aumentato il suo stipendio e quello degli assessori… tanto paga pantalone!

Sicuramente pagheremo ancora noi che abbiamo una pensione pagata da una vita di calci nei denti e non quella cricca che del “popolo” se ne frega ad Wizard_09.JPGesclusione di quando ritiene necessario gabellarlo per i suoi interessi.

Non credo che un Dio (qualsiasi) esista, ma sarei ben felice di essere smentita da un fulmine che incenerisca almeno i peggiori, pronta a ripensarci!

Io aspetto e guardo il cielo.. 

 




21 maggio 2008

LAVORO DI SQUADRA !

E’ una giornata di quelle “mezza e mezza”, cioè quelle in cui il sole ogni tanto riesce a bucare le nubi di un tempo decisamente uggioso.
Nell’aula “bunker” del Politecnico un professore fa lezione “interpretando” più che spiegando i concetti complessi della sua materia, muovendosi in ogni direzione, con l’ausilio di una lavagna luminosa.
I lucidi proiettati vengono scambiati di continuo, per esporre formule nuove o per ribadire concetti appena presentati, con un metodo didattico che non permette certo la noia.
All’improvviso con un crepitio la lavagna luminosa si spegne…Attimo di suspense gravida di panico.
Il professore manovra l’interruttore, qualcuno suggerisce di controllare la spina, un ragazzo si avvicina per agevolare le operazioni.
I presenti, tutti ingegneri di primo livello frequentanti i corsi di laurea specialistica in ingegneria nucleare, cominciano a prendere in considerazione le possibili soluzioni di quel problema pratico.
 - L’interruttore della macchina fa clic, quindi funziona.
- La spina è adeguatamente posizionata nel suo vano, la luce dell’aula si accende, quindi tutto è regolare (.. ma il circuito è lo stesso del lampadario… se non lo è non vale… tecnicamente non c’entra un tubo… ci vorrebbe un tester… )
- Deduzione logica anche per lo sfrigolamento udito : “si è fulminata la lampadina”!
“Dovremo andare a prendere la lampadina di ricambio?”
“Come si aprirà ‘sto coso”?
“Forse sollevando lì..”
“Prova a spingere di qui..”
“No, aspetta che forse devi prenderlo di qui..”
Uno alla volta alcuni dei presenti si avvicinano allo strumento facendo capannello.
Una ragazza suggerisce di sollevare il coperchio da “quella parte”…ohhhhh!..Aperto!
“Ma la lampadina di ricambio?”
“Eccola!!! E’ proprio qui dentro! “
“..Fammi veder com’è fatto ‘sto coso”
“Visto che ci siamo diamo una pulita qui che fa schifo.”
Il professore finalmente estrae la lampada bruciata e la sostituisce soddisfatto.
Clik ..E la luce ricompare!
Parte un applauso! ..
Dieci Ingegneri hanno cambiato una lampadina e la cosa spettacolare è che ci sono riusciti !


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 21/5/2008 alle 12:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


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