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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

la legge è uguale.JPG

free bloggerC3.jpg


27 novembre 2010

30 e Lode IN COMUNICAZIONE

 

Mia cara ministra con la “m” minuscola, certo che sei una “comunicatrice nata”!

Se volevi far incazzare ancor di più i giovani hai trovato la strada giusta!

GelminiYoutube220x160.jpgFaccia da maestrina saccente.

Atteggiamento da maestrina stronza, abbigliamento in tono.

Intonazione modulata su frequenze seganervi.

Contenuti studiati appositamente per trovare facile smentita.

Macchècavolo! Non ci fai, Ci sei proprio!

Ormai son convinta che da piccola sbattevi la testa al muro e ti si son rimescolati i neuroni cavolo!

Se a vent’anni mi avessero trattata con quel tono supponente sicuramente avrebbero rimediato una tal tranvata sul muso che manco un tir sarebbe stato all’altezza.

Questo mi fa supporre che un’eminenza grigia ti stia manovrando adeguatamente per ottenere che, come dici tu, “qualcuno si faccia male” per avere la motivazione per interventi ora non accettabili.

Forse non sai che i giovani oggi son molto più informati e pronti al confronto anche dialettico di quanto non lo fossimo noi “vecchia generazione”, passati attraverso il ’68 magari senza grande convinzione, ma pronti a difendere i nostri diritti.protesta_studenti1.jpg

La scuola dei talk show “gridati” ora dà i suoi frutti.

La loro consuetudine con le nuove tecnologie comunicative li rende impermeabili alle sceneggiate on line, e ti fa apparire ancor più vuota di quanto finora tu sia apparsa.

Il dialetto romano ha modo di dire che adatta perfettamente : “ Ma dàtte nà chiodata!”

Come il tuo mentore poi scivoli sulla buccia di banana del curriculum universitario.

“Aaa scema de gùera!”! Ma taci no!?! Proprio tu che nel campo sei super attaccabile!

Quando si dice aprir bocca e daije fiato!

Se per caso vuoi vedere anche i miei di voti non faccio una piega! E per buon peso ci aggiungo anche la pagella delle monache, quella della mia prima elementare, quando ancora nessuno aveva rovinato questa povera istruzione.

Ah, dimenticavo, il mio curriculum universitario è precedente a tutte le riforme, quindi con gli esamoni che “ti spaccavano in due”, come ad esempio quello di stechiometria (i problemi della chimica)  che ho sostenuto al Palazzo degli Esami di via Induno a Roma, con controllo di polizia pure al cesso perché non copiassimo. E non esistevano i cellulari. E manco le calcolatrici. Si usava il regolo calcolatore e le tavole dei logaritmi.universita-la-sapienza-roma.jpg

Tu, ci scommetto, non sai fare un calcolo a mente!

E pazienza se non sei forte in matematica, ma come vuoi dar da bere a gente che conosce perfettamente il mondo dell’Istruzione che cerchi di fare il loro bene con quel paternalismo vuoto di contenuti e chiaramente impostato alla turlupinatura di un intero sistema?

Ancora una volta traspare dalle nebbie delle tue parole l’intento di riportare la società a tre classi sociali:

  • Chi comanda
  • Chi dirige per unica volontà di chi comanda
  • Chi ubbidisce e ..zitto e mosca!

Il tutto su di una base discriminante : I Soldi.

Anche la storia conosci poco, cara ministra (con la m minuscola!). Vorrei ricordarti che sono sempre stati i giovani che hanno cominciato con le fronde ed hanno continuato con le rivoluzioni. E solo allora son arrivate le “cavallerie” che non aspettavano altro.

 

 

Health31.jpgBATTUTACCE

 

  • Ha detto Clemente Mastella. “Dopo tante amarezze, la depressione è inevitabile. Mi hanno aiutato la fede e la grande voglia di tornare in politica per affrontare i problemi del Sud. Non nascondo di aver rasentato il suicidio! HAI TROVATO IL MODO GIUSTO PER FARLO!!!
  • “Pranzo a L'Aquila, Brunetta non gradisce. E il suo portavoce protesta per lettera.” NON C’ERA IL SEGGIOLONE E NESSUNO GLI TAGLIAVA LA CARNE. HA DOVUTO MANGIARE IN PIEDI E CON LE MANI!!




21 novembre 2010

SANTA LOGICA !!!

 

Sarà il mio cervello “particolare”, ma continuo a scontrarmi con fatti per me privi di logica.

tartufo_bianco.jpg<< Pranzo da re alla Caritas: il Papa regala un tartufo bianco>>

…e alla Caritas che ci fanno? Lo servono sulle pietanze! Un accidenti di tubero del valore di 100.000 € lo servono a tavola!

<< …oggi servita insieme al riso bianco … Lo stesso tartufo, fa sapere ilmensa1.jpg direttore della Caritas diocesana di Roma, Monsignor Enrico Feroci, questa sera sarà servito a cena alla mensa di via Marsala. >>

Io feroce invece ci divento! Cazzo! Quante bocche avresti sfamato brutto scarafaggio decerebrato se te lo vendevi?

L’8 per 1000, … il 5 per 1000, … fate la carità… e poi ti giochi 100.000 € per far mangiare riso in bianco col tartufo?…

Io non sono capace di capire!

Ho sempre criticato l’umana debolezza della chiesa nei confronti della ricchezza.

La povera gente non ha un tetto sulla testa, ma si costruiscono ancora cattedrali che al homeless.jpgtramonto chiudono le porte e neppure sul sagrato puoi pregare! Nella piazza forse si…

Si scacciano i barboni che dormono sotto il portico dell’oratorio… poi si predica la tolleranza. 

Si vende la dignità ed il rispetto in cambio di vile danaro, tanto più vile in quanto tolto a chi è più debole. Ma senza sporcarsi le mani. Chi se le lorda le ha già sporche!  E’ questa giustizia?

Quei poveri immigrati che hanno passato giorni sulla gru, nel peggiore dei disagi, per101105-Protesta-gru-il-commento-della-gente_play1.jpg protestare contro una truffa, perché i soldi che hanno pagato allo stato per un “sogno” non erano legalmente dovuti, e nessuno li aveva avvertiti, per quelli neppure l’onore di una parola di conforto. La voce che girava tra il “popolo padano” di provata cattolicità era : ”..o cadono o scendono, in ogni caso ce ne  liberiamo”. Questa è Umanità con la U maiuscola.

In questi giorni un fumo denso di chiacchiere sta cercando di coprire un abisso di nefandezze nascoste nel burocratese della finanziaria, dallo “scippo” del 5x1000 da parte dello stato alla legge 183 che annulla di fatto migliaia di cause di lavoro intentate da precari licenziati e renderà praticamente impossibile in futuro intentarle.

Non parlo di scuola ed università. Le hanno letteralmente affamate. Ricercatori, docenti precari, supplenti…  mangeranno riso bianco col tartufo in via Marsala a Roma!

E intanto si parla a iosa  del delitto di Nonricordocomecazzosichiami! Me le hanno letteralmente triturate!

Ma quello che trovo disgustoso è quel rimestare “nelle interiora sanguinolente” dei sentimenti delle persone coinvolte. vespa_plastico_avetrana1.jpgQuell’investigare a tutti i costi a cui quei poveri esseri travolti dalle luci della ribalta si offrono senza pudore. Quel proporre e riproporre video e dichiarazioni per sviare l’attenzione dal pane che ti stanno strappando di bocca!

Ma il ministro Maroni è impegnato nel contraddire Saviano.

La ministra Carfagna litiga con la Mussolini e per un oscuro, per me, gioco di potere dice di voler sbattere la porta e uscire…

Casini fa casino… Non scendo a facile ironia su altro parlamentare di Fli…

All’Aquila le macerie fanno il muschio… tanto s’avvicina il natale…

Il riso Scotti (sarà quello che passano alla Caritas?) ha l’inceneritore che inquina

Il governo vieta di staccare  la spina e manco morire in pace mi fanno!

… Ma vedete ’n po’ d’annà…

 




19 ottobre 2010

NON PER FARE POLEMICA…

 

E’ apparsa in questi giorni sui muri di Treviglio (nella “bassa” provincia di Bergamo) una pubblicità della scuola dell’ENFAPI (un centro di formazione professionale legato alla pubblicità enfapi3.jpgConfindustria e finanziato dalla regione) che mette a confronto il futuro di un operaio specializzato con quello di un laureato, dando al primo ottime prospettive ed al secondo triste disoccupazione.

La scuola vende la sua merce.

La Confindustria fa il suo mestiere.

Ma che si ponga agli occhi di un adolescente una scelta tra un percorso “blu o verde”, tra studio faticoso e disprezzato o veloce e semplice accesso al mondo del lavoro con prospettive rosee è un colpo meschino alla cultura ed una parziale mistificazione della realtà, specie in un periodo in cui nella zona decine e decine di piccole aziende stanno navigando in acque a dir poco burrascose.

E’ il paragone che vien fatto sul manifesto che è fortemente disprezzabile.operai20al20lavoro.jpg

In una provincia dove già per “forma genetica” c’è una netta propensione all’abbandono degli studi superiori in favore di un lavoro operaio, magari sottopagato, ma molto appetibile per un quindicenne, il denigrare una formazione universitaria ( senza peraltro tener conto delle prospettive che offrono alcune facoltà rispetto ad altre) vuol dire imporre una scelta non offrirla.

E questo è disonesto nei confronti dei ragazzi.

Per anni ho girato per le scuole medie inferiori per presentare l’Istruzione Tecnica. Ho sempre chiarito che era un percorso a doppia uscita: mondo del lavoro o università. Una scelta “per la vita” rinviata di qualche anno, quando le inclinazioni fossero state più chiare.

Molti degli studenti iscritti, dopo il diploma quinquennale, hanno continuato il percorso, anche classe operaia.jpgse erano entrati con l’idea di andare a lavorare prima.

Altri in difficoltà, o per necessità familiare, sono passati dall’istruzione tecnica alla professionale (qualifica dopo tre anni esattamente come all’ENFAPI) presente nello stesso complesso scolastico.

Ma tutti son partiti con la consapevolezza che lo studio è un valore per la persona, che la cultura permette di comprendere il proprio ruolo sociale.

Non so se ora sia ancora così. Forse il ruolo sociale attualmente è legato ad un bel culetto o ad un fisico palestrato.

E dietro agli occhi … niente. 

Forse dipende dalla flessibilità morale, dall’attitudine all’intrallazzo…

No! Io non ci sto! Io conosco tanti giovani (miei ex allievi) che sono colti e soddisfatti del loro lavoro. Giovani che sanno scegliere nella vita. Giovani che possono svolgere qualunque attività dalla più umile alla più qualificata con la coscienza di se e delle loro capacità.

Dalla biondina alta come un soldo di cacio laureata in chimica, all’ing. informatico che scrive racconti di fantascienza, al perito chimico che si è laureato in Storia, a tanti altri  che hanno segnato la mia vita, più di quanto io abbia segnato la loro, e che ora lavorano con IMG_2916.JPGappagamento, viene l’esempio di come se pur  sia difficile scegliere la strada tutta in salita dello studio, il risultato non è così deprimente come prospettato dal manifesto.

Forse se avessero visto quella pubblicità oggi sarebbero altre persone… Più felici? Non credo.

 




24 novembre 2009

BASTA UNA i..

 

Basta aggiungere una i ed un ammasso cilindrico di scorie biologiche si trasforma in un metallo presente in natura sotto forma di cristalliCelestite3.jpg dallo splendido colore azzurro cielo, da cui il nome “celestite” (e non solo). Parlo dello stronzio.

Questo elemento se bruciato conferisce alla fiamma un caratteristico colore rosso porpora ... il medesimo che ha assunto il mio volto quando un prodotto di seconda scelta della specie umana ha sostenuto davanti alle telecamere del TG de La7 (ore 12.30 del 24/11) che gli esprimenti di fisica che vengono fatti nell’HLC (Large Hadron Collider) del CERN di Ginevra “sono scienza inutile, non come la medicina che è utile”…LHC-CERN-W.jpg

Sinceramente non so chi fosse quell’evidente impasto di saccenza ed ignoranza che dimostrava la sua assoluta incompetenza in materia, ma che si permetteva di esprimere comunque un’opinione.

Idiota!

Basta la semplice logica per capire come la maggior parte  della diagnostica medica sia dipendente dalla fisica, e più specificatamente di quella delle particelle subnucleari!

A partire dalla semplice ecografia che utilizza gli ultrasuoni, alla PET che sfrutta l’instabilità di un radionuclide che emette positroni per diventare stabile, alla semplice vecchia cara e dai rischi ormai più che noti “lastra” (Raggi X) son tutte analisi che sfruttano le scoperte di quella fisica che è stata definita inutile.

Forse l’opinione derivava dal fatto che negli esperimenti in atto al CERN si parla della “Particella di Dio”, cioè del bosone di Higgs, higgs2.jpguna particella subatomica che, ipotizzata ma mai vista, è fondamentale nella massa di tutte le particelle dell’universo, secondo gli studi più recenti.

Ho dovuto , ancora una volta, prendere atto di come sia profonda l’incultura in campo scientifico. Ancora una volta si torna al discorso del naturale = buono, chimico = cattivo, dimenticando o non sapendo che anche il nostro respiro è chimico, perché è il prodotto di un complesso meccanismo di trasformazione dell’unica fonte energetica di cui disponiamo, cioè il glucosio, in anidride carbonica ed acqua, che sono composti chimici, fatti di atomi, che a loro volta sono fatti da particelle subatomiche tenute insieme da forze fisiche e che hanno una massa grazie al bosone di Higgs.

Ma in questo paese ormai la cultura scientifica è alla fruttacacca.JPG, e deve far i conti con la sempre più profonda incompetenza in merito di chi governa.

Quante “i“ mancano in questa realtà..

Si continui a distruggere scuola ed università, si sottometta sempre più la ricerca al giogo del profitto, e nel domani ormai prossimo sarà un profluvio di lacrime sul latte versato.




31 ottobre 2009

HO IMPARATO A SCRIVERE CON IL PENNINO

 

Quel primo giorno di scuola!

penna e pennino.jpgIl banco verniciato in nero con il calamaio di vetro nel buco in alto a destra e la scanalatura per appoggiare la penna, quella di legno verniciato con il pennino che si infilava nell’apposito incavo.. 

Oggi scrivo dalla tastiera del pc su di un foglio virtuale. Leggo i giornali virtuali su di uno schermo reale, aumentando la dimensione del carattere finché non mi appaia chiara.. (L'età!)

Ed è proprio quanto leggo che mi fa sentire fuori dal mondo, non il salto tecnologico che affronto con grande curiosità e desiderio d’apprendere.

Ai “miei tempi” le chiamavano peripatetiche o passeggiatrici (che è la stessa cosa), o “donne di facili costumi”. Oggi sono escort, ma fanno lo stesso mestiere.

Poi  hanno cominciato a parlare dei trans, diminutivo di chi ha cambiato o sta cambiando sesso. Un tempo, non c’era la possibilità di farlo ed allora erano solo omosessuali. Ma il mestiere è lo stesso.

Expensive_Hospital_Stay.jpgE leggi che il sangue che lo stato succhia dalle tue vene (tasse) viene usato per mantenere una schiera di debosciati amorali e perversi che pagano, con favori o danaro o entrambi, escort  o trans che siano, per soddisfare vizi privati, e fanno uso, talora smodato, di droga che pagano con i lauti guadagni di un incarico parlamentare, mentre fanno leggi che non leggono, firmano fogli su cui neppure sanno cosa sia scritto, e son presenti solo casualmente per poche ore in parlamento.. molto di più in tv.

Porca puttana.. ehm sorry, porca escort!

Per tenersi svegli e andare a fare gli zozzoni si macerano i pochi neuroni che hanno nella scatola cranica con la coca e poi mi trombano la scuola e l’università per necessità di tagli, ‘che i soldi dello lo Stato se li son mangiati tutti loro!

Minchia! La scuola pubblica la stanno passando nel tritacarne. L’Università, la stanno mettendo in un mercato per il quale l’obiettivo è il profitto e non la cultura, per cui chissà come andrà a finire..

Io posso  mettere la mano sul fuoco solo per la scuola media superiore:  

predire-il-futuro.jpg.. predìco... predìco che... tra qualche anno arriveranno all'Università ragazzi ignoranti come capre e che non fanno neppure il latte!

Ma come ciazetadueo si fa a strangolare per mancanza di fondi l’unica fonte di crescita del cittadino, peraltro garantita dalla Costituzione.

Quarant’anni fa in un laboratorio della facoltà di chimica un docente e tre allievi facevano una distillazione in controcorrente usando anche un barattolone di alluminio (del tipo di quelli per la pittura) come bagnomaria. Pochi soldi e molta fantasia per la ricerca. Ma senza quei pochi soldi il bagnomaria non sarebbe stato necessario perché non ci sarebbe stato nulla da distillare.

Ricordo anche un paio di ragazzi che “spiumavano” un albero del cortile posteriore per fare una ricerca su di un componente delle foglie, ed il bidello del dipartimento di chimicalab.chim2.jpg organica che vagliava delle “erbe” raccolte nei suoi campi per incarico dei ricercatori. Questa era ed è l’università che funziona con l’entusiasmo dei ragazzi e dei ricercatori che girano con lo stesso giubbotto  e lo stesso maglione da anni, ma con la luce negli occhi.

E quegli esseri che vivono di sensazioni indotte da una droga (1) che dà dipendenza e quindi rende fragili, nella cecità del loro vedere stanno spegnendo ogni bagliore per nutrire le loro debolezze.

Quando finirà finalmente l’aberrazione dell’indifferenza che porta a scavalcare un mort’ammazzato con la fretta della paura di essere coinvolto, che induce a far dei carnefici le vittime colpevolizzando le vittime stesse, che adegua il lecito al fatto che “tutti lo fanno” senza badar se lecito sia?

Quando la società sana troverà la forza per un colpo di reni che porti alla risalita verso quel mondo del calamaio e del pennino che sapeva distinguere il bene dal male chiamando gli onesti “galantuomini” e gli altri “feccia della società”?

Spero che allora non sia troppo tardi.

  

(1) da un mio scritto pubblicato su “Spaziodi Magazine”  il 18/11/2006 

Cocaina : COCAINA.JPGLa cocaina, (se fumata è chiamata crack),  è la più forte sostanza stimolante del cervello perché aumenta la concentrazione, in specifiche parti dei neuroni, delle sostanze come adrenalina, serotonina e soprattutto dopamina.  L'effetto psichico comportamentale è molto breve (4-5 ore) per cui il ritmo di assunzione deve essere molto frequente.Essa aumenta le performance psicofisiche provocando sensazione di profondo benessere ed euforia, aumento della vigilanza, sensazione di fiducia e di sicurezza in se stessi, iperattività comportamentale, con facilitazione dei rapporti interpersonali, (ed è per questo che troppi ci cascano!).  Contemporaneamente, però, aumenta anche la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca (può dare aritmie gravi, infarto cardiaco, ictus cerebrale e crisi epilettiche) ed agisce sul cervello (Sistema Nervoso Centrale) determinando alterazioni della concentrazione e della percezione.La cocaina dà una intensa dipendenza, con conseguenti disturbi  psichici comportamentali, tra cui ansia e depressione, umore altalenante, aggressività e perdita del controllo, deliri, allucinazioni e confusione mentale, che si sommano, in caso di overdose, all’ipertensione, alle aritmie e ad un coinvolgimento del funzionamento dei reni.  Le Amfetamine hanno il medesimo comportamento biochimico della coca, quindi danno gli stessi problemi.

 


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 31/10/2009 alle 19:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


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