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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

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9 marzo 2014

SPERO, PROMITTO ET JURO


 “Spero, promitto et juro vogliono l’infinito futuro”.

Dai miei ormai lontani ricordi di scuola è venuta a galla questa regola del latino perché, a questo punto, l’Italia sta affogando in questi tre verbi profferiti ad ogni istante per dimostrare buona volontà, lena e coraggio ed infondere fiducia…si, fiducia…

Ma quale fiducia è ormai più possibile se anche a livello della lingua dei nostri “padri” son solo indicazioni di un “infinito” futuro?

La “mia scuola”! La “mia povera scuola”! Usata come palco dall’ultimo arrivato!

E quello splendido gruppo composto da “idioti interessati” e “idioti e basta” usa addirittura una vetero-usanza, quella della canzoncina ad personam cantata dai bambini,  per disporsi a tappeto ai suoi piedi. 

Il Furboide di turno non è andato a visitare la scuola in cui piove dentro.

Non è andato in quella il cui soffitto è crollato.

Fa più immagine spiegare a dei bimbi in grembiulino immacolato in una scuola tirata a lucido che “facebook non vale un abbraccio” e poi illustrare che ci saranno… si, ci saranno, (al “futuro”), son pronti e ci saranno, stanno arrivando… (son anni che son li, pronti per essere promessi).. i soldi e tanti, tutti per la scuola, che intanto si arrangia come può visto che arriveranno, promesso al futuro, e se non se li mangeranno i ladri ai vertici delle piramidi di cui la scuola purtroppo è la base!

Questa società dell’immagine vende speranza ad un futuro che senza una buona educazione e con poca cultura resta senza speranza.

Ormai l’immagine è diventata merce. Per ottenere qualcosa devi andare in tv e piangere o urlare. Allora le tue disgrazie fanno notizia e se sei svelto ad approfittare della luce dei riflettori forse rimedi qualcosa.

Il valore di una persona è connesso con due fattori : la notorietà ed il danaro.

Molti anni orsono era legato a ben altri valori : la rettitudine e l’onestà.

Oggi se sei ricco puoi commettere qualunque reato! Al limite compri la prescrizione. Poi, se sei ricco e potente è evidente che son gli altri che sbagliano nel giudicare.

Ed anche se sei noto hai una corsia preferenziale.

Due fatti dell’ultimo periodo mi hanno offerto un motivo di riflessione :

-       una persona viene investita sulle strisce pedonali da una star. Preoccupazione per la star e poche notizie sulla vittima dell’investimento ben più gravemente ferita. Solo in un secondo tempo c’è stata qualche notizia in più.

-       un tassista milanese morto per una banale lite (per un “quasi investimento” sulle strisce pedonali) che ha un angolo buio, quello della compagna del “colpevole” che per lo stress, esasperato dai media,  partorisce all’ottavo mese e della neonata che potrebbe averne delle gravi conseguenze. Ma loro infondo non fan parte di alcuna cerchia e perciò non sono importanti.

In ogni fatto che accade ci sono persone coinvolte loro malgrado. Ed è su costoro che ricade il dolore più profondo, quello dei senza colpa e senza diritti.

Spesso le conseguenze di un atto inconsulto sono che tutti i problemi che lo hanno generato vengono scaricati su qualcun altro che, a quel punto, non ha neppure più il diritto di piangere in pace, di continuare la sua vita com’era prima.

Ma la fatica di essere “nessuno” in questa società che vive di stereotipi e nell’ammirazione egoistica del proprio orticello non lascia speranza.


E’ l’infinito futuro che si allontana sempre più, e solo il ritorno all’esaltazione del “galantuomo” ed al disprezzo del “furbetto” e del “così fan tutti” del gregge dei disonesti può riavvicinare il futuro e quindi la speranza.




3 novembre 2013

PENSIERO LIBERO… PER ORA

politica,valori,pensieriIn questo periodo mi sento spesso di appartenere ad una specie in via d’estinzione, e neppure salvaguardata.

Se lascio il pensiero libero di vagare riconosco solo improperi d’una volgarità inconcepibile per la mia educazione piccolo borghese.

Riferimenti indirizzati alla classe politica, gratificati di similitudine con escrementi (e annessa scusa agli escrementi, utilissima anzi indispensabile conclusione del ciclo digestivo), o con organi sessuali inapprezzabili se posizionati a livello di intelletto.

Il riferimento ai comportamenti poco onesti delle madri è quasi un apprezzamento, anche perché ormai l’uso o l’abuso del sesso come merce è più diffuso nella società che si definisce “buona” che sulle strade trafficate.

Ma quello che mi lascia interdetta è come reazioni logiche scontate ad affermazioni evidentemente idiote, destino stupore, sia esso vero o falso non so, in tanta gente.

Colpa forse dell’innamoramento di se stessi che prevale nella società d’oggi.

Ed assisto ad un fiorire di egocentrici in ogni spazio offerto dai media, più  numerosi delle mosche su di una m… e fastidiosi come le zanzare in una sera d’estate.

Non c’è di meglio, poi, che il trionfo della mediocrità di chi si abbarbica nella difesa d’altrui, pur se indifendibile, nell’intento di emergere come “io”.

La versione moderna dell’idolatria è sublimata nella canzoncina “.. meno male che .. c’è..”. Che idiozia! E se non ci fosse? Ci sarebbe un'altra persona che avrebbe compiuto scelte diverse con conseguenze ovviamente differenti… migliori o peggiori chissà…

L’esaltazione di una personalità ormai provatamente indegna di essere d’esempio alla società civile è il massimo dell’aberrazione. Fermo restando che per me è inconcepibile la celebrazione… il massimo che accetto è l’ammirazione.

Ma lo sprofondo degli intelletti nel precipizio dell’ignoranza sembra non avere fine, e giorno dopo giorno spuntan come funghi affermazioni a tal punto idiote (video) da rendere irreale l’ipotesi che qualcuno ci caschi.

Ma chi ci casca di sicuro c’è, cieco di fronte al fatto che la fonte sia legata da patti di reciproca sopravvivenza, o, ancor meglio, in accordo con l’ammissione della superiorità di certi individui, non più per dono di stirpe, ma per indubbi meriti truffaldini dei quali vantano l’efficacia.

Ormai siamo ostaggio di giochi di potere sordidamente studiati non più in antri bui, ma modernizzati nel “a porte chiuse”, tra pochi eletti privi di ogni scrupolo morale, che presentano poi alla gente, piccola e stupida gente, la loro visione della realtà e la impongono con il ricatto delle promesse, che poi si riveleranno tutt’altro che utili a chi non sia come loro.

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Io non sono arrabbiata con costoro, o non solo, ma con tutti quelli che ancora accettano di entrare nel comitato di sostegno dell’indifendibile, che accettano la disonestà e lottano contro l’onestà, che portano avanti tesi e antitesi a seconda del loro piccolo tornaconto.

Sono nauseata davanti all’ingiustizia sociale a cui stanno condannando la gente pur di non rinunciare ad alcun privilegio. E sono sempre i più deboli (video) a pagarne il conto.

E sono adirata, anzi furiosamente rabbiosa, per la continua constatazione di quanto sia più importante l’estenuante discussione dei “nobili” di turno in tv su temi banali , indirizzati alla platea della “plebe raggirabile”, per dimostrare con il gioco delle tre carte che “loro e i loro sodali”  sono vergini e martiri, più rilevante  del sangue e delle lacrime di tanti, massacrati sull’altare dell’interesse personale, per pura avarizia e avidità.

Basta! Non è la stupidità umana ad essere infinita, ma l’arroganza e l’egoismo.

P.S.

L’inizio dell’anno scolastico ha portato agli onori della cronaca la solita vagonata di idiozie. Siamo sempre alle solite premesse-promesse come si può evincere da post scritti e pubblicati in passato, come ad esempio:  Una presa per i …fondelli (2007); E finiamola! (2007); Studenti in piazza (2007); L’arroganza e la stupidità…(2008); Classi e classi (2008); Che scuola hanno frequentato (2008); Mangiano pane e volpe..(2008); A Gelmì ma che c… dici (2009); Scuola riformata… (2010)…e così via….

 

 


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 3/11/2013 alle 18:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



24 febbraio 2012

ME CE MAGNO ER FEGATO!

politici,manovra,sanità,valori,immigrati,strasburgo,profughiOk! Siam passati da un’immagine di sfascio morale ad  una di sobrietà, ma ormai è evidente che è solo l’immagine ad essere migliore, perché al disotto comincia ad apparire la solita trama lisa e deprimente.

L’equità sbandierata è a terra ferita dai fendenti di caste contrapposte.

I signori paludati hanno convinto che i loro interessi son propedeutici per guadagnarsi il paradiso.

Le corporazioni hanno spuntato il massimo cedendo un nulla con l’appoggio dell’interessatissima politica.

Solo chi non ha merce di scambio può tranquillamente scegliere se morir di fame o di freddo o d’entrambi.

“Lorsignori” in caso di malessere s’infilano nella camera privata di una struttura qualsiasi con la mano nella mano del primario di turno adeguatamente mellifluo in vista di un futuro rimborso. Hanno l’assistenza sanitaria garantita anche per i familiari. Loro.

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Non ci pensano neppure ad andare al pronto soccorso di una delle strutture pubbliche. Chiamano il “medico di fiducia” e rimediano subito un posto. Non restano certo 4 giorni su di una barella in situazione promiscua.

E magari son pluri indagati o condannati prescritti, ma la loro vita vale di più in quanto membri di una casta, mentre l’altra gente è solo nata “sfigata”.

E certe facce di bronzo del gruppo lo dichiarano apertamente che infondo a loro parere quelli che vivono con 500 euro son solo quattro gatti e son degli “sfigati”.

Peccato che non siano "quattro gatti" e questo sia  colpa di "coloro" che ciucciano a più  non posso dalla mammella “Stato”!

Ed io “me ce magno er fegato”:

Non me ne frega un tubo delle manovre e manovrine interne ai partiti.

Non me ne po’ fregà de meno della destra o della sinistra perchè, si sa, mangiano bipartisan.

politici,manovra,sanità,valori,immigrati,strasburgo,profughiDella gente! Di quella povera gente che si sbatte da mattina a sera per andare avanti. Di quella m’importa. Per quella m’incazzo e mi rodo il fegato!

E m’indigno per l’indifferenza profonda che emerge per la vita degli altri, siano essi italiani o meno.

Quale rilievo è stato dato alla notizia delle “Mamme tunisine a Palermo e Roma in cerca dei loro figli “scomparsi” ”, che in questo caso sono 800 e sono spariti dopo essersi imbarcati per l’Italia? (notizia di Lunedì, 20 febbraio, 2012)

E quanta attenzione c’è per la Fuga dall’inferno? Quell’eccidio nel deserto del Sinai la cui ultima notizia riguarda  Solomon W, 25 anni, profugo eritreo, testimone oculare scappato dagli orrori dei campi profughi nel deserto, che i trafficanti di uomini e di organi cercano addirittura con una taglia di 50mila dollari.

Già! Perché esiste un fiorente traffico di organi umani dalle zone di guerra dell’Africa. Ma, infondo, sono solo dei “nessuno” che osano cercar di sopravvivere.

Un uomo vale meno delle sue frattaglie per l’arrogante rapacità di chi ha per solo Dio il danaro.

San Remo ha l’onore della cronaca. Le parole contro due giornali cattolici hanno rilievo.

Migliaia di persone vessate o prive di mezzi di sussistenza solo per l’ingordigia di chi non ha più quei valori morali chiamati solidarietà e giustizia, ma mira solo al proprio interesse, hanno voce in spazi limitati e soggetti al ricatto dei poteri forti.

Strasburgo, l'Italia condannata per i respingimenti verso la Libia”

I soliti imbecilli legati alla legge sicurezza (la Bossi-Fini) dei “diritti umani” se ne son fregati e politici,manovra,sanità,valori,immigrati,strasburgo,profughiinsistono. ( Ma l'ex ministro dell'Interno Roberto Maroni non arretra di un millimetro e respinge tutte le accuse: "Sono assolutamente convinto che tutto sia stato fatto nel rispetto delle norme europee. Quei provvedimenti hanno salvato moltissime vite che sarebbero state messe a rischio dai viaggi sui barconi. Sicuramente lo rifarei".)

Sui barconi, personalmente, a calci nel didietro, ci metterei i politici che hanno perso ogni senso del limite e tutti i loro sodali, con la sicurezza che le loro frattaglie non le vuole nessuno!



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