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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

la legge è uguale.JPG

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11 gennaio 2011

MA SIAMO IMPAZZITI?

Non so dire se le sognino di notte per proporle di giorno o se faccian uso di acidi che gli Medical_Workers.jpgmandano in tilt il cervello, ma è certo che Santa Logica per loro è in vacanza alle Maldive e pure sbronza ventiquattrore su ventiquattro!

Da ilfattoquotidiano.it Dopo le bocciature dei collegi dei docenti di Napoli e Torino, il ministro ci prova con Milano. Si chiede ai collegi di aderire alla sperimentazione, di eleggere due docenti di fiducia che insieme al dirigente scolastico dovranno indagare tra docenti e genitori quale sia la figura di docente desiderabile. Quei docenti che dichiareranno la propria disponibilità a sottoporsi all’investigazione saranno misurati dal terzetto e, coloro che conquisteranno la nomination, saranno graduati secondo classifica. Il 25% di questi ultimi riceveranno il pacco dono (una mensilità di stipendio una tantum)”.

Si! Dopo il salumiere di fiducia ci sono i docenti di fiducia (del collegio docenti)!

Ti sei chiesta perché l’abbiano bocciata a Napoli e Torino? Non ti rendi conto della puttanata proposta?

Fashion-20219.jpgMa che cavolo vuol dire “docente desiderabile”? Quella che ha due meloni davanti e due di dietro, o il palestrato con gli occhi maliardi e un pacco da un milione di dollari? Oppure quello che non rompe i coglioni agli allievi, non dà compiti e quelli in classe li fa fare a casa e poi “tutti promossi”?

E lo chiedi a chi? Ai genitori? A certi che ho conosciuto io? O a quelli che non ho mai visto ad una riunione?

E poi chi è così megalomane da proporsi per giudicare i colleghi e chi così ingenuo da sottomettersi al giudizio? Ed in cambio di niente nel 75% dei casi e di “un nulla” nel restante 25%?Teacher_-_Mad.jpg

Ossigùr.. io ne ho conosciuti alcuni che certo appoggerebbero una o l’altra delle due posizioni, ma sorvolo sulla  “considerazione” in cui erano tenuti dagli altri!

E’ facile determinare la validità di una scuola, basta andare sul territorio ed ascoltare la gente che ne parla, osservare quanti chiedono d’iscrivere i figli in quella struttura, come ne parlano le aziende della zona, quanti ne cercano provenienti proprio da lì. Quanti assunti dopo il periodo di prova vengono lasciati a casa. Quanti raggiungono la laurea triennale e quinquennale e quanti abbandonano durante il percorso. E quanti cambiano scuola dopo i primi anni. E questo è già pronto nella statistica che viene regolarmente richiesta alle scuole.

Accidenti! Un’analfabeta che vuol dissertare di letteratura ecco chi è la Gelmini, e ha intorno degli illetterati che le suggeriscono cosa dire! Mavàallinferno!

Deve essere il campo magnetico terrestre che ha mandato fuori fase i cervelli.

Anche la chiesa ci si mette con la storia dell’educazione sessuale. E si leggono notizie di tredicenni diventate mamme, di discoteche diurne in cui minorenni fanno di tutto e di più senza curarsi delle conseguenze, e di malattie a trasmissione sessuale in aumento.

Dobbiamo fare come i bambini con il “cùcù”? Ci nascondiamo gli occhi pensando che il brutto possa “sparire”? Basta non parlarne e nulla succede?

Basta essere fiduciosi ed ottimisti e la crisi è superata.

MAIALINO.JPGNulla conta se poi mangi unghie a cena e colazione, se ti scaldi con un braciere e rischi di lasciarci le penne per avvelenamento da ossido di carbonio, o se tuo figlio muore di freddo e stenti, basta che tu abbia fiducia e tutto va bene.

E intanto cicciano fuori come i funghi dopo la pioggia i “pirla”.

Borghezio che cavalca l’onda del “terù che sa solo piangersi addosso” arringando gli sprovveduti allo scopo di raggranellare potere e danaro per se ed i suoi.

La Fiat che chiede con un referendum se preferisci perdere il lavoro e morir di fame o lasciarti schiavizzare.

Alemanno che scioglie la giunta visto che tutti i parenti dei componenti son sistemati ed ora tocca ad altri. A cominciare da quelli rimasti a bocca asciutta del BertolasoCondom_Man.jpg (Ci siamo dimenticati dell’appalto più ricco per i lavori all’isola della Maddalena andato a una società di imprenditori in affari con la moglie di Angelo Balducci, che ha l’ufficio vicino a Frascati, supermanager della Protezione civile?).

Per fortuna leggo che almeno una briciola di giustizia è arrivata :

Il ministero della Gelmini condannato per discriminazione agli studenti disabili”.

… mi domando … Esisterà il karma?




23 ottobre 2008

TANTO PER CHIARIRE..

 Due argomenti sono all’ordine del giorno e dilagano per ogni dove rendendo ormai impossibile l’impresa di estrapolazione della verità.

1473833144.jpgUno di questi è lo stato di incertezza del risparmio dovuto alla tracotante leggerezza e spudoratezza degli operatori dei mercati finanziari.

L’altro è la reintroduzione del maestro unico nelle scuole elementari.

Del primo non posso discutere per ignoranza, l’unica cosa che posso dire è che da quello che emerge si impara che la disonestà è più diffusa di quanto si pensi, e a certi livelli viene protetta addirittura con  decreti legge ad hoc.

Nel secondo invece, mi permetto di intervenire in funzione di “esperta”, visto che trent’anni nella scuola ed almeno una quindicina di corsi di aggiornamento sulla didattica e affini me ne danno l’autorevolezza.

1735288821.jpgIl passaggio a un insegnante unico, scelta basata solo (e sottolineo solo) su opportunismo economico, è collegata anche ad una riduzione di orari per la didattica (non è solo il tempo pieno che viene messo in discussione, ma quello per il sostegno a soggetti in difficoltà e approfondimenti per chi ne ha  le possibilità ) ed a un aumento degli allievi per classe. Situazioni basilari per la discriminazione.

C’è inoltre il completo oblio su di un aspetto fondamentale in questo discorso, cioè sul programma da svolgere. Chi non è del mestiere non sa che anche il semplice “insegnare a leggere, scrivere e far di conto” segue una programmazione per argomenti con tempi e metodi.

Allora se i tempi non sono adeguati, i metodi li adeguano, con corrispondente ricaduta del pressappochismo e dell’indifferenza  nei confronti dei soggetti più deboli.

Scelte didattiche come quella di insegnare a scrivere con le frasi complete, invece che con le paginette di “Aa come asino”, che hanno fatto emergere la dislessia (che invece con le “paginette” era superabile in molti casi), in una situazione scolastica di sovraffollamento e tempi limitati provocherà ancor più danni.

1448761377.jpgUn  ulteriore problema è nel campo logico-matematico. Imparare le basi matematiche e sviluppare la logica fino alla capacità di risolvere i problemi è un meccanismo che richiede molta applicazione specialmente per persone non geneticamente predisposte.

Togliamo tempo e personale e mandiamo al macero il futuro di tanti bambini. Questo è più vergognoso che farli partecipare ad una protesta.

Altro argomento : la valutazione dei docenti e delle scuole.

I docenti diventano di ruolo attraverso lunghe e faticose strade di corsi di formazione e di concorsi a cattedra, cosa che non succede con altre professioni. Il ruolo definitivo si raggiunge dopo un anno di prova, detto “straordinariato”, al termine del quale la valutazione avviene da parte di un “comitato” di docenti “anziani” presieduto dal preside.

Non nascondo che ci possano essere scuole con situazioni  di favoritismo, clientelarismo e nepotismo, ma questo è compito dello Stato evitare che avvenga, e nella situazione attuale dove “ovunque il guardo giri” trovi la stesso disonestà, non so che dire..

Invece la valutazione delle scuole avviene attraverso i test dell’INVALSI. Cosa sono?

Dunque, ad un docente incaricato dalla scuola un giorno arriva un pacco contenente dei test per il numero esatto di allievi delle classi scelte, dal docente stesso e dal preside, per la prova.

La scelta viene sicuramente fatta per classi con docenti reputati “i migliori”, per ovvie ragioni, quindi il giorno deciso si “somministra” il test in presenza di un paio di professori della classe. Le regole ci sono, ma … ne va del buon nome della scuola. Allora si ricade nel campo dell’onestà e della rettitudine morale. Chi è aduso alla menzogna mente, chi non lo è magari si limita a distrarsi un po’.  Così la valutazione è sicuramente corretta!

In un paese dove si fanno inghippi anche per entrare in graduatoria…

Infine la gente vede la scuola come un “nemico da combattere” più che come “un amico da aiutare” e questo porta chi ci lavora a sentirsi un oggetto di scarto, tanto che spesso ho sentito 865965069.jpgla frase.. “sono finito ad insegnare…” come se essere docenti fosse l’ultimo ripiego. Non sono i soldi il problema principale, ma la mancanza di considerazione per la professione e la professionalità, raggiunta con sacrificio e tanto lavoro non dimostrabile.

Questo solo per chiarire che in questo momento son tante le voci che spostano l’attenzione dall’unico vero problema : il danaro.

Negli ultimi 100  giorni la “rete 4” di Emilio Fede ci è costata  35.000.000 di € , l’Alitalia  236.000.000 di €, Roma capitale 500.000.000 di € e il buco in bilancio di Catania  140.000.000 di €.

Totale = 911.000.000 di €… tanto per gradire.

E la scuola pubblica viene assassinata!

“….Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece cha alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta….  Piero Calamandrei (in Scuola Democratica, 20 marzo 1950. )”.



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