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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

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28 maggio 2008

CHE V’ASPETTAVATE .. MARGHERITINE?

Continuo a stupirmi dell’ irrazionalità della gente, specialmente di tutti quelli che hanno sostenuto a gran voce (e voto) la coalizione di governo e che oggi si scagliano contro “le frange dell’estrema destra” che esercitano la loro pretesa supremazia sui “diversi” e sugli “oppositori”, e contro i poliziotti che pestano la popolazione, contro chi da fuoco ai cassonetti o, indifferentemente, agli zingari.

Ma che s’aspettavano? I famosi fiori nei nostri cannoni?

Osservando le cose con un normale distacco si può vedere che tutto era largamente prevedibile.

L’avvento a ruoli di governo da parte della destra  che solo pochi anni fa era definita estrema, ha legittimato coloro che son rimasti legati ad una ideologia oltranzista a sentirsi  nel giusto e nella legalità. Poco importa se emerge una condanna morale da parte di chi ha ruoli istituzionali, chi agisce lo vede come parte del gioco necessario per confermare la supremazia.

Il problema delle immondizie, arrivato al quattordicesimo anno di vita cioè all’adolescenza ormai, è totalmente irrisolvibile se non con decisioni drastiche che vanno sicuramente contro gli interessi della popolazione, ma non c’è scampo visto anche che i maggiori responsabili del degrado invece di essere nascosti in una caverna, di quelle che abbondano nei sotterranei di Napoli, per non aver fatto il loro dovere e per essere in molti casi  indagati o addirittura condannati per reati vari, sono ancora attaccati alle loro poltrone quasi avessero la colla sotto le terga.

Lo scontro fisico che ne deriva  avviene con le forze dell’ordine e non con quei “bei signori” che hanno giocato sporco per anni, ed è fomentato da chi vede la possibilità di lucrare nuovamente, e benedetto da una piramide di delegati, adeguatamente e profumatamente pagati, che ha vertice nelle sale del comando istituzionale.

Personalmente userei le ruspe per raccogliere l’immondizia  nelle strade e trasferirla nei giardini delle ville dei suddetti signori , nelle loro piscine, nelle loro auto di lusso.

Nell’ottobre del 2006 ho scritto un “articolo” sullo stesso argomento e dicevo :

“….Facciamo il punto della situazione:

discariche non le vogliono perché puzzano,

termovalorizzatori neppure perché inquinano,

per la raccolta differenziata ci vogliono volontà, organizzazione, senso civico, e addestramento familiare, specialmente nei confronti delle persone cronicamente distratte,

perciò i rifiuti, che non possono essere raccolti, vengono  accumulati per le strade e bruciati con tutti i cassonetti!.....

...............Allora qual è il dilemma? E’ la volontà di operare una scelta con correttezza ed onestà, senza lasciarsi prendere la mano da catastrofismi, giustificati solo dalla  sfiducia nell’onestà delle istituzioni.

L’incoerenza riguarda il discorso che non è possibile avere la botte piena e la moglie ubriaca.

La gente sta abbattendo il consumo di mozzarelle di bufala per via degli inquinanti….senza pensare che la quantità che potrebbe essere assunta è irrilevante, poiché non penso che qualcuno si mangi quotidianamente chili di latticino! Ed in ogni caso ogni giorno alleva i propri “cuccioli” con merendine, cocacola, snak  e dolciumi vari, ed (occasionalmente ?) alimenti da fast food, sui quali ci sarebbe da indagare parecchio, che sicuramente son più dannosi della mozzarella!

La gente protesta contro l’installazione delle antenne per i ripetitori delle compagnie telefoniche, poi sbraita se, attaccata al cellulare ore ed ore, “non c’è campo”!

La gente non vuole le centrali nucleari, né quelle a combustibile fossile  né altre, però si arrabbia come un a jena se rimane al buio per l’interruzione del flusso della corrente, che compriamo dallo stato confinante, il quale ha messo le sue centrali nucleari proprio ad un tiro di schioppo dal nostro paese. (in immagine le centrali nucleari della Francia)

……………… Dalla mia esperienza di vita ho tratto la conclusione che è impossibile accontentare tutti, ed ogni decisione, con i suoi pro ed i suoi contro, deve essere presa con coraggio e determinazione, assumendosene i rischi. Il cercare di mediare, il tentennare nelle scelte equivale al continuare a girare con la macchina intorno alla rotonda, rischiando un incidente per le manovre di falso imbocco di una delle strade e successivo ripensamento, e proprio questo è quanto ho percepito nel leggere la stampa on line.”

Cos’è cambiato?.. Nulla!

Che si arrivasse a quanto sta succedendo? .. Logico!

Prossima fermata?..  L’isola dei Famosi per distrarci un po’! 




21 maggio 2008

LAVORO DI SQUADRA !

E’ una giornata di quelle “mezza e mezza”, cioè quelle in cui il sole ogni tanto riesce a bucare le nubi di un tempo decisamente uggioso.
Nell’aula “bunker” del Politecnico un professore fa lezione “interpretando” più che spiegando i concetti complessi della sua materia, muovendosi in ogni direzione, con l’ausilio di una lavagna luminosa.
I lucidi proiettati vengono scambiati di continuo, per esporre formule nuove o per ribadire concetti appena presentati, con un metodo didattico che non permette certo la noia.
All’improvviso con un crepitio la lavagna luminosa si spegne…Attimo di suspense gravida di panico.
Il professore manovra l’interruttore, qualcuno suggerisce di controllare la spina, un ragazzo si avvicina per agevolare le operazioni.
I presenti, tutti ingegneri di primo livello frequentanti i corsi di laurea specialistica in ingegneria nucleare, cominciano a prendere in considerazione le possibili soluzioni di quel problema pratico.
 - L’interruttore della macchina fa clic, quindi funziona.
- La spina è adeguatamente posizionata nel suo vano, la luce dell’aula si accende, quindi tutto è regolare (.. ma il circuito è lo stesso del lampadario… se non lo è non vale… tecnicamente non c’entra un tubo… ci vorrebbe un tester… )
- Deduzione logica anche per lo sfrigolamento udito : “si è fulminata la lampadina”!
“Dovremo andare a prendere la lampadina di ricambio?”
“Come si aprirà ‘sto coso”?
“Forse sollevando lì..”
“Prova a spingere di qui..”
“No, aspetta che forse devi prenderlo di qui..”
Uno alla volta alcuni dei presenti si avvicinano allo strumento facendo capannello.
Una ragazza suggerisce di sollevare il coperchio da “quella parte”…ohhhhh!..Aperto!
“Ma la lampadina di ricambio?”
“Eccola!!! E’ proprio qui dentro! “
“..Fammi veder com’è fatto ‘sto coso”
“Visto che ci siamo diamo una pulita qui che fa schifo.”
Il professore finalmente estrae la lampada bruciata e la sostituisce soddisfatto.
Clik ..E la luce ricompare!
Parte un applauso! ..
Dieci Ingegneri hanno cambiato una lampadina e la cosa spettacolare è che ci sono riusciti !


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 21/5/2008 alle 12:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



18 maggio 2008

TANTO TUONO’ CHE PIOVVE… MA VA’ ?!

Non riesco a capacitarmi di come possa la gente cadere nelle reti spudoratamente tessute dagli “amici degli amici” per conto dei soliti ig-noti.
l mio primo pensiero alla notizia della zingara che cerca di rapire un bambino è stato un ricordo, quello della mia mamma che mi metteva in guardia nei loro confronti, perché “.. i porta via i putei come ti, po’ i ghe da tante bote finchè no i fa quel che i dise lori!” .. Erano gli anni cinquanta, mica ieri.
Poi nella vita molte volte ho letto nelle pagine di cronaca di rapimenti, furti, compreso quello a casa di mia madre, mentre lei era all’ospedale. Ma le reazioni mediatiche non hanno mai enfatizzato il problema più di tanto, anche se son certa non fosse inferiore a quello odierno. Perché?
Mi son sempre chiesta cosa succederebbe se dei minori italiani fossero tenuti nelle condizioni igienico-sanitarie dei bimbi degli zingari, son sicura che verrebbero tolti alle famiglie e messi sotto tutela. Son forse bimbi diversi tra loro? Biologicamente, intellettualmente, umanamente diversi?
Allora perché le autorità non provvedono a tutelare quei minori? Potrebbe essere un modo di indurre l’integrazione partendo dalla “base”.
Certo è necessario affrontare la situazione di insicurezza della gente e di degrado di chi vive ai margini della società, ma le misure da mettere in atto dovrebbero essere severe ma civili.

Tornando alla risonanza mediatica della notizia è stato facile prevederne le conseguenze. In un contesto sociale già gravido di problematiche, con la crisi della “mondezza” che ammorba l’aria, basta una scintilla per dar fuoco alla rabbia incontrollata. Se poi ci aggiungi il fomento di chi ha qualcosa da ricavare dal fenomeno… Chi e cosa?
L’ho scoperto da uno scritto sul sito di " Articolo 21 " che spiega tra l’altro che :
“..è che la zona occupata dagli accampamenti nomadi rientra nel Piano urbanistico di zona dove da poco meno di un mese sono stati emessi bandi di gara per la costruzione di strutture residenziali: appartamenti, scuole, ospedali, servizi. Quest’area è interessata da un finanziamento pubblico di 7 milioni di euro e il termine per l’inizio dei lavori è fissato per agosto. Se entro tale data i lavori non partiranno, i soldi verranno persi.”….
Ecco cos’è ! Nulla di nuovo sotto il sole !
Scopro poi nella stessa testata un articolo che racconta tra l’atro di “….minacce (ad una giornalista) dei boss dei Casalesi lette in aula durante un'udienza del processo di appello 'Spartacus' il maxiprocesso alla camorra, il più ignorato dai mass media italiani.
Il fumo della rabbia nasconde ben dunque qualcosa.

Travaglio al rogo!

Zingari al rogo!

Rumeno violenta Italiana …

Italiano fa un giretto su di una rumena che strilla perché non se lo voleva far fare!

Extracomunitari in caserma “sotto spirito” , (ma salviamo le badanti altrimenti chi cavolo ti libera dal vecchietto rompiballe)!

Ti tolgo l’ICI anche se sei in affitto! (Me li riprenderò da qualche altra parte).

Tuona, tuona e vedrai che prima o poi pioverà, ma non ti stupire se arriva l’alluvione!!!


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 18/5/2008 alle 17:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



13 maggio 2008

CHE TEMPO CHE FA’? DILUVIA !

 Ossigùr! L’è scominciada l’epùrasiù! (trad : E’ cominciata l’epurazione)
Quanto tempo ci vorrà per arrivare anche al mio blog?
Lo ha detto anche qualche esponente della destra ex estrema che i tempi son cambiati, ma il mettere la camicia bianca al posto di quella nera non fa cambiare il pensiero. Il fatto di aver avuto un’affermazione nel suffragio popolare, peraltro comparabile a quella di altri partiti dello schieramento opposto, ha fatto alzare la testa ( e talora le mani) a frange estremiste, e in quelle che non lo sono ha autorizzato atteggiamenti di rivalsa.
Ritorna il delitto di “lesa maestà”, ritorna la caccia alle streghe per liberare le poltrone, mentre quella che dovrebbe, per numerose sentenze di corti di giustizia sempre più autorevoli, essere liberata rimane saldamente nelle mani di colui che vive solo di luce riflessa e di questa s’ammanta.
L’informazione ha ormai pronamente abbracciato le ginocchia di chi la nutre, terrorizzata dallo spettro di un distacco da tanto gonfia mammella, ed ha puntato il dito su chi non si piega incartando la verità in una luccicantissima carta di sdegno, per deformarne la visione del contenuto.
Ho seguito l’intervento di Travaglio da Fazio, ed ho risentito solo parole già lette, verità incontrovertibili, note al pubblico informato. Il commento che la seconda carica dello stato dovrebbe avere un passato limpido non mi pare degna di tanti eccessi.
Sgarbi ad Annozero ha dato al paese Italia del “merda”, ha detto che questo e quello son “coglioni”, ha insultato a sangue presenti ed assenti, e tutti se la son presa con Santoro e Travaglio che hanno solo cercato di esporre fatti già provati.
Ora Fazio fa il gioco del “timido preso in contropiede”, e si butta avanti per non cadere indietro, “..non posso che scusarmi. A maggior ragione in questo caso per il rispetto che è dovuto alla istituzione che il presidente Schifani rappresenta.” Senza tener conto del fatto che è proprio per quello che l’istituzione rappresenta che si dovrebbe far attenzione a chi occupa quel posto.
Che non ci sia stata la possibilità di contraddittorio è una delle “balle “più assurde, visto che il libro “Se li conosci li eviti” è in libreria da molto tempo, perché non ci hanno pensato prima?
D'altronde se nel parlamento ancora ci sono decine di condannati con sentenza passata in giudicato, se intere province negano addirittura l’esistenza della mafia o della camorra, se la definizione di illegale sta virando addirittura di 180° , cosa possiamo pretendere?
Chissà se il diluvio universale è arrivato per le malefatte di qualche ascendente (indifferenziatamente) dei politici attuali …
Non so se caricare sull’arca anche una coppia di vermi … dovesse poi ricominciare la storia! 
 


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 13/5/2008 alle 20:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


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