.
Annunci online

  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

la legge è uguale.JPG

free bloggerC3.jpg


16 agosto 2008

SINDACI “SCERIFFI” ….

Notte fonda. Una macchina passa di gran carriera e s’arresta poco lontano con uno stridio di gomme.
Il mio primo sonno viene così bruscamente interrotto, e dal più profondo del cuore parte una maledizione per gli sconosciuti che ciarlano allegramente rompendo il silenzio dell’ora tarda e della zona tranquilla. So che alla mattina seguente ascolterò preoccupata le notizie locali per verificare che il mio augurio non sia arrivato a destinazione, faccio sempre così.
Il flusso adrenalinico però ha scacciato il torpore e per non pensare ai “deficienti” che l’hanno provocato accendo la radio.
Nella replica di una trasmissione andata in onda il giorno avanti (la mezzanotte è ormai lontana) si parla di un sindaco, anzi è proprio lui che parla, che ha emesso un’ordinanza legata ai nuovi poteri attribuitigli dal decreto 28077108.jpgMaroni decisamente originale.
Non si tratta delle solite multe a chi paga per far sesso, o imbruttisce i le foto dei turisti chiedendo l’elemosina, o intralcia la circolazione (sanguigna di qualcuno) sedendosi sulle panchine o sugli scalini di un ponte, ma , “udite, udite” ..è contro le cannucce da bibita !
Sissignore! Nel “suo” (?) Comune sarà vietato usare le cannucce per sorbire i liquidi, ci saranno multe salate e chiusura per più giorni per i gestori dei locali, cioè terrorismo alla fonte!
E sapete perché?? Per questioni di salute pubblica!!
Ouì! Per tutelare i cittadini dal possibile contagio da malattie legate allo scambio di “saliva” che potrebbe avvenire a suo avviso per il noto fenomeno “del reflusso dei liquidi” ( tradotto : dopo aver ciucciato ci sputi per istinto!) ! (Chissà se vuol dare una mano ai “fannulloni” di Brunetta?)
Ahooò! Questa mi mancava! Il suddetto difensore della salute pubblica faceva esplicito 286506333.jpgriferimento all’abitudine di condividere mega coctails anche alcolici tra compagni di serata, con possibile super inquinamento delle “falde” liquide.
Meschino! Ammesso e non concesso che ti sputazzi nell’aperitivo, se questo contiene alcool etilico, tuttalpiù ti becchi qualche batterio ‘mbriaco, che invece di fare il suo dovere facendoti ammalare si ammala lui entrando nel tuo sangue!
Quale sarà la prossima mossa del sindaco “sanitificator” ?
Vieterà il bacio sulla bocca di qualunque altra donna che non sia la propria consorte?
Obbligherà
la popolazione a lavarsi i denti con la candeggina?
Riporterà il saluto a braccio teso lasciando liberi di chiudere il pugno o meno, visto che le mani dei maschietti sono spesso utilizzate in ravanamenti vari che possono interessare le froge o il contenuto del cavallo dei pantaloni, e quelle delle donne in esplorazioni di caverne onnivore dalle quali emerge con enfasi trionfale ogni schifezza e che loro 20345899.jpgchiamano borse?
Non so se l’ordinanza preveda l’uso per i fruitori di bevande di recipienti monouso con ben evidenziato “nome, cognome e codice fiscale”, se siano previste multe per chi fa assaggiare la propria bevanda magari ad un familiare, o se poi ci si possa sputare dentro liberamente purchè senza cannuccia!
La mia infanzia, quando la povertà del dopoguerra non permetteva l’accesso facile ad un bar, è stata segnata dalla caccia alle cannucce di paglia, magari usate e “rubate” dai tavolini dei bar, per farne delle piccole cerbottane con le quali sparare micropalline di carta, masticata con pazienza ed appallottolata con manine non troppo pulite, prendendo di mira gli “sfigati” che transitavano, nascondendosi poi dietro ai muretti ed aspettando lo scoppio d’ira.1801015297.jpg
Sono cresciuta fino all’altezza di un metro e settantacinque con massa adeguata (nel senso di troppa), stimolando adeguatamente il mio sistema immunitario con il rispetto dell’igiene non maniacale, ed ora mi chiedo :Quel signore non troppo indaffarato sa cosa si perde a bere una granita dal bicchiere invece che sorbirsela con la cannuccia?


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sindaci sceriffi ordinanze

permalink | inviato da AnnaSerenity il 16/8/2008 alle 19:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



13 agosto 2008

BOH !!

Qualche tempo fa Il ministro della pubblica (d)istruzione tanto per far vedere che esisteva e che aveva le idee chiare ha 322297016.jpgtirato fuori la boutade che sarebbe stato bene reintrodurre, come segno di serietà nei confronti dell’istituzione, il grembiule per gli studenti.
Mai oui! Certainement! I ragazzi vogliono appartenere ad un gruppo, vogliono sentirsi omologati, hanno la necessità di essere insieme contro tutti, e lo fanno scegliendo linguaggi, modi di dire, abbigliamenti ed atteggiamenti, ma di loro iniziativa, di libera scelta, mai imposti da altri, a meno che non siano i loro leader.
Il grembiule poi! Solo alle donne o anche ai maschi? Per evitare eventuali sfoggi di capi firmati? Che poi occhieggerebbero comunque dai pertugi lasciati debitamente aperti? Lo facevamo noi, negli anni ’60 quando portavamo il grembiule a scuola.
Meglio la divisa! Certo! Per evitare sfoggi, adottiamo la divisa a scuola. Le ragazze in camicetta bianca e gonna a pieghe nera, i ragazzi in pantaloni neri e camicia bianca o in tuta cachi, o mimetica.. No, forse sbaglio epoca!
Allora tanto per rendere tutti economicamente uguali, evitando capi costosi, adottiamo la divisa che identifichi la scuola! La facciamo disegnare dalla famosa stilista “Pinca Pallina”, la facciamo comperare al negozio “Tal dei Tali”, e così i fanciulli e le fanciulle saranno orgogliosi di appartenere ad un “gruppo” …elitario naturalmente, visto che 1597060958.jpgquegli straccioni della scuola “XY” non l’hanno certo bella come quella! Omologazione e spirito egualitario!
La divisa ecct. È un fatto che sta succedendo realmente a Milano, lo hanno detto al TG regionale.
Figuriamoci poi in questo periodo di difficoltà chiedere di comperare una divisa, visto che personalmente nel mio passato di docente di chimica ho avuto difficoltà nel far comperare il camice da laboratorio agli studenti, infatti avevo una popolazione policroma accettando camici di qualunque colore purchè abbottonati davanti, per norma di sicurezza.
Poi l’elegante e vitalissima Ministro vuole reintrodurre nelle scuole secondarie :” …la disciplina "Cittadinanza e costituzione", che sarà oggetto di specifica valutazione, con 33 ore annuali di insegnamento previste. «Non è casuale - ha aggiunto il ministro - che l'introduzione della valutazione e del comportamento si affianchi all'introduzione della disciplina "cittadinanza e costituzione", in quanto la diffusione della cultura della cittadinanza e della conoscenza delle istituzioni tra i giovani deve essere inserita a pieno titolo nel piano dell'offerta formativa».
La signora Ministro forse non sa che nella scuola secondaria tecnica ( Istituti Tecnici ) viene già insegnata la disciplina denominata “Diritto ed Economia” che prevede proprio l’insegnamento dei fondamenti della costituzione, e che negli ITIS, cioè istituti tecnici industriali ( ITC sono i commerciali, ITG sono i geometri, ITA sono gli agrari), i ragazzi la mandano giù come si fa con l’olio di ricino e, come per questo, se ne liberano velocemente dopo le interrogazioni, mentre negli ITC è una delle materie più importanti.
33848689.jpgLe 33 ore previste poi andrebbero nel pacchetto italiano-storia-geografia, probabilmente, lo spero, solo per i licei, andando ad erodere quel tempo già limitato che serve a portare i ragazzi ad imparare, non dico il congiuntivo, ma almeno a comprendere quanto leggono e a riassumerlo adeguatamente, cosa che risulta decisamente scarsa nella popolazione scolastica media attuale.
Fermo restando il fatto che ai docenti di lettere già è stato imposto di insegnare geografia, una disciplina che non tutti conoscono a fondo, cosa a cui è stato posto rimedio con un “corso di aggiornamento” di qualche ora, il prossimo ministro che cosa s’inventerà? Farà insegnare agli stessi magari anche “supporto psicologico nella cattiva coscienza “?
Tanto per raccontarcela, 33 ore all’anno equivalgono a circa 1 ora alla settimana per il periodo scolastico, un tempo per gli adolescenti pari al nulla: si ascolta e nei sei giorni successivi si scorda, si studia per l’interrogazione mettendo quattro cavolate nella memoria a breve e subito dopo si dimentica tutto. Esperienza insegna!
1676372772.jpgLa civiltà nel comportamento deve essere insegnata partendo dalla famiglia che non deve accettare e poi difendere ad ogni costo i comportamenti scorretti dei figli, e finendo alla società che deve smetterla di imporre con i mezzi di comunicazione esempi di comportamento aberranti, come avviene nelle trasmissioni televisive in cui si perpetrano scherzi spesso atroci, che possono indurre per imitazione al bullismo, o rissosi e prevaricanti, come in moltissimi talk show.
Troppa gente “Opre bocca e je da fiato”!!




4 agosto 2008

COPRITI SCOSTUMATA !!!

Ma che diamine! Certo che ci vuole un faccia da fondoschiena ed un cervello da ipermercato per sconvolgere la nostra estate con una pirlata del genere!
Con tutte le cose che stanno andando storte c’è qualche microcefalo che perde tempo a “velare” le pudicizie scoperte di una copia di un dipinto del Tiepolo con la patetica scusa che potrebbe offendere qualche spettatore!
1192563287.jpgSiiii ! Da decine e decine di anni non mi era più successo di assistere ad un tale rigurgito di medievalità. Dopo le foglie sulle pudibonda delle statue di storica memoria, seguite dal ripristino in epoche successive delle brezze sulle parti, nella mia “lunga esperienza” sono passata attraverso il vallo della riscossa femminile, con allegato rogo dei reggiseni, ed ora vivo immersa in una società che per status symbol mostra ampie parti del corpo alla luce del sole, ed esibisce biancheria intima definita “filo interdentale”.
Logico è abituarsi all’evoluzione del concetto di decenza che procede passo dopo passo, e improvvisamente cosa non ti fanno i “depositari della conoscenza” nel campo della comunicazione del governo in carica? Fanno “velare” per pudore il capezzolo di una donna su di un dipinto!
597291805.jpgUna copia del celebre dipinto di Giambattista Tiepolo «La Verità svelata dal Tempo » è stato scelto come nuovo sfondo per la sala delle conferenze stampa, forse come metafora che in quel luogo ogni “verità” sarebbe stata svelata, complice anche il tempo.
Ma siccome “il diavolo fa le pentole e non i coperchi”… visto che le cose dette davanti a quello sfondo son sempre velate da un opportunismo venale e becero, se non addirittura decisamente stravolte , ecco che per giustizia inconscia, (purtroppo sarebbe bello che ci fosse la consapevolezza almeno in chi lo ha fatto fare, ma ne dubito fortemente) un’anima candida ha ben pensato di “velare il seno scoperto di quella povera “Verità”, così da non sovrapporla denudata magari alla figura di una delle giovani ministre in carica, “notoriamente non avvezze a tali esposizioni”.
Nel dipinto la “povera figliola”, immagine della Verità, è mollemente posata su un soffice tappeto di nubi, e stringe nella mano destra uno specchio, simbolo forse dell’ inammissibile doppiezza, mentre con la sinistra sorregge il disco solare, simbolo della luce della Ragione, mentre il corpo parzialmente svestito,(Verità nuda e cruda”) si ritrova stretto tra le braccia di un vecchio dalla pelle raggrinzita, il Tempo, che metaforicamente la denuda per mostrarne la bellezza.
Quanta poesia e quanta verità in questa metafora pittorica! E quanto sarcastico è il destino che ha fatto coprire la nudità!
O
gni giorno spuntano qua e là immagini in profondo contrasto :
582700819.jpgDagli schermi e dai giornali sortisce un’umanità vacanziera, che con le natiche al sole o passeggiante tra i fiori di montagna si gode tranquilla un meritato ristoro.
Nelle strade, nei parchi cittadini e nei supermercati si incontrano famiglie intere, persone anziane, gente “borghese” che cerca refrigerio nell’aria condizionata dei centri commerciali o nei giardini, che guarda preoccupata le vetrine e compera solo il necessario.
Sotto il seno pudicamente velato qualcuno inneggia al proprio trionfo, sbeffeggia chi non ci crede e promette la luna, quella luna che riconosce sempre meno splendente, ma che avrà luce sufficiente per illuminare le sue notti e quelle di una stretta cerchia di amici e sodali.
Un seno nudo non offende più nessuno, un piatto vuoto a causa di un lavoro precario o della perdita del posto per “esubero”, quello ingiuria davvero!



sfoglia     luglio        settembre
 







Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom