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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

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20 settembre 2008

L’ARROGANZA E LA STUPIDITÀ NON HANNO MAI FINE!

Chiara Zardi, 28 anni, avvocato d'ufficio, è stata chiamata a difendere il premier nell'udienza del processo Mills visto che i legali di Berlusconi, Ghedini e Longo, non si sono presentati in aula per un legittimo impedimento: erano impegnati nelle rispettive Commissioni Giustizia. I loro studi erano rappresentati da un praticante che non è abilitato per processi di questo genere.
La data per il rinvio non è stata gradita dai “principi del foro” , che si sono dichiarati “impegnati per quel giorno”.
Ma legalmente i loro impegni non costituiscono “legittimo impedimento” quindi la prossima data resta il 27 settembre.”
Il Lodo Alfano protegge il loro assistito, ma questo non vale per il coimputato ed allora cosa si fa? Si fa rinviare il processo, sperando che qualche articolino scritto in piccolo e nascosto tra le pieghe di un voluminoso decreto legge possa evitare l’imbarazzo di una condanna al coimputato.
Sarà anche legittimo, ma quello che mi offende è l’arroganza del mandare in tribunale un praticante, cosa che ha costretto il giudice ad una decisione, quella di accollare allo stato la spesa di un difensore d’ufficio per una persona che ha il reddito più alto di tutti gli italiani. E magari qualche “rubagalline” marcisce in galera per mancanza di difensori d’ufficio liberi.
Mi sembra di aver subito a torto uno sputo in faccia!
Ed ora passiamo alla scuola!
Si parla tanto del maestro unico, ma non si sottolinea che è una scelta fatta non su base pedagogica, ma economica. Poi si pontifica che i bambini non vanno strumentalizzati! No! Vanno trattati come bulloni e viti, l’importante è la produzione a bassi costi!
Mettiamoci anche l’anticipo dell’iscrizione alle elementari, così la maestra invece che il lutto al braccio si sparerà direttamente, visto che una trentina di ragazzini con età che parte dai 5 anni ai giorni d’oggi son facilissimi da manovrare!
E’ ricicciata poi la solita storia del riciclaggio gli insegnanti di materie umanistiche in esubero per l’insegnamento dell’inglese previo corso di aggiornamento…
O.K. E se io chimico con un corso d’aggiornamento mi riciclassi come medico? Visti i chiari di luna forse sarei più brava dei futuri dottori!
Sull’unione di tanti istituti sotto una sola presidenza l’unico risparmio è legato allo stipendio del dirigente e del segretario amministrativo che diventa unico, per il resto è tutta “fuffa”.
Gli Istituti tecnici e professionali vengono letteralmente massacrati!
Come previsto “la Vergine Imagna” ha la visione del mondo della scuola caratteristico della “privata nobile”, che giudica gli Istituti tecnici la scuola del “popolino cencioso e cane”. Quell’atteggiamento da “puzza sotto il naso” che aveva anche la
Moratti.
“… Meno ore di lezione
. Gli istituti tecnici e professionali passeranno a 32 ore settimanali (dalle attuali 36 in media) e verranno riqualificati. Per essi, come per i licei, il ministro Gelmini ha deciso di avviare la riforma Moratti del secondo ciclo dall'anno prossimo (2009-2010).
Meno indirizzi di studio alle superiori
. Gli indirizzi di studio alle superiori oggi sono circa 900. Si interverrà soprattutto negli istituti tecnici e professionali eliminando le duplicazioni (come, ad esempio, istituto tecnico commerciale e istituto professionale per il commercio). Inoltre, le classi di concorso con una comune matrice culturale e professionale, tipo matematica e matematica applicata che oggi rappresentano classi di concorso diverse, verranno accorpate per aumentare la flessibilità nell'impiego dei docenti. ..”
IDIOTI !!! Non riesco a dire altro! Ma come ciazetadueo togliete 4 ore ai professionali che ne hanno la maggior parte di laboratorio? Insegnalo TU ad un adolescente come si fa a collegare l’impianto del citofono (professionali per operatori elettrici) tagliando sulle ore!
La dimostrazione dell’ignoranza belluina è nel voler unificare tecnici e professionali come se fossero la stessa cosa! Tra questi c’è un’enorme differenza sia nelle materie insegnate che nell’approfondimento delle stesse. Per gli ITIS è previsto un percorso unico di 5 anni (biennio comune e triennio di specializzazione) per i professionali il percorso è di 3 anni più altri due eventuali di approfondimento per poter accedere all'università.
Un perito, diplomato ITIS, ha una preparazione teorica adatta alla continuazione degli studi, mentre un operatore , diplomato professionale, ha delle serie difficoltà alla continuazione, mentre è un ottimo operaio specializzato. Per i docenti è meno importante, tanto che sono gli stessi nei due indirizzi.
E sugli ITIS voglio vedere cosa tagli! L’istruzione tecnica è importante. L’ITIS di Treviglio ha vinto vari concorsi internazionali per la robotica, con un robottino che si arrampica sui vetri… forse da questo è nata la proposta, distruggiamo il sapere dei tecnici!
Per l’accorpamento delle classi di concorso poi è come se in ospedale vi facessero fare una visita ginecologica da un dentista , tanto sempre dottori sono! Chemmifrega, basta un piccolo corso di aggiornamento… magari a pagamento!
“.. Cara Ministro della Pubblica Istruzione, perché non ti fai prestare dal Ministro della Difesa un bel bazuka e non spari direttamente alle scuole, così fai prima e soffriamo di meno?”.




14 settembre 2008

POVERO PRESIDENTE!!

 Ma come si fa a non provare tenerezza di fronte all’imbarazzo del “nostro presidente” per i risultati dei “suoi” sondaggi da lui stesso definiti talmente positivi da essere imbarazzanti.
978812349.jpgCaro, piccolo, tenero uomo! Bocca della verità.
Non capisco perché mia suocera, donna saggia e moderata che si avvia a mettere la sua ottantareesima candelina sulla torta di compleanno, perde completamente la trebisonda al solo apparire del suo volto alla tv, cominciando a snocciolare epiteti e critiche verso il suo operato.
Non lo fa che quando vede lui o quel signore che con fare stranamente prono e liscivoso ne parla con affettuosità materna da una rete privata a carico del contribuente.
Chissà perché, visto che è il più amato dagli italiani, specialmente pensionati, casalinghe insegnanti e dipendenti vari..
La schiera dei suoi sostenitori è certamente vasta.
Chissà come mai allora, sul treno che mi riconduceva a casa, dei quattro vicini di posto che avevo tre hanno cominciato a parlare di lui criticando il suo operato, ed il quarto era tedesco.
Eppure quando ho fatto il biglietto mi è stato chiesto se volevo il posto di corridoio o di finestrino e non le mie preferenze politiche!
60638828.jpgNonostante la mia loquacità non ho saputo che dire, non conoscevo alcuno di loro, e tra loro erano estranei. Due di loro parlavano delle immondizie di Napoli, vivevano in provincia di Salerno, e raccontavano di come venissero “smaltite”. Poi raccontavano dei problemi della sanità, delle difficoltà della vita quotidiana, delle ingerenze clientelari, dei furti anomali o legalizzati.
Casualmente : mia suocera più tre del treno fà quattro su sei me compresa, cioè quasi il 67% contro… ed io mi sono astenuta!
Ma i sondaggi del capo non si discutono!1400876138.jpg
E’ talmente carino e divertente, povero presidente, lui che persevera nelle storielle a tema, sostituendo ai ragionieri i comunisti, che si sa devono essere stati il suo spauracchio infantile, tanto ne è turbato! (Raccontata alla Festa dei giovani di An : “I carabinieri del Cocer decidono che non sono contenti di come si sta comportando il governo con loro e si prendono una vacanza andando a caccia. Il primo carabiniere spara e quando torna dice: 'a giudicare dal pelo si direbbe che ho preso una lepre'. Il secondo dice: 'a giudicare dalle piume e' un fagiano'. Quindi tocca al maresciallo: 'a giudicare dai documenti si direbbe un comunista”. )
(N.d.r. Mio nonno il sabato andava a caccia per non dover partecipare alle riunioni fasciste)
L’ardore festaiolo del capo poi si spreca ed è contagioso!
A Gallinaro, in provincia di Frosinone, hanno un fatto concorso per miss riservato alle bellezze della Ciociaria dal titolo di “Star of the year”, con presidente onorario della giuria niente po’ pò di meno che Erik Priebke, l’ex capitano delle Ss condannato all’ergastolo per la strage delle Fosse Ardeatine, presente solo in video per …mancanza di braccialetti?. Una festa “umanitaria” benedetta da un acquazzone che ha chiuso in fretta la serata.
Ma certo “lui” non può tener sotto controllo tutto e tutti! Allora si circonda di giovani donzelle, preparatissime nel campo cui le ha delegate, tanto che, ad esempio, la Pubblica Istruzione rinascerà.. si ! “cervo a primavera…” così l’impallinano meglio di quanto lo 518636600.jpgsia mai stata!
Insistono sulla riduzione d’orario. Alle materne oggi le maestre sono due e assicurano 40 ore a settimana. Se si portano le ore a 24 vuol dire che tutti vanno a casa a mezzogiorno e mezzo. Però con le maestre di ruolo in esubero potrà essere esteso il servizio.
Stessa musica per le elementari con qualche variazione sullo spartito. Il principio base è: maestro unico e 24 ore a settimana. Ma se le famiglie lo richiedono alla scuola l'orario potrà essere prolungato a 27 o 30 ore, a condizione però che l'organico lo consenta. Peccato che il numero degli insegnanti venga stabilito sull'orario base, cioè 24 ore.
Cribbio!!! Sappiamo tutti che la scuola serve oltre che per apprendere per fare da baby sitter, tanto che i genitori s’incazzano quando ci sono le vacanze di calendario. Allora si ricorrerà sempre più alle monache o ai preti, che hanno scuole aperte in orario elastico basta che paghi!
Alle medie vogliono passare da 32 a 29 ore, con in più gli insegnanti di Italiano che dovranno cedere un’ora all’educazione alla cittadinanza o come cavolo si chiama la nuova disciplina. Poi dicono che ci vuole più lingua e matematica..
Oddio! Studiando la cosa.. “sé po’ ffà”! Si abolisce la religione, l’educazione fisica, le scienze, tanto matematica è materia scientifica, di fisica solo un po’, e l’inglese lo si fa anche nell’intervallo ordinando la merenda in lingua!
Negli ITIS e Professionali voglio proprio vedere cosa minchia vogliono fare!
Le ore erano 40, le hanno già portate a 36 alla fine del secolo scorso tagliando sulle materie professionalizzanti e1039828635.jpg, naturalmente su italiano e matematica! La disciplina che insegnavo allora, ad esempio, che prevedeva un programma piuttosto nutrito da svolgere in 10 ore subì un taglio di due ore, passando ad 8, con contemporaneamente l’aggiunta di una parte del programma che prima svolgeva un altro docente in altre ore.
Tanto per aumentare la qualità dell’insegnamento.
D’altronde se si è frequentato il liceo, magari quello “confessionale” e classico, si è assorbita la cultura della superiorità di quel percorso, e ignorando profondamente quanto d’altro offre e chiede il mercato, si punta alla duplice strada o Nobili o Plebe!
Mondo d’ignoranza! I miei ex allievi almeno nel 60% dei casi si sono laureati , spaziando da ingegneria a chimica a biologia ad economia e commercio! Gli altri lavorano proficuamente nelle industrie della zona. E sono usciti da un ITIS! E i tecnici che arrivano a primavera per revisionarmi la caldaia mi conoscono come prof. perché sono diplomati operatori termotecnici dal settore professionale della scuola in cui insegnavo.
Avanti o popolo! Roviniamo anche questo! E tutto per il bel .. non so cosa della delegata a ministro della P.I.
Dal mio libro “Compro una vocale
"
.. E Tu Ministro della Pubblica Istruzione…Hai sempre scelto gli interlocutori per i tuoi comizi e per le tue collaborazioni, senza ascoltare chi ha maturato un’esperienza pluriennale con la parte più critica della popolazione scolastica, e, nella logica utilitaristica di chi non ha mai guardato oltre li muro del suo giardino, hai scelto di riportare la società a due gruppi distinti : i nobili ed i servi della gleba! Io, profondamente serva della gleba, ma con la cultura di un nobile e la forza di gigante, percorrerò l’ultimo tratto del mio cammino a testa alta, fiera di aver generato una figlia a cui ho trasmessi i miei valori, e di aver contribuito a rendere liberi tanti Uomini, perché ho insegnato loro a pensare, e con questo a scegliere, anche di avere un cuore.”


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 14/9/2008 alle 21:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa



8 settembre 2008

GOVERNED BY A “BAD COMPANY”

Ho appena salvato la vita di un passerotto catturato sul tetto dal mio gatto Gas.
E’ stata un’impresa! Concorrere con un gatto per il possesso di un volatile in una camera da letto! Alla fine ho vinto io, e l’uccellino ci ha rimesso solo un po’ di piume, soprattutto della coda, ed è volato via dal balcone verso cui lo avevo indirizzato.1274621513.JPG
Mi è parsa la metafora della situazione che stiamo vivendo.. noi siamo i passerotti , cerchiamo di sopravvivere volando sui tetti, mentre un manipolo di gatti s’insinua nei nostri territori per predarci e poi giocare con le nostre vite fino a lasciarci morti sul pavimento di quella stanza in cui ci hanno intrappolati. Hanno la pancia piena e non siamo il loro cibo, ma solo il loro gioco per istinto primordiale.
Prendiamo a caso uno dei fatti di cronaca : l’inizio dell’anno scolastico.
Ci sono tante novità, ma più di facciata che reali.
Tutte le discussioni imperniano sul maestro unico alle elementari, che però sarà un provvedimento che partirà dal784640010.jpg prossimo anno e non da questo, mentre è ben più importante l’eliminazione delle R.S.U. d’istituto, cioè delle rappresentanze sindacali che contrattavano con la dirigenza la distribuzione sia dei lavori che delle risorse.
Nulla di incomprensibile se si vuole portare nella scuola la filosofia della “dittatura”, utile in caso di dirigente onesto e capace, ma…
Nel rispetto della legge vigente del “.. o me la dai o scendi”.
- «Abbiamo approvato una Finanziaria che prevede risparmi ingenti nella scuola intorno ai 7 miliardi di euro, e il 30% dei risparmi che realizzeremo con la finanziaria - frutto di una serie di misure come l'accorpamento di alcune classi e il riordino dell'archetipo organizzativo scolastico - verranno reinvestiti nella scuola»,…. E il restante 70% ??!!
Accorpare le classi ! Ho vissuto questa esperienza più volte, perché negli Istituti Tecnici a più specializzazioni succede di unire due classi a diverso indirizzo per mantenere l’indirizzo specialistico.
12428826.jpgCosa avviene? Capita che per Italiano, Matematica, e le altre materie in comune ci si ritrova con ben più di 30 allievi, magari con due programmi simili ma non uguali da fare. Poi c’è il piccolo busillis dell’orario, perché non sempre le materie d’indirizzo hanno lo stesso numero di ore, quindi si fa quadrare il cerchio con la fantasia!
A
gli scrutini poi si scopre che Tizio, che durante le ore di specializzazione è un angelo, fa il diavolo a quattro durante le altre. La preparazione finale nelle materie comuni così diventa inferiore a quella delle classi parallele non accorpate.
“..riordino dell'archetipo organizzativo” : Archetipo vuol dire primo esemplare… una scuola stravolta negli ultimi trent’anni almeno una volta per governo in carica sarebbe un “primo esemplare”?
Cioè vorrebbero rivangare il “modello Moratti” che distruggeva le ultime cose buone rimaste dalle macerie generate dai “trituratori” della conoscenza?
Tra l’altro ho sentito dire dal ministro (m minuscola!) che questa è una scuola nozionistica. Nozionistica? Ma se il nozionismo è stato combattuto a forconate e sostituito con quello che io chiamo “approssimativismo”? Le ultime mode della didattica prevedono che si insegni il metodo di studio e non i contenuti… Boh! Io ho sempre privilegiato i contenuti così da obbligare i miei ragazzi a studiare, ottenendo lo scopo.
Comunque almeno tutti quelli che avranno ancora il posto di lavoro nella scuola potranno vedere i “reinvestimenti” del 30% dei 7 miliardi..
- La gestione della scuola degli ultimi anni ha creato per il ministro un grande problema di precariato . «Quest'anno abbiamo immesso in ruolo 25 mila persone e di più non si può fare, ci vorranno anni prima che venga riassorbito tutto questo precariato, per questo stiamo pensando con Brunetta, Brambilla e Sacconi ad altre figure professionali». Il ministro non ha precisato che cosa potrebbero fare i precari che escono dalla scuola ma, a quanto si è appreso tra il suo staff, si potrebbe trattare di occupazioni nel settore del turismo. «Stiamo studiando nuove figure professionali per tutti i precari insieme a Bondi, Brunetta, Brambilla e Sacconi, sia dentro che fuori la scuola», sono state le parole del ministro. Olè!!!
1408066660.jpgI licenziati dall’Alitalia a Trenitalia e i professori a far le statue nei musei !
Qualcuno poi ha rivolto un sentito augurio di buon lavoro «al ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, che si sta impegnando a fondo per rilanciare la scuola avendo come primo obiettivo quello di fornire agli studenti un'educazione di qualità».
Se questa è la strada per la qualità dell’educazione povera generazione futura! Solo chi avrà danaro potrà garantire ai figli un’istruzione adeguata.
- “… La scuola fa quello che può, per insegnare i valori dell'educazione e della correttezza, ma non sperate di avere una generazione futura colta, perché solo pochi saranno in grado di raggiungere obiettivi di qualità, e saranno quelli con una marcia in più, o quelli le cui famiglie saranno capaci di fornire loro gli strumenti per rifiutare il mondo dell'arroganza, e percorrere da soli il sentiero della cultura, visto che i docenti perdono tempo a zittire i contestatori.1872462978.jpg Dal mio libro “Compro una vocale”. “




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4 settembre 2008

E FINIAMOLA!!!!....

 Naturalmente, come ogni inizio d’anno scolastico, parte la “sinfonia” del “caro libri”.
-“E’ aumentata la spesa per i libri di testo scolastici !! Orrore, obbrobrio, morte agli untori!!!”
-“Gli insegnanti hanno sforato il tetto di spesa ! Cambiano i libri ogni anno !”
E finiamola con queste scemenze!
Ogni anno ci risiamo! Sempre lo stesso discorso!
Non condivido le proteste per la spesa annuale per i libri di testo, perchè vorrei si parlasse di "valore" e non di "costo", infatti non è la spesa per i testi che è rilevante, ma quella per il famoso corredo scolastico!
Lo zaino deve essere griffato, e non può durare più di due anni. Il diario, le biro, i quaderni, devono essere scelti tra le marche più pubblicizzate, non possono essere “anonimi”.
Quanto mi arrabbio quando assisto alle solite scenette della mamma seccata che con voce stridula richiama il capricciosissimo rampollo dicendo:
-”Allooora! Deciditi, scegli quale vuoi! Vuoi questo o vuoi quello? Forza scegli…”
Un tubo! Cretina! Questo è l’inizio di una china, cosparsa di rivendicazioni e di lamentele, sulla quale stai scivolando inconscia, verso il baratro della sottomissione alle pretese del futuro adolescente. La solita scusa del non farlo sentire “diverso” è la bandiera della tua incapacità d’educatrice!
Il dire che i libri costano cari è, poi, l’ammissione che la cultura è una scelta secondaria e non primaria, come lo è stato nella mia infanzia, quando c’era meno companatico pur di avere un libro in più.
Quando sento che il Ministro prende atto che il livello culturale degli studenti italiani è inadatto alla nuova Europa, e teme seriamente la concorrenza dell’est, ho un istintivo gesto di stizza, perché da anni la scuola è stata lentamente corrosa dal disprezzo delle istituzioni, nelle quali un vero e proprio “branco” di incolti, concentrati sul loro egoistico interesse, ha favorito il dilagare dell’ignoranza, incanalando l’attenzione delle masse sull’immagine, (solo se sei “visibile” esisti), e sui “non valori” dello “status symbol”, legato ad un potere economico saturo d’arroganza, per poter manovrare a piacimento intere masse ipnotizzate dal luccichio del nulla.
Ed è questo nulla il padre di atti come gli incendi che sono stati appiccati anche da ragazzi che “volevano provare l’emozione”, o come le ragazze che hanno sparato sulla gente girando in macchina, solo perché annoiate di una sera d’agosto povera di nuovi divertimenti, o come chi ubriaco, o strafatto per noia, scambia le strade per circuiti.
Ed è sempre questo nulla che partorisce l’educazione alla violenza, alla prevaricazione, al non rispetto delle persone e delle cose.
Quante volte al giorno assistiamo a scene aberranti di esseri, tronfi del loro “status symbol”, che si arrogano diritti non dovuti, quali la precedenza sulle strade perché in auto blu, oppure che arringano da un palco al disprezzo delle istituzioni e delle leggi, magari da loro stessi promulgate, o che si schierano a favore di una idea che loro stessi hanno già calpestata, ossequiati dai delegati all’informazione con ampli echi, sicuri di far presa sulla massa di “ignoranti”, ed insensibili al disprezzo di chi, grazie alla sua cultura, distingue le lucciole dalle lanterne.
Comunque se i docenti cambiano i libri di testo, spesso lo fanno perché ormai i ragazzi sono abituati all’immagine e, quindi, di anno in anno sono sempre più incapaci di comprendere un concetto scritto, per cui è necessario un libro a mò di fumetto, con tante immagini e poche parole, corredato da supporti informatici, generalmente inutilizzati dai ragazzi, a meno che non siano tipo videogiochi, e divisi in tanti libercoli, perché la cartella non deve pesare, ed anche così,… signori e signore, …potete trovare sul mercato dell’usato testi assolutamente nuovi, appena sfogliati nelle prime pagine, perché, dopo, l’informazione è rimasta legata al “sentito dire”, tanto la cultura non serve a nulla, meglio un bell’aspetto e un’assenza totale di morale e di scrupoli.


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 4/9/2008 alle 13:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


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