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  dalmiopuntodivistacon [ considerazioni, opinioni e ricordi di una professoressa in pensione ]
         

Perchè pubblico il mio Diario

Con questi chiari di luna che illuminano una scuola “sgarrupata” ed inefficiente ho pensato che la mia testimonianza reale, perché scritta per liberare nell’inchiostro il veleno o la disperazione o anche l’allegria delle mie giornate, possa mettere in luce quell’impegno, sottovalutato non solo dal punto di vista economico ma anche da quello morale, che fa di una persona “un insegnante” e di una scuola un “luogo di crescita civile e culturale”, senza i proclami vuoti di contenuto di classi politiche prive di intelligenza logica.

Seguirò, riportando le pagine del mio diario di un “qualsiasi” anno di scuola, il procedere del tempo.

Naturalmente son situazioni di parecchi anni orsono che ho deciso, con un po’ di imbarazzo per lo specifico tono autobiografico, di pubblicare in questo spazio che è diventato il mio diario virtuale, sperando che il giudizio non sia troppo severo.

Scuola Maltrattata..1° e 2° puntata.

Dal mio diario ..3° puntata.

Dal mio diario ... 4° puntata

Dal mio diario ... 5° puntata

Dal mio diario ... 6° puntata

Dal mio diario ... 7° puntata

Dal mio diario ... 8° puntata

Dal Mio Diario : Intermezzo...

Dal mio diario ... 9° puntata

Dal mio diario ... 10° puntata

Dal mio diario ... 11° puntata

Dal mio diario ... 12°...

Dal mio diario ... 12°...II°

Dal mio diario ... 13° puntata

Dal mio diario ... NATALE...

Dal mio diario ... 14° puntata

Dal mio diario ... 15° puntata

Dal mio diario ... 16° puntata

Dal mio diario ... 17° puntata

Dal mio diario ... 18° puntata

Dal mio diario ... 19° puntata

Dal mio diario ... 20° puntata

  LIBERA DI SCRIVERE !

la legge è uguale.JPG

free bloggerC3.jpg


24 febbraio 2010

DAVANTI AD UNA TAZZA DI CAFFE’..

 

Coffee_08.jpgSeduta in cucina davanti ad una tazza di caffè lascio che i miei pensieri vaghino tra quanto mi è rimasto impresso delle notizie lette o sentite.

Chissà perché il caffè sembra più amaro del solito.

«…Creare esercito del bene contro il male»…?

No, non è l’eroe dei fumetti che lo dice, ma un presidente del consiglio, lo stesso che afferma che «Siamo già in uno stato di polizia».Police_Car_1.jpg

Stato di polizia? Quale polizia? Quella delle fotocopie riciclate al rovescio perché mancano i soldi per la carta? Quella con le macchine che funzionano con l’acqua santa, cioè per miracolo, visto che non vengono mai rottamate, al contrario delle auto blù?

…Ma certo che lo so a che si riferisce.

Parla delle intercettazioni che hanno messo in piazza la biancheria sporca di tutta quella manica di intrallazzatori maschilisti e depravati che costituisce il suo zoccolo duro.

Mafia, camorra, ‘ndrangheta e tutte quelle organizzazioni che lucrano sullo Stato, sulle istituzioni, sulla pelle della povera gente.

Basta con le intercettazioni… questione di privacy”.

Questione di quanto hai da nascondere.. Il massimo che potrebbero sentire dalle mie telefonate è quanto mi stiano sul c… proprio loro.. o che mi rode che  le mie tasse paghino i loro vizi.

L’Aquila è ancora piena di macerie”, e la normalizzazione è ancora così lontana da far insorgere anche i “mansueti”.

Lontana perché si stanno spartendo la torta e li hanno scoperti..

Inondazioni%20Aiquile.jpgBertolaso nelle zone delle frane"Cercano di distruggere mia credibilità"”.

Ma quale credibilità! Sicilia e Calabria hanno più frane che alberi (ed un terremoto nella zona almeno ogni due giorni ).

 Un patto tra malavita, finanza e politica pagava la bella vita degli uomini d'oro”.. ma non pagava la messa in sicurezza del territorio.

La grande paura prima degli arresti "Piove a dirotto, dobbiamo vederci"...per la serie " distruggere la credibilità".

Le iscrizioni nelle scuole per il prossimo anno sono una scommessa, e i precari son sicuri di restare a spassoEdu30.jpg grazie al taglio delle cattedre. 

E si scopre che “All'Italia il record europeo dell'abbandono scolastico  Ma va!?! Chissà perché..

Son convinti che la gente sia scema.. che il bailamme del Sanremo li distragga… ma la gente si confronta ogni mattina con la vita, con la necessità di mangiare, di avere un tetto sulla testa..

Loro si confrontano solo con la complessità dei loro intrallazzi.

“…dietrofront del governo : nessun tetto per gli stipendi dei manager.”

“…Brunetta sembra Lauro, regala case per i voti.”

“...Zaia in 18 mila copie, coi soldi dell’Europa…”

Tanto per farsi conoscere meglio.

E in contrapposizione :

Non riesce a pagare i suoi operai: imprenditore padovano si uccide.

L’ultimo di una serie nel Nord-est operoso e onesto.

rifiuti2.jpgForse i soldi più che per le 18000 copie della rivista «Il Welfare dell’Italia» sarebbero stati utili per gli stipendi degli operai… , ma la dura lotta per le poltrone prevede certo l’ineluttabilità di qualche vittima. Sacrificata per il riciclo della carta, visto che quella sarà la fine dei giornaletti, la stessa che fanno a casa mia, non letti, solo separati tra differenziata per la plastica e la carta.

E il caffè è più amaro della cicuta. 




17 febbraio 2010

IL DIRITTO AL TURPILOQUIO

 

 Ho appena finito di guardare la puntata di “Presa diretta”  dal titolo La scuola fallita” che ho registrato domenica sera.

Dragon_1.jpgIn questo momento se fossi un drago, quelli delle favole che sputano fuoco, mezza Italia sarebbe in fiamme!

Figli di puttana! Fratelli di puttana!, Nipoti di puttana! E magnaccia i loro padri!

Ecco cosa sono quella manica di ladri che tiene i cordoni della borsa che contiene anche i soldi miei!

Voglio la licenza di caccia libera nei confronti di quella sottospecie di esseri viventi che conmaga1.jpg insuperabile arroganza stanno razziando e stuprando la scuola pubblica.

Voglio che il fulmine dell’indignazione popolare faccia scempio dell’altezzoso mondo delle scuole private, ed in primis di quelle confessionali, che rifiutano il debole per gli interessi di una casta “con la puzza sotto il naso”.

Il diritto allo studio è diventato un privilegio degli abbienti.

La scuola pubblica viene soffocata dall’insolvenza di quello Stato che la deve garantire.

Ma i soldi non mancano per quelle facce di cu.. che girano con la macchina blù nuova di zecca, mentre la polizia aggiusta i motori con lo scotch.

Fashion-20146.jpgI soldi non mancano per le serate in albergo a “sei o quasi sette” stelle in cui il culo delle donnine deve essere di classe per potersi appoggiare sulle ginocchia del puttaniere di turno!

Mavaffanc…!!!

Quante volte ho denunciato lo sconcio della scuola senza mezzi.

Quante volte ho raccontato che mi sono portata il PC vecchio da casa perché era più moderno di quelli in dotazione al “mio” ITIS .

E sicuramente sia per l’ambiente che per le attrezzature quella scuola sta meglio di tante altre.

Il robottino che si arrampica sui vetri che ha vinto premi, anche internazionali, è stato progettato e costruito in quelle aule, con i mezzi elemosinati dalle aziende della zona.ROBOTTINO1.JPG

Come gli strumenti per i laboratori chimici comperati con i fondi reperiti con “collette” camuffate da analisi delle acque e dell’aria, o da prove di sintesi di composti vecchi con nuovi catalizzatori. Tanto utili per la didattica quanto inutili per le aziende.CONGRATULAZIONI 2.JPG

E questo mondo che ha garantito un futuro migliore di quello prospettato inizialmente a tanti adolescenti “che non avevano voglia di studiare” o che dovevano “pensare alla famiglia” in disagio socio economico, viene affogata nel fango della società voluta dagli arroganti intrallazzatori che mandano i loro figli nelle scuole private “migliori di Milano”, quelle di suore o dei gesuiti, che “formano la prossima classe dirigente”, per la modica somma che va dai 6000 €  ai 9000 € extra esclusi (cioè ti paghi le lezioni di musica, arte, nuoto, tennis, e di ripetizione se ne hai bisogno). Quelle scuole che emarginano chi ha “dei problemi” o “crea problemi” per offrire sul mercato “ambienti sani e puliti”, mentre vengono tagliate alle scuole pubbliche le ore degli insegnanti di sostegno.

Ed queste dovrebbero essere scuole cattoliche?

Guarda caso i genitori che iscrivono i figli a quelle scuole son tutti ”liberi professionisti”, o Edu7.jpgmedici … o figli di figli di puttana!

Forse avrei potuto mandare mia figlia in una di quelle scuole, anzi mi è stato chiesto perché non lo avevo fatto. Piuttosto che sporcare la mente del mio unico investimento per il futuro in quelle tane di serpi classiste e false l’avrei educata da me!

Le ho comunque offerto tutti quei supporti per la sua crescita che le scuole private offrono, ma con il valore aggiunto della mia attenzione, dal corso di nuoto ( “non voglio che se cade nell’Adda mi affoghi”) all’inglese dalla scuola materna (corso organizzato con docente di madrelingua dai genitori) e poi fino all’università, alla chitarra abbandonata dopo aver imparato a strimpellarla.

sonia.JPGEd ora è un’adulta in grado di guardare in faccia chiunque con lo sguardo scevro da pregiudizi, apprezzando il valore del pensiero libero, onesto e leale, e non che non si piegherà  mai a compromessi in nome del profitto né personale né collettivo.

Ma quando la scuola crolla, il territorio frana, (.azz! In quella zona ci son almeno due terremoti al giorno!!!), il lavoro va a puttane.. ma non le paga perché non c’è il becco di un quattrino, e lo stato non investe più nella formazione dei giovani riempiendosi la bocca con balle sui licei e sulla comparazione con l’Europa, il futuro è delineato!

Siamo nella merda, e andranno a scavar merda, così ci sarà lavoro per tutti!


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permalink | inviato da AnnaSerenity il 17/2/2010 alle 11:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



8 febbraio 2010

SCUOLA RIFORMATA, IGNORANZA ASSICURATA !

 Ricordo bene quando alla fine degli anni ottanta, durante una riunione ufficiale, venne “celebrata” la “tanto auspicata ed epocale riforma della scuola” che, tra l’altro, prevedeva la riduzione del tempo scuola negli istituti tecnici da 40 ore a 36 ore settimanali.

Feet_on_Desk.jpgIl Provveditore agli studi di allora illuminò il nostro “sguardo depresso e buio” con l’indicazione di scegliere “la qualità al posto della quantità” nel programma delle discipline.

Se l’età non mi confonde ben 22 anni dopo una “pischella” col pancione e limitate libertà di scelta pontifica la stessa teoria.

Quali furono le conseguenze allora?

Per gli altri non lo so, ma per me fu che alcune parti importanti per la comprensioIMG_1809.JPGne di una disciplina vennero ridotte ai famosi “cenni”, che in 8 ore settimanali (di cui 6 di laboratorio) fui costretta a svolgere il programma di 12 ore settimanali (di cui 8 di laboratorio) e, “tanto per gradire”, con l’aggravio che alcuni argomenti di altra disciplina venivano trasferiti alla mia.

Una “mazzata” per la preparazione di un perito chimico.

Qualche anno dopo le industrie della zona iniziarono a privilegiare nelle assunzioni quelli che avevano preso il diploma “vecchio” perché trovavano migliori competenze… Ma và là!?!

Adesso da 36 ore si passa a 32.

Per non parlare degli istituti professionali che, ci scommetto lo scalpo, sforneranno elettricisti household-lightbulb.jpgche per cambiare una lampadina dovranno essere in 3 (uno con la lampada in mano, uno che lo tiene sulle spalle ed il terzo che fa girare il secondo tenendolo per mano).

Ed il “capo” sostiene che la riforma è necessaria perché: "La scuola attuale non sforna ragazzi con cognizioni adeguate alle richieste del mondo del lavoro"

Appunto! Auguri ai futuri diplomati ed alle industrie che li dovranno assumere.

Cambiando argomento, in questi giorni il mondo dei media sta presentando un coreografico balletto sul tema “drogatevi possibilmente di nascosto, se scoperti pentitevi pubblicamente”.

Morgan, il cantante, si è sputtanato su di un giornale. “Mi faccio di crak”.x_factor_4.jpg

Ma và?! Ti posso dire che a x-factor  ti sei presentato strafatto e pure ciucco?! Ma la performance in evidente stato confusionale non ha fatto sussultare neppure un galoppino, mentre appena dalla nebbia del cervello bruciato è scappato l’outing ecco che Soloni di tutti i colori si ergono ad indicare lo sconcio.

M’annate affanc..!! E apra la fila quella porcheria di “porta a porta”!

Cristoforo Colombo!! (per non bestemmiare), quanti di quei Soloni predicano bene e Shadow12.jpgrazzolano male? Son anni che sostengo che si debba ostracizzare chiunque faccia uso di sostanze stupefacenti, ancor più se con immagine pubblica!

Son anni che scrivo per denunciare la deriva, ci son post e post nel mio blog che lo confermano. Dal 2005!

Uno Che Rabbia! pubblicato nel 2007. Un altro RICORDI CHE FANNO ANCORA MALE… pubblicato il 26 novembre scorso.

La frustrazione è alle stelle e la voglia di mollare cresce.



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