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E’ PERICOLOSO GIOCARE CON IL FUOCO

 

Fire_Fighter_-_Cartoon_1.jpgE’ pericoloso giocare con il fuoco specialmente se i cerini li porta un piromane.

E di piromani, dinamitardi e teste vuote riempite di alcool, i novelli “amici” del Shùr Parùn menegnino ne hanno pure troppi! Anzi, li hanno selezionati geneticamente, ed ora sarà ben difficile evitare che dian fuoco ad ogni cosa impedisca il loro cammino.

«Se non ti dimetti uccideremo te o un familiare» minacciano da Venezia… la culla privilegiata dello “spirito autoctono” e del federalismo inteso come autonomia.

Che siano veneziani gli autori della minaccia si evince dalla firma, che è dei «Cavallieri d'Italia Veneto - Friuli - Venezia Giulia» in cui “cavallieri” è scritto con due elle, errore ben noto per tutti i dialettofoni veneti, tant’è vero che mia madre si chiamava Evellina con due elle per un errore anagrafico.Che siano “geneticamente particolari” lo si evince dai commenti dell’ex(?) ministro Zaia al Dancer_-_Cartoon_2.jpgVinitaly:

«Gli incidenti non sono causati dall'alcol». L'invito di Zaia è chiaro: «Bevete due bicchieri di vino e state tranquilli…».

Infatti ! non è l’alcool che causa l’incidente, ma l’ubriaco al volante! Pirla !

Mai sentito parlare di enzimi che metabolizzano l’alcool? E che sono assenti prima della maturità biologica? E che si formano in quantità diverse a seconda delle abitudini alimentari?

Un sorso di spumante a me rende il passo instabile visto che sono astemia.

«E poi (continua) visto che ci siamo, bevetevi anche una buona grappa, perché comunque rappresenta per noi un grande ambasciatore, un grande biglietto da visita internazionale. ».

Tanto per rendere meglio alla guida! Ma li hanno proprio selezionati con il metodo dei quiz : se rispondi esattamente a più di due domande sei scartato!

Prepariamoci a compilare il rosario con le perle del secolo…

Intanto come le bolle nell’acqua sul fuoco, che vengono a galla prima lentamente e poi sempre più numerose, cominciano ad emergere le “perle” del pensiero estremista dei padani:

Baby_with_Jar.jpg23 marzo Vicenza Bambini a pane e acqua Il sindaco sotto accusa” e 8 aprile Adro in provincia di Brescia Brescia, i genitori non pagano la retta e i bambini vengono cacciati dalla mensa. …..È stata la rivolta degli italiani”. Con queste parole il sindaco leghista di Adro Oscar Lancini, ha spiegato in serata perché si è arrivati a non tollerare più la morosità nel pagamento delle rette della mensa, gestita da un’associazione di genitori.

Genitori… adulti… Ma in quale mondo vogliono far crescere i loro figli? In un mondo che non rispetta il proprio futuro, in cui non c’è posto per la generosità, per la giustizia, per l’amore?

Accidenti a tutti loro!

Quello che non ho sentito dire, o trovato scritto è che non si toglie il pane di bocca ai bimbi, non si torturano i figli per piegare i genitori! Si! Perché è la stessa cosa!

Sindaco del menga, associazione del cavolo, consiglio comunale dell’accidenti, prenditela con gli adulti! Sequestragli il televisore, la macchina, il motorino, ma non prendertela con i bambini! Che colpa hanno loro se son nati figli di nessuno anziché figli del sindaco?p002_0_01_1.jpg

Ora neghi loro il pasto, mentre altri stanno brigando per  negare loro la possibilità di costruirsi un futuro migliore, e poi rompi i coglioni con l’aborto?

Neghi la vita che c’è mentre alzi la bandiera di difensore di quella che non c’è ancora? Che senso ha far venire al mondo chi poi dovrà sentirsi discriminato?

 Per cinque anni un piccolo comune del bresciano ha penalizzato i bimbi immigrati … Scuolabus, gli stranieri non hanno diritto alla riduzione” (da Il Fatto Quotidiano del 9 aprile)

Quelli degli immigrati non sono bambini per certa gente, son diversi, hanno altra lingua e cultura, ed allora discriminiamoli così se ne vanno e non rompono i torroni nelle nostre scuole… ed il ministro della Pubblica (D)istruzione non solo approva, ma sottoscrive!

Il peggio è che sta per diventare mamma…

Le auguro un travaglio doloroso e una depressione post partum da sbattere la testa al muro, mentre auguro al nascituro di somigliare ad un membro migliore della famiglia ed una vita serena, visto che i genitori non possiamo sceglierli.

Pubblicato il 9/4/2010 alle 18.54 nella rubrica attualità.

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